BERLINO - Questo Natale coincide con il sessantesimo anniversario di un'invenzione che ha cambiato in meglio la vita di milioni e milioni di persone nel mondo: la lente a contatto soffice. Splendido, penserete. Ma se vi chiedono in quale Paese fu creato quel sottile soffice strato che applicato sull´occhio vi libera dagli occhiali, cosa rispondete? Negli Usa, in Germania, in Giappone o nel Regno Unito? Sbagliato. La lente a contatto soffice fu inventata attorno a Natale del lontano 1961 in Cecoslovacchia. La dobbiamo al geniale scienziato Otto Wichterle, che arrivò da solo anche a produrlo.
Non gli fu facile. La Cecoslovacchia - che nel 1938, quando Hitler la invase, o nel 1948 alla vigilia del golpe comunista, era piú industrializzata e tecnologica della Francia - nel 1961 era saldamente in mano alla dittatura bolscevica, Paese satellite del blocco sovietico. E il regime non credette nella novità rivoluzionaria di quell´invenzione: da un giorno all'altro, per ordini dall'alto, il Ministero della Sanità tagliò tutti i fondi a quel geniale scienziato, e cancellò il progetto. Radio Praga ora racconta la sua storia.
Tutto grazie a un giocattolo
Wichterle non si dette per vinto. Continuò a lavorare al progetto a casa sua, con strumenti di fortuna. Abbandonò ogni idea di suoi collaboratori, di realizzare la lente a contatto con materiali anche metallici perché potevano nuocere agli occhi, e si mise a studiare ogni tipo di materiale plastico. I primi tentativi non furono un brillante successo: le plastiche a disposizione in quella economia erano troppo dure e causavano dolori e irritazioni. Lo scienziato ebbe allora un colpo di genio. Scoprì che un set di giocattoli da costruzione chiamato Merkur e allora popolarissimo in Cecoslovacchia era realizzato con plastiche ben più morbide benché resistenti e adatte a essere trasformate in materiale ottico.
Wichterle, privo di fondi, investì di persona una fortuna (e tutto il suo ingegno) lavorando a casa, tagliando le lenti a contatto e dando loro forma prima con gli strumenti per lavorare col gioco Merkur, poi con l'aiuto del motore del suo giradischi, adattato per muovere frese e altri congegni di precisione. La svolta era compiuta, il metodo per produrre in massa lenti a contatto era in possesso del genere umano.
Il brevetto negli Usa
Nella loro consueta miopia, i governanti comunisti cecoslovacchi (allora era al potere l'arcigno Antonín Novotný) non capirono quale potenziale tesoro di vendita di brevetti, balzo in avanti tecnologico ed export in valuta avevano in mano grazie a Wichterle, e rifiutarono la sua proposta di concedere la licenza del suo lavoro all´economia di Stato. Wichterle virtualmente sparì nel silenzio piú anonimo. Finché due grandi ditte americane, la Flexible Contact Lens Corporation e la Bausch & Lomb, vennero a sapere di lui e acquistarono legalmente il suo brevetto.
La produzione in massa della lente a contatto soffice, inventata sotto il "socialismo reale", cominciò nel 1971 nel mondo dei "nemici di classe" capitalisti, quando la Federal Drug Administration americana dopo attenti esami dette l'approvazione a lanciare il prodotto sui mercati mondiali. Ma se oggi leggete e guardate lontano grazie a un paio di lenti a contatto, pensate con gratitudine e affetto a quello scienziato cecoslovacco disconosciuto dal regime, e con ammirazione al genio delle eccellenze tecnologiche, da secoli in casa in quelle che oggi si chiamano Cechia e Slovacchia.