Tragedia Egyptair: la ricostruzione dell'ultimo viaggio del volo MS804
Dalla partenza da Parigi alla scomparsa dai radar nel Mediterraneo, ecco le tappe note dell'ultimo viaggio dell'Airbus che si è inabissato al largo di Creta e Karpathos. TUTTI GLI ARTICOLI / I VIDEO
In una seconda immagine catturata dal satellite alle 6 del mattino, la macchia di è mossa di cinque chilometri. L'Esa ha anche sottolineato che gli elementi disponibili non sono una garanzia che la macchia appartenga all'Egyptair A320, caduto ieri nel mar Mediterraneo.
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Ma all'indomani del disastro, è ancora buio pesto sulle cause e la dinamica che hanno fatto precipitare l'Airbus A320 che era in volo, nella notte tra mercoledì e giovedì, tra Parigi e il Cairo. Se le autorità egiziane hanno evocato il movente terroristico, ancora manca del tutto una rivendicazione dell'Is o di qualsiasi altro gruppo jihadista, né sui siti di propaganda fondamentalista si registra la tradizionale euforia che precede sempre le rivendicazioni di attentati.
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Secondo tre responsabili per la sicurezza europea, la lista dei passeggeri non comprendeva nomi dell'attuale lista internazionale di potenziali terroristi. Le liste sono regolarmente consultate dalle polizie europee e statunitensi, spiegano le fonti che hanno chiesto di non essere identificate. La lista del volo 804 è stata fatta filtrare sul web ma Egyptair non l'ha verificata.
Tramite il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, intanto il Papa ha inviato al presidente egiziano Al Sisi un messaggio di cordoglio: "Avendo appreso con tristezza del tragico incidente - si legge nel telegramma - papa Francesco assicura la sua preghiera e la solidarietà in questo momento difficile e si affida le anime dei defunti delle varie nazionalità alla misericordia dell'onnipotente. Sui parenti dei passeggeri e su tutti coloro che sono coinvolti nella ricerca e nel soccorso, sua santità invoca benedizioni divine di forza e di pace". Condoglianze "ai familiari delle vittime e ai governi e ai popoli colpiti da questa tragedia", anche dal segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon.
Il presidente egiziano, Abdul Fattah al Sisi, ha assicurato che sarà fatta chiarezza. Ma il ministro degli Esteri francese, Jean-Marc Ayrault, ha riconosciuto di non aver "assolutamente alcuna indicazione sulle cause" dello schianto. "Tutte le ipotesi sono esaminate ma nessuna è privilegiata perché non abbiamo assolutamente alcuna indicazione sulle cause".
Volo Egyptair, la tragedia sulle prime pagine della stampa internazionale
''Silenzio radio'', titola Libération, ''Paura del terrorismo'', l'International New York Times. All'indomani della tragedia del volo Egyptair precipitato a largo di Creta mentre raggiungeva l'areoporto del Cairo, le prime pagine dei principali quotidiani internazionali si interrogano sulle possibili cause che potrebbero aver fatto precipitare l'Airbus in mare
I rottami e gli effetti personali dei passeggeri, che devono essere ancora recuperati, saranno esaminati da inquirenti di Egitto, Francia e Gran Bretagna: serviranno, insieme alla scatola nera o il registratore dei dati di volo - qualora venissero recuperati - a capire il mistero.
Nella notte al Cairo sono arrivati i tre agenti della Bea, l'organismo tecnico di indagine sugli incidenti aerei, e un consigliere tecnico di Airbus; nel primo pomeriggio hanno incontrato i colleghi dell'Aviazione civile egiziana, alla presenza del servizio di sicurezza interna dell'ambasciata francese, per aiutare l'organizzazione delle ulteriori ricerche volte. Tuttavia la parte essenziale del loro lavoro comincerà quando potranno esaminare i primi rottami recuperati.
Aereo Egyptair scomparso: le vittime del disastro
L'Airbus 320 della compagnia Egyptair, partito da Parigi per raggiungere il Cairo, si è schiantato nel Mediterraneo, a largo dell'Isola di Creta. Sessantasei le persone a bordo, tra cui due neonati e un bambino: ecco alcune immagini dei passaggeri e dei membri dell'equipaggio
Bbc: nel 2013 atterraggio d'emergenza per problema a motore. L'aereo della compagnia EgyptAir che nella notte tra mercoledì e giovedì è precipitato in mare aveva compiuto nel 2013 un atterraggio d'emergenza all'aeroporto del Cairo. Lo rivela la Bbc, secondo cui l'Airbus A320, il 25 giugno di tre anni fa, mentre era in volo dalla capitale egiziana a Istanbul, era stato costretto a tornare al Cairo, dopo che il pilota si era accordo che uno dei motori si era surriscaldato. Nel rapporto ufficiale sull'episodio, in arabo, si legge che era stato riscontrato un problema tecnico al motore, poi riparato.
Secondo gli analisti tuttavia un guasto tecnico grave, come l'esplosione di un motore o un'esplosione a bordo, appare poco probabile: l'A320 è un velivolo moderno e affidabile, e l'esemplare in servizio presso l'Egyptair - compagnia che è autorizzata a operare in Europa e dunque rispetta gli standard di qualità tecnica - era relativamente recente, essendo stato consegnato al vettore egiziano nel 2003; inoltre, l'evento si è verificato in condizioni di volo stabile a quota e velocità di crociera.