Usa, lo stupore della bimba afroamericana davanti al ritratto di Michelle Obama
Impermeabile rosa, stivaletti per la pioggia e bocca spalancata di fronte al ritratto ufficiale di Michelle Obama esposto alla National Portrait Gallery dello Smithsonian di Washington. Lo scatto di questa bambina ha fatto il giro del mondo grazie ai social network, dopo essere stata pubblicata da uno dei visitatori: ''Io e mia moglie Donna siamo lieti di aspettare in fila dietro questa amante dell'arte e promettente patriota'' ha scritto Ben Hines su Facebook. L'autrice del ritratto dell'ex First Lady, moglie di Barack Obama, è l'artista di Baltimora Amy Sherald. Anche lei ha riproposto sul suo profilo Instagram la foto della bimba. ''Quando guardo questa foto ripenso alla mia prima gita in un museo alle elementari - ha scritto Sherald a coirredo dell'immagine - C'era una mostra del pittore Bo Bartlett, il cui lavoro mi ispira ancora oggi. Fino a quel momento avevo visto solo quadri dentro alle enciclopedie. Vidi il dipinto di un uomo nero di fronte a una casa, mi sembrò che potesse essere mio padre e mi rimase impresso. Sapevo di voler essere un'artista, ma vedere quel quadro mi ha fatto capire che potevo diventarlo davvero''. Le sue parole fanno eco a quelle di Michelle Obama, che aveva spiegato alla stampa la potenza del valore simbolico nei dipinti di Amy Sherald e Kehinde Wiley, autore del ritratto ufficiale di Barack: ''Penso alle ragazze e ai ragazzi neri che quando guarderanno questo quadro vedranno l'immagine di qualcuno come loro, che sembra una di loro, appeso alle pareti di questa grande istituzione americana''.
Per il momento l'azienda californiana preferisce non commentare. Per Netflix avere l'ex presidente degli Stati Uniti sarebbe un successo importantissimo, capace di aumentare sensibilmente il numero di abbonamenti. Per gli Obama invece sarebbe un'ottima piattaforma per parlare a un vastissimo pubblico in tutto il mondo. Netflix ha più di 117 milioni di abbonati, 55 di questi negli Stati Uniti. Non essendoci ancora un accordo, rimangono da definire sia il numero di episodi e sia il format preciso del programma.
I ritratti di Michelle e Barack Obama per la National Portrait Gallery
L'ex presidente ha scelto Kehinde Wiley, nato a Los Angeles nel '77, noto per i suoi ritratti di persone nere contemporanee molto realistici e in pose eroiche, derivate dall'arte antica. Studi alla Yale University, e poi colori forti, tratti epici, regali, audaci. Per l'ex first lady l'artista di Baltimora Amy Sherald. Anche lei afroamericana, nata nel 1973, nota per i suoi ritratti che tendono a sottolineare temi di giustizia sociale. LEGGI L'ARTICOLO