ANKARA - E' stato rimesso in libertà il 16enne turco incriminato e arrestato a Konya - nella parte centrale del Paese - per aver insultato il presidente Recep Tayyp Erdogan. Lo riferiscono i media di Ankara. Il giovane liceale, aderente ad un movimento di sinistra, era accusato di aver insultato Erdogan durante una cerimonia in memoria di un giovane professore laico ucciso da estremisti islamici nel 1930. Durante il discorso ufficiale, si era rivolto al presidente e lo aveva criticato per la corruzione. Era quindi stato portato davanti a un giudice e poi in carcere. Rischiava quattro anni di prigione. Il suo avvocato ha subito presentato una richiesta di scarcerazione.