Esteri

Usa, l'ammiraglio che prese Bin Laden si schiera con Brennan contro Trump

Caro presidente, "sarà un onore se vorrà revocare il nulla osta della sicurezza anche a me". Si schiera a fianco dell'ex capo della Cia un autorevole militare americano, l'ammiraglio a riposo William McRaven, che nel 2011 si occupò di sovrintendere l'operazione dei Navy Seals in cui fu ucciso il leader di al Qaeda

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Caro presidente, "sarà un onore se vorrà revocare il nulla osta della sicurezza anche a me". Si schiera a fianco dell'ex capo della Cia John Brennan un autorevole militare americano, l'ammiraglio a riposo William McRaven, che nel 2011 si occupò di sovrintendere l'operazione dei Navy Seals in cui fu ucciso il leader di al Qaeda, Osama Bin Laden.
Con una lettera durissima a Trump pubblicata sul Washington Post, l'ex comandante del Comando congiunto per le operazioni speciali sostiene Brennan, a cui è stato revocato due giorni fa il nulla osta per la sicurezza. Sarà "un onore" se vorrà fare altrettanto con me, scrive l'ammiraglio, "in modo da poter aggiungere il mio nome alla lista degli uomini e le donne che si sono levati contro la sua presidenza".
"Con le sue azioni, lei ci ha messo in imbarazzo davanti ai nostri figli, ci ha umiliato sul palcoscenico internazionale e, ancora peggio, ci ha divisi come nazione", scrive l'ex ammiraglio, dicendo a Trump che sbaglia "se pensa che le sue tattiche maccartiste elimineranno le voci critiche".