Esteri

Portogallo, evaso posa con un fucile d'assalto e sfida la polizia su Fb: "Non riuscirete a prendermi"

Una delle foto sul profilo Facebook di Joaquim Bitton Matos 
Joaquim Bitton Matos, nato in Israele ma di origine portoghese, il 18 febbraio scorso è fuggito dal carcere di Caxias, 20 chilometri a sud di Lisbona. Da allora tanti i post provocatori. In un video si mostra mentre vola e annuncia di essere diretto verso casa
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È il ricercato numero uno dalla polizia portoghese, ma invece di nascondersi fa di tutto per farsi notare. E attraverso i social lancia continuamente messaggi di sfida agli investigatori e al governo di Lisbona che da due mesi non riescono a prenderlo. 

Joaquim Bitton Matos, questo il nome della 'primula rossa', è nato in Israele ma è di origine portoghese. Il 18 febbraio scorso è evaso dal carcere di Caxias, 20 chilometri a sud della capitale, e da allora non ha smesso di provocare e prendere in giro la polizia sui social, scommettendo che non riuscirà a catturarlo.
  Condannato per furto, aggressione, traffico di droga, Matos era riuscito a evadere con altri due prigionieri cileni, subito ripresi, dopo avere corrotto alcune guardie carcerarie, secondo la stampa portoghese. Da quel momento è iniziata la sua 'attività' sui social: sostiene di fare "vita quasi normale" e su Facebook ha pubblicato sue foto, fra l'altro con un fucile d'assalto e l'immagine satellite Google del carcere da dove è evaso, oltre a normali scene di vita quotidiana.
 

Nell'ultimo video, dedicato alla ministra della giustizia portoghese Francisca Van Dunem, annuncia di stare "tornando a casa". Una affermazione interpretata come l'indicazione che starebbe dirigendosi verso Israele.
 

La polizia portoghese ha chiesto la cooperazione di quella spagnola, riferisce El Mundo, nell'ipotesi l'uomo voglia dirigersi in auto verso Israele.