Il Pentagono: "A Kabul solo un kamikaze"
"Non crediamo ci sia stata una seconda esplosione a Kabul nei pressi del Baron Hotel". Lo ha annunciato il portavoce del Pentagono William Taylor durante il briefing sulla crisi in Afghanistan. Alcuni dei feriti negli attentati stanno ricevendo cure in Germania: "Due voli sono atterrati alla base aerea di Ramstein con il nostro personale ferito". Secondo Taylor, ci sono più di 5 mila persone all'aeroporto di Kabul in attesa dell'evacuazione. "Saremo in grado di portare avanti le operazioni fino all'ultimo minuto", ha affermato.
Il bilancio sale a 170 morti
Il bilancio delle vittime delle due bombe di ieri a Kabul è salito a 170 morti, di cui finora sono stati identificati solo 32 uomini, tre donne e tre bambini. Lo riporta l'emittente americana Cbs, citando funzionari afghani. I feriti sono invece 200.
Il capo della Farnesina: "Di ritorno tutti gli itaiani"
Tutti gli italiani che volevano rientrare dall'Afghanistan sono rientrati e circa 4.900 cittadini sono stati evacuati grazie a collaborazione fra ministeri Esteri e Difesa. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, nel corso della conferenza stampa con l'omologo russo, Sergej Lavrov. "Partito dall'aeroporto di Kabul partirà l'ultimo C130 con a bordo il console Tommaso Claudi e l'ambasciatore (Stefano) Pontecorvo (Alto rappresentante civile della Nato), sia tutti militari e carabinieri che hanno contribuito a operazioni di evacuazione", ha detto Di Maio. "Sull'ultimo aereo ci saranno coloro che hanno permesso di evacuare circa 5 mila cittadini afgani cui va il nostro grazie", ha aggiunto.
Di Maio parla con Lavrov: "Dialogo con Mosca imprescindibile"
"In questo momento è essenziale mantenere un più stretto coordinamento con i partner internazionali e il dialogo con Mosca è imprescindibile". Lo ha detto, riferendosi alla situazione in Afghanistan, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, in occasione della conferenza stampa congiunta con l'omologo russo Sergeij Lavrov. Di Maio ha aggiunto che l'Italia, nell'ambito della presidenza del G20, sta pianificando un summit ad hoc approfondito sull'Afghanistane ha sottolineato di contare sulla "collaborazione" della Russia.
L'Oms: in Afghanistan quasi esaurite le scorte di farmaci
Entro pochi giorni in Afghanistan finiranno le scorte di farmaci e di dispositivi medici: lo afferma l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) aggiungendo che spera di riuscire a rifornire il òaese utilizzando l'aeroporto di Mazar-i-Sharif. "Restano solo pochi giorni all'esaurimento delle scorte di materiale medico, motivo per il quale stiamo studiando tutte le opzioni per far entrare nel paese nuove scorte di farmaci", ha detto in una conferenza stampa Rick Brennan, direttore del programma Oms che gestisce le situazioni di emergenza sanitaria per il Mediterraneo orientale. All'indomani degli attentati a Kabul, Brennan ha indicato due priorità: garantire la sicurezza del personale sanitario e l'erogazione dei servizi sanitari essenziali, in particolare alle persone più vulnerabili, donne e bambini.
Pakistan, fuoco sugli afghani in fuga: "3 morti"
La polizia di frontiera pachistana ha aperto il fuoco contro una decina di afghani che stavano cercando di passare illegalmente la frontiera, vicino al valico di Torkham, nel Nord-Ovest del Pakistan. Secondo fonti dell'agenzia russa Ria Novosti sono state uccise tre persone.
Parte l'ultimo C-130 italiano
Decollerà nel primo pomeriggio da Kabul l'ultimo C-130 italiano del ponte aereo allestito per mettere in salvo i profughi. Secondo quanto appreso dall'ANSA avrà a bordo una cinquantina di afghani ed altro personale; l'arrivo in Italia è previsto per domani mattina. Stasera, invece, giungeranno a Fiumicino altri due velivoli provenienti da Kuwait city, tappa intermedia per i voli dall'Afghanistan, dopo quello atterrato in mattinata con 106 profughi a bordo.
Gli Usa temono nuovi attacchi
Le forze Usa temono nuovi attacchi all'aeroporto di Kabul, dopo l'attentato kamikaze che ieri ha ucciso 170 persone tra cui 13 soldati americani.
Il generale Frank McKenzie, capo dello Us Central Command, ha detto che i vertici militari americani sono in allarme per probabili nuovi attentati contro lo scalo della capitale afghana "con razzi o autobomba". "Stiamo facendo tutto quello che possiamo per essere preparati", ha detto McKenzie, sottolineando che c'è stato uno scambio di intelligence con i talebani e di ritenere "che alcuni altri attacchi siano stati scongiurati" proprio dagli "studenti islamici".
Gli Stati Uniti intendono completare il ritiro entro il 31 agosto. Il presidente Usa Joe Biden ha chiesto al Pentagono di pianifcare attacchi contro l'Isis Khorasan, l'organizzazione affiliata al sedicente Stato islamico che ha rivendicato il duplice attacco all'aeroporto di Kabul ieri.