Esteri

Le congratulazioni a Putin: Trump "furioso" per la fuga di notizie

Il presidente ha fatto esattamente il contrario di quello che gli suggerivano i suoi consiglieri: si è complimentato con il capo del Cremlino, informandone i giornalisti nello Studio Ovale e scatenando le proteste anche dei repubblicani. “Putin è un criminale”, ha tuonato il senatore Chuck Grasley

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Donald Trump è “furioso”. Vuole che tutti lo sappiano: soprattutto alla Casa Bianca, dove è in corso una caccia alla talpa che ha dato al Washington Post una notizia riservata, che ora imbarazza il presidente e conferma i peggiori timori dei suoi avversari. "Non congratularsi con Putin per le elezioni" era scritto a caratteri cubitali sul foglio che i consiglieri per la sicurezza nazionale hanno consegnato a Trump in preparazione della telefonata di martedì con il presidente russo. Ma il presidente ha fatto esattamente il contrario: si è complimentato con il capo del Cremlino, informandone i giornalisti nello Studio Ovale e scatenando le proteste anche dei repubblicani. “Putin è un criminale”, ha tuonato il senatore Chuck Grasley.

Ma perché Trump ha agito così? Forse per dimostrare la sua autonomia decisionale rispetto ai collaboratori, come fa molto spesso in questi giorni, ad esempio attaccando il giudice speciale del Russiagate, Robert Mueller, a dispetto dei consigli degli avvocati? Oppure si è congratulato con Putin semplicemente perché non aveva letto l'appunto riservato? O magari perché punta a un ravvicinamento con il Cremlino, nonostante le responsabilità del presidente russo in varie vicende, dalle interferenze nelle elezioni americane all’attentato con armi chimiche in Gran Bretagna? E’ stato lo stesso Trump a dare la risposta “ufficiale”, che non ha certo convinto i suoi oppositori. “Andare d’accordo con la Russia (e con altri) è una cosa buona, non cattiva”, ha twittato il presidente.