✕

Agricoltura 2.0. Stanchi del vostro lavoro? Imparate a fare i contadini nell'università del patron di Iliad

Xavier Niel si lancia in un'altra start up formativa: Hectar: 600 ettari di campi a 50 chilometri da Parigi con tanto di castello dove saranno istruiti i nuovi agricoltori ambientalisti. Si punta ai giovani, ma soprattutto a tanti professionisti in cerca di una riconversione Questo contenuto fa parte della newsletter Continental Breakfast, una selezione di articoli pubblicati dall'alleanza LENA (Leading European Newspaper Alliance). Per vedere un'anteprima cliccate qui / Per iscrivervi e riceverla ogni settimana sulla vostra casella di posta elettronica cliccate qui  
2 minuti di lettura

PARIGI. Nelle intenzioni di Xavier Niel sarà “la più grande scuola agricola del mondo”. L'imprenditore francese, patron di Iliad, ha già creato il più grande incubatore di start-up nel tredicesimo arrondissement (Station F) e una popolare scuola per programmatori informatici a nord della capitale (Ecole 42). Hectar, questo il nome, aprirà a settembre nel Domaine de la Boissière, seicento ettari con tanto di castello, cinquanta chilometri a sudovest da Parigi. L'obiettivo è formare gratuitamente duemila neocontadini 2.0 reclutati tra coloro che sognano di vivere nel verde, giovani ma anche meno, professionisti in cerca di una riconversione. 


La societ&agra…

PARIGI. Nelle intenzioni di Xavier Niel sarà “la più grande scuola agricola del mondo”. L'imprenditore francese, patron di Iliad, ha già creato il più grande incubatore di start-up nel tredicesimo arrondissement (Station F) e una popolare scuola per programmatori informatici a nord della capitale (Ecole 42). Hectar, questo il nome, aprirà a settembre nel Domaine de la Boissière, seicento ettari con tanto di castello, cinquanta chilometri a sudovest da Parigi. L'obiettivo è formare gratuitamente duemila neocontadini 2.0 reclutati tra coloro che sognano di vivere nel verde, giovani ma anche meno, professionisti in cerca di una riconversione. 


La società S4H che guida il progetto è al 49% di Niel mentre il 51% è in mano all'ex consigliera per l’agricoltura di Emmanuel Macron, Audrey Bourolleau, già consulente nell'enologia, insignita nel 2014 del titolo di donna dell’anno dalla Revue du Vin de France. Il progetto didattico di Hectar (ettaro, in francese) non è ancora stato svelato ma sarà certamente innovativo come già quello di Ecole 42 dove dal 2013 escono programmatori dopo un percorso di apprendimento participativo che non prevede né corsi né docenti. Un modello di formazione - sempre gratuito - che ha funzionato visto che sono state aperte 29 antenne in diverse parti del mondo.

Xavier Niel 

 
Niel scommette ora su un lavoro che ha sicuramente futuro. Non solo perché l’agricoltura è piena trasformazione per rispondere a una nuova consapevolezza ecologica. Nei prossimi dieci anni la metà dei titolari di aziende dovrebbe andare in pensione e al momento non è facile reclutare giovani leve. Per guidare una fattoria Oltralpe serve però un diploma e non è ancora chiaro se la nuova scuola di Niel sarà regolarmente omologata. I sindacati del settore hanno già storto il naso sentendo parlare del progetto del patron di Iliad. Nicolas Girod, portavoce del sindacato Conféderation paysanne, parla di "attacco all'istruzione agricola pubblica". In Francia le strutture di formazione esistono già, ma mancano di risorse.

La svolta verde dello “Steve Jobs” d’Oltralpe corrisponde a un cambio recente. Niel è stato tra i firmatari di una petizione per difendere il benessere animale. "Ho avuto nonni che erano agricoltori e allevatori, ma non è qualcosa che si trasmette nel Dna” racconta Niel, ammettendo però di sentirsi molto “urbano”. “Ho anche due figli, di 18 e 20 anni, che mi mostrano quanto la società stia cambiando: uno di loro ha smesso di mangiare carne a 16 anni, il che mi ha fatto riflettere” prosegue l'imprenditore precisando però di non voler seguire una visione dell'ecologia radicale. Il miliardario ha investito anche in una start-up per la produzione di sostituti vegetali della carne in Francia, "Les nouveaux fermiers". E con il banchiere Matthieu Pigasse e l'imprenditore Moez-Alexandre Zouari ha da poco raccolto 300 milioni di euro per 2MX, una Spac dedicata al consumo alimentare sostenibile.

"Dobbiamo valorizzare questi mestieri e inserirli in un contesto imprenditoriale. Qui formeremo i manager delle fattorie” spiega Bourolleau, la direttrice di Hectar, che ha lasciato i saloni dorati dell’Eliseo e si è trasferita a vivere nel villaggio accanto al nuovo campus con il marito e i loro due figli di 4 e 6 anni. La scuola è anche una fattoria vera e propria, con una sessantina di mucche da latte e immensi campi di cereali e legumi coltivati secondo il metodo dell'"agricoltura rigenerativa": un mix tra biologico e conservazione del suolo, che consiste nel non arare. "Vogliamo proporre un modello economicamente valido, socialmente giusto e sostenibile per il Pianeta”.