La sorella di un ufficiale del Reggimento Azov: “Il mio Bogdan è ancora lì sotto. ma se arriverà l’ordine uscirà. Ora temo di non rivederlo più”
dal nostro inviato Fabio Tonacci
Intervista a Sandra Krotevych: "Non ho garanzie che non sarà ucciso o torturato da uno Stato che, come si è visto, uccide la nostra gente"