Iraq, dopo due mesi di proteste Mahdi annuncia le dimissioni da premier
Il premier iracheno Adel Abdel Mahdi (ansa)
I manifestanti festeggiano a Piazza Tahrir. Fondamentali nella decisione sarebbero state le parole dal Grande Ayatollah Ali al-Sistani, massima autorità sciita nel Paese, che ha esortato il Parlamento a "riconsiderare" la fiducia al governo
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Dopo la strage di manifestanti di ieri e quasi due mesi di proteste, il primo ministro iracheno Adel Abdel Mahdi ha annunciato che presenterà le sue dimissioni in Parlamento. ll premier ha affermato di aver maturato la decisione dopo le parole pronunciate stamani dal Grande Ayatollah Ali al-Sistani, massima autorità sciita in Iraq, che ha esortato il Parlamento a "riconsiderare" la fiducia al governo. Il premier non ha però specificato quando saranno formalizzate le dimissioni, sottolinea la Reuters.
Immediata la reazione dei manifestazioni, che si sono recati a piazza Tahrir in pieno centro a Baghdad per festeggiare. Migliaia le persone scese in strada dal primo giorno di ottobre in poi per denunciare la carenza di posti di lavoro, la mancanza di servizi e la corruzione del governo.
Dall'inizio delle proteste si stima che siano quasi 400 le persone che hanno perso la vita, in gran parte gente disarmata. Nella serata di mercoledì una folla ha dato alle fiamme il consolato iraniano a Najaf, città santa in Iraq, urlando "l'Iran fuori dall'Iraq". L'Iran è considerato dai manifestanti colluso con il fallimentare governo iracheno.