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Ucraina - Russia, le news dalla guerra del 31 ottobre. Biden ha discusso con Zelensky durante una telefonata. Putin: "Accordo su grano sospeso, non risolto"

Attacchi russi a tappeto su strutture energetiche in tutto il Paese. Centinaia di località in sette regioni senza elettricità, a Kiev l'80% delle utenze senza approvvigionamento idrico. Intanto sono partite dodici navi con cereali. Missile abbattuto dagli ucraini precipita in Moldavia
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È scattato l'allarme anti-areo in tutto il territorio dell'Ucraina, in particolare nelle regioni di Zhytomyr, Vinnitsa, Cherkasy, Chernivtsi, Kirovograd, Nikolaev e Odessa, come pure sulla capitale Kiev dove i media riportano la notizia di esplosioni mirate soprattutto sulle strutture energetiche.

Intanto sull'accordo sul grano il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov informa che l'export sicuro di grano dai porti ucraini sarà difficilmente realizzabile senza la partecipazione della Russia. Intanto dodici navi per l'esportazione di grano sono partite dall'Ucraina grazie alla mediazione di Turchia e Onu. 

Aiea, al via ispezioni su accuse di bomba sporca

L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) ha annunciato l'avvio dell'ispezione in Ucraina, chiesta da Kiev dopo che il presidente russo Vladimir Putin l'ha accusata di cancellare le prove della preparazione di una "bomba sporca". "Gli ispettori dell'Aiea hanno iniziato - e termineranno presto - la verifica delle attività di due siti in Ucraina", si legge in una nota dell'agenzia dell'Onu per l'energia nucleare.

 

Putin, Kiev garantisca sicurezza traffico marittimo

"L'Ucraina deve garantire che non ci saranno minacce ai navigli civili e alle navi da rifornimento russe". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in conferenza stampa. Putin ha ricordato che uno dei promotori dell'accordo è l'Onu, che dovrebbe lavorare sulla questione con l'Ucraina.

Putin: gli attacchi alle infrastrutture ucraine "non sono tutto quello che avremmo potuto fare".

Gli attacchi russi alle infrastrutture ucraine di oggi sono stati in parte una risposta all'attacco alla flotta del Mar Nero nel fine settimana, ha dichiarato il presidente Vladimir Putin, indicando che potrebbero seguire altre azioni. "Non è tutto quello che avremmo potuto fare", ha dichiarato in una conferenza stampa televisiva. La posizione della Russia, ha continuato Putin, sui negoziati con l'Ucraina non cambierà e la buona volontà di Mosca è immutata. "Aspetteremo, forse matureranno alcune condizioni necessarie, e la nostra buona volontà è nota, non è soggetta ad alcun cambiamento e dubbio", ha detto Putin.

 

(reuters)

Putin: "Molti in Europa vogliono accordi, hub del gas in Tuchia velocemente"

Un hub del gas in Turchia può essere costruito "abbastanza velocemente". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin citato dall'agenzia di stampa Ria Novosti. "Sono sicuro che verranno firmati contratti sul gas, ci sono molti in Europa che lo vorranno", ha aggiunto. "Ci sono sempre acquirenti di gas. Questo prodotto è molto richiesto nel mondo. E' l'idrogeno più ecologico e una fonte di energia primaria ideale per il periodo di transizione verso l'energia verde", ha detto Putin in una conferenza stampa a seguito di un incontro trilaterale con il primo ministro armeno Nikol Pashinyan e il presidente azerbaigiano Ilham Aliyev a Sochi. "So che ci sono molti consumatori. E ci sono anche molti che vogliono comprare gas russo", ha aggiunto.

Putin: "Gazprom autorizzato a indagare su esplosioni Nord Stream"

Al colosso russo Gazprom è stata concessa l'autorizzazione a esaminare i luoghi dove si sono verificate le esplosioni che hanno colpito i gasdotti di Nord Stream nel Mar Nero. Lo ha annunciato il presidente russo Vladimir Putin citato dall'agenzia di stampa Ria Novosti. In precedenza la Russia aveva contestato il mancato coinvolgimento nelle indagini sulle esplosioni.

(afp)

Putin: "Mobilitazione parziale completata"

Il presidente russo Vladimir Putin ha definito "completata" la mobilitazione parziale che aveva deciso per aumentare il personale da inviare a combattere in Ucraina. Citato dall'agenzia di stampa Ria Novosti, Putin ha detto che discuterà con gli avvocati la necessità o meno di emanare un decreto per dichiarata completata la mobilitazione.

Putin: "Accordo su grano è per noi sospeso, e non risolto"

La Russia non ha deciso di uscire definitivamente dall'accordo sull'esportazione del grano raggiunto il 22 luglio a Istanbul, ma ha solo deciso di sospenderlo. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin citato dall'agenzia di stampa Ria Novosti. "La Russia ha fatto un accordo sui cereali per aiutare i Paesi più poveri, ma il 35 per cento di quei cereali va ai Paesi dell'Unione europea e solo un 3-5 per cento a chi ne ha davvero bisogno", ha aggiunto Putin.

 

Aiea: "In settimana risultati ispezioni su accuse bomba sporca"

L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) rilascerà in settimana i risultati delle ispezioni condotte in due strutture dell'Ucraina dove, secondo le accuse di Mosca, Kiev starebbe costruendo una bomba sporca. Lo ha annunciato su Twitter il Direttore generale dell'Aiea Rafael Mariano Grossi spiegando che gli ispettori dell'Aiea hanno iniziato, e presto completeranno, le attività di verifica in due località dell'Ucraina, a seguito di una richiesta del governo ucraino. Più tardi questa settimana fornirà le sue prime conclusioni da queste attività.

Grossi: "Grande preoccupazione per personale nella centrale di Zaporizhzhia"

Il direttore generale dell'Aiea (l'Agenzia internazionale per l'energia atomica) Rafael Mariano Grossi ha espresso "grande preoccupazione per le condizioni di lavoro del personale ucraino nell'impianto di Zaporizhzhia", la più grande centrale nucleare dell'Europa nel sud est dell'Ucraina. "La Russia ha chiesto di firmare nuovi contratti di lavoro con la sua entità" e "ciò potrebbe influire sulla disponibilità del personale chiave e sul processo decisionale operativo, aumentando il rischio di incidenti", ha detto Grossi su Twitter.

(ansa)

Borrell, Ue esorta Russia a riprendere accordo grano

"L'Unione europea condanna la sospensione da parte della Russia dell'iniziativa sul grano del Mar Nero ed esorta la Russia a revocare la sua decisione e a riprendere immediatamente l'attuazione dell'iniziativa delle Nazioni unite". Lo afferma in una dichiarazione l'Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Josep Borrell. "La decisione ingiustificata della Russia di sospendere la sua partecipazione all'Iniziativa per il grano del Mar Nero delle Nazioni Unite ostacola l'esportazione di grano tanto necessario per affrontare la crisi alimentare globale. La Russia è l'unica responsabile della crisi globale della sicurezza alimentare causata dalla sua guerra di aggressione inprovocata e ingiustificata contro l'Ucraina e dal blocco dei porti marittimi ucraini", spiega.

"L'accordo mediato dalle Nazioni unite ha fatto, insieme alle rotte di solidarietà Ue-Ucraina, una differenza significativa consentendo l'esportazione di cereali e prodotti agricoli dall'Ucraina verso i mercati globali e verso i paesi più bisognosi, tra cui il Corno d'Africa, lo Yemen e l'Afghanistan. L'iniziativa del Mar Nero ha portato sul mercato globale 9.521.645 tonnellate di cereali e prodotti alimentari", aggiunge Borrell.

"Dall'inizio della guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina, la Russia ha usato come arma cibo e fame. Le azioni deliberate della Russia, tra cui la distruzione delle scorte, l'interruzione della produzione e l'imposizione di restrizioni di quote sulla propria esportazione di prodotti alimentari e fertilizzanti, hanno esacerbato la crisi globale della sicurezza alimentare", evidenzia il capo della diplomazia dell'Ue. "L'Ue e i suoi Stati membri continueranno a rispondere alla crisi globale della sicurezza alimentare e a sostenere la consegna tempestiva e stabile di prodotti agricoli ucraini ai mercati globali", assicura Borrell.

Usa, da Mosca una "estorsione" su corridoio grano

Gli Stati Uniti hanno accusato la Russia di "estorsione" a danno dei Paesi in via di sviluppo con la sua richiesta all'Ucraina di garantire la sicurezza della sua flotta in Crimea per preservare la sicurezza del corridoio per l'esportazione del grano. "Ciò che descrivete sembra essere una punizione collettiva o una estorsione collettiva", ha detto ai giornalisti il portavoce del Dipartimento di Stato americano, Ned Price.

Zelensky a Scholz, non dobbiamo permettere ricatto sulla fame

"Ho avuto un colloquio con il cancelliere tedesco Olaf Scholz. L'ho informato sul terrore missilistico da parte della Russia. Sono grato alla Germania per la difesa aerea fornita. Dobbiamo costruire uno scudo aereo sopra l'Ucraina. Ho sottolineato l'importanza di continuare l'iniziativa sui cereali. Non dobbiamo permettere che il mondo venga ricattato dalla fame". Lo ha scritto su Twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo il colloquio telefonico con il cancelliere tedesco Olaf Scholz.

 

Turchia, uscita Russia da accordo sul grano crea rischi

La Turchia ha informato il Consiglio di sicurezza dell'Onu che, a causa del "fallimento dell'accordo sul grano" in seguito all'uscita della Russia, le navi cariche di grano che attendono di essere ispezionate nei pressi del canale del Bosforo a Istanbul creano rischi per la navigazione.

 Zelensky sente Guterres, Kiev garante sicurezza alimentare

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha parlato con il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, per informarlo della situazione relative all'accordo sul grano. "Ho avuto dei colloqui con il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres. Ho confermato l'impegno dell'Ucraina per il Grain Deal. Siamo pronti a rimanere garanti della sicurezza alimentare mondiale. L'ho nformato sulle conseguenze del terrore missilistico e del ricatto nucleare da parte della Russia. La reazione del mondo e delle Nazioni Unite deve essere dura", ha scritto Zelensky su Twitter.

 

Usa, aumentano prezzi alimenti dopo stop russo accordo su grano

La decisione della Russia di non rispettare più l'accordo sul grano raggiunto con l'Ucraina a Istanbul lo scorso 22 luglio sta avendo un impatto "immediato e dannoso" sulla sicurezza alimentare globale. Lo ha detto il portavoce del Dipartimento di Stato americano Ned Price, ribadendo che gli Stati Uniti chiedono alla Russia di tornare alla piena partecipazione all'accordo sul grano nel Mar Nero. Price ha quindi sottolineato che i prezzi del cibo sono aumentati ancora a causa della decisione russa di non rispettare più l'accordo sui cereali.

Cremlino: "Sosia Putin? Un nonsense"

Il Cremlino nega che Vladimir Putin si serva di sosia per gli eventi pubblici. "Come possiamo solo commentare? E' un nonsense", ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, rispondendo alle domande dei giornalisti, dopo che i servizi di Kiev hanno parlato dell'esistenza di almeno tre sosia usati dal leader russo. A riferire la risposta del Cremlino è l'agenzia stampa Tass. Nel 2020, si legge ancora, Putin aveva dichiarato che l'idea di servirsi di sosia per la sua sicurezza era stata evocata nei primi anni duemila, ma era stata scartata.

Norvegia, l'uomo accusato di essere una "spia russa" non risponde agli inquirenti

Si è rifiutato di rispondere agli inquirenti il ricercatore arrestato lunedì scorso a Tromso, mentre andava al lavoro, con l'accusa di essere una spia russa. L'uomo, 44 anni, è un ricercatore ospite presso l'università artica norvegese della città, nell'estremo nord del Paese, dove era noto come il brasiliano José Assis Giammaria. Ma, secondo quanto riportato dall'emittente di servizio pubblico norvegese Nrk, il suo vero nome sarebbe Mikhail Valerjevitsj Mikusjin. L'accusa è di "intelligence illegale che potrebbe ledere gli interessi nazionali" e potrebbe portare a una condanna fino a tre anni di carcere.

L'interrogatorio era previsto per la settimana scorsa ma è stato rimandato diverse volte. Infine oggi l'uomo si è rifiutato di rispondere alle domande degli inquirenti. La sua avvocata, Marijana Lozic, ha detto a Nrk che l'uomo "ha cambiato idea riguardo della sua disponibilità a farsi interrogare" perché "ha visto cosa scrivono i media e per questo non vuole presentarsi all'interrogatorio".

Mosca, Kiev deve smilitarizzare i corridoi del grano

La Russia chiede "l'impegno" dell'Ucraina alla demilitarizzazione dei corridoi per il grano nel Mar Nero. Lo ha comunicato il ministero della Difesa di Mosca, secondo quanto riporta la Tass, aggiungendo che non si può consentire il traffico di navi mercantili se Kiev utilizza questi corridoi per azioni "ostili" nei confronti della Russia. E quindi "non si può discutere di garantire la sicurezza di qualsiasi cosa in quest'area fino a quando l'Ucraina non assumerà ulteriori impegni a non utilizzare questa via per scopi militari".

Cleverly: "Gravi conseguenze per Russia se usa arma nucleare"

Ci saranno "gravi conseguenze" per la Russia se dovesse usare le armi nucleari in Ucraina. Lo ha detto il ministro degli Esteri britannico James Cleverly riferendo alla Camera dei Comuni e affermando che "la Camera avrà notato i discorsi irresponsabili di Putin sulle armi nucleari e l'assurda affermazione che l'Ucraina prevede di far esplodere una bomba radiologica sporca sul proprio territorio". Ma "nessun altro Paese parla di uso nucleare. Nessun paese sta minacciando la Russia o il presidente Putin", ha aggiunto. Cleverly ha quindi affermato che "Dovrebbe essere chiaro che, per il Regno Unito e i nostri alleati, qualsiasi uso di armi nucleari cambierebbe radicalmente la natura di questo conflitto. Ci sarebbero gravi conseguenze per la Russia".

Mosca insiste, "no ad accordo grano senza di noi"

La Russia non intende consentire ulteriori esportazioni attraverso il Mar Nero dopo l'annunciata sospensione dell'accordo sul grano con l'Ucraina. L'accordo "non sarà attuato senza di noi", ha dichiarato l'ambasciatore russo alle Nazioni Unite Vassily Nebenzia durante una riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite a New York lunedì, "non possiamo permettere il passaggio senza ostacoli di navi senza la nostra ispezione", ha detto Nebenzia. L'ambasciatore sembra rispondere così a quanto sostenuto dall'Onu, secondo cui le esportazioni di grano possono continuare e l'accordo rimane in vigore.

Zelensky vede premier Rep. Ceca, difensore valori europei

"Dò il benvenuto in Ucraina a un amico del nostro popolo e a un vero difensore dei valori europei: il Primo Ministro della Repubblica Ceca Petr Fiala!". Così Volodymir Zelensky sul suo canale Telegram, raccontando l'incontro con il premier ceco. "Questa visita si svolge sullo sfondo dei vili attacchi russi alle infrastrutture civili del nostro Paese, soprattutto agli impianti energetici", ha aggiunto il presidente ucraino, "il Primo Ministro ha visto personalmente cosa significa questo terrore e quali danni provoca all'Ucraina".

(reuters)

Servizi Kiev: "Esistono 3 sosia ufficiali di Putin"

Il presidente russo Vladimir Putin utilizza almeno tre sosia che lo sostituiscono in pubblico. Ad affermarlo, in una intervista al Daily Mail, è il capo dell'intelligence militare ucraina, Kyrylo Budanov. I servizi ucraini hanno individuato in passato sosia di Putin che lo sostituivano in "occasioni speciali", ma ora è "una pratica usuale", dice Budanov. "Conosciamo almeno tre persone che continuano ad apparire, ma non sappiamo quanti siano", ha proseguito, sottolineando che tutti e tre "si sono sottoposti a plastica facciale". Tuttavia i falsi Putin sarebbero riconoscibili ad un occhio attento.
"Quello che li smaschera è l'altezza. E' visibile nei video e le foto. Ma anche i gesti, il body language e i lobi delle orecchie, che sono unici per ogni persona", nota Budanov.

Russia a Onu accusa Kiev, minaccia corridoi per accordo grano

"Le autorità di Kiev e non la Russia minacciano l'integrità dei corridoi" per le navi dell'Iniziativa sul grano del Mar Nero. Lo ha detto l'ambasciatore di Mosca all'Onu, Vassily Nebenzia, durante la riunione del Consiglio di Sicurezza. "Mostrano disinteresse per l'accordo, anche se è un'iniziativa Onu", ha aggiunto.

Ministro Difesa turco parla con Shoigu: "Riveda decisione accordo grano"

Il ministro della Difesa turco Hulusi Akar ha avuto un colloquio telefonico con il collega russo Sergei Shoigu, al quale ha chiesto che Mosca riveda la decisione di sospendere l'attuazione dell'accordo sull'export di grano. Lo riferiscono i media turchi.

Sindaco Kiev, riattivata parte rete idrica, 40% senz'acqua

Il sindaco di Kiev, Vitaly Klitschko, ha reso noto che parte della rete idrica della capitale ucraina è stata ripristinata, in particolare nei quartieri sulla riva sinistra del Dnepr: i residenti senz'acqua sono così passati dall'80 al 40%. I tecnici "stanno lavorando per stabilizzare il funzionamento delle stazioni idriche il prima possibile. Stamattina, a causa dei danni a un impianto energetico vicino a Kiev, l'80% dei consumatori della capitale era senza approvvigionamento idrico e 350.000 appartamenti senza elettricità. Adesso, il 40% dei consumatori è ancora senz'acqua" mentre sono "270.000 gli appartamenti senza elettricità".

(ansa)

Moldavia, rappresentante dell'ambasciata russa dichiarato "persona non grata"

La Moldavia ha dichiarato un rappresentante dell'ambasciata russa a Chisinau persona non grata, ha dichiarato il Ministero degli Esteri. Nella dichiarazione non è stata identificata la persona. Il comunicato cita i rischi per la sicurezza posti da "attacchi missilistici a un Paese vicino" e le "crescenti minacce alla sicurezza energetica della Moldavia" dovute agli attacchi russi alle strutture energetiche ucraine. Il Ministero degli Interni moldavo aveva dichiarato in precedenza che detriti di missili erano atterrati in un villaggio moldavo settentrionale dopo un attacco russo all'Ucraina.

 

Ucraina, morti ieri 620 soldati russi

Rimane sempre molto alto il numero dei soldati russi che l'esercito ucraino rivendica ogni giorno di aver ucciso. L'ultimo bollettino riporta 620 soldati russi morti nella giornata di ieri, dopo che nella giornata precedente erano arrivati a 950. In totale Kiev afferma che i soldati avversari morti dall'inizio del conflitto sono 71.820.

Ue, oltre 29 milioni di export attraverso "corridoi della solidarietà"

Oltre 29 milioni di tonnellate di prodotti sono stati esportati dall'Ucraina grazie a cosiddetti "corridoi della solidarietà" creati a maggio. Lo ha reso noto la Commissione europea, secondo cui sono stati esportati 14 milioni di tonnellate di prodotti agricoli e 15 milioni di prodotti non agricoli, tra cui ferro e acciaio. I corridoi sono stati creati per trovare alternative per i traffici commerciali alle rotte del Mar Nero.

Colloquio tra ministri della difesa russo e turco sul grano

I ministri della Difesa di Russia e Turchia Serghei Shoigu e Hulusi Akar hanno discusso in una conversazione telefonica l'accordo sul grano per il quale sabato Mosca ha annunciato la sospensione della sua partecipazione: lo riporta il ministero della Difesa russo, ripreso dalle agenzie Tass e Interfax.

Spagna condanna bombardamenti russi contro infrastrutture civili

La Spagna "condanna fermamente i bombardamenti russi avvenuti questa mattina in diverse regioni ucraine, diretti contro infrastrutture civili critiche, e che hanno colpito la fornitura di acqua ed elettricità alla popolazione civile in una nuova violazione del diritto umanitario internazionale". Lo afferma il ministero degli Esteri spagnolo, sottolineando che Madrid "ribadisce il suo pieno sostegno all'Ucrania, alla sua indipendenza e alla sua integrità territoriale".

(ansa)

Mosca, con attacco Crimea il Regno Unito ha creato casus belli 

La Gran Bretagna ha collaborato al recente attacco ucraino contro la flotta del Mar Nero a Sebastopoli, in Crimea, e ciò si configura come un casus belli, sebbene la Russia non intenda rispondere nell'immediato. E' l'accusa, riporta Ria Novosti, lanciata dal portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov, che ha inoltre accusato Londra del sabotaggio ai danni dei gasdotti Nord Stream.

"Si tratta di una partecipazione diretta, e non indiretta, dell'esercito britannico a un atto militare contro una struttura russa critica", ha sottolineato Konashenkov, spiegando che tuttavia "questo non significa affatto che la Russia dovrebbe rispondere immediatamente alla Gran Bretagna". In ogni caso, ha proseguito il portavoce, "le azioni provocatorie di Londra sono di certo un punto di non ritorno nei nostri già difficili rapporti e non possono restare senza una forte reazione da parte nostra" dal momento che "un atto di aggressione senza risposta contro la Russia crea un sentimento di impunità nel nemico e lo incoraggia a intraprendere azioni più avventurose".

Ministero Difesa russo: stop a mobilitazione parziale

Sono terminate tutte le operazioni relative alla mobilitazione parziale dei riservisti russi da inviare in Ucraina. Lo ha annunciato il ministero della Difesa di Mosca, come riporta l'agenzia di stampa Ria Novosti. I punti di raccolta dei riservisti verranno quindi chiusi e le postazioni riportate al loro precedente utilizzo, prosegue il ministero. Gli ufficiali militari ai quali era stato affidato il compito di gestire le operazioni di mobilitazione parziale dovranno rientrare nei loro compiti abituali, prosegue la nota.

Premier ceco a Kiev: "Qui si combatte per intera Europa"

"Gli ucraini non stanno combattendo solo per il loro Paese, ma per l'Europa intera. Il nostro sostegno deve continuare". Lo ha scritto su Twitter il primo ministro ceco Petr Fiala condividendo una foto di se stesso mentre cammina per Kiev e un'altra dove stringe la mano al primo ministro ucraino Denys Shmyal.

Francia lavora per garantire trasporto grano via terra

La Francia sta lavorando per consentire il trasporto via terra di grano ucraino dopo il ritiro di Mosca dall'accordo sui corridoi marittimi. Lo ha dichiarato il ministro dell'Agricoltura francese, Marc Fesneau, alla radio Rmc. "Il lavoro che dobbiamo fare a livello europeo, ne abbiamo discusso spesso, è capire se, nel caso non possa passare per il Mar Nero, possa passare attraverso rotte terrestri", ha detto il ministro, citando in proposito Romania e Polonia. "Continuiamo a lavorare per un sistema che non ci metta nelle mani di Vladimir Putin", ha aggiunto Fesneau, spiegando di aver già discusso il tema con altri Paesi Ue, tra cui la Germania.

Mosca per candidatura Brasile a membro permanente Consiglio Onu

La Russia vede il Brasile come "un forte candidato" a diventare membro permanente del Consiglio di Sicurezza dell'Onu. Lo afferma il ministero degli Esteri, citato dall'agenzia Tass, aggiungendo che Mosca si aspetta che il Brasile "continui il suo percorso di sviluppo della cooperazione globale con la Russia" dopo l'elezione alla presidenza di Luiz Inacio Lula da Silva. Il presidente Vladimir Putin era stato tra i primi stamane a congratularsi con Lula, affermando di voler sviluppare una "cooperazione costruttiva" con lui.

Mosca: "Regno Unito ha cercato reclutare addetto militare in Olanda"

Il ministero degli Esteri russo ha convocato l'ambasciatore olandese a Mosca, Gilles Plug, per trasmettergli una nota di protesta affermando che i servizi d'intelligence britannici hanno cercato di reclutare l'addetto militare nell'ambasciata russa all'Aia. Durante la conversazione, afferma il ministero degli Esteri in una nota citata dall'agenzia Tass, "è stato sottolineato che tali azioni provocatorie sono inaccettabii e contrarie alla Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche e ostacolano il normale funzionamento delle missioni russe all'estero".

Kiev, danneggiate 18 infrastrutture la maggior parte energetiche

Durante il massiccio bombardamento dell'Ucraina "gli invasori russi hanno danneggiato 18 strutture, la maggior parte delle quali sono impianti energetici". Lo ha annunciato il primo ministro di Kiev, Denys Shmyhal, tramite il suo canale Telegram. "Missili e droni hanno colpito 10 regioni - ha spiegato - le conseguenze avrebbero potuto essere molto peggiori ma grazie al lavoro eroico e professionale delle forze di Difesa aerea, su più di 50 missili lanciati 44 sono stati intercettati".

Zelensky fa auguri a Lula, "contribuirà a pace nel mondo"

Auguri al presidente eletto del Brasile, Luiz Inacio Lula da Silva, da parte del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Mi congratulo con Lula per la sua vittoria alle elezioni e confido nella collaborazione attiva con un amico dell'Ucraina per rafforzare il partenariato strategico", ha scritto sui social il leader ucraino. Nel testo Zelensky ha poi affermato che i buoni rapporti con Lula contribuiranno a garantire "democrazia, pace, sicurezza e prosperità in Ucraina, in Brasile e nel mondo intero".

(afp)

Media, Biden perse la pazienza in telefonata con Zelensky a giugno

Il presidente americano Joe Biden "perse la pazienza" in una telefonata con il suo omologo ucraino, Volodymyr Zelensky, avvenuta lo scorso giugno. Lo rivela l'Nbc citando quattro persone informate sull'esito della conversazione. Secondo quanto riportato, Biden aveva appena finito di dire a Zelensky che aveva appena dato il via libera a un altro miliardo di dollari in assistenza militare statunitense per l'Ucraina quando il presidente ucraino ha iniziato a elencare tutto l'aiuto aggiuntivo di cui aveva bisogno e che non stava ottenendo. In questo momento Biden avrebbe alzato la voce spiegando che il popolo americano era stato piuttosto generoso e la sua amministrazione e l'esercito americano stavano lavorando duramente per aiutare l'Ucraina invitando Zelensky a mostrare gratitudine.

 

Ucraina: Oslo, nessuna minaccia diretta ma alzeremo livello di prontezza militare

La Norvegia aumenterà il livello divprontezza militare: lo ha annunciato il premier norvegese Jonas Gahr Store precisando tuttavia che non è stata registrata alcuna minaccia diretta al Paese che confina con la Russia nell'Artico. "Da domani i militari aumenteranno la loro preparazione in Norvegia. Al momento non abbiamo motivo di credere che la Russia voglia coinvolgere direttamente la Norvegia o qualsiasi altro Paese nella guerra, ma il conflitto in Ucraina significa che è necessario che tutti i Paesi della Nato stiano sempre più in guardia", ha affermato.

Ucraina, Putin non ha ancora firmato il decreto di fine mobilitazione

Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha evitato di rispondere alla domanda della stampa su quando il presidente Putin firmerà il decreto per l'annunciata fine della mobilitazione, invitando a far riferimento a quanto detto dal ministro della Difesa. "Vi inforemeremo più avanti" quando ci sarà un documento in tal senso, si è limitato a dire Peskov. In assenza di un decreto, formalmente la mobilitazione non può dirsi terminata, fanno notare su Telegram alcuni attivisti.

Cremlino, difficile attuare accordo su grano senza Mosca

L'accordo per l'export sicuro di grano dai porti ucraini sarà difficilmente realizzabile senza la partecipazione della Russia. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.
"Nelle condizioni in cui la Russia parla dell'impossibilità di garantire la sicurezza della navigazione in queste zone, un accordo del genere è difficilmente fattibile, e assume un carattere diverso: molto più rischioso, pericoloso e non garantito", ha detto alla stampa il portavoce.

Ucraina: Mosca, attaccati centri militari e impianti energetici

Le Forze armate russe hanno continuato oggi ad attaccare i centri di comando e gestione militare e le infrastrutture energetiche dell'Ucraina. Lo ha annunciato il ministero della Difesa in un briefing, come riportano le agenzie russe.

(afp)

Ucraina: a Kiev 80% utenze senza approvvigionamento idrico

Dopo gli ultimi bombardamenti russi, l'80% delle utenze private di Kiev è rimasta senza approvvigionamento idriche e 350 mila abitazioni sono senza elettricità. Lo ha annunciato il sindaco della capitale ucraina, Vitaliy Klitschko, su Telegram . "Gli specialisti del Kyivvodokanal stanno lavorando per ripristinare le stazioni di approvvigionamento idrico il prima possibile", riferisce Klitschko, "attualmente, a causa dei danni a un impianto energetico vicino a Kiev, l'80% dei consumatori della capitale rimane senza approvvigionamento idrico".

(reuters)

Missile abbattuto da ucraini precipita in Moldavia

Questa mattina un missile abbattuto dalla difesa antiaerea ucraina è caduto all'estremità settentrionale della città moldava di Naslavcea, situata al confine con l'Ucraina. Lo riferisce un comunicato sul sito internet del ministero dell'Interno di Chisinau. Al momento non si ha notizia di feriti. "Le autorità di Kiev hanno riferito stamane di un attacco con droni alla diga di Dnestrovsk1, nel territorio dell'Ucraina, che si trova a una distanza di 10 chilometri dalla diga di Naslavcea", si legge nella nota, "l'attacco russo non ha interessato la diga, ma sono state attaccate le componenti elettriche della diga ucraina, con i trasformatori elettrici nel mirino".

Kiev, 50 missili da crociera russi su impianti energia anche a sud-ovest e centro

Cinquanta missili da crociera russi (dei quali 44 sarebbero stati abbattuti secondo il comando delle forze aeree ucraine) lanciati questa mattina su tutto il territorio ucraino hanno danneggiato anche infrastrutture energetiche nelle regioni di Cherkasy (centro) e Chernivtsi (sud-ovest), oltre che nella capitale Kiev: lo hanno reso noto le rispettive autorità locali, come riporta Ukrinform. 

Ucraina: Erdogan, continueremo sforzi per accordo grano

La Turchia è "risoluta a continuare i suoi sforzi" e a difendere l'accordo per l'esportazione del grano ucraino "nonostante l'esitazione russa". Lo ha dichiarato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, uno dei garanti dell'intesa firmata lo scorso 19 luglio a Istanbul. "Sebbene la Russia sia titubante perché non le sono state offerte le stesse agevolazioni, siamo determinati a continuare i nostri sforzi al servizio dell'umanità", ha dichiarato Erdogan.

Vola il prezzo del grano con alt di Mosca all'accordo

Vola il prezzo del grano sui mercati internazionali dopo che la Russia ha sospeso l'accordo con l'Ucraina per il passaggio del grano di Kiev attraverso il Mar Nero in seguito agli attacchi subiti dalla sua flotta a Sebastopoli. I future sul grano tenero balzano del 5,6% a 8.762,5 dollari al bushel, dopo aver toccato un massimo del 7,7%, mentre quelli sul grano duro salgono del 4,8% a 9.645 dollari il bushel, dopo un picco del +6,2%, sui timori di un nuovo blocco all'export di grano ucraino, tra i principali produttori internazionali di frumento. Tra i beni alimentari si surriscaldano anche il mais (+2,3% a 696,7 dollari) e l'olio di palma (+2,8%).

Crimea, l'attacco a una delle 4 navi della flotta Russa nella baia di Sebastopoli

Ucraina: dodici navi con il grano partite grazie a Onu e Turchia

Dodici navi per l'esportazione di grano sono partite oggi dall'Ucraina, nonostante la Russia si sia ritirata dall'accordo sul grano mediato dalla Turchia e dall'Onu. Lo annuncia il ministro ucraino delle infrastrutture Oleksandr Kubrakov su Twitter. "Oggi 12 navi hanno lasciato i porti ucraini. Le delegazioni dell'Onu e della Turchia hanno messo a disposizione dieci squadre di ispezione per controllare 40 navi al fine di soddisfare l'iniziativa sul grano del Mar Nero. Il piano di ispezione è stato accettato dalla delegazione ucraina. La delegazione russa è stata informata", ha affermato il ministro

Uno dei mercantili in transito nel Mar Nero
Uno dei mercantili in transito nel Mar Nero (reuters)

Kiev: in corso attacco massiccio russo contro strutture energetiche

Un "massiccio attacco" russo è in corso contro strutture energetiche in diverse regioni dell'Ucraina. Lo ha annunciato la presidenza ucraina. "I terroristi russi hanno lanciato ancora una volta un massiccio attacco contro le strutture del sistema energetico in diverse regioni", ha affermato un consigliere della presidenza ucraina, Kyrylo Tymoshenko. "Alcuni dei missili sono stati abbattuti dalla difesa antiaerea, mentre altri hanno colpito il loro obiettivo", ha aggiunto.

 Blackout controllati nella città di Odessa
 Blackout controllati nella città di Odessa (afp)

 

Allarme antiaereo in tutto Paese, esplosioni a Kiev

È scattato l'allarme anti-areo in tutto il territorio dell'Ucraina, in particolare nelle regioni di Zhytomyr, Vinnitsa, Cherkasy, Chernivtsi, Kirovograd, Nikolaev e Odessa, come pure sulla capitale Kiev dove i media riportano la notizia di esplosioni.
"La difesa aerea è entrata in funzione a Kiev", ha fatto sapere l'amministrazione della città su Telegram.

Blinken discute delle relazioni Russia-Ucraina con il ministro degli esteri cinese

Il segretario di Stato americano Antony Blinken ha parlato con il ministro degli Esteri cinese Wang Yi e ha discusso della guerra russa contro l'Ucraina e delle minacce che pone alla sicurezza globale e alla stabilità economica. Lo ha comunicato il Dipartimento di Stato in una nota. Blinken ha anche discusso con il suo omologo cinese della necessità di mantenere linee di comunicazione aperte e di gestire responsabilmente le relazioni Usa-Cina

Intesa Onu, Turchia, Ucraina per movimento di 14 navi

Le Nazioni Unite, la Turchia e l'Ucraina hanno concordato un piano di movimento per oggi di 14 navi che si trovano in acque turche. Lo rende noto la missione Onu a Istanbul. Il Centro di coordinamento congiunto con sede a Istanbul ha dichiarato in un comunicato che le tre delegazioni hanno anche concordato le ispezioni di 40 imbarcazioni in uscita da effettuare dopo il ritiro della Russia dall'intesa.