Fiori e personaggi dei cartoni animati per coprire simboli d'odio: così due tatuatori uniscono l'America con l'inchiostro
di MASSIMO BASILE
Si chiamano Jeremiah Swift e Ryun King e da due settimane, in nome del Black Lives Matter, si offrono di coprire gratis i tatuaggi inneggianti all'odio e dare a tutti una seconda chance per essere migliori.
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NEW YORK - Due tatuatori del Kentucky stanno usando l'inchiostro per unire l'America divisa dall'odio. Si chiamano Jeremiah Swift e Ryun King e da due settimane, in nome del Black Lives Matter, si offrono di coprire gratis i tatuaggi inneggianti all'odio e dare a tutti una seconda chance per essere migliori.
"E' decisamente una sfida arrivata in ritardo - commenta King - ma l'importante era cominciare". "Molte persone - aggiunge - vengono per togliere tatuaggi fatti quando erano giovani e non avevano la consapevolezza di cosa stavano facendo. Noi offriamo la chance del cambiamento". Da quando Swift e King, con la loro Gallery X Art Collective, hanno lanciato su Facebook l'invito, sono arrivate centinaia di richieste da tutti gli Stati Uniti, persone che volevano coprire un tatuaggio tenuto nascosto sotto i vestiti per venti, trent'anni, nati nell'età in cui molti di noi temono di restare invisibili. "Prenditi il tuo tempo - hanno scritto i due artisti su Facebook - noi abbiamo una serie di disegni da proporti. Siamo pronti a darti una mano gratis per cambiare il tuo futuro".
"Copri l'odio", i tatuaggi razzisti che si trasformano in fiori e paesaggi. L'idea di due tatuatori Usa
Due tatuatori del Kentucky stanno usando l’inchiostro per unire l’America divisa dall’odio. Si chiamano Jeremiah Swift e Ryun King e da due settimane, in nome del Black Lives Matter, si offrono di coprire gratis i tatuaggi inneggianti all’odio e dare a tutti una seconda chance per essere migliori. LEGGI L'ARTICOLO
La prima a presentarsi è stata una donna di 36 anni, madre di due figli, Jennifer Tucker: quando è entrata nello studio dei due artisti, a Murray, ha sollevato il lato del pantalone, per scoprire la caviglia. Sulla parte esterna c'era, ormai scolorita, una piccola bandiera con la croce, piena di stelle a cinque punte: la bandiera confederata degli Stati del Sud, nata nel 1865, diventata simbolo dell'America suprematista bianca. Jennifer se l'era tatuata a 18 anni. "A quell'epoca - racconta - nella mia scuola non c'erano neri, la nostra comunità non aveva famiglie nere, ognuno in classe aveva quella bandiera, era il simbolo della ribellione e così decisi di farmela disegnare sulla pelle. E' stata una cosa orribile". Nel frattempo ha cambiato città e vita, è diventata attivista civile, pacifista, ha combattuto il razzismo, è scesa in piazza con i Black Lives Matter. Ma sempre con quella bandiera sulla caviglia, tenuta nascosta come una cicatrice, sotto i pantaloni lunghi. Poi, due settimane fa, un amico le ha mandato lo screenshot dell'annuncio dei due artisti. "Avevo bisogno di togliere quel simbolo d'odio dal mio corpo - racconta - ogni volta conoscevo qualcuno, mi vergognavo". Dopo quaranta minuti di auto e quasi vent'anni d'attesa, Jennifer ha regolato i conti con il passato: ha coperto la bandiera con Cetriolo Rick, personaggio dei cartoni Rick and Morty. "E' stato grandioso - confessa - è la vita che cambia, sapevo che avrei dovuto farlo, non sarà molto, ma voglio trasmettere amore, non odio".
Come lei, sono arrivati altri. E il viaggio di un vecchio tatuaggio prende un'altra direzione. Croci celtiche diventano arabeschi, scritte antisemite fiori tropicali, peonie nascono dove prima c'erano bandiere sudiste. Dietro un nuovo tatuaggio, una nuova vita.
"E' venuto da noi un tipo - spiega King - che aveva una svastica gigante sul petto di cui si vergognava al punto che non si era mai tolto la maglietta davanti ai figli. Mi piace incontrare persone che vogliono cambiare, questa cosa ci trasmette emozione".
Su Facebook scrivono a decine, molti per ringraziare o chiedere aiuto, qualcuno li contatta con un messaggio privato, altri lo fanno direttamente sulla maglietta. Come Maynard James che ha lanciato timidamente una sfida ai due artisti: "Mio cugino si è tatuato in carcere i numeri della gang. Forse è difficile da coprire...". Se è pronto al cambiamento, i due artisti si faranno mandare una foto e penseranno al disegno. Per chiudere con il passato e diventare una persona migliore c'è sempre tempo, e inchiostro.