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La tentazione di Carlo III: una incoronazione breve e sobria per modernizzare la monarchia britannica

Il sovrano starebbe pensando di organizzare una cerimonia "più snella", da tenersi probabilmente l'anno prossimo, della durata di appena un'ora, rispetto alle quattro ore dell'incoronazione di sua madre nel 1953, con poche centinaia o al massimo un migliaio di invitati 
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LONDRA - Re Carlo starebbe pensando di organizzare una cerimonia "più snella" per la sua incoronazione, da tenersi probabilmente l'anno prossimo: una durata di appena un'ora, rispetto alle quattro ore dell'incoronazione di sua madre nel 1953, poche centinaia o al massimo un migliaio di invitati contro i settemila presenti a quella della regina Elisabetta. Il piano farebbe parte dell'intenzione di Carlo III di modernizzare la monarchia britannica, alleggerendola di orpelli e costi, più in linea con gli usi e costumi delle altre case reali europee.

Ma non tutti sono d'accordo. Stamane il Daily Mail ripo…

LONDRA - Re Carlo starebbe pensando di organizzare una cerimonia "più snella" per la sua incoronazione, da tenersi probabilmente l'anno prossimo: una durata di appena un'ora, rispetto alle quattro ore dell'incoronazione di sua madre nel 1953, poche centinaia o al massimo un migliaio di invitati contro i settemila presenti a quella della regina Elisabetta. Il piano farebbe parte dell'intenzione di Carlo III di modernizzare la monarchia britannica, alleggerendola di orpelli e costi, più in linea con gli usi e costumi delle altre case reali europee.

Ma non tutti sono d'accordo. Stamane il Daily Mail riporta commenti di royal watcher ed esperti secondo cui il fascino dei Windsor dipende in non piccola misura dalla pompa delle cerimonie che ne hanno scandito l'epopea. Non per nulla lo storico Anthony Sampson sosteneva che la monarchia dà il suo meglio ai matrimoni, ai funerali e nelle altre grandiose manifestazioni ufficiali. In sostanza, molti credono che milioni di visitatori vengano a vedere ogni anno il cambio della guardia davanti a Buckingham Palace perché attirati dallo sfarzo dei momenti topici: togliere lo sfarzo vorrebbe dire rimpicciolire non soltanto le spese ma anche la monarchia stessa e la sua capacità di produrre guadagni per il Paese con l'industria del turismo.

Le prime gaffe del nuovo re

In realtà si tratta soltanto di voci riportate dai giornali: nulla si sa con certezza sulle intenzioni del nuovo re circa la cerimonia di incoronazione e lo stile che vorrà dare al suo regno. Certamente cercherà di evitare il ripetersi degli incidenti imbarazzanti che hanno caratterizzato i suoi primi giorni sul trono, quando preso dalla stizza per la presenza di troppe stilografiche su un tavolino si è lasciato andare a una smorfia e un gesto di rabbia davanti alle telecamere di tutto il mondo o si è lamentato con la moglie Camilla, il giorno dopo, perché una stilo perdeva inchiostro e gli sporcava le dita.

E in quei casi si trattava soltanto di firmare documenti. L'incoronazione è un affare ben più impegnativo, in cui viene platealmente posata la corona sulla testa del sovrano, unto da olio divino per mano dell'arcivescovo di Canterbury, poi trasportato in carrozza per le vie della capitale davanti al popolo. In base alle tradizioni, un monarca entra nelle sue funzioni non appena il predecessore muore: Carlo è diventato re nell'istante in cui Elisabetta è spirata, con il figlio primogenito al suo fianco, l'8 settembre scorso al castello di Balmoral in Scozia. L'incoronazione può avvenire molti mesi dopo, anche perché organizzarla non è uno scherzo. Nel caso di Elisabetta trascorsero un anno e quattro mesi fra la morte del padre Giorgio VI e la sua incoronazione: ma nel frattempo era già regina.

Per Carlo i tempi saranno probabilmente un po' più brevi. Si dice che l'incoronazione potrebbe essere il 2 giugno prossimo, per farla nello stesso giorno in cui, settant'anni prima, era stata incoronata sua madre; oppure il 3 giugno, il giorno dopo, per non sembrare che l'erede voglia mettersi sullo stesso piano di colei che viene definita la più grande regina della storia britannica e certamente la più longeva. Si vedrà. Come si vedrà, alla prova dei fatti, se sarà davvero un'incoronazione breve e snella, come dicono le indiscrezioni, o se Carlo, a 74 anni, affronterà una prova lunga quattro ore come fece a 26 anni Elisabetta.