Esteri

Intifada dei coltelli, due aggressori palestinesi uccisi. Oltre 150 morti

I due hanno accoltellato due soldati, ricoverati in ospedale. Altro episodio a Gerusalemme

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GERUSALEMME -  Due palestinesi sono stati uccisi dalle forze di sicurezza di Israele dopo aver accoltellato due soldati israeliani nelle vicinanze del posto di controllo di Huwara, all'ingresso della città di Nablus, in Cisgiordania. È un nuovo episodio della cosidetta Intifada dei coltelli, che segue di poche ore l'arresto di un altro palestinese che aveva aggredito e ferito un soldato a Gerusalemme.

Secondo la tv israeliana Canale 10, che ha mostrato una fotografia di uno dei coltelli utilizzati dai due palestinesi, si è trattato di un'azione coordinata. Prima di essere uccisi, i due aggressori sono riusciti a ferire due militari ventenni, sempre secondo la tv, uno dei quali in modo grave. Entrambe le vittime sono stati trasferiti in ospedale.

Negli ultimi giorni sono molti i tentativi di aggressione ai danni di cittadini dello stato ebraico. Dal primo ottobre sono 135 i palestinesi uccisi dalla reazione delle forze israeliane agli attacchi con coltelli. Diciannove invece gli israeliani uccisi, oltre a un americano e un eritreo, scambiato tragicamente per un aggressore.