Danni alla diga di Oroville, migliaia evacuati in California
Le autorità californiane hanno ordinato l'evacuazione di migliaia di persone nel nord della California a causa dei gravi danni a un canale di scarico della diga di Oroville. "Non è un'esercitazione. Ripetiamo: non è un'esercitazione", ha avvertito il Servizio metereologico nazionale, invitando le persone che vivono al di sotto della diga, almeno 200mila secondo la stampa Usa, a lasciare la zona e mettersi al sicuro in località più alte. LEGGI L'ARTICOLO
La diga si trova a circa 250 chilometri a nord-est di San Francisco, serve la rete idrica più grande della California fornendo acqua per l'agricoltura alla Central Valley, quella per i residenti e per le imprese nel sud dello Stato. Una crepa si era formata nello scarico di emergenza, utilizzato dopo che un altro canale di scarico era stato danneggiato dalle forti piogge degli ultimi giorni. Drammatiche e spettacolari le immagini che mostrano le acque del lago di Oroville che straripano in cascate altissime.
La struttura è alta 230 metri e, secondo l'allerta diramata dal Servizio metereologico nazionale (Nws), la rottura potrebbe causare "un rilascio incontrollato delle acque del lago di Oroville", uno dei più grandi laghi artificiali della California. Non si conoscono le cause del guasto ma le autorità stanno cercando di colmare il foro con le rocce in modo da ridurre il livello di acqua del lago e diminuire la pressione sullo sfioratore.
Il livello di acqua el lago non aveva mai raggiunto, in 50 anni, un livello tale. "Siamo sotto shock" dice Greg Levias, evacuato con la moglie, Kaysi, i loro due ragazzi e un cane. "Abbiamo potuto prendere solo quello che è entrato nell'auto, coperte, vestiti, non sappiamo se torneremo a casa". La fila di auto per uscire dalle cittadine è lunga, una coda che procede a stento.
Circa trecento agenti sovrintendono all'evacuazione. "Ci sono ancora molte incognite" spiega lo sceriffo della contea di Butte, Kory Honea. "Abbiamo bisogno di continuare ad abbassare il livello d'acqua del lago e dobbiamo dare al dipartimento delle Risorse Idriche il tempo per valutare appieno la situazione in modo da capire se sia il caso o meno di ripopolare la zona". In una conferenza tenuta domenica sera, il Generale David S. Baldwin ha dichiarato che otto elicotteri sono disponibili per i soccorsi già da oggi, lunedì 13. La California National Guard ha allertato 23mila soldati e i suoi piloti. Baldwin ha ricordato che l'ultima volta in cui è stato emesso un avviso del genere risale alle sommosse del 1992.