Esteri

Afghanistan, telefonata tra Trump e leader talebano

(afp)
A due giorni dalla firma dell'accordo di pace, il presidente Usa ha avuto "una conversazione molto buona" con Baradar Akhund, vice capo politico dei guerriglieri. Il ritiro dei nostri soldati, ha detto in conferenza stampa, inizierà "immediatamente"
1 minuti di lettura
WASHINGTON - Il presidente statunitense Donald Trump ha avuto "una conversazione molto buona" con il mullah Baradar Akhund, vice capo politico dei guerriglieri talebani, a due giorni dalla firma dell'accordo pace e ritiro delle truppe sottoscritto a Doha. Lo ha scritto su Twitter il portavoce dei Talebani, Zabihullah Mujahid, e lo ha confermato lo stesso presidente in conferenza stampa.

"È stata una buona conversazione", ha detto prima di partire per una visita alle infrastrutture messe in piedi per fronteggiare l'epidemia da coronavirus. Poi, rispondendo alle domande sull'accordo di Doha, ha chiarito che i soldati americani cominceranno a ritirarsi "immediatamente dall'Afghanistan". "Nessuno dovrebbe criticare questo accordo, dopo 19 anni", ha aggiunto riferendosi alla durata dell'intervento americano in Afghanistan.

"Incontrerò personalmente il leader dei Talebani in un futuro non troppo distante", ha detto Trump. "Speriamo che facciano quello che dicono di fare, uccidere i terroristi". "Dopo tanti anni è tempo di riportare i nostri ragazzi a casa", ha proseguito il presidente.

Trump ha poi detto di ritenere "che i Talebani vogliano dimostrare che non stiamo tutti perdendo tempo". Ma ha aggiunto che è pronto a rimandare le truppe se i patti non verranno rispettati: "Se accadranno brutte cose, torneremo", ha assicurato.