Doveva essere una mostra culturale con un "valore pedagogico", e senza alcun fine nostalgico, visto che ha avuto l'appoggio della sindaca di Barcellona, Ada Colau, vicina a Podemos. E invece uova, insulti e polemiche hanno accolto il ritorno (a Barcellona) di una statua equestre dell' ex-dittatore Francisco Franco. La statua del generalissimo era stata tolta nel 2008 in applicazione della legge sulla Memoria Storica approvata dal governo del socialista José Luis Zapatero, che imponeva la rimozione dei simboli pubblici della dittatura, dal castello di Montjuic. E da allora dimenticata nei magazzini del comune. Dove il dittatore è stato misteriosamente 'decapitato'. Nei giorni scorsi il monumento firmato dallo scultore Josep Viladomat è stato installato dalle gru del comune sulla piazza davanti al Born per illustrare la mostra "Franco, Vittoria, Repubblica. Impunità e spazio urbano" voluta dalla giunta comunale di Ada Colau. Ma il suo arrivo ha suscitato le proteste del partito del presidente secessionista catalano, Carles Puigdemont (Cdc), e la Sinistra Repubblicana di Erc.