Esteri

Wellmann: "Russia, mossa pericolosa, ora il conflitto può allargarsi"

Il consigliere per la politica estera della Cancelliera Merkel: "Putin scherza col fuoco, la guerra locale rischia di sfuggire al controllo"

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BERLINO - "Putin scherza col fuoco, la guerra locale rischia di sfuggire al controllo. Se continua così occorrono nuove, più dure sanzioni e misure militari per difendere gli alleati Nato orientali, tra poche ore Angela Merkel porterà a Kiev la solidarietà dell'Occidente". Ecco l'allarme di Karl-Georg Wellmann, uomo-chiave del partito della Cancelliera per politica estera e confronto con Mosca.

Quanto è pericolosa la sfida del convoglio russo?
"Molto pericolosa: c'è grande sfiducia di tutti sui piani russi, e si teme che diventi un'azione di guerra. E' una chiara violazione della sovranità ucraina".

Rischiamo una guerra aperta?
"Il pericolo che un simile conflitto sfugga al controllo è sempre presente. I russi scherzano col fuoco, è pericolosissimo, siamo molto preoccupati ".

Cosa pensa Berlino della strategia di Putin?
"Non si capisce cosa voglia, a parte essere distruttivo. Non capiamo a cosa punti, oltre a un bis della Transnistria ".

Polonia e Baltici sono in grande allarme: Putin vuole destabilizzare l'Europa intera?
"Dopo la Crimea  -  la cancelliera lo ha appena detto in Estonia  -  bisogna garantire il bisogno di sicurezza dei nostri partner dell'est Europa, e fare tutto quanto a tal fine dal punto di vista militare è necessario. Il vertice Nato a settembre dovrà decidere".

Nato e Usa chiedono il ritiro immediato dei camion russi, e Berlino?
"Ci associamo del tutto a questa richiesta ".

Mosca dunque non è più partner ma avversario?
"La Cdu ha appena pubblicato un documento che dice chiaramente che oggi una partnership strategica con la Russia non è immaginabile. Mosca non vuole fare una politica europea, non è oggi un partner. L'uso della forza militare può rendere un conflitto incontrollabile che lo si voglia o no, quindi molto pericoloso: occorre fare di tutto per arginare la crisi".

Merkel va a Kiev: che segnale darà?
"Un segnale molto forte al mondo libero e prima di tutto all'Ucraina: che siamo solidali. Lei viaggia a nome della Ue e dell'Occidente, mostra solidarietà occidentale concreta, e segnala a Putin che i suoi tentativi di dividere l'Occidente sono insensati e che siamo uniti e decisi".

Arriveranno sanzioni più dure?
"Le sanzioni varate hanno già causato seri problemi all'economia russa. Se l'escalation militare continua o in caso d'intervento russo, dovranno venire sanzioni molto più dure, è chiaro".