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Con i microfoni sotto i ghiacci per registrare la "voce del mare" minacciato dal riscaldamento globale

Spedizione nell'Artico voluta dall'artista irlandese Siobhan McDonald. Degli "idrofoni" per due anni raccoglieranno dati sonori sui cambiamenti determinati dall'aumento delle temperature 
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LONDRA - Una capsula del tempo per lasciare una documentazione sonora di come cambia l'Artico a causa dell'effetto serra. E' il progetto avviato in questi giorni da una spedizione di scienziati e da un'artista che stanno depositando decine di microfoni sottomarini lungo lo stretto di David, un tratto dell'oceano Atlantico fra la Groenlandia e il Canada.

Immersi a differenti livelli di profondità, i microfoni registreranno il suono dei ghiacciai che si sciolgono insieme ad altri rumori prodotto da terremoti sottomarini, fauna acquatica e fonti di inquinamento, con l'obiettivo di creare una "memoria del mar Artico" al tempo del surriscaldamento globale. Tra due anni i suoni verranno raccolti, esaminati e infine trasformati in una composizione acustica.

LONDRA - Una capsula del tempo per lasciare una documentazione sonora di come cambia l'Artico a causa dell'effetto serra. E' il progetto avviato in questi giorni da una spedizione di scienziati e da un'artista che stanno depositando decine di microfoni sottomarini lungo lo stretto di David, un tratto dell'oceano Atlantico fra la Groenlandia e il Canada.

Immersi a differenti livelli di profondità, i microfoni registreranno il suono dei ghiacciai che si sciolgono insieme ad altri rumori prodotto da terremoti sottomarini, fauna acquatica e fonti di inquinamento, con l'obiettivo di creare una "memoria del mar Artico" al tempo del surriscaldamento globale. Tra due anni i suoni verranno raccolti, esaminati e infine trasformati in una composizione acustica.

"Sarà una capsula del tempo musicale" dice al Guardian Siobhan McDonald, l'artista irlandese che partecipa all'iniziativa a bordo una speciale nave ricerca insieme a una ventina di scienziati di vari paesi. "Il suono è una parte fondamentale della vita del Circolo Polare Artico e anch'esso riflette gli effetti del cambiamento climatico". La composizione acustica verrà resa pubblica nel 2024 insieme a una mostra di disegni, sculture e installazioni scientifiche.