"È un documento di importanza storica", afferma un portavoce del network inglese, apprestandosi a rendere pubblico, per la prima volta in Gran Bretagna e interamente, il contenuto di una serie di registrazioni fatte un quarto di secolo fa, quattro anni prima che Lady D perdesse la vita nell'incidente d'auto del 31 agosto 1997. Ed è proprio il ventennale della sua morte che ha spinto la rete televisiva a preparare il documentario.
Gb, in mostra la 'stanza segreta' di lady Diana: viaggio tra i tesori appartenuti alla principessa
Buckingham Palace è la residenza ufficiale dei sovrani britannici dal 1837 e come ogni estate apre le sue porte al pubblico, mentre i reali soggiornano a Windsor. Ma quest'anno c'è una grande novità: per la prima volta, infatti, verrà aperta al pubblico la "stanza segreta" di lady Diana, l'ex principessa del Galles morta tragicamente nel 1997. I visitatori potranno ammirare - tra le altre cose - varie immagini che ritraggono i figli della principessa, William e Harry
Come è già emerso dalle anticipazioni dei giornali, e da una parziale messa in onda delle registrazioni alla tv americana nel 2004, nei video si sente Diana che parla con candore del suo fallito matrimonio con Carlo, della gelosia verso Camilla, dell'inutile tentativo di ottenere aiuto dalla regina, della sua infatuazione per una guardia del corpo. Ascoltarle integralmente, dalla sua viva voce, potrebbe essere uno shock per il pubblico britannico e arrecare un colpo alla reputazione della monarchia, in un momento in cui i suoi indici di gradimento sono al massimo.
"Sarebbe oltraggioso mandarle in onda", ha dichiarato lady Monckton al Guardian. "Quelle registrazioni dovrebbero finire a William e Harry. Furono una specie di terapia per Diana, con Peter Settelen, il suo insegnante di dizione pubblica, nella parte del terapeuta. Quest'ultimo fece molto male a farle domande sulla sua vita privata e la principessa fu ingenua a rispondere, ma se per lei era come una terapia è giusto che debba restare privata".
Lady Diana, foto inedite e documentari: il Regno comincia a celebrare la principessa
Vent'anni fa, il 31 agosto 1997, moriva Lady Diana. La principessa. A poco più di un mese dall'anniversario ufficiale della sua scomparsa, Kensington Palace pubblica sei foto inedite di vita regale, Diana incinta con William in braccio. Diana e Harry, con i due principini. E cresce l'attesa per il loro documentario-confessione, Diana, our mother: her life and legacy, in onda lunedì 24. Il Regno Unito è pronto a ricordare la principessa più amata, e ha già cominciato le celebrazioni. I tabloid britannici rilasciano anticipazioni, e raccontano l'ultima telefonata tra Diana e i suoi figli. Una chiamata "frettolosa" poche ore prima dell'incidente d'auto a Parigi, in cui perse la vita insieme al suo compagno Dodi al-Fayed. I due principini avevano allora 15 e 12 anni e si trovavano a Balmoral, la residenza della regina Elisabetta II, in Scozia. "Era lei che parlava da Parigi, non posso ricordarmi esattamente cosa dicesse (...). Ma rimpiangerò probabilmente per tutto il resto della vita quella telefonata che è stata così breve", spiega Harry nel film realizzato dalla rete Itv. William invece ricorda il contenuto della conversazione ma dice di non volerlo rivelare: "Mio fratello ed io avevamo una fretta terribile di salutarla... Se avessi saputo cosa sarebbe accaduto, ovviamente, non sarei stato così indifferente". I due principi ricordano la grande gioia di vivere della madre, una donna che capiva "la vita reale fuori dal palazzo", e i suoi incoraggiamenti ad essere "disobbiedienti". Diana, la principessa con lo sguardo malinconico ma felice quando era con i suoi due figli. Che metteva caramelle nei loro calzini, che li faceva sempre ridere, che era irreverente. E William che dice: "La sentivo con me quando mi sono sposato con Kate, parlo sempre ai miei figli della loro nonna che non c'è"