Esteri

Chernobyl, inaugurato il nuovo scudo per il reattore

 Il New Safe Confinement entrato in funzione in sostituzione del "sarcofago" (afp)
La nuova struttura protettiva in acciaio è costata 1,5 miliardi di euro e limiterà le fughe radioattive per i prossimi 100 anni
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È ufficialmente entrato in funzione il 10 luglio il "New Safe Confinement", il nuovo scudo che proteggerà il reattore numero 4 di Chernobyl per i prossimi 100 anni, limitando le pericolose fughe radioattive. L'imponente struttura in acciaio è alta 110 metri, lunga 165 e larga 257, pesa 36mila tonnellate ed è costata 1,5 miliardi di euro.
(afp)

Il progetto per la realizzazione del nuovo scudo, formato da due grandi porzioni poi congiunte nel 2015, è stato supportato da un fondo lanciato dalla Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo, con la sponsorizzato di 45 Paesi. All’interno presenta una gru che ha l'obiettivo di rimuovere la vecchia struttura protettiva, il famoso "sarcofago" costruito rapidamente dopo il disastro del 1986. 

Non ha nascosto la sua soddisfazione il presidente ucraino Volodimir Zelensky, spiegando che finalmente "otteniamo le chiavi della costruzione creata con gli sforzi congiunti di decine di Paesi per proteggere l'intero pianeta e l'umanità dalla contaminazione radioattiva". Secondo il leader l'entrata in funzione della nuova struttura renderà possibile un turismo controllato intorno all'area di Chernobyl, perché "Dobbiamo mostrare Chernobyl al mondo".