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Ok della Ue alle nuove sanzioni contro la Russia: duro intervento su finanza e tecnologia, ma non c'è lo stop all'acquisto di gas

Il nuovo pacchetto di misure predisposto dalla Commissione ha ricevuto il via libera unanime dalla riunione (Coreper) degli ambasciatori dei 27 e poi dai governi. I leader annunciano misure anche nei confronti della Bielorussia
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BRUXELLES - Sostanziale blocco dei mercati finanziari, divieto di finanziamento per tutte le aziende russe (non potranno dunque chiedere prestiti o altre forme di sovvenzionamento), divieto di export di prodotti ad alto tasso tecnologico e divieto di export nel settore energetico e in particolare in quello petrolifero. Stop a tutte le operazioni in Europa del fondo sovrano russo. Si allunga la lista dei nomi e delle aziende "sanzionate" (le banche diventeranno almeno cinque, le principali di quel Paese). Nelle conclusioni approvate dal Consiglio europeo straordinario sulla crisi russo-ucraino si chiede anche "la preparazione e l'adozione urgenti di un ulteriore pacchetto di sanzioni individuali ed economiche che riguarderà anche la Bielorussia".

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Ecco il piano di sanzioni predisposto dalla Commissione europea e che ha ricevuto il via libera unanime dalla riunione (Coreper) degli ambasciatori dei 27. I governi hanno poi valutato il pacch…

BRUXELLES - Sostanziale blocco dei mercati finanziari, divieto di finanziamento per tutte le aziende russe (non potranno dunque chiedere prestiti o altre forme di sovvenzionamento), divieto di export di prodotti ad alto tasso tecnologico e divieto di export nel settore energetico e in particolare in quello petrolifero. Stop a tutte le operazioni in Europa del fondo sovrano russo. Si allunga la lista dei nomi e delle aziende "sanzionate" (le banche diventeranno almeno cinque, le principali di quel Paese). Nelle conclusioni approvate dal Consiglio europeo straordinario sulla crisi russo-ucraino si chiede anche "la preparazione e l'adozione urgenti di un ulteriore pacchetto di sanzioni individuali ed economiche che riguarderà anche la Bielorussia".

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Ecco il piano di sanzioni predisposto dalla Commissione europea e che ha ricevuto il via libera unanime dalla riunione (Coreper) degli ambasciatori dei 27. I governi hanno poi valutato il pacchetto e gli ambasciatori sono tornati a riunirsi alle 17 per il sì definitivo. Nell'elenco, al momento, dunque, non figura lo stop all'acquisto di gas (sebbene tutti temono che sarà la prima contromossa di Mosca) ma solo il blocco alla cessione di tecnologia in quel campo. Non è stato neppure discusso se inserire il presidente e il ministro degli esteri russi nei "puniti". Su questo punto la scelta è stata rinviata al vertice dei capi di Stato e di Governo.

Allo stato non è stata inserita la misura per espellere la Russia dal sistema delle transazioni finanziarie Swift. L'ambasciatore polacco ha presentato formale richiesta in questo senso, ma anche questa opzione è stata rinviata al summit.

Varsavia ha chiesto di far partecipare il presidente ucraino Zelenski al Consiglio europeo. Invito, in realtà, difficile da mettere in pratica dal punto di vista logistico. Bruxelles sta mettendo a punto una sorta di sistema di consultazione continua. Domani infatti tornerà a riunirsi nella capitale belga il Consiglio europeo dei ministri degli Esteri.