Egitto, l'Isis rivendica l'attentato alla chiesa copta del Cairo
Comunicato diffuso sul web. Con l'annuncio di voler colpire ancora i cristiani
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IL CAIRO - L'Isis ha rivendicato l'attentato che domenica scorsa ha causato la morte di almeno 25 persone e il ferimento di 35 nella chiesa cristiano-copta di San Pietro e Paolo adiacente alla cattedrale di San Marco al Cairo.
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Attraverso un comunicato diffuso sul web, il sedicente califfato afferma che l'attentatore suicida Abu Abdallah Al Masry - che le autorità hanno identificato come il 22enne Mahmud Shafiq - è riuscito a farsi esplodere all'interno del luogo di culto causando "ottanta tra morti e feriti". Il ramo egiziano dell'Isis minaccia inoltre di voler colpire altri cristiani.