Russia, l'ultima sfida della Pussy Riot Masha Aljokhina: latitante per protesta contro l'offensiva in Ucraina
dalla nostra inviata Rosalba Castelletti
Il suo nome nella lista dei ricercati dopo che ha rimosso il braccialetto elettronico mentre era ai domiciliari e ha postato la foto del gesto per protesta. Nel 2012 cantò una "preghiera anti-Putin" nella Cattedrale del Cristo Salvatore e scontò due anni di carcere