Con i microfoni sotto i ghiacci per registrare la "voce del mare" minacciato dal riscaldamento globale
di Enrico Franceschini , di Enrico FranceschiniLONDRA - Una capsula del tempo per lasciare una documentazione sonora di come cambia l'Artico a causa dell'effetto serra. E' il progetto avviato in questi giorni da una spedizione di scienziati e da un'artista che stanno depositando decine di microfoni sottomarini lungo lo stretto di David, un tratto dell'oceano Atlantico fra la Groenlandia e il Canada.
Immersi a differenti livelli di profondità, i microfoni registreranno il suono dei ghiacciai che si sciolgono insieme ad altri rumori prodotto da terremoti sottomarini, fauna acquatica e fonti di inquinamento, con l'obiettivo di creare una "memoria del mar Artico" al tempo del surriscaldamento globale. Tra due anni i suoni verranno raccolti, esaminati e infine trasformati in una composizione acustica.
LONDRA - Una capsula del tempo per lasciare una documentazione sonora di come cambia l'Artico a causa dell'effetto serra. E' il progetto avviato in questi giorni da una spedizione di scienziati e da un'artista che stanno depositando decine di microfoni sottomarini lungo lo stretto di David, un tratto dell'oceano Atlantico fra la Groenlandia e il Canada.
Immersi a differenti livelli di profondità, i microfoni registreranno il suono dei ghiacciai che si sciolgono insieme ad altri rumori prodotto da terremoti sottomarini, fauna acquatica e fonti di inquinamento, con l'obiettivo di creare una "memoria del mar Artico" al tempo del surriscaldamento globale. Tra due anni i suoni verranno raccolti, esaminati e infine trasformati in una composizione acustica.
"Sarà una capsula del tempo musicale" dice al Guardian Siobhan McDonald, l'artista irlandese che partecipa all'iniziativa a bordo una speciale nave ricerca insieme a una ventina di scienziati di vari paesi. "Il suono è una parte fondamentale della vita del Circolo Polare Artico e anch'esso riflette gli effetti del cambiamento climatico". La composizione acustica verrà resa pubblica nel 2024 insieme a una mostra di disegni, sculture e installazioni scientifiche.