Esteri

Repubblica democratica del Congo, due feriti per una bomba esplosa in chiesa

Peacekeeper malawiani della missione Onu Monusco davanti alla chiesa di Beni dove è scoppiata una bomba
Peacekeeper malawiani della missione Onu Monusco davanti alla chiesa di Beni dove è scoppiata una bomba (afp)
È successo a Beni, dove il gruppo dell'Adf, vicino all'Isis, ha ucciso 6mila persone negli ultimi otto anni. Un'ora dopo si sarebbe svolta una cresima. A febbraio nel Paese è stato ucciso il nostro ambasciatore Luca Attanasio
1 minuti di lettura

Una bomba artigianale è esplosa questa mattina ferendo due donne dentro una chiesa cattolica della città di Beni, nella Repubblica democratica del Congo, un'ora prima che si svolgesse una cresima. È la prima volta che accade in questa regione dell'Est del Paese, dove è diffuso il gruppo armato dell'Adf, legato all'Isis, che dal 2013 avrebbe ucciso 6mila persone nell'area, è in guerra con il governo ma mai aveva colpito una chiesa.

Un'altra bomba era esplosa il giorno prima a una stazione di servizio, ma senza fare danni. A maggio, due imam di Beni, oppositori delle violenze jihadiste dell'Adf, sono stati uccisi con dei proiettili. L'11 marzo gli Stati Uniti avevano inserito l'Adf tra i "gruppi terroristi" affiliati all'Isis.

Nel Paese, a febbraio, è stato ucciso il nostro ambasciatore Luca Attanasio. A Goma, sempre nella parte orientale della Repubblica democratica del Congo.