Segui la diretta dall’Ucraina del 6 novembre
"Tutto quello che la Russia dice ad alcuni leader stranieri sulla sua presunta disponibilità a negoziare è falso", denuncia il presidente ucraino, mentre il ministro degli esteri, Dmytro Kuleba, prevede che entro la fine dell'anno saranno realizzati alcuni accordi con partner internazionali in materia di sistemi di difesa aerea e missilistica per il Paese invaso da Mosca.
Battaglione di coscritti russi eliminato dagli ucraini vicino a Lugansk
Il media russo indipendente Verstka ha reso noto che il 2 novembre scorso un intero battaglione di coscritti russi è stato eliminato dal fuoco ucraino, vicino al villaggio di Makiivka nell'oblast di Lugansk. Le vittime sarebbero centinaia, secondo Verstka, che cita un sopravvissuto, il militare Oleksiy Agafonov. Il battaglione era formato da militari mobilitati dalla regione russa di Voronezh. La notte del 2 novembre l'unità è stata bombardata dall'artiglieria ucraina, mentre i comandanti russi fuggivano dalle loro posizioni, ha raccontato Agafonov ipotizzando che più di 500 militari potrebbero essere morti o feriti.
Zelensky: "Su consegna droni 'solo prima della guerra' l'Iran mente"
Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha affermato che l'Iran "ha mentito" anche riconoscendo la fornitura di droni alla Russia ma solo prima dell'inizio del conflitto. Lo riporta Unian. "Abbattiamo almeno dieci droni iraniani ogni giorno, e il regime iraniano sostiene che avrebbe dato poco e solo prima dell'inizio dell'invasione", ha spiegato. "Sappiamo per certo che gli istruttori iraniani hanno insegnato ai terroristi russi come usare i droni e Teheran generalmente tace", ha aggiunto.
Condannò due britannici nel Donetsk, giudice ferito in attentato
Il giudice della Corte suprema della Repubblica popolare di Donetsk (Dpr), Alexander Nikulin, ha subito ferite da arma da fuoco in un tentativo di omicidio avvenuto nella città di Vuhlehirsk. Lo ha reso noto oggi il ministero dell'Interno regionale, stando a quanto scrive l'agenzia russa Tass. Secondo il ministero, il giudice è in condizioni critiche e i medici stanno lottando per la sua vita. La polizia sta indagando per chiarire quanto accaduto e trovare gli aggressori. Secondo il capo ad interim della Repubblica popolare di Donetsk Denis Pushilin, il giudice "ha condannato dei criminali nazisti".
Aiea: "La centrale di Zaporizhzhia ricollegata al sistema energetico ucraino"
La centrale nucleare di Zaporizhzhia è stata ricollegata alla rete elettrica dopo che l'elettricità è stata interrotta in seguito ai bombardamenti dell'esercito russo. Lo riferisce il servizio stampa dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), secondo cui sono state riparate entrambe le linee esterne da 750 kV e 330 kV necessarie per la fornitura di elettricità alla rete elettrica ucraina.
Rogo mortale in Russia appiccato da reduce della guerra in Ucraina
È un soldato russo che sarebbe dovuto presto tornare in Ucraina il giovane che è stato arrestato, in Russia, per aver appiccato un incendio in una discoteca che venerdì sera ha ucciso almeno 15 persone. Stanislav Ionkin, 23 anni, era tornato di recente dalla prima linea del fronte, dopo essere rimasto ferito nei bombardamenti, ma avrebbe dovuto tornarvi nelle prossime settimane, secondo l'agenzia di stampa russa Baza.
Secondo le indiscrezioni riportate dalla stampa, l'uomo, probabilmente ubriaco, avrebbe fatto esplodere un gioco pirotecnico all'interno del locale; e la discoteca Polygon nella città di Kostroma probabilmente non era in regola con le norme antincendio.
Kiev: "Putin va emarginato e isolato, ha commesso genocidio"
"La presenza di Putin al G20 è un segnale totalmente sbagliato per le élite politiche globali". Lo scrive su Twitter Mykahilo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aggiungendo che "è stato superato il punto di non ritorno: chi commette un genocidio in Ucraina deve essere emarginato, isolato dal mondo civile. Non è ancora troppo tardi per farlo".
Ukrenergo annuncia ulteriori restrizioni energia
Ukrenergo, la società che gestisce l'erogazione dell'energia in Ucraina ha annunciato "interruzioni di corrente di emergenza a Kiev" e in altre sette regioni. La ragione è "l'elevato consumo di elettricità", a causa del quale "gli arresti programmati non saranno sufficienti per stabilizzare il sistema di alimentazione".
Occupanti russi ripristinano statua Lenin a Melitopol
Ucraina: "Oggetti d'arte saccheggiati dal museo di Kherson"
Con il pretesto dell'"evacuazione", uomini armati vestiti con abiti civili hanno saccheggiato per 4 giorni il Museo d'Arte Oleksiy Shovkunenko a Kherson, in Ucraina: lo ha denunciato l'amministrazione del museo in un post su Facebook.
Anche secondo un reportage del quotidiano britannico Guardian, i russi che, secondo Kiev, stanno lasciando le postazioni mentre le truppe ucraine avanzano, si sono portati via oggetti d'arte, archivi, dipinti e sculture dai musei locali, ma anche trattori e auto rubate.
Nei giorni scorsi le truppe russe avevano rimosso anche le spoglie mortali di Grigorij Potemkin, il potente consigliere e amico intimo di Caterina la Grande, l'imperatrice che lo aveva nominato Principe di Tauride.
Ucraina: Kiev, da invio droni Iran a Mosca pesanti conseguenze
"Saranno molto più consistenti dei benefici" le conseguenze della "complicità" iraniana con Mosca: lo minaccia il portavoce del Ministero degli Esteri di Kiev, Oleg Nikolenko in un post su Facebook, dopo che il titolare del dicastero degli Esteri di Teheran ha ammesso per la prima volta l'invio di droni alla Russia benchè prima dell'invasione dell'Ucraina.
"Teheran deve rendersi conto che le conseguenze della complicità nei crimini della Russia contro l'Ucraina saranno molto più consistenti dei benefici del sostegno alla Russia" ha scritto il portavoce ucraino.
Ucraina: ucciso in battaglia combattente australiano 'Ninja'
Un australiano soprannominato "Ninja" è rimasto ucciso mentre combatteva le forze russe in Ucraina. Trevor Kjeldal, 40 anni, del Queensland, è deceduto mercoledì in azione nella regione ucraina di Lugansk, riporta il Sydney Morning Herald.
Secondo quanto riferito dal media australiano, Kjeldal ha trascorso mesi nelle foreste in Ucraina con un battaglione di stranieri, nonostante non avesse legami con il Paese o precedenti esperienze militari. È stato ucciso in una battaglia per liberare un villaggio mercoledì nella regione di Lugansk, teatro nelle ultime settimane di pesanti combattimenti.
L'uomo era rimasto ferito gravemente a luglio ma una volta guarito era tornato sul campo di battaglia: "Ho battuto le probabilità una volta, quindi vediamo se riesco a farlo di nuovo", aveva detto all'epoca.
Ue, 17 Paesi inviano 500 generatori di corrente in Ucraina
Per sostenere l'accesso all'elettricità e al riscaldamento, 17 Paesi dell'Unione europea - inclusa l'Italia - hanno inviato 500 generatori di corrente in Ucraina attraverso il Meccanismo di Protezione Civile dell'Ue: lo scrive in un tweet il Direttorato Generale per la Protezione civile e gli Aiuti umanitari della Ue.
Oltre all'Italia i Paesi sono la Slovenia, la Slovacchia, l'Irlanda, l'Austria, la Svezia, la Spagna, la Germania, la Danimarca, la Finlandia, l'Estonia, il Belgio, la Bulgaria, il Lussemburgo, Cipro, la Polonia e la Francia.
I russi rilasciano 268 prigionieri ucraini
Nell'ambito degli scambi di prigionieri tra Mosca e Kiev, 268 membri della Guardia nazionale ucraina catturati dai russi sono stati rilasciati dall'inizio della guerra. Tra di essi anche 24 donne. Lo afferma il gruppo degli ex prigionieri in un tweet.
Il gruppo di mercenari russi della Wagner apre la prima sede ufficiale a San Pietroburgo
Il gruppo di mercenari russi Wagner ha aperto un centro di tecnologia militare a San Pietroburgo, sua prima sede ufficiale in Russia, nuovo segnale dell'intenzione del suo fondatore Evgenij Prigozhin, vicinissimo a Vladimir Putin, di avere un ruolo sempre più visibile nel forgiare la politica di difesa del Cremlino. Il gruppo, che solo il mese scorso Prigozin ha ammesso di aver fondato, ha inviato propri uomini anche in Ucraina ed è presente in molti Paesi africani, dalla Libia al Mali, dove, secondo le accuse, opera come braccio armato delle politiche del Cremlino.
Mosca: abbattuti un caccia e un elicottero di Kiev. Uccisi 400 soldati ucraini
Un caccia Mikoyan Mig-29 e un elicottero Mil Mi-8 ucraini sono stati abbattuti rispettivamente nella regione di Mikolayev e nei cieli della repubblica secessionista di Donetsk dall'aeronautica russa. Lo riferisce il portavoce del Ministero della Difesa russo Igor Konashenkov.
Il ministero ha anche riferito di aver respinto attacchi delle truppe ucraine nelle autoproclamate Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk e nella regione di Kherson, uccidendo un totale di 400 soldati. Lo riporta Interfax.
Kiev, uccisi 600 soldati russi nelle ultime 24 ore
L'Ucraina rivendica l'uccisione di altri 600 soldati russi nelle ultime 24 ore. È quanto si legge in un tweet del ministero degli Esteri di Kiev, che porta a 75.440 il numero dei militari di Mosca morti nella guerra in Ucraina. Nell'ultimo aggiornamento si dà notizia anche dell'abbattimento di altri 12 droni, per un totale di 1.462.
L'Iran ammette: venduti droni alla Russia, ma prima della guerra
Teheran ha esportato droni in Russia prima dell'inizio della guerra con l'Ucraina. Lo ha ammesso oggi il ministro degli Esteri iraniano Hossein Amirabdollahian.
Le affermazioni dei Paesi occidentali secondo cui l'Iran ha esportato missili in Russia sono completamente sbagliate, ma la parte relativa ai droni è giusta, ha affermato il ministro citato dall'Irna, aggiungendo che l'Iran ha venduto droni alla Russia mesi prima della guerra in Ucraina.
Zelensky: Grati a Repubblica Ceca, Olanda e Stati Uniti per l'invio di tank
"Siamo sinceramente grati a Olanda, Stati Uniti e Repubblica Ceca per aver fornito un supporto significativo e tanto necessario: 90 carri armati T-72. Le forze armate ucraine avanzano e hanno bisogno di questo equipaggiamento. Apprezziamo l'aiuto dei partner. Insieme sosteniamo la difesa della libertà e della democrazia!". Così su twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo l'invio di materiale di altro materiale bellico dai tre Paesi.
Allarme aereo in tutta l'Ucraina
Questa mattina l'allarme aereo è risuonato in tutta l'Ucraina con l'esclusione della Crimea occupata. Le autorità hanno invitato la popolazione a rimanere nei rifugi segnalando una minaccia missilistica in tutto il Paese. Lo riporta Ukrainska Pravda
Ucraina: Kiev accusa, nuovo attacco russo regione Zaporizhzhia
La notte scorsa, i russi hanno lanciato un attacco missilistico nella regione di Zaporizhzhia: secondo il capo dell'amministrazione militare ucraina della regione, tre imprese commerciali e alcune automobili sono state danneggiate. Sul suo profilo Telegram, Oleksandr Starukh ha detto che gli attacchi sono avvenuti dopo mezzanotte.
Intelligence Gb: da Mosca difficoltà di addestramento, reclute formate in Bielorussia
La carenza di personale esperto e di attrezzature militari impegnati nella guerra in Ucraina crea difficoltà alle forze armate russe che devono addestrare centinaia di migliaia di nuove reclute: lo evidenzia il bollettino della intelligence britannica di oggi. Secondo il ministero della Difesa di Londra, "le forze russe si addestrano in Bielorussia a causa della carenza di personale addestrativo, munizioni e strutture in Russia".
Ucraina: Mosca, politica invio armi Occidente è errata
L'Occidente continua a portare avanti una politica errata sulla crisi Ucraina, credendo che la situazione intorno all'Ucraina possa essere risolta sul campo di battaglia, ma in realtà è necessario pensare a come trovare una soluzione negoziale. Lo ha affermato l'ambasciatore russo negli Stati Uniti Anatoly Antonov, parlando a San Francisco durante un viaggio di lavoro in California, come riporta la Tass.
"In connessione con le nuove decisioni dell'amministrazione americana su ulteriori consegne di armi all'Ucraina, vorrei sottolineare che i nostri cosiddetti partner continuano la politica erronea, pensando che il problema possa essere risolto sul campo di battaglia, spendendo sempre di più sforzi e denaro. E ora a portare le forze armate ai confini russi", ha detto, commentando il nuovo pacchetto di assistenza militare americana a Kiev.
Papa Francesco: "Serve disinnescare i conflitti e rompere la spirale di violenza"
"Chi segue il Principe della pace deve tendere sempre alla pace. E non si può ristabilire la pace se a una parola cattiva si risponde con una parola ancora più cattiva, se a uno schiaffo ne segue un altro: no, serve "disinnescare", spezzare la catena del male, rompere la spirale della violenza, smettere di covare risentimento, finire di lamentarsi e di piangersi addosso". Lo ha detto Papa Francesco nell'omelia della messa celebrata al Bahrein National Stadium del regno mediorientale.
Mosca, Kiev lancia 4 Himars su Svatovo, in Lugansk
L'esercito ucraino ha bombardato la città di Svatovo, nell'autoproclamata Repubblica di Lugansk (LPR) con quattro razzi Himars, secondo quanto riferito dalla missione LPR al Centro congiunto di controllo e coordinamento per il cessate il fuoco, ripreso dalla Tass. Secondo la missione, l'attacco è scattato all'1.20 ora di Mosca. Sono ancora in corso le verifiche su eventuali vittime o danni.
Usa: "Serve trovare una soluzione per i negoziati e non alimentare l'Ucraina con nuovi invii di armi"
"Dobbiamo pensare oggi non a pompare Kiev con armi aggiuntive, ma a come trovare una soluzione negoziale. È impossibile risolvere completamente il problema sul campo di battaglia": lo ha affermato l'ambasciatore russo negli Stati Uniti Anatoly Antonov aggiungendo che un miglioramento delle relazioni tra Russia e Stati Uniti non è all'orizzonte.
Treno in transito da Corea del Nord a Russia. Accusa di rifornimenti di arimi per l'esercito di Mosca
Un treno è transitato dalla Corea del Nord alla Russia, dopo che gli Stati Uniti hanno dichiarato di avere informazioni che indicano che Pyongyang sta fornendo di nascosto all'esercito di Mosca proiettili di artiglieria per la sua guerra in Ucraina. Lo ha dichiarato un think tank di Washington, citando immagini satellitari commerciali.
La Thailandia offre di ospitare dialogo Russia - Ucraina
La Thailandia è pronta a fornire una sede negoziale per consentire un dialogo diretto tra Mosca e Kiev volto a risolvere la crisi ucraina. Lo ha detto alla Tass l'ambasciatore thailandese in Russia Sasiwat Wongsinsawat.