Biden dopo il vertice con gli alleati: “La Russia ha deciso di invadere”
dal nostro corrispondente Paolo Mastrolilli , dal nostro corrispondente Paolo MastrolilliNEW YORK - «Sono convinto che Putin abbia deciso di invadere l’Ucraina, nei prossimi giorni». È il drammatico annuncio che Biden ha fatto ieri dalla Casa Bianca. Il presidente ha spiegato che «la Russia prepara un’offensiva su Kiev. Se farà questa catastrofica scelta di guerra, difenderemo ogni centimetro di territorio della Nato e continueremo a sostenere l’Ucraina. Mosca pagherà un prezzo enorme, l’Occidente è unito e determinato». Biden ha detto che Putin non intende usare le armi nucleari: ma «vuole convincere il mondo che può cambiare la dinamica in Europa. La diplomazia però non ha ancora esaurito il suo corso. Deve scegliere tra la guerra e le sofferenze, o il dialogo che rende sicuri».
NEW YORK - «Sono convinto che Putin abbia deciso di invadere l’Ucraina, nei prossimi giorni». È il drammatico annuncio che Biden ha fatto ieri dalla Casa Bianca. Il presidente ha spiegato che «la Russia prepara un’offensiva su Kiev. Se farà questa catastrofica scelta di guerra, difenderemo ogni centimetro di territorio della Nato e continueremo a sostenere l’Ucraina. Mosca pagherà un prezzo enorme, l’Occidente è unito e determinato». Biden ha detto che Putin non intende usare le armi nucleari: ma «vuole convincere il mondo che può cambiare la dinamica in Europa. La diplomazia però non ha ancora esaurito il suo corso. Deve scegliere tra la guerra e le sofferenze, o il dialogo che rende sicuri».
«Ovviamente - ha detto Harris - rimaniamo aperti e desiderosi della diplomazia. Ma siamo anche impegnati, se la Russia intraprenderà azioni aggressive, ad assicurare che ci saranno severe conseguenze». Il segretario di Stato Blinken, che mercoledì incontrerà il collega russo Lavrov se nel frattempo la guerra non sarà già scoppiata, ha avvertito: «Tutto quello che stiamo vedendo, incluse le ultime 24 e 48 ore, è parte di uno scenario già in corso allo scopo di creare false provocazioni, per poi avere l’obbligo di rispondere, impegnandosi in una nuova aggressione dell’Ucraina». Come le evacuazioni dei civili e l’esplosione di un’autobomba avvenuta ieri a Donetsk. La ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock, ha aggiunto un’importante promessa esplicita: «In Germania siamo pronti a pagare un alto prezzo economico. Questo è il motivo per cui tutto è sul tavolo, anche Nord Stream 2», cioè il discusso gasdotto che dovrebbe portare le forniture di energia da Mosca a Berlino.
Da Bruxelles, il premier Scholz ha aggiunto: «Se ci fosse un’invasione militare reagiremo uniti, e le sanzioni decise da Ue, Usa e Nato sarebbero molto, molto severe». Fonti dell’amministrazione hanno detto al Wall Street Journal che l’invasione è imminente, con «carri armati, aerei caccia e assalti cyber», magari approfittando del viaggio del presidente ucraino Zelensky a Monaco. Anne Neuberger, vice consigliera per la sicurezza nazionale delegata alle minacce digitali, ha detto che gli attacchi della settimana scorsa contro le istituzioni di Kiev erano stati lanciati dall’intelligence militare russa GRU. Secondo la Cnn, diverse agenzie Usa hanno incontrato i leader delle banche americane, affinché rafforzino le difese in vista degli attacchi cyber, che riceveranno da Mosca come ritorsione per le sanzioni.