La lettera di tre europarlamentari tedeschi al capogruppo Weber: “Il Ppe convinca Berlusconi ad abbandonare FdI e Lega”
dalla nostra corrispondente Tonia Mastrobuoni , dalla nostra corrispondente Tonia MastrobuoniBERLINO - C’è qualcuno che non si rassegna ai governi nero-azzurri, ai matrimoni tra l’estrema destra e i conservatori di cui l’Italia sta diventando un micidiale laboratorio. Qualcuno che spera ancora di infilare un cuneo nell’alleanza che sta nascendo in Italia tra la destra di FdI, Lega e Forza Italia. Qualcuno che vuol fare appello a un estremo sussulto centrista di Berlusconi perché rinunci a formare un governo con Giorgia Meloni. Il capogruppo dei Popolari europei, Manfred Weber (Csu), si è visto recapitare una lettera-appello nei giorni scorsi da tre parlamentari europei, la vicepresidente del Parlamento Katarina Barley (Spd) e i colleghi Moritz Körner (Fdp) e Daniel Freund (Verdi), che dà voce proprio al timore di un contagio che si sta diffondendo al Nord delle Alpi. I tre esponenti tedeschi della maggioranza “semaforo” che sostiene il governo Scholz chiedono a Weber di convincere i suoi colleghi di Forza It…
BERLINO - C’è qualcuno che non si rassegna ai governi nero-azzurri, ai matrimoni tra l’estrema destra e i conservatori di cui l’Italia sta diventando un micidiale laboratorio. Qualcuno che spera ancora di infilare un cuneo nell’alleanza che sta nascendo in Italia tra la destra di FdI, Lega e Forza Italia. Qualcuno che vuol fare appello a un estremo sussulto centrista di Berlusconi perché rinunci a formare un governo con Giorgia Meloni. Il capogruppo dei Popolari europei, Manfred Weber (Csu), si è visto recapitare una lettera-appello nei giorni scorsi da tre parlamentari europei, la vicepresidente del Parlamento Katarina Barley (Spd) e i colleghi Moritz Körner (Fdp) e Daniel Freund (Verdi), che dà voce proprio al timore di un contagio che si sta diffondendo al Nord delle Alpi. I tre esponenti tedeschi della maggioranza “semaforo” che sostiene il governo Scholz chiedono a Weber di convincere i suoi colleghi di Forza Italia a separarsi da un partito “di estrema destra” come Fratelli d’Italia. Di soffocare nella culla il nascente governo Meloni.