TOKYO - Prove di guerra non solo nei cieli siriani tra turchi e russi, ma anche nel Pacifico tra aerei da guerra cinesi e giapponesi. Questi ultimi sono stati fatti decollare in emergenza ("scrambled" in gergo) per intercettare 11 aerei da guerra cinesi che in formazione si sono avvicinati allo spazio aereo nipponico - senza violarlo - volando vicino alle isole meridionali di Miyajo e Okinawa. Quest'ultima sede della più importante base Usa nel Pacifico.
Gli aerei da guerra cinesi erano 8 bombardieri H-6K, due aerei spia e un cosiddetto radar volante, impegnati secondo Pechino, in una esercitazione per testare le capacità di missioni a lungo raggio. La mossa cinese giunge mentre resta altissima la tensione tra la Cina e gli Usa per le rivendicazioni di Pechino sulle cosiddette isole contese (con alleati di Washington come Filippine, Vietnam e Brunei) negli arcipelaghi delle Spratly e delle Paracales nel Mar Cinese Meridionale.
Pechino ha costruito dal nulla su delle barriere coralline appena affioranti isole artificiali su cui ha installato basi militari, con porti e alcune con piste d'atterraggio anche di 3 km. Il tutto rivendicadone la sovranita'. Gli Usa, che non riconoscono - in base al diritto internazionale - questa rivendicazione cinese hanno sfidato recentemente Pechino, oltrepassando in almeno due occasioni, il presunto limite delle 12 miglia nautiche delle 'lorò acque e spazio aereo territoriale.
Gli aerei da guerra cinesi erano 8 bombardieri H-6K, due aerei spia e un cosiddetto radar volante, impegnati secondo Pechino, in una esercitazione per testare le capacità di missioni a lungo raggio. La mossa cinese giunge mentre resta altissima la tensione tra la Cina e gli Usa per le rivendicazioni di Pechino sulle cosiddette isole contese (con alleati di Washington come Filippine, Vietnam e Brunei) negli arcipelaghi delle Spratly e delle Paracales nel Mar Cinese Meridionale.
Pechino ha costruito dal nulla su delle barriere coralline appena affioranti isole artificiali su cui ha installato basi militari, con porti e alcune con piste d'atterraggio anche di 3 km. Il tutto rivendicadone la sovranita'. Gli Usa, che non riconoscono - in base al diritto internazionale - questa rivendicazione cinese hanno sfidato recentemente Pechino, oltrepassando in almeno due occasioni, il presunto limite delle 12 miglia nautiche delle 'lorò acque e spazio aereo territoriale.