Esteri

Ucraina - Russia, le news dalla guerra del 20 marzo. Ultimatum di Mosca a Kiev: se Mariupol si arrende evacuazione. Bombe sulla capitale, allarme anche a Kharkiv

L'Onu: dieci milioni di sfollati e 902 vittime. Rapito il vicesindaco di Energodar. La vicepremier: donne stuprate e uccise dai soldati russi. Attacco aereo nella regione di Kiev. Alta minaccia di un attacco da Bielorussia
30 minuti di lettura

SEGUI LA DIRETTA DALL'UCRAINA DI LUNEDÌ 21 MARZO

Il presidente ucraino alla Knesset: "Dovete fare una scelta". Per i servizi ucraini Putin ha inviato nuovi killer per eliminarlo, con il primo ministro Shmygal. Sempre secondo l'intelligence di Kiev, "le élite russe vogliono eliminare Putin". A Mariupol "colpita scuola con 400 persone". Proteste dei cittadini ucraini in diverse città in mano agli occupanti. Media Kiev: residenti di Mariupol deportati in Russia. Mosca: attaccata base mercenari, cento morti. Nella notte sirene d'allarme antiaereo hanno suonato in quasi tutte le regioni. Oltre che a Kiev e a Leopoli, il rischio di raid aerei è scattato negli oblast di Odessa, Kharkiv, Zaporizhzhia, Sumy, Mykolaiv, Ternopil, Poltava, Kirovograd, Ivano-Frankivsk, Dnipropetrovsk, Rivne, Volinia, Cherkasy, Zhytomyr e Vinnytsia. La Turchia: "Mosca e Kiev vicine ad accordo", trattative riprendono domani. 

Dossier: le conseguenze della guerra per l'Italia

Iscriviti alla newsletter quotidiana gratuita sul conflitto | Il podcast La Giornata

DOSSIER: IL CONFLITTO | SENTIERI DI GUERRA | Timeline: gli eventi

23.59 Kiev, diverse case colpite, almeno un morto negli attacchi

Il bombardamento di questa sera su Kiev ha colpito diverse case e ucciso almeno una persona. Lo ha detto il sindaco di Kiev Vitali Klitschko in un post di Telegram, aggiungendo che i soccorritori stando cercando di spengere un grande incendio nel centro commerciale colpito dai bombardamenti.

23.49 Le sirene suonano anche nella regione di Kharkiv

Dopo Kiev, le sirene dall'arme stanno suonando anche a Lozova, nella regione di Kharkiv. Lo riporta Ukrinform.

23.04 Russia: "L'Ucraina usa 4,5 milioni di civili come scudi umani"

"Nonostante l'apertura quotidiana di corridoi umanitari, i neonazisti ucraini continuano a tenere come scudo umano più di 4,5 milioni di civili a Kiev, Kharkov, Chernihiv, Sumy e più di due dozzine di altri grandi insediamenti bloccati, oltre a 6.838 cittadini stranieri provenienti da 18 stati". Lo ha affermato il capo del Centro di controllo della difesa nazionale della Federazione Russa, il colonnello generale Mikhail Mizintsev. Lo riporta la Tass.

23.00 L'ultimatum russo ai soldati ucraini a difesa di Mariupol

Scade alle 3 del mattino italiane, le 5 in Ucraina, l'ultimatum russo ai difensori di Mariupol perchè sventolino bandiera bianca e, una volta arresi, lascino la città. "Gettate le armi", è l'appello del presidente del Centro di Controllo di Difesa Nazionale Russo, Mikhail Mizintsev, "si è sviluppata una terribile catastrofe umanitaria"."Le autorità di Mariupol ora hanno l'opportunità di fare una scelta e mettersi dalla parte della popolazione, in caso contrario il tribunale militare che li attende è solo il minimo di quel che meritano per i loro terribili crimini, che la Russia sta documentando con molta cura", ha aggiunto Mizintsev.

22.55 Ucraina: "Accordo tra Russia e Haftar per coinvolgere mercenari libici"

La Russia ha raggiunto un accordo con il generale Khalifa Haftar per coinvolgere i mercenari libici nel conflitto in Ucraina. Lo riferiscono le Forze armate ucraine citate dal Kiev Independent. Secondo i militari di Kiev, Mosca ha raggiunto l'accordo con il comandante dell'autoproclamato esercito nazionale libico durante una sua visita a Mosca.

22.50 Regno Unito: "Forze russe tentano ancora di aggirare Mykolaiv"

Le forze russe che avanzano dalla Crimea stanno ancora tentando di aggirare Mykolaiv per puntare a Ovest verso Odessa, dopo aver fatto pochi progressi nella scorsa settimana. È quanto si legge nell'ultimo aggiornamento dell'intelligence militare britannica sulla guerra in Ucraina. Le forze navali russe continuano a bloccare la costa ucraina e a lanciare attacchi missilistici contro obiettivi nel territorio del Paese. "Il blocco della costa ucraina probabilmente aggraverà la situazione umanitaria in Ucraina, impedendo a forniture vitali di raggiungere la popolazione ucraina", si legge ancora nel bollettino.

22.45 Aiea: "50 dipendenti della centrale nucleare di Chernobyl sono tornati a casa"

"I cinquanta membri dello staff della centrale nucleare di Chernobyl, nel nord dell'Ucraina, sono riusciti a tornare a casa". Lo scrive l'Aiea, l'Agenzia internazionale per l'energia atomica, su Twitter citando l'autorità nucleare ucraina. "Hanno lavorato al sito per quattro settimane", si legge nel tweet. La centrale è stata conquistata dai russi il 24 febbraio.

22.41 Esplosioni nel quartiere podolsky di Kiev, incendio in un centro commerciale

Nel quartiere podolsky di Kiev si sono sente diverse esplosioni. Lo riferisce Ukrainska Pravda che cita il sindaco di Kiev,Vitali Klitschko, su Telegram. Secondo le informazioni preliminari, le difese aeree ucraine hanno abbattuto un missile nemico nel nord-ovest della città. Testimoni oculari hanno riferito di un incendio in un centro commerciale.

22.30 Ucraina: "170 militari russi uccisi oggi nel Donbass"

Sono 170, secondo l'esercito di Kiev, i militari russi uccisi oggi nel Donbass. Secondo quanto riportano i militari ucraini citati dal Kiev Independent, le truppe ucraine hanno distrutti 12 carri armati russi, nove veicoli di fanterie, tre veicoli militari, un jet Su-34 e un elicottero nelle linee del fronte di Donetsk e Luhansk.

22.26 La Russia invita organizzazioni internazionali a Mariupol

La Russia ha invitato le organizzazioni internazionali a recarsi a Mariupol per monitorare e collaborare alle evacuazioni di civili. "Stiamo mandando un appello ufficiale all'Onu, all'Osce, al Comitato Internazionale della Croce Rossa e ad altre organizzazioni internazionali, i cui rappresentanti invitiamo ad accompagnare le procedure pratiche di questa operazione umanitaria, per così dire, direttamente sul terreno nella città di Mariupol", ha detto il presidente del Centro di Controllo di Difesa Nazionale Russo, Mikhail Mizintsev, "e devono essere parte dei convogli umanitari, sia dal lato russo che ucraino".

22.18 Ucraina, esplosioni nella periferia di Kiev

La capitale Kiev è stata nuovamente presa di mira dalle forze russe. Nella capitale si sono sentite esplosioni alla periferia della città. Lo riferisce la tv Nexta.

22.10 Ucraina, allarme antiaereo a Kiev

Le sirene antiaeree hanno suonato a Kiev. Lo riporta Ukrinform sul suo canale Telegram.

21.53 Ucraina, scomparsi 5 autisti e un medico da un convoglio di aiuti umanitari

Sono scomparsi cinque autisti e un medico da un convoglio di aiuti umanitari. Stavano portando degli aiuti, medicine e cibo, alla città di Vovchansk nella regione di Kharkiv. Ad affermarlo è il vicepremier ucraino Iryna Vereschuk nel corso del briefing sottolineando che le forze russe "continuano comportarsi da terroristi".

21.50 La Russia propone "un cessate il fuoco temporaneo" a Mariupol

Da Mosca arriva una proposta di "cessate il fuoco temporaneo" che suona come una richiesta di resa ai difensori di Mariupol. Il ministero della Difesa russo ha chiesto alle formazioni militari ucraine della città portuale di "esporre domani bandiere bianche per mostrare di essere pronti a un cessate il fuoco temporaneo" che partirebbe alle 09:30 di Mosca, ovvero le 7:30 italiane. Da quel momento gli assediati avranno due ore per deporre le armi e abbandonare Mariupol.

21.45 Vicepremier ucraina: "Putin colpisce i cvili, è un terrorista"

"Sia io che il presidente Zelensky chiamiamo Putin terrorista perché prende le donne come ostaggi e bombarda obiettivi civili come il teatro di Mariupol. Ogni giorno sindaci sono presi in ostaggio, non hanno armi, sono vittime civili. Putin è un assassino". Lo ha detto la vicepremier ucraina Irina Vereshchuk in un'intervista a Zona Bianca su Retequattro."Non ho guardato il discorso di Putin, cercavo di mettere in salvo donne e bambini che soffrono. Ma ci devono essere le trattative perché non possiamo vedere migliaia di persone uccise e assassinate, il nostro presidente dice che dobbiamo trattare ma non concedere i nostri territori e gli interessi nazionali".

21.42 Musicisti contro la guerra al bando sulle radio russe

Una delle più grandi società di media russe, Russian Media Group, ha deciso - secondo quanto riporta la Bbc - di non trasmettere più canzoni di artisti che si sono espressi contro la guerra sulle sue stazioni radiofoniche o sui suoi canali TV musicali. "Il motivo di questa decisione - si legge in una nota dell'emittente diramata nei giorni scorsi - sono state le dure dichiarazioni che questi musicisti hanno fatto nei confronti della Russia nel contesto della difficile situazione tra Russia e Ucraina". Russian Media Group spiega che il rispetto per i suoi ascoltatori è la priorità della compagnia e "l'atteggiamento arrogante e sprezzante dei musicisti nei confronti degli utenti russi" non le ha lasciato altra scelta che rescindere il contratto con loro.

21.35 Di Maio: "Domani colloquio con Cavusoglu, la Turchia importante per la pace"

"Domani mattina sentirò il mio collega turco Mevlut Cavusoglu. La Turchia ha un grande ruolo per il raggiungimento di questo accordo di pace tra Russia e Ucraina". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio intervenendo a "Che tempo che fa" su Rai Tre. "Con Cavusoglu siamo in costante coordinamento per far avanzare il processo di pace", ha aggiunto.

21.27 Oggi evacuate 7.295 persone attraverso i corridoi umanitari

Oggi 7.295 persone sono state evacuate dall'Ucraina attraverso i corridoi umanitari. Le autorità ucraine prevedono di inviare almeno 50 autobus nella regione di Mariupol domani per evacuare i civili.

21.19 L'Ucraina avverte i soldati bielorussi: "Chi attraversa il confine sarà distrutto"

"Se un soldato bielorusso attraverserà il confine con l'Ucraina, sarà distrutto". Questo l'avvertimento del segretario del Consiglio di sicurezza ucraino Oleksiy Danilov, secondo Ukrainska Pravda. Danilov ha sottolineato che il popolo bielorusso "sicuramente non ne ha bisogno, ma Putin sì". "Il presidente della Federazione Russa costringe Lukashenko a prendere una decisione sull'invasione dell'esercito bielorusso, ma sa che questo sarà un collasso per la Bielorussia". Danilov ha aggiunto che la Russia sta già usando il territorio della Bielorussia per sostenere la sua aggressione contro l'Ucraina, ma vuole attirare ancora di più i bielorussi nella guerra.

21.12 Di Maio: "276 gli italiani ancora in Ucraina"

"Sono 276 gli italiani ancora in Ucraina, stiamo seguendo tutti i casi nelle aree più colpite, la maggioranza di loro dichiara di voler restare. In una settimana siamo passati da 400 a 276 italiani". Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a "Che tempo che fa".

21.06 Usa pessimisti su colloqui: "La Russia non vuole negoziare"

Gli Stati Uniti sostengono che non ci sia molto speranza che i negoziati tra Ucraina e Russia portino alla fine della guerra. Parlando con la Cnn, l'ambasciatore americana all'Onu, Linda Thomas-Greenfield ha detto che Washington "ha sostenuto i negoziati che Zelensky ha tentato, e sottolineo 'tentato', perchè i colloqui sono a senso unico". "La Russia non sembra propendere per nessuna soluzione diplomatica", ha detto la diplomatica. "Abbiamo provato prima che la Russia decidesse di andare avanti in questo brutale attacco all'Ucraina ma quegli sforzi diplomatici non hanno ricevuto nessuna risposta da Mosca, come non stanno rispondendo ora. Continuiamo a sperare che lo sforzo ucraino porrà fine a questa brutale guerra".

20.55 Odessa, spari contro hotel giornalisti 

Verso le 19 ora ucraina, le 18 in Italia, "una raffica di pallottole ha colpito l'ingresso dell'hotel Gagarin" a Odessa, dove alloggiano alcuni giornalisti internazionali, tra cui italiani. Lo conferma ad Adnkronos Ugo Poletti, direttore di Odessa Journal, spiegando che nell'attacco è rimasta "ferita una persona". Secondo fonti giornalistiche si tratterebbe di un vigilante. Al momento "non si conosce la provenienza" degli spari. I colpi contro l'hotel sarebbero stati esplosi "verso la fine di un intenso fuoco di contraerea contro dei droni. Pare che ne abbiano centrato uno, a giudicare dall'esplosione", aggiunge Poletti.

20.52 Kiev, ucciso comandante Donetsk "il Cannibale"

L'esercito di Kiev ha ucciso il comandante della compagnia di ricognizione delle milizie di Donetsk, Sergei Mashkin, noto come "il cannibale". Lo rende noto il gruppo operativo-tattico 'Skhid'.

20.44 Ministro della Difesa russo: "A Mariupol catastrofe umanitaria"

Il ministro russo  Sergej Kužugetovi Sojgu parla di 330 mila persone "evacuate" in Russia dall'Ucraina dall'inizio dell'"operazione militare". 

20.35 Attacco aereo nella regione di Kiev

Le truppe russe hanno lanciato un attacco aereo sul villaggio di Zabuyannia, distretto di Bucha, nella regione di Kiev. Lo ha reso noto la polizia, secondo quanto riporta l'Ukrainska Pravda.

Una donna in fuga dopo l'attacco di un missile a Kiev
Una donna in fuga dopo l'attacco di un missile a Kiev (ansa)

20.31 Minaccia alta di un'offensiva della Bielorussia 

Kiev teme che la Russia provi a forzare ulteriormente la mano aprendo un altro fronte. Nelle ultime ore si teme la Bielorussia. Secondo fonti di intelligence, c'è una "minaccia alta" di un'offensiva della Bielorussia in direzione Volyn (nord-ovest), che potrebbe iniziare nelle prossime 48 ore. Proprio nei giorni scorsi il presidente Alexander Lukashenko, fedele alleato di Putin, aveva avvertito gli ucraini che avrebbe risposto ad una non meglio precisata "escalation di Kiev contro Minsk".

20.23 Mosca, distrutti 89 obiettivi militari in 24 ore

L'aviazione russa ha distrutto 89 obiettivi militari ucraini e abbattuto 7 droni nelle ultime 24 ore. Lo ha detto il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov. Secondo il portavoce, tra gli obiettivi colpiti figurano quattro postazioni di comando, due sistemi multipli di lanciarazzi, nove armi da artiglieria e cinque magazzini di artiglieria e munizioni.

20.18 Johnson sente Zelensky: impegno a sostenere Kiev 

Il primo ministro britannico Boris Johnson ha avuto un colloquio telefonico con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo rende noto Downing Street.  Johnson ha detto di essere pronto a "promuovere gli interessi dell'Ucraina durante gli incontri della Nato e del G7 di questa settimana e in incontri bilaterali con alleati chiave". Inoltre il primo ministro ha delineato il "continuo impegno del Regno Unito a collaborare con i partner internazionali per coordinare il supporto per rafforzare la difesa dell'Ucraina" confermando il "fermo sostegno alla posizione dell'Ucraina".

20.06 Ministra degli esteri del Regno Unito: la Russia ricorre a "misure disperate"

La ministra degli Esteri britannica Liz Truss in un Twitter dichiara: "Sono sconvolta dalle atrocità russe a Mariupol, compresi gli attacchi alle scuole che ospitano i civili". Aggiungendo: "Putin sta ricorrendo a misure disperate perché non sta raggiungendo i suoi obiettivi".

19.58 Mosca, da inizio invasione distrutti 1483 carri armati ucraini 

Dall'inizio della cosiddetta operazione militare speciale russa, ossia l'invasione russa dell'Ucraina, le forze russe avrebbero distrutto 1.483 carri armati ucraini, 214 droni, 150 lanciarazzi, 584 pezzi di artiglieria e 1.279 veicoli militari. Ad affermarlo, nel corso di un briefing secondo quanto riferisce l'agenzia russa Tass, è il rappresentante ufficiale del Ministero della Difesa della Federazione Russa, il maggiore generale Igor Konashenkov.

19.54 Usa scettici su negoziati, "sembrano unilaterali"

L'ambasciatrice Onu presso le Nazioni Unite, Linda Thomas-Greenfield, in un'intervista alla Cnn si è mostrata scettica sull'andamento dei colloqui di pace tra Russia e Ucraina. "Abbiamo sostenuto i negoziati che il presidente Zelensky ha tentato con i russi, e uso la parola tentato perchè i negoziati sembrano unilaterali e i russi non si sono appoggiati a nessuna possibilità per una soluzione negoziata e diplomatica", ha affermato la diplomatica.

19.45 Kuleba, "manifestanti coraggiosi a Kherson e Energodar" 

ll ministro degli Esteri di Kiev Dmytro Kuleba ha lodato "i coraggiosi ucraini a Kherson e a Energodar" che "continuano a protestare contro gli invasori russi" i primi e che hanno "organizzano una protesta pacifica chiedendo il rilascio del vicesindaco Ivan Samoidjuk che è stato rapito dagli invasori russi". Su Twitter, Kuleba ha scritto che a Kherson manifestando "serenamente e senza paura" i manifestanti "hanno letteralmente costretto due enormi camion russi a ritirarsi. "Queste persone sono l'Ucraina. Il loro spirito di libertà è davvero indistruttibile".

19.38 Persi contatti con covoglio umanitario diretto a Vovchansk 

Persi i contatti con un convoglio di aiuti umanitari che sarebbe dovuto arrivare oggi a Vovchansk, città temporaneamente sotto il controllo dell'esercito russo. Lo ha annunciato il capo dell'Amministrazione militare regionale Oleh Synegubov in un video messaggio. Il percorso verso la città dell'Oblast' di Charkiv, Ucraina orientale, è considerato ad alto rischio.  

19.28 Ucraina, la vicepremier: "Missili ipersonici crimine contro umanità"

L'uso da parte della Russia di missili ipersonici "è un crimine contro l'umanità". A sostenerlo, intervistata dal canale all news francese Lci, è il vicepremier ucraino e ministro per la reintegrazione dei territori occupati, Iryna Vereshchuk. Questo tipo di missile, spiega, "uccide civili, donne e bambini. Che utilizzino missili ipersonici nelle grande città significa che i russi non hanno più argomenti", aggiunge il vicepremier.

19.25 Ucraina, Israele: sventati attacchi cyber durante discorso Zelensky

La direzione per la sicurezza informatica di Israele ha reso noto di aver sventato alcuni tentativi di cyberattacchi avvenuti durante il discorso del presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla Knesset. Il tentativo - viene spiegato - sarebbe stato quello di interrompere il collegamento in diretta.

19.24 Aviazione russa: colpite 89 strutture militari

L'aviazione delle forze armate della Russia oggi avrebbe colpito 89 strutture militari dell'Ucraina, tra cui quattro posti di comando e 65 luoghi di accumulo di attrezzature militari. A sostenerlo, secondo quanto riferisce l'agenzia russa Ria Novosti, è stato il rappresentante ufficiale del ministero della Difesa della Federazione Russa, il maggiore generale Igor Konashenkov nel corso di un briefing. "I sistemi di difesa aerea russi hanno abbattuto sette veicoli aerei senza equipaggio ucraini in aria", ha aggiunto.

18.30 Israele, il ministro delle Comunicazioni: "Scandaloso paragone Olocausto"

Israele "apprezza il Presidente dell'Ucraina e sostiene il popolo ucraino nel cuore e nei fatti, ma è impossibile riscrivere la terribile storia dell'Olocausto. Genocidio commesso anche sul suolo ucraino. La guerra è terribile, ma il confronto con gli orrori dell'Olocausto e la soluzione finale è scandaloso". Così in un tweet il ministro israeliano delle comunicazioni, Yoaz Hendel, dopo le parole del presidente ucraino Zelensky alla Knesset.

18.29 Ambasciata in Ucraina segue caso italiano bloccato a Kiev

L'Ansa riporta che l'ambasciata italiana in Ucraina, attualmente con sede a Leopoli, segue da vicino e con attenzione la vicenda di Andrea Cisternino, bloccato vicino Kiev nel suo rifugio di animali. "Sappiamo della sua situazione e seguiamo il caso", si spiega. Dall'ambasciata, allo stesso tempo, si fa notare come la collocazione dell'italiano sia al momento difficilmente raggiungibile. Il 12 febbraio scorso, si ricorda, la Farnesina ha diramato il primo invito agli italiani a lasciare temporaneamente l'Ucraina visto l'aggravarsi delle condizioni di sicurezza.

18.28 Ucraina, l'ambasciata cinese negli Usa: "Non stiamo dando armi a Mosca"

La Cina non sta inviando "armi e munizioni a nessuna delle parti in guerra". Lo ha detto in un'intervista alla Cbs l'ambasciatore cinese negli Stati Uniti Qin Gang parlando di "disinformazione sull'aiuto militare di Pechino a Mosca. La Cina, ha detto, "farà di tutto per favorire una de-escalation in Ucraina" e il "suo rapporto con la Russia non è un problema". "Siamo parte della soluzione, non del problema", ha sottolineato l'inviato di Pechino.

18.22 Polizia, "attacco aereo nella zona di Kiev"

I russi hanno effettuato un attacco aereo in direzione del villaggio di Zabuyannia, distretto di Bucha nella regione di Kiev. Lo afferma il servizio stampa della Polizia nazionale ucraina, come riferisce Ukrinform. L'esistenza di vittime sarebbe in corso di chiarimento. "Il 25° giorno di confronto nella regione di Kiev rimane teso, ma controllato. Durante questo periodo, le ostilità hanno avuto luogo nelle comunità di Bucha, Makariv, Irpin e Borodyan. Gli occupanti hanno lanciato un attacco aereo in direzione del villaggio di Zabuyannia. Le informazioni sulle vittime vengono chiarite", afferma Ukrinform.

17.57 Ucraina, proteste dei cittadini

Proteste di cittadini ucraini si stanno svolgendo oggi a Kherson, Kakhovka e Berdyansk, città sotto il controllo delle truppe russe. Un video, condiviso da Ukrayinska Pravda, mostra la folla che sventola le bandiere ucraine a Kherson, cantando "Kherson è l'Ucraina!". L'agenzia di stampa Unian riporta che a Berdyansk centinaia di persone hanno manifestato pacificamente contro l'occupazione russa. Ma i russi "hanno cominciato a molestarli". I cittadini hanno iniziato a essere circondati, alcuni dei manifestanti si sono ritirati sul lungomare. "E più tardi i manifestanti sono stati spogliati e perquisiti", riporta ancora Unian riportando fonti della municipalità. Secondo la Cnn, centinaia di persone si sono riversate in piazza a Enerhodar per protestare contro la detenzione del vice sindaco Ivan Ignatevich Samoydyuk.

Ucraina, vice sindaco rapito dai russi a Enorgodar: i manifestanti si avventano sulla polizia di Putin

17.42 Zelensky chiede a Israele "armi e sanzioni"

"Perché non possiamo ricevere armi da voi? Perché Israele non ha imposto sanzioni aspre alla Russia o alle aziende russe? Siete voi che dovrete vivere con la risposta a questa domanda nella vostra coscienza". Lo ha chiesto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky rivolgendosi ai deputati della Knesset, il Parlamento israeliano. "Gli ucraini 80 anni fa ha salvato gli ebrei e oggi potete fare la stessa scelta", ha aggiunto. "Israele è quel Paese che ha messo a punto il sistema di difesa missilistico più potente e sofisticato del mondo, sapete cosa significa ricevere una minaccia dal cielo e difendere i propri cittadini. Difendete anche le vite degli ucraini, degli ebrei ucraini", ha chiesto Zelensky.

17.37 Zelensky a Israele: "Guerra tra il bene e il male"

"Qui parliamo di una guerra tra il bene e il male. E Israele sa da che parte stare". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervenendo alla Knesset, il Parlamento israeliano. Uno schermo gigante è stato allestito in piazza Habima a Tel Aviv per seguire in diretta l'intervento di Zelensky. "So che quello che sto dicendo mette paura. Ma perché noi che stiamo chiedendo aiuto a voi, alla comunità internazionale, perché non dovremmo riceverlo?", ha chiesto Zelensky. "Che cos'è questo da parte vostra? E' indifferenza? O qualcos'altro? Lascio a voi la risposta. Sapete cosa succede quando c'è indifferenza", ha aggiunto.

17.25 Zelensky cita Golda Meir: "Vicini ci vogliono morti"

"Vogliamo vivere ma i nostri vicini ci vogliono morti, non c'è molto spazio per il compromesso": il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, parlando alla Knesset, ha citato l'ex premier israeliana, nata in Ucraina, Golda Meir, dinanzi alla Knesset quando ha fatto il parallelo con la situazione in Ucraina e quella israeliana. Ha detto Zelensky: "Questo è una vera e propria invasione che ha portato via già troppe vite. Questa è la distruzione di un popolo".

17.20 Zelensky a Israele: "Il Cremlino parla di soluzione finale. Sono le parole di Hitler"

Parlando alla Knesset, il Parlamento israeliano, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha detto che i russi stanno usando contro l'Ucraina termini come "la soluzione finale", gli stessi usati 80 anni fa dai nazisti. Secondo il presidente la Russia "vuole distruggere tutto ciò che rende ucraini gli ucraini: ecco perché uso il confronto con la vostra storia". "A Mosca la chiamano la 'soluzione finalè nei siti web e nei media ufficiali". "Sono parole che non dovrebbero essere più pronunciate e che invece sono state dette in un incontro a Mosca e in diversi eventi ufficiali. Sono le stesse parole usate 80 anni fa da Hitler per il popolo ebraico".

17.05 Media, proteste nelle città ucraine in mano russa

La Cnn e la Bbc riportano la notizia di proteste da parte dei cittadini, in alcune città ucraine sotto il controllo russo. Sui social network si trovano alcune immagini di proteste pacifiche, con le forze russe che detengono alcuni cittadini ucraini. L'emittente britannica dice di non esser in grado di confermare il video, per la Cnn le immagini sono invece state geolocalizzate e la loro autenticità è confermata. Le immagini provengono da Berdyansk, sul mar d'Azov non distante da Mariupol.

16.42 Usa, Biden in Europa: "Visita Ucraina non in programma"

"Non ci sono piani" perché il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, "visiti l'Ucraina". Lo chiarisce, su Twitter, la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki anticipando che ulteriori dettagli sul viaggio presidenziale saranno aggiunti in giornata. Biden è atteso il 24-25 marzo, quando in calendario c'è sia un vertice europeo che un incontro Nato. Il viaggio "sarà incentrato sul continuare a riunire il mondo a sostegno del popolo ucraino" e "contro l'invasione da parte del presidente Putin". Ieri l'ex presidente ucraino, Petro Poroshenko, aveva invitato Biden a Kiev.

16.37 Gli Usa escludono una missione di pace

L'ambasciatrice degli Stati Uniti alle Nazioni Unite, Linda Thomas-Greenfiel, ha escluso qualsiasi partecipazione militare statunitense a un'ipotetica missione di mantenimento della pace della Nato in Ucraina e ha anche aggiunto che al momento una missione del presidente Usa, Joe Biden, a Kiev, a margine del suo viaggio giovedì a Bruxelles, non è "sul tavolo". "Il presidente è stato molto chiaro sul fatto che non schiereremo truppe americane in Ucraina", ha detto la diplomatica. "Non vogliamo che si degeneri in una guerra con gli Stati Uniti". Thomas-Greenfield ha aggiunto che altri Paesi della Nato "potrebbero decidere di voler mettere truppe all'interno dell'Ucraina". "Sarà una decisione che dovranno prendere".

16.36 Ucraina, un milione rimasti senza elettricità

Un milione di ucraini sono rimasti senza elettricità. Lo riporta il Kyiv Independent citando il ministero dell'Energia ucraino.

16.06 Mosca, lunedì riapre la Borsa

La Borsa di Mosca riprende gli scambi domani dopo tre settimane di stop. Lo riferisce il governatore della Banca Centrale Elvira Nabiullina. "Abbiamo sospeso il trading sulla Borsa di Mosca per evitare brusche fluttuazioni del valore dei titoli in un momento di cambiamento senza precedenti della situazione economica. Ora siamo pronti a riprenderlo gradualmente". La Borsa di Mosca è rimasta chiusa dal 25 febbraio, il giorno dopo l'entrata delle truppe russe in Ucraina. L'indice Moex è crollato il 24 febbraio del 33%, quasi 190 miliardi di dollari sono evaporati in un solo giorno.

16.04 Ucraina, un mese in più di legge marziale

Il presidente Zelensky ha proprogato la legge marziale in Ucraina di altri 30 giorni, a partire dal 26 marzo. Lo ha annunciato il servizio stampa della Verkhovna Rada, il Parlamento, che ha adottato il disegno di legge sull'estensione della legge marziale il 15 marzo, secondo quanto riporta la Tass. La legge marziale è entrata in vigore in Ucraina il 24 febbraio, giorno dell'invasione russa.

15.51 Kiev, "cerchiamo di evacuare diecimila persone da Mariupol"

"Stiamo cercando di portar via diecimila persone dall'aerea di Mariupol". Lo sottolinea la vicepremier ucraina con Olga Stefanishyna soffermandosi sulla situazione nel sud-est del Paese. "Stiamo verificando, assieme al Procuratore Generale", le notizie di donne stuprate o uccise dai militari russo, aggiunge la vicepremier, che ha incontrato i media internazionali a Leopoli.

15.50 Zelensky: "No compromessi su sovranità e integrità"

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha avvertito che ci sono "compromessi" che non possono essere fatti nei negoziati con la Russia. Alla domanda del conduttore della Cnn riguardo le richieste di Mosca per fermare la guerra - il riconoscimento della Crimea come parte della Russia, l'indipendenza delle repubbliche nel Donbass e la garanzia che l'Ucraina non farà mai parte della Nato - Zelensky ha risposto: "Ci sono compromessi per i quali non siamo pronti come stato indipendente". "Ogni compromesso - ha aggiunto - relativo alla nostra integrità territoriale e sovranità è stato reso chiaro dal popolo ucraino. I soldati russi non sono stati salutati con mazzi di fiori, sono stati accolti con il coraggio, con gente che imbracciava le armi". Zelensky ha detto che la Russia "non può ottenere con la forza il favore dei cittadini di un altro Paese ". "Non puoi - ha concluso - costringere il presidente di un altro Paese a concedere tutto con la forza".

15.32 Michel (Ue): "Putin tornato a guerra fredda. Negoziati ostici"

Il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, ha detto che i negoziati tra Ucraina e Russia, che sono attesi domani alla ripartenza, sono "ostici" e che "Mosca ha una posizione aggressiva". Il leader russo, Vladimir Putin, "è voluto tornare alla Guerra Fredda", ha aggiunto Michel parlando della "contrapposizione tra Russia e resto del mondo" e ricordando che "Ue e Nato non hanno mai minacciato la Russia". Michel è intervenuto a Mezz'Ora in più su Rai3. Ha anche spiegato che con il presidente Usa Joe Biden, che sarà a Bruxelles il 24 e 25 marzo, si parlerà principalmente del "conflitto ucraino", "parleremo delle sanzioni, della comunità europea e del processo di pace", e del "partenariato in campo energetico".

15.27 Zelensky: "Russi venuti per sterminarci"

"Le forze russe sono venute per sterminarci, per ucciderci". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in una intervista alla Cnn, sottolineando che "con la dignità del nostro popolo e del nostro esercito abbiamo potuto dimostrare di essere stati in grado di assestare un colpo potente, siamo stati in grado di contrattaccare". Allo stesso tempo, però, Zelensky ha detto che "sfortunatamente la nostra dignità non sta salvando vite". Di qui la necessità di negoziare con il presidente russo Vladimir Putin. "Se c'è anche solo un uno per cento di possibilità per noi di fermare questa guerra, penso che dobbiamo sfruttarla. Dobbiamo farlo" perché "ogni giorno stiamo perdendo persone, persone innocenti sul terreno".

15.11 Media, riprendono domani online colloqui Russia-Ucraina

Russi e ucraini riprendono i colloqui domani con un incontro online. Lo scrive la Tass citando Ukrainiskaya Pravda che fa riferimento a fonti di alto livello. "Un incontro online fra le delegazioni russa e ucraina è previsto per il 21 marzo", si legge.

15.10 Ucraina, Stoltenberg: "Nato intensifica assistenza militare"

La Nato sta intensificando l'assistenza militare, umanitaria e finanziaria all'Ucraina. Lo ha affermato il segretario generale, Jens Stoltenberg. "Gli alleati della Nato stanno intensificando il loro sostegno all'Ucraina, anche attraverso forniture di armi, aiuti umanitari, nonché attraverso un'assistenza multimiliardaria alla sua economia", ha affermato Stoltenberg in un'intervista alla Nbc.

15.09 Patriarca Kirill: "Per Papa e anglicani non siamo nemici"

Il patriarca ortodosso di Mosca e di tutte le Russie, Kirill, ha dichiarato che negli incontri con Papa Francesco e con il primate della Chiesa anglicana, mons. Justin Welby, c'è stata "buona intesa" e di avere avuto l'impressione che "non ci considerano come dei nemici", malgrado le critiche per le posizioni assunte sull'Ucraina. Lo scrive l'agenzia russa Interfax.

14.56 Zelensky, "se negoziati falliscono rischio guerra mondiale"

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha detto di essere pronto a trattare con il collega russo, Vladimir Putin, ma ha avvertito che se i tentativi di negoziato fallissero, ciò potrebbe significare che il conflitto tra Mosca e Kiev porterebbe a "una terza guerra mondiale". "Sono pronto a trattare con lui. Ero pronto negli ultimi due anni. E penso che senza negoziati non possiamo porre fine a questa guerra", ha detto Zelensky in una intervista alla Cnn. "Se c'è solo l'1% di possibilità per noi di fermare questa guerra, penso che dobbiamo coglierla. Dobbiamo farlo".

Ucraini come i partigiani: fanno saltare in aria un ponte che i russi utilizzavano per rifornimento

14.55 Ucraina: "Ucciso vice comandante della flotta russa del Mar Nero"

Il vice comandante della Flotta del Mar Nero russa, Andrey Pally sarebbe stato ucciso, rendono noto fonti ucraine. La notizia è stata in seguito confermata anche dai russi, come riporta il Guardian. Paliy sarebbe morto durante i combattimenti nella regione di Mariupol. Stava per essere promosso contrammiraglio.

14.54 La Turchia assicura: "Accordo vicino"

La Turchia assicura che Russia e Ucraina hanno fatto progressi nei negoziati per fermare la guerra e che vicine a un accordo. "Vediamo che le parti sono vicine a un accordo", ha affermato il ministro degli Esteri, Mevlut Cavusoglu, che questa settimana è stato a Mosca e a Kiev. Ankara ha ospitato la scorsa settimana ad Antalya i ministri degli Esteri di Russia e Ucraina. Cavusoglu ha affermato che la Turchia è in contatto con i due team di negoziatori, ma si è rifiutato di dare dettagli dei colloqui. In un'intervista al quotidiano Hurriyet, il portavoce della presidenza turca, Ibrahim Kalin, ha affermato che le parti stanno negoziando sei punti: neutralità, disarmo e garanzie di sicurezza dell'Ucraina, la cosiddetta "de-nazificazione", rimozione degli ostacoli all'uso della lingua russa in Ucraina, lo status della regione separatista del Donbass e lo status della Crimea, annessa alla Russia nel 2014.

14.53. Onu, la conta dei civili uccisi sale a 902

Sale ancora la conta delle vittime civili ucraine tenuta dalle Nazioni unite, che per altro è con ogni probabilità al ribasso rispetto ai dati reali sul campo. Sono almeno 902 i civili uccisi in Ucraina dall'inizio dell'invasione russa il 24 febbraio scorso, secondo il bilancio aggiornato dall'Alto commissariato dell'Onu per i diritti umani. I feriti sono 1.459.

14.46 Deputate Kiev, donne stuprate e impiccate da soldati russi

Le forze russe stanno aggredendo, stuprando e anche impiccando donne che non riescono a fuggire dalla loro brutale invasione. Alcune, per la disperazione, vengono spinte al suicidio. Dopo le parole della vicepremier Olha Stefanishyna, altre parlamentari ucraine hanno affidato la denuncia ad alcuni giornalisti a Londra in occasione di una loro visita a Westminster e di cui dà conto il Daily Mail. Lesia Vasylenko, parlamentare del partito di opposizione Holos, ha affermato che alcune donne oltre i 60 anni si sono tolte la vita dopo l'accusa delle forze di Putin di voler fermare gli orribili attacchi.

14.31 Ambasciatrice Usa all'Onu: "Deportazioni inaccettabili"

"Deportare i civili ucraini in quelli che possiamo immaginare siano campi di concentramento in Russia è inaccettabile". Lo ha detto l'ambasciatrice americana all'Onu Linda Thomas-Greenfield in un'intervista alla Cnn precisando tuttavia di non poter confermare le notizie diffuse dalla stampa ucraina sulle deportazioni da parte di Mosca degli abitanti di Mariupol.

14.13 Presidenza Kiev: già caduti 6 generali e decine di colonnelli russi

"Colpisce l'alta mortalità degli alti ufficiali della Russia. Già 6 generali uccisi: maggior generale Tushayev, Gerasimov, Kolesnikov, Sukhovetsky, Mityaev e tenente generale Mordvichev. Decine di colonnelli e altri ufficiali. Cioè l'esercito della Russia è completamente impreparato e combatte solo con numeri e missili da crociera". Così il consigliere del presidente ucraino e negoziatore Mykhailo Podolyak su twitter.

13.42 Onu: dieci milioni di sfollati

Sono dieci milioni le persone fuggite dalle loro case in Ucraina a causa della guerra. Lo ha detto l'Alto commissario dell'Onu per i rifugiati, Filippo Grandi, "La guerra in Ucraina è così devastante che 10 milioni di persone sono fuggite all'estero o sono sfollate all'interno del Paese", ha affermato Grandi in un tweet.

13.38 Colpito ospizio a Kreminna, "56 morti"

L'11 marzo le truppe russe hanno aperto il fuoco su una casa per anziani a Kreminna, nella regione ucraina di Luhansk, uccidendo 56 persone: è quanto sostiene il governo ucraino denunciando che i russi hanno sparato all'edificio "da un carro armato in maniera cinica e deliberata". Secondo le autorità ucraine, ci sono stati 15 sopravvissuti, che sono stati "rapiti e portati nel territorio occupato a Svatove (sempre nella regione di Luhansk) nella struttura geriatrica locale". La denuncia e il numero delle vittime non possono essere verificate in modo indipendente.

13.05 Star tv ucraina dichiarata "nemica della Russia"

Il Comitato russo per la protezione degli interessi nazionali ha definito la celebre conduttrice televisiva ucraina Masha Efrosinina come un "nemico della Federazione Russa". Ma lei non sembra essersela presa, anzi, ha mostrato di esserne orgogliosa. Nel suo profilo Instagram ha pubblicato uno screenshot con altre celebrità che sono state inserite nella lista nera dalla Federazione Russa e ha scritto: "La giornata non è stata vana. Gloria all'Ucraina!" E anche i suoi fan hanno apprezzato, lasciando congratulazioni e commenti in cui viene definita "orgoglio dell'Ucraina", "Questo è il miglior titolo", "questo è un premio. Ti amiamo infinitamente".

12.54 Energodar, il sindaco: "Il mio vice rapito dai russi"

Rapito il vice sindaco della città di Energodar Ivan Samoidiuk. A dare la notizia attraverso il suo canale Telegram è Dmytro Orlov, il sindaco di Energodar. "Il vicesindaco Ivan Samoiduk è stato rapito. Non sappiamo in che condizioni sia. Non ci sentiamo da ieri. E oggi abbiamo ricevuto informazioni confermate che è stato cinicamente rapito", scrive il sindaco che lancia un appello alla massima attenzione, chiedendo a politici e attivisti di "non rispondere a chiamate da numeri di telefono sconosciuti, non comunicare a nessuno la posizione effettiva".

12.45 Oggi videoconferenza di Zelensky col Parlamento israeliano

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si rivolgerà oggi con un discorso in collegamento video al parlamento israeliano, la Knesset. Il discorso è previsto per le 18 locali, le 17 in Italia. Oltre un milione di cittadini israeliani sono originari delle repubbliche ex sovietiche e il premier Naftali Bennett è stato recentemente protagonista di uno sforzo negoziale per contribuire a cercare di risolvere la crisi ucraina. Bennett è volato il 5 marzo a Mosca per tentare una mediazione con il presidente russo Vladimir Putin. Dopo i colloqui con il presidente russo, ha chiamato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aggiornandolo sull'esito dei suoi colloqui, ha parlato telefonicamente con il presidente francese Emmanuel Macron, quindi è volato a Berlino dove ha incontrato il cancelliere tedesco Olaf Scholz.

12.21 Intelligence Kiev: Putin ha inviato altri killer per uccidere Zelensky

I russi stanno inviando altri gruppi terroristici in Ucraina per eliminare i massimi leader militari e politici, tra cui il presidente Vladymyr Zelensky, il capo dell'Ufficio del presidente Andriy Yermak e il primo ministro Denys Shmygal: lo riporta Ukrinform citando quanto afferma su Facebook la direzione principale dell'intelligence del ministero della Difesa ucraino. Secondo Kiev, Putin avrebbe "ordinato personalmente un altro attacco" dopo che "tutti i precedenti tentativi si sono conclusi con il fallimento e l'eliminazione dei terroristi. L'organizzazione degli omicidi delle prime persone del nostro Stato fa parte della strategia degli occupanti".

12.07 La vicepremier: donne stuprate e uccise dai soldati russi

La vicepremier ucraina Olha Stefanishyna ha riferito a Sky News di "storie orribili" che riguardano le donne, "che sono state stuprate e assassinate" da militari di Mosca. "Ogni singolo soldato che abbia commesso questo crimine di guerra verrà chiamato a risponderne. Donne ucraine, noi rimarremo unite e prevarremo"

11.48 Azov: Mariupol colpita con armi pesanti da navi del mar Nero

Mariupol è stata colpita da armi pesanti sparate da quattro navi della Marina russa. Lo ha riferito il reggimento Azov sul suo canale Telegram, secondo quanto riporta l'agenzia ucraina Unian. "Il nemico continua a distruggere cinicamente la città ucraina, usando tutto l'arsenale disponibile. Dopo aerei, artiglieria, vari sistemi e carri armati, gli occupanti russi stanno distruggendo la città con armi pesanti di navi da guerra", sottolinea il reggimento Azov.

11.38 Stato maggiore ucraino: alta minaccia attacco da Bielorussia

C'è una "alta minaccia" di un'offensiva della Bielorussia in direzione Volyn che potrebbe iniziare nei prossimi due giorni. Lo riporta l'agenzia ucraina Unian citando fonti di intelligence e dello Stato maggiore ucraini. "La minaccia di un'offensiva della Repubblica di Bielorussia in direzione Volyn è valutata alta", ha affermato lo Stato maggiore.

11.29 Vice primo ministro: sono 7 i corridoi umanitari concordati

La vice primo ministro per la reintegrazione dei territori occupati Iryna Vereshchuk ha affermato su Telegram che "finora sono stati concordati 7 corridoi umanitari", aggiungendo che nella regione di Donetsk il corridoio sarà dalla città di Mariupol alla città di Zaporizhia. Come riportato da Unian al 19 marzo circa 190mila persone sono state evacuate attraverso i corridoi umanitari.

11.10 Intelligence ucraina: "Le élite russe vogliono eliminare Putin"

Secondo l'intelligence ucraina nell'élite imprenditoriale e politica russa si starebbe formando un gruppo di figure influenti che vorrebbe liberarsi del presidente russo Vladimir Putin. Il gruppo starebbe valutando l'idea di eliminarlo tramite avvelenamento, malattia improvvisa o un incidente, riferiscono i media ucraini. L'obiettivo sarebbe quello di rimuovere il presidente il prima possibile per ripristinare i legami economici con l'Occidente. Una parte dell'élite avrebbe già scelto come successore di Putin il direttore del Servizio federale per la sicurezza russa (Fbs) Oleksandr Bortnikov, scrive Ukrinform.

10.41 Kiev: nonostante la guerra avremo il 70% del raccolto

"L'Ucraina punta a raggiungere il 70% del raccolto dell'anno scorso nonostante la guerra". Rostyslav Shurma, vice capo dell'ufficio presidenziale, ha affermato che l'Ucraina sta lanciando un programma governativo per sostenere i produttori agricoli attraverso sussidi. Lo riporta il Kyiv Independent. Un decimo del grano mondiale proviene dall'Ucraina, mentre Russia e Ucraina sono collettivamente responsabili di circa l'80% della fornitura mondiale di olio di girasole. I paesi in via di sviluppo dell'Africa settentrionale, dell'Asia e del vicino oriente sono tra i più dipendenti dall'Ucraina e dalla Russia.

10.19 Mosca: colpiti nella notte 62 obiettivi militari

La notte scorsa, l'aviazione strategica e militare russa ha colpito 62 obiettivi militari in Ucraina. Lo ha detto il portavoce del ministero della Difesa russo Igor Konashenkov. "Gli obiettivi sconfitti includono tre posti di comando, un sistema di razzi a lancio multiplo, due depositi di razzi e sistemi di artiglieria e un deposito di carburante, e 52 depositi di attrezzature militari". Sempre secondo Mosca, i sistemi di difesa aerea russi hanno abbattuto un elicottero Mil Mi-8 della forza aerea ucraina vicino a Kokhanne, e sei droni ucraini, tra cui un Bayraktar TB-2. Un missile balistico tattico ucraino Tochka-U è stato abbattuto vicino a Izyum, e sono stati distrutti anche sei sistemi mobili antidrone Bukovel-AD.

09.59 Mosca: distrutti 6 sistemi antidrone ucraini

L'artiglieria russa ha colpito sei sistemi mobili "antidrone" dell'esercito ucraino, Bukovel-Ad: lo ha annunciato il ministero della difesa russo. Si tratta di sistemi progettati per rilevare gli aerei senza pilota fino a 100 chilometri di distanza e bloccare la trasmissione dei dati a chi li controlla, bloccando Gps, Glonass, Galileo e Beidou, e si montano su veicoli mobili. Durante la guerra nel Donbass sono stati utilizzati per abbattere i droni russi Orlan-10.

09.21 Mosca: attaccata base mercenari nell'Ovest, cento morti

I russi hanno attaccato una base di mercenari stranieri nella regione di Zhytomyr (150 km a ovest della capitale Kiev). Lo ha annunciato il ministero della Difesa russo. "Un attacco con missili ad alta precisione aria-superficie è stato effettuato su un centro di addestramento delle forze speciali delle forze armate ucraine, dove erano basati i mercenari stranieri in Ucraina, vicino a Ovruch nella regione di Zhytomyr", ha detto il portavoce del ministero della difesa russo Igor Konashenkov. "Più di 100 membri delle forze speciali e mercenari stranieri sono stati uccisi", ha aggiunto.

09.05 Zelensky censura 11 partiti filorussi

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha annunciato che sarà limitata e posta sotto controllo l'attività di 11 partiti politici ucraini, alcuni dei quali avrebbero legami diretti con Mosca. Zelensky lo dice nel video postato durante la notte, nel quale li elenca per nome. Fra essi la Piattaforma d'opposizione - Per la Vita, uno dei maggiori partiti filo-russi rappresentato nel parlamento di Kiev. Zelensky ha detto che il ministero della Giustizia avrebbe attuato immediatamente le restrizioni, che rimarranno in piedi finché durerà la legge marziale.

08.57 "Kyiv calling", punk band ucraina aggiorna la canzone dei Clash

"Kyiv calling to the whole world...come out of neutrality you boys and girls" (Kiev chiama il mondo intero...uscite dalla neutralità ragazzi e ragazze): con un testo cambiato e aggiornato all'emergenza dell'invasione russa una punk band ucraina ha scritto una sua versione della celeberrima 'London Calling' dei Clash del 1979. 'Kyiv Calling', la cui copertina assomiglia nella grafica all'album della band inglese, è stata registrata in questi giorni a Leopoli dai Beton, band ucraina che si autodescrive come "punk hardcore" composta da un architetto, un ortopedico e un uomo d'affari che dicono di aver avuto la benedizione degli stessi Clash. Il loro Sos al mondo perché si schieri con l'Ucraina contro l'invasore russo rifà il verso al grido dei punk-rocker londinesi, che in London Calling esprimevano disperazione per i conflitti sociali nel Regno Unito e il terrore nucleare dopo l'incidente di Three Mile Island.

8.36 Ucraina: Mosca, usati ancora missili ipersonici Kinzhal 

Le forze armate russe hanno annunciato di avere utilizzato "ancora una colta" i sistemi missilistici ipersonici Kinzhal "per colpire obiettivi militari in Ucraina". I missili ipersonici Kinzhal hanno distrutto una grande base di carburante e lubrificanti a Mykolaiv.

08.31 Ucraina: Mosca, sparati missili Kalibr su difesa Mar Nero

Le forze armate russe hanno attaccato con i missili Kalibr l'infrastruttura di difesa ucraina del Mar Nero. Lo fa sapere la Difesa di Mosca. I missili hanno distrutto gli impianti di produzione di Nezhin, che si trova a nord-est di Kiev a oltre 600 chilometri di distanza dal Mar Nero.

08.05 Autorità Mariupol: colpita una scuola dove si erano rifugiate 400 persone

Il Consiglio municipale di Mariupol ha denunciato il bombardamento da parte delle forze russe di una scuola dove ieri erano rifugiate 400 persone. Su Telegram, il consiglio ha riferito che l'edificio è stato distrutto e ci sono persone intrappolate tra le macerie. Nella scuola c'erano donne, bambini ed anziani, hanno ancora riportato le autorità. A riferirne è la Bbc.

07.40 India e Giappone chiedono immediata cessazione della violenza

Il primo ministro giapponese Fumio Kishida e il suo omologo indiano Narendra Modi hanno chiesto "l'immediata cessazione della violenza" in Ucraina, al termine di un incontro a Nuova Delhi. Kishida e Modi hanno sottolineato l'importanza della sicurezza degli impianti nucleari in Ucraina e si sono impegnati ad agire per affrontare la crisi umanitaria che l'Ucraina sta affrontando, secondo una dichiarazione congiunta rilasciata dopo il loro incontro.

07.37 Media Kiev: residenti di Mariupol deportati in Russia

I residenti della città ucraina assediata di Mariupol vengono obbligati a migliaia a trasferirsi in Russia: è quanto afferma il Kyiv Independent, che cita come fonte il municipio di Mariupol. "I civili verrebbero portati in campi dove i russi controllano i loro cellulari e i loro documenti per poi deportarli verso città remote della Russia", scrive ancora il giornale ucraino in un tweet.

07.29 Intelligence GB, Russia punta le città: civili a rischio

La Russia continua a puntare sugli attacchi alle aree urbane dell'Ucraina, con l'obiettivo di limitare le perdite "già consistenti", ma facendo questo mette in conto un aumento delle vittime civili. E' la considerazione dell'intelligence britannica nell'ultimo aggiornamento della situazione della crisi in Ucraina. "Le forze russe continuano ad accerchiare diverse città dell'Ucraina orientale - si legge nella sintesi del ministero della Difesa del Regno Unito. "Nelle ultime settimane le forze russe hanno fatto progressi limitati nella conquista di queste città; la Russia ha però aumentato i suoi bombardamenti indiscriminati delle aree urbane con l'effetto di estese distruzioni e un elevato numero di vittime civili". "E' probabile - conclude l'aggiornamento - che la Russia continuerà a usare la sua pesante potenza di fuoco per sostenere gli attacchi alle aree urbane poiché questo sembra limitare le sue già considerevoli perdite, al costo di ulteriori vittime civili".

06,45 Cina, tempo dimostrerà che siamo dalla parte giusta della storia

Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha affermato oggi che "il tempo dimostrerà che la posizione della Cina è dalla parte giusta della storia" sulla guerra in Ucraina. "La Cina continuerà a formulare giudizi indipendenti basati sul merito della questione e in un atteggiamento obiettivo ed equo. Non accetteremo mai alcuna coercizione e pressione esterna e ci opponiamo anche a qualsiasi accusa e sospetto infondati contro" il nostro Paese, ha detto Wang Yi ai giornalisti, secondo una dichiarazione del ministero degli Affari esteri cinese riportata dai media internazionali. Wang ha affermato che "la soluzione a lungo termine è abbandonare la mentalità della Guerra fredda, astenersi dall'impegnarsi in scontri di gruppo e formare veramente un'architettura di sicurezza regionale equilibrata, efficace e sostenibile. Solo in questo modo si può raggiungere una stabilità a lungo termine nel continente europeo".

05.36 Zelensky: "Crimini di guerra a Mariupol passeranno alla storia"

In un nuovo video postato su Facebook, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky afferma che l'assedio di Mariupol passerà alla storia per quelli che definisce "crimini di guerra" da parte dell'esercito russo. "Fare questo a una città pacifica, quello che hanno fatto gli occupanti, è una cosa terribile che sarà ricordata per i secoli a venire", afferma Zelensky nel suo video-discorso notturno alla nazione riportato dai media internazionali.

05.21 Sirene d'allarme in quasi tutte le regioni

Le sirene d'allarme antiaeree si sono attivate in quasi tutte le regioni dell'Ucraina, secondo quanto riporta il Kyiv Independent.
Oltre che a Kiev e a Leopoli, il rischio di raid aerei è scattato negli oblast di Odessa, Kharkiv, Zaporizhzhia, Sumy, Mykolaiv, Ternopil, Poltava, Kirovograd, Ivano-Frankivsk, Dnipropetrovsk, Rivne, Volinia, Cherkasy, Zhytomyr e Vinnytsia.

05.14 Russi bloccano bus evacuazione da Mariupol

Le truppe russe avrebbero fermato un convoglio di autobus diretto a Mariupol per evacuare i residenti, riporta il Kyiv Independent.
Secondo il consiglio comunale di Berdyansk, il convoglio si stava dirigendo in città da Zaporizhzhia per raccogliere i residenti di Mariupol in fuga ma è stato fermato dalle forze di occupazione russe vicino al villaggio di Azovske, a tre chilometri da Berdyansk. Al convoglio non è stato permesso di entrare nei confini della città e agli autisti non è stato permesso di pernottare.

04.59 Nuovo allarme aereo a Kiev

Nuovo allarme aereo annunciato da Ukrinform a Kiev dove hanno ripreso a suonare le sirene ed è stato lanciato attraverso Telegram, l'invito alle persone a recarsi nei rifugi. Un altro allarme è stato lanciato a Leopoli. A Kiev le sirene aveva suonato anche poche ore fa.

04.37 Suonano le sirene antiaeree a Leopoli

Allarme antiaereo a Leopoli. Le sirene sono scattate alle 4:20 ora locale e gli altoparlanti hanno ordinato ai residenti di correre nei rifugi. E' il quarto allarme antiaereo in 24 ore nella città dell'ovest dell'Ucraina.

04.09 Mosca, consegnati aiuti umanitari a Kherson

I militari russi hanno consegnato più di 75 tonnellate di aiuti umanitari a Kherson, ha detto il ;; ministero della Difesa russo citato dall'agenzia Itar-Tass. "Un altro carico di aiuti umanitari dalla Russia è stato consegnato alla città ucraina di Kherson per i residenti locali. I camion, accompagnati da personale militare russo, hanno portato più di 75 tonnellate di aiuti nella capitale regionale per gli abitanti della città e degli insediamenti vicini", ha detto il dicastero specificando che l'esercito russo ha fornito kit alimentari a tutti i bisognosi, compresi i prodotti essenziali: cereali, pasta, zucchero, conserve, patate, frutta e altri generi alimentari.

03.59 Zelenski: sospese attività partiti filo russi

Il presidente ucraino Volodymir Zelensky ha annunciato che diversi partiti politici saranno sospesi durante la legge marziale a causa della guerra condotta dalla Federazione Russa e dei legami di alcuni di loro con questo paese. In un video pubblicato oggi sul sito web della presidenza ucraina, Zelensky ha riferito che il Consiglio nazionale di sicurezza e difesa dell'Ucraina ha deciso di sospendere l'attività della "Piattaforma di opposizione - Per la vita", "Partito della Sharia", "Nostro", "Blocco di opposizione", "Opposizione di sinistra", "Unione delle forze di sinistra", "Stato", "Partito socialista progressista di Ucraina". "Partito socialista", "Socialisti" e "Blocco Vladimir Saldo". "Data la guerra su larga scala condotta dalla Federazione Russa e i legami di alcune strutture politiche con questo stato, qualsiasi attività di vari partiti politici è sospesa durante la legge marziale",  ha detto Zelensky. Il ministero della Giustizia è incaricato di "prendere immediatamente le misure per vietare le attività di questi partiti politici nel modo prescritto", ha aggiunto.

03.40 Zelensky: "Stiamo dimostrando di combattere con coraggio"

"Dopo otto anni di aggressione, gli ucraini stanno dimostrando di saper combattere meglio di un esercito che lo fa da decenni in diverse regioni e in diverse condizioni".Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un video citato da organi di stampa locali al termine del 24esimo giorno di guerra. "Stiamo rispondendo con saggezza - ha aggiunto - e con coraggio all'enorme numero di equipaggiamenti e soldati che hanno inviato. L'Ucraina Chornobaivka passerà alla storia. Questo è un luogo in cui l'esercito russo e i suoi comandanti si sono mostrati completamente incompetenti e spingono il loro popolo al massacro".

03.38 Australia dona 70mila tonnellate di carbone a Kiev

Le autorità australiane invieranno almeno 70.000 tonnellate di carbone termico in Ucraina per garantire la sicurezza energetica del Paese, ha annunciato oggi il ministro degli Affari esteri australiano e senatrice per il Commercio, Marise Payne. "L'Australia sosterrà la sicurezza energetica dell'Ucraina donando almeno 70.000 tonnellate di carbone termico. Ciò fa seguito a una richiesta di assistenza da parte del governo ucraino, sostenuta dal governo polacco, e alle discussioni con altri partner europei", ha affermato la Payne citata dalla agenzia russa Itar-Tass. Il carbone australiano, fornito dalla più grande compagnia mineraria del paese Whitehaven Coal, "aiuterà a mantenere in funzione i generatori di energia a carbone dell'Ucraina e a fornire elettricità alla rete elettrica del Paese, sostenendo il popolo ucraino mantenendo le luci accese, le case riscaldate e le fabbriche in funzione in questo momento molto difficile", ha detto la ministra.

03.33 Australia, stop export materie alluminio a Russia

Il governo australiano ha imposto un divieto all'esportazione di allumina, minerali di alluminio e bauxite verso la Russia. Lo ha annunciato oggi il ministro degli Affari esteri australiano e senatrice per il Commercio, Marise Payne. "Il governo ha imposto durante la notte un divieto immediato alle esportazioni australiane di allumina, minerali di alluminio e bauxite verso la Russia, il che limiterà la sua capacità di produrre alluminio, un'esportazione fondamentale per la Russia", ha affermato la Payne citata anche dall'agenzia russa Itar-Tass. La ministra ha sottolineato che il divieto di esportazione di materie prime australiane per la produzione di alluminio "avrà un grande sulle industrie degli armamenti della Russia, che fa affidamento sull'Australia per quasi il 20% del suo fabbisogno di allumina".

02.29 Sindaco Sumy, evacuati all'estero 71 bimbi orfani

Settantuno bambini sono stati fatti evacuare verso destinazioni estere dall'orfanotrofio della città ucraina di Sumy. Lo riporta il Kyiv Independent, citando il sindaco Dmytro Zhyvytskyi. I bimbi si erano rifugiati negli scantinati per due settimane prima che potessero essere fatti partire per un luogo sicuro e molti di loro soffrono di problemi di salute, ha specificato il primo cittadino del capoluogo nordorientale.

01.53 Civili in fuga da Mariupol: stanno morendo di fame

Migliaia di persone fuggite dalle bombe di Mariupol nelle zone periferiche occupate dai russi stanno morendo di fame. Lo riferisce, secondo quanto riporta Kyiv Independent, Pavlo Kyrylenko, capo dell'amministrazione militare-civile di Donetsk. "Questo è un crimine contro l'umanità - ha detto - chiediamo che vengano seguite le regole di guerra e di fornire acqua e cibo ai civili, nonché di consentire loro di lasciare la zona dove si combatte".

00.38 GB, Kiev controlla cieli: Russia fallisce obiettivo

Le forze aree ucraine e la difesa aerea stanno continuando a difendere efficacemente lo spazio aereo. La Russia non riesce a ottenere il controllo dei cieli e fa affidamento su armi lanciate da basi russe per colpire obiettivi all'interno dell'Ucraina. E' l'analisi dell'intelligence britannica sulla attuale situazione del conflitto fra Russia e Ucraina. Il controllo dello spazio aereo era uno dei principali obiettivi dell'avanzata russa dai primi giorni del conflitto e il fallimento mette in crisi i processi operativi.

00.18 Sirene antiaeree a Kiev

Sirene antiaeree atanno suonando a Kiev. Lo riporta Ukrinform sul suo canale Telegram, invitando la gente a raggiungere i rifugi.

LA CRONACA MINUTO PER MINUTO DI SABATO 19 MARZO