Dormire (e morire) nei fast food di una Hong Kong troppo affollata
Vivono nei fast-food perché non hanno i soldi per una casa. A Hong Kong i nuovi McSleepers di giorno hanno una vita normale: il lavoro, le relazioni sociali, lo shopping, il tempo libero. Di sera invece entrano nel loro fast-food, cenano e poi trasformano il loro tavolo nel giaciglio per dormire. Al mattino, prima di andare a lavorare, fanno colazione e usano il bagno come fosse una toilette personale. Alcuni pagano affitti-capestro per case-scatolette, in cui ammassano mogli, figli e spesso pure i vecchi genitori, ma non c'è spazio per tutti e sono costretti ad andare a dormire nei fast food. LEGGI L'ARTICOLO di Giampaolo Visetti