BAGDAD - Decine di morti, almeno 70, e tanti feriti. È il bilancio ancora provvisorio dell'esplosione di due bombe in un negozio di telefonia a Bagdad, nel quartiere di Sadr City, una zona a prevalenza sciita. Lo riportano fonti di polizia e fonti mediche.
Lo Stato Islamico ha rivendicato l'attentato, come riporta il sito di monitoraggio Site: "Le nostre spade non smetteranno di tagliare le teste degli apostati sciiti", si legge nella rivendicazione di Daesh.
Continua l'escalation di violenza nella Capitale irachena. L'11 gennaio scorso c'era stato un attentato con 38 morti. Sei giorni dopo, tre cittadini americani erano stati rapiti, e una bomba aveva ucciso 13 civili in fuga da Ramadi.
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Lo Stato Islamico ha rivendicato l'attentato, come riporta il sito di monitoraggio Site: "Le nostre spade non smetteranno di tagliare le teste degli apostati sciiti", si legge nella rivendicazione di Daesh.
Continua l'escalation di violenza nella Capitale irachena. L'11 gennaio scorso c'era stato un attentato con 38 morti. Sei giorni dopo, tre cittadini americani erano stati rapiti, e una bomba aveva ucciso 13 civili in fuga da Ramadi.
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