Secondo Bruxelles, nel periodo di transizione (che scatterà il 29 marzo 2019 e terminerà il 31 dicembre 2020) dovrebbe essere mantenuto lo "status quo" (tra cui libertà di circolazione e gli stessi diritti attuali per i cittadini Ue che si stabiliranno nel Regno Unito in quel periodo). Invece secondo la May, riferisce il Guardian, potrebbero esserci meno tutele, come per esempio un limitato accesso alle prestazioni sociali, ma anche l'obbligo del permesso di lavoro e la registrazione all'arrivo. May ha sottolineato che è "evidente" che deve esserci "una differenza tra coloro che sono venuti prima di Brexit e quelli che verranno quando sanno che il Regno Unito sta uscendo" dall'Ue.
Gb, nuovo Banksy ancora contro la Brexit: ma l'opera viene imbrattata
E' durata solo poche ore l'ultima opera attribuita a Banksy, il popolare street artist senza volto autore di centinaia di murales contro il capitalismo in tutto il mondo. L'artista ha disegnato sul ponte abbandonato di Scott Street a Kingstone upon Hull, nel Regno Unito, un bambino con uno scolapasta come elmo, quella che sembra una spada di legno in mano e sopra la scritta ''Draw the raised bridge'', una frase che è stata letta come un messaggio contro gli elettori che hanno votato la Brexit, cancellando di fatto il ponte tra la Gran Bretagna e il resto dell'Europa. Il murale, subito oggetto di pellegrinaggio dei cittadini più curiosi, è stato rovinato e imbrattato con della vernice. Il primo ad accorgersi del danno è stato il signor Jason Fanthorpe, un addetto alla pulizia dei vetri, che è subito intervenuto : ''All'inizio ho usato dell'acqua pura - ha spiegato alla Bbc - ma non volevo distruggere definitivamente l'opera d'arte - poi ho usato dell'alcol''. Il comune della città ha fatto sapere che il murale sarà ripulito e protetto con una pellicola: ''Questa misura servirà a preservare il lavoro da possibili altri danni e a far godere tutti dell'opera'', hanno spiegato le autorità. Gli scatti che ritraggono lo stencil sono stati pubblicati sul profilo Instagram di Banksy, che ha sempre espresso opinioni critiche rispetto all'uscita del Regno Unito dall'Europa. Il precedente graffito dell'artista, realizzato lo scorso maggio a Dover, in Inghilterra, aveva per protagonista una donna intenta a cancellare, a colpi di scalpello, una delle stelle dell'Unione Europea.
Guy Verhofstadt, il politico liberale belga coordinatore del Parlamento europeo sulla Brexit, non ha lesinato dure e immediate critiche a May: "I diritti dei cittadini durante il periodo di transizione è una questione non negoziabile. Non accetteremo mai che alcuni cittadini europei vengano trattati in modo diverso da quelli arrivati in precedenza"