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Ucraina - Russia, le news dalla guerra del 19 novembre

Il presidente ucraino avverte: "La Russia sta ora cercando una breve tregua per recuperare le forze. Qualcuno potrebbe chiamarla la fine della guerra, ma non farebbe in realtà che peggiorare la situazione". Mosca avrebbe anche usato un missile nucleare senza testata atomica. Visita a sorpresa di Sunak nella capitale ucraina
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Segui la diretta dall’Ucraina del 20 novembre

 

I russi hanno lanciato un attacco missilistico contro un impianto industriale nella città di Zaporizhzhia: i bombardamenti dal giorno dei missili caduti in Polonia non si sono mai più fermati. Ora la Difesa di Mosca accusa anche gli ucraini di avere ucciso a sangue freddo "più di dieci soldati russi" nel Donbass e sostiene che il massacro proverebbe "la natura degenerata del regime di Kiev".

Ma il pericolo per Kiev adesso si chiama Bielorussia. Nello scambio quotidiano di informazioni tra la Nato e l'Ucraina, sta crescendo una preoccupazione. Che dopo il ritiro da Kherson, la Russia possa aprire un nuovo fronte settentrionale attraverso lo stato satellite e puntare dritto a Kiev. Per questo la Nato stra costantemente montirando i confini Nord.

Austin: "Invasione russa anteprima di un possibile mondo di tiranni"

L'invasione russa dell'Ucraina "offre un'anteprima di un possibile mondo di tirannia e disordini in cui nessuno di noi vuole vivere, ed è un invito a una sempre maggiore insicurezza con l'ombra della proliferazione nucleare". E' il monito lanciato dal segretario alla Difesa americano Lloyd Austin nel suo intervento alla conferenza sulla sicurezza di Halifax, in Canada, durante il quale ha avvertito che "i colleghi autocrati di Putin ci guardano, e potrebbero concludere che ottenere armi nucleari darebbe loro una licenza di caccia. E questo potrebbe innescare una pericolosa spirale di proliferazione nucleare".

Media, oltre 700 corpi trovati a Kharkiv, Donetsk, Kherson

Sono oltre 700 i corpi ritrovati nelle zone liberate in Ucraina di Kharkiv, Donetsk e Kherson, riferisce il Kyiv Independent, senza fornire ulteriori dettagli e né precisare se si tratti di un bilancio complessivo. La testata cita invece il procuratore generale Andriy Kostin secondo cui quasi il 90% dei corpi trovati sono di civili.

 Deputata Kiev: "Mediatori solo sul campo, sogniamo Putin in tribunale"

 "I soli mediatori di cui abbiamo bisogno è gente in grado di andare nei territori occupati e di vedere i prigionieri di guerra e le loro condizioni, altri mediatori non sono accettabili, da parte di nessuno, nè dall'Italia, da Francia, Usa, ecc.". Lo ha detto a LaPresse la deputata ucraina Solomiia Bobrovska, del partito Holos, vice capo della delegazione ucraina presso la Nato, commentando l'articolo di The Spectator secondo cui Silvio Berlusconi potrebbe volare a Mosca da Putin per mediare, ipotesi smentita da Forza Italia, a cui il Cremlino ha risposto: "Accogliamo ogni sforzo di pace". Potrebbe forse esserci una conversazione diretta tra il presidente Volodymyr Zelensky, gli alleati e la Russia "solo dopo che Mosca avrà ritirato le truppe fino all'ultimo centrimetro del territorio ucraino", e in un tribunale speciale, afferma la deputata, sottolineando che per Kiev l'opzione migliore è quella di portare tutti i leader degli stati occidentali che sostengono l'Ucraina e Zelensky in un tribunale speciale in cui Putin sia seduto al banco degli imputati, "questo è quello che sogniamo".

Kiev: "Russia ha lanciato missile nucleare con testata fittizia"

La Russia avrebbe lanciato in territorio ucraino un missile nucleare Kh-55 di fabbricazione sovietica ma armato con una testata 'fittizia'. Lo ha rivelato il sito ucraino Defense Express, citando fonti militari di Kiev. Il missile Kh-55, noto anche come X-55, è stato progettato e prodotto in epoca sovietica per trasportare bombe nucleari fino a 2.500 chilometri di distanza e viene lanciato da bombardieri.

Secondo gli analisti, il missile sarebbe stato lanciato martedì scorso per "inviare un messaggio" a Kiev e agli alleati occidentali su una possibile escalation nucleare del conflitto. Oppure potrebbe essere il segno che Mosca sta esaurendo le sue riserve di missili di precisione e per questo sta facendo ricorso a missili con capacità nucleare.

Podolyak, la Russia esaurirà le sue risorse entro primavera

Mykhailo Podolyak, consigliere presidenziale ucraino, ritiene che la Russia avrà completamente esaurito le sue risorse entro la primavera del 2023.
"Vorrei sottolineare che entro la primavera la Russia sarà completamente esaurita delle risorse, indipendentemente dal fatto che l'Iran o qualche altro Paese la aiuterà", ha affermato nel corso di un'intervista a Radio Nv, riporta Ukrinform. Secondo Podolyak, il fatto che la Russia non fornisca al suo esercito l'equipaggiamento adeguato per condurre operazioni militari nel periodo invernale, porterà alla demoralizzazione della società russa e all'esaurimento delle risorse entro la primavera, mentre sorgeranno conflitti tra le élite russe.

Washington Post: accordo Mosca-Teheran per produzione droni in Russia

Mosca avrebbe raggiunto un accordo con Teheran per iniziare a fabbricare centinaia di droni armati sul territorio russo. Lo scrive il Washington Post, citando materiale di intelligence e fonti in agenzie di sicurezza occidentali. I funzionari russi e iraniani, secondo il giornale americano, hanno finalizzato l'intesa, durante un incontro in Iran all'inizio di questo mese e ora i due Paesi si stanno muovendo rapidamente per trasferire progetti e componenti chiave che potrebbero consentire l'inizio della produzione entro pochi mesi, hanno affermato tre funzionari che hanno familiarità con la questione.

L'accordo, se pienamente realizzato, rappresenterebbe un ulteriore approfondimento dell'alleanza russo-iraniana che ha già fornito sostegno alla campagna militare di Mosca in Ucraina, hanno affermato i funzionari intervistati. La Repubblica islamica ha sempre negato di fornire alla Russia droni da usare in Ucraina. Acquisendo una propria catena di montaggio, la Russia potrebbe aumentare notevolmente le sue scorte dei droni iraniani, armi non troppo costose e altamente distruttive. I dettagli dell'accordo Iran-Russia sono stati finalizzati in un incontro, a inizio novembre, che ha coinvolto un team di negoziatori dell'industria della difesa russa, recatosi a Teheran per elaborare la logistica. Una delegazione separata, guidata dal segretario del Consiglio di sicurezza russo Nikolai Patrushev, si è recata a Teheran il 9 novembre per discutere, tra gli altri argomenti, di sanzioni economiche e altre "ingerenze occidentali" negli affari dei due Paesi, secondo quanto hanno riferito i media iraniani e russi.

Ucraina: evacuazione civili da Kherson per far fronte a inverno

"E' iniziata l'evacuazione dai territori liberati della regione di Kherson". Lo ha annunciato la vice premier e ministro per la reintegrazione dei territori temporaneamente occupati, Iryna Vereshchuk, in visita a Mykolaiv. L'iniziativa del governo prevede la fornitura di un riparo temporaneo ai civili per l'inverno, l'assistenza sanitaria e tutto il necessario per i bambini, ha affermato Vereshchuk, citata da Unian. L'evacuazione, ha spiegato la vice premier, avviene su base volontaria. Kherson è stata di recente riconquistata dalle forze ucraine, ma mancano luce e acqua.

Zelensky, la maggior parte dei problemi energetici è a Kiev

"I maggiori problemi con l'elettricità sono a Kiev a Odessa e nelle loro regioni, così come a Kharkiv, Vinnytsia, Ternopil". Lo ha affermato il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky nel suo consueto messaggio serale dove ha annunciato di avere ricevuto rapporti sui lavori per il ripristino del settore energetico, scrive Unian. Le "compagnie energetiche stanno facendo tutto il possibile per permettere alle persone di vivere una vita normale", ha aggiunto Zelensky.

Kiev, missili russi colpiscono abitazioni civili a Kramatorsk

Attacco russo contro Kramatorsk, nell'oblast di Donetsk: le truppe della Federazione hanno colpito un'area residenziale della città, danneggiando 14 tra singole abitazioni e condomini. Lo ha reso noto il governatore Pavlo Kyrylenko citato dal Kyiv Independent. Secondo le prime informazioni non ci sono state vittime. Le foto pubblicate dai media internazionali mostrano i crateri lasciati dalle bombe e le case distrutte.

Ucraina: bombe russe contro palazzi a Kramatorsk e Donetsk

Un bombardamento russo ha colpito alcune zone residenziali nelle regioni di Kramatorsk e nel Donetsk. Lo riporta il governatore del Donetsk, Pavlo Kyrylenko, citato dal Kyiv Indipendent. Quattordici case sono state danneggiate in quello che Kyrylenko definisce, secondo le prime informazioni, un bombardamento con obiettivi "non casuali".

Domato incendio a gasdotto vicino San Pietroburgo

E' stato domato l'incendio scoppiato in seguito all'esplosione verificatasi lungo un gasdotto nella regione di Leningrado, a pochi chilometri da San Pietroburgo. Lo ha annunciato il ministero delle Emergenze. La società di trasporto del gas Transgaz ha riferito che alle 15:32 ora di Mosca nel distretto di Vsevolozhsk nella regione di Leningrado, si è verificata un'esplosione al gasdotto Belousovo-Leningrado, a cui è seguito un incendio. Non ci sono state vittime. Il sito è stato chiuso. Una squadra di emergenza di Transgaz è stata inviata sul luogo dell'esplosione e sono in corso i preparativi per i lavori di riparazione. Le autorità russe hanno aperto un'inchiesta per accertare le cause dell'accaduto; per ora, si sta indagando "per violazione dei requisiti di sicurezza industriale per impianti di produzione pericolosi".

Mosca, in via di riparazione ponte di Kerch in Crimea

Quattro campate del ponte di Kerch, che furono danneggiate dall'attentato dell'8 ottobre attribuito agli ucraini, sono in via di riparazione, secondo quanto dichiara, citato da Interfax, il vicepremier russo Marat Khusnullin. Tutte e quattro le campate (distrutte) della sezione stradale del ponte, ha affermato, sono state state fatte slittare al loro posto e quattro campate della sezione stradale, e poi verranno fissate.

Kiev,russi sparano a civili che prendono il pane a Kherson 

Nel villaggio di Belozerka nella regione di Kherson, i soldati russi hanno sparato contro un punto di distribuzione di aiuti umanitari mentre veniva consegnato il pane ai cittadini, cinque persone sono rimaste ferite. Lo ha riferito il vice capo dell'ufficio presidenziale Kirill Timoshenko, citato da Ukrainska Pravda. "I terroristi russi hanno sparato contro un punto umanitario durante la distribuzione del pane. È successo a Belozerka nella regione di Kherson. Cinque persone sono rimaste ferite", ha dichiarato.
 

Kiev, se Putin congela la guerra crea bomba a orologeria

Putin cerca di "congelare il conflitto", ma così facendo potrebbe creare "una bomba a orologeria nel mezzo dell'Europa, pronta a esplodere in qualsiasi momento". Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, in un discorso video ai partecipanti al congresso per l'anniversario dell'Unione Paneuropea, che si sta svolgendo a Vienna in occasione del centenario dell'organizzazione. Lo riporta Ukrainska pravda. "Abbiamo bisogno di una vittoria, non di un pareggio. Se si permette alla Russia di fermarsi ora, Putin creerà un conflitto congelato nel mezzo dell'Europa, una gigantesca bomba a orologeria pronta a esplodere in qualsiasi momento. Sarebbe un errore strategico per l'Europa perseguire un simile obiettivo", ha affermato Kuleba.

Kiev, attacco russo su presidio umanitario a Kherson

"I terroristi russi hanno bombardato un presidio umanitario durante la distribuzione del pane. È successo a Bilozerka, nella regione di Kherson", in Ucraina. Lo rende noto su Telegram Kyrylo Tymoshenko, vice capo dell'ufficio del presidente ucraino. "A seguito dell'insidioso bombardamento sono rimaste ferite 5 persone", aggiunge.

Zelensky, grazie Sunak per sostegno e sforzi per la pace

"Con il premier britannico, Rishi Sunak, abbiamo discusso delle opportunità di proteggere la sicurezza energetica ucraina ed europea. Abbiamo anche parlato della protezione dei cieli ucraini e della nostra cooperazione in materia di difesa. Anche la situazione diplomatica e gli sforzi internazionali congiunti per la pace sono stati discussi in dettaglio. Grazie per il sostegno all'Ucraina e per la massima costruttività nei negoziati". Lo ha scritto il il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram. "Entrambe le nostre nazioni sanno cosa significa lottare per la libertà", ha aggiunto su Twitter.

Sunak a Kiev, nuova fornitura di difesa aerea da 50 mln

Il premier britannico Rishi Sunak incontrando oggi a Kiev il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha confermato che il Regno Unito fornirà un nuovo importante pacchetto di difesa aerea per aiutare a proteggere i civili ucraini e le infrastrutture nazionali critiche dall'intensa raffica di attacchi russi. Il pacchetto di aiuti alla difesa da 50 milioni di sterline comprende 125 cannoni antiaerei e tecnologia per contrastare i micidiali droni forniti dall'Iran, tra cui decine di radar e capacità di guerra elettronica anti-drone. Tutto ciò segue più di 1.000 nuovi missili antiaerei annunciati dal Segretario alla Difesa a inizio mese.

(afp)

Medveded: "Occidente stanco di Zelensky, lo spinge a trattare"

"Nessuno, nemmeno i russofobi più incalliti, i polacchi, ha accettato i maldestri tentativi di attribuire il bombardamento in Polonia alla Russia. E questo è un sintomo importante: sono tutti molto stanchi del regime di Kiev, soprattutto del nevrotico Zelensky, che piagnucolando estorce sempre più denaro e armi. Si comporta come un bambino isterico con problemi di sviluppo". Lo scrive su Telegram il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitri Medvedev, sostenendo che "gli Stati Uniti, la Nato e l'Unione Europea non vogliono una rottura definitiva con la Russia", "da qui i frequenti tentativi di ragionare con Kiev per spingerla alle trattative". "Zelensky non vuole negoziati per ovvi motivi egoistici - aggiunge Medvedev -. Dopotutto, se non riconoscono la realtà del crollo dell'Ucraina, è inutile sedersi al tavolo".

Esplosione in un gasdotto vicino a San Pietroburgo 

Un'esplosione si è verificata in un gasdotto nella regione di Leningrado, a pochi chilometri da San Pietroburgo, i vigili del fuoco stanno spegnendo l'incendio scoppiato in seguito alla deflagrazione tra Berngardovka e Kovalevo", ha dichiarato il governatore Alexander Drozdenko su Telegram, citato dall'agenzia di stampa statale russa Ria novosti. Secondo Drozdenko non c'è alcuna minaccia per la popolazione, nessuno è rimasto ferito, al momento si stanno accertando le cause dell'esplosione. La pressione sul gasdotto principale al momento è stata ridotta.

 

Il premier britannico Sunak in visita a sorpresa a Kiev

Il nuovo primo ministro britannico Rishi Sunak è arrivato a Kiev per la sua prima visita da quando ha assunto l'incarico. Lo ha annunciato oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram. "Sin dai primi giorni di guerra, l'Ucraina e il Regno Unito sono stati gli alleati più forti", ha scritto Zelensky postando un video in cui riceve Sunak sotto la neve.

(reuters)

Kiev: "Guerra terminerà entro la fine della primavera"

La guerra in Ucraina terminerà entro la fine della primavera. Lo prevede il viceministro della Difesa ucraina, Volodymyr Gavrilov, in un'intervista a Sky News. "Possiamo entrare in Crimea entro la fine di dicembre", ha detto Gavrilov, "la mia sensazione è che entro la fine della primavera questa guerra sarà finita". Il maggiore generale in pensione ha affermato che la sua nazione non smetterà mai di combattere fino alla vittoria. Nemmeno "una minaccia (di attacco nucleare ndr) ci impedirà di continuare la nostra guerra", ha assicurato.

Società elettrica di Kiev: "Chi può vada via, serve la luce per gli ospedali"

Secondo il capo della più grande azienda energetica privata dell'Ucraina, Dtek, i cittadini dovrebbero prendere in considerazione l'idea di lasciare il Paese per ridurre la domanda sulla rete elettrica del Paese: "Se riescono a trovare un posto alternativo dove stare per altri 3 o 4 mesi, sarà molto utile per il sistema", ha detto alla Bbc l'ad di Dtek Maxim Timchenko. "Se si consuma di meno, poi gli ospedali con i militari feriti avranno l'alimentazione garantita", ha spiegato. Timchenko, la cui azienda fornisce più di un quarto dell'energia elettrica dell'Ucraina, afferma che il sistema diventa meno affidabile a ogni attacco russo.

(reuters)

Mosca: "L'esclusione di Lavrov dal vertice Osce è una provocazione polacca senza precedenti"

La decisione della Polonia di escludere il capo della diplomazia russa, Sergej Lavrov, dal consiglio ministeriale dell'Osce che si terrà a Lodz l'1 e il 2 dicembre prossimi è "una provocazione senza precedenti, incompatibile con il ruolo di presidente organizzativo". E' la reazione del ministero degli Esteri russo, secondo il quale "con la sua decisione Varsavia priva l'Osce della sua ultima possibilità di provare la sua utilità nel rafforzamento della sicurezza e nella creazione di cooperazione".

(ansa)

Esercitazioni su larga scala in vista per la flotta russa del Mar Baltico

Esercitazioni su larga scala in vista per la Flotta russa del Mar Baltico basata a Kaliningrad: lo ha annunciato oggi il portavoce della marina di Mosca. "Durante il periodo delle esercitazioni invernali, nel Mar Baltico si svolgeranno diverse manovre su larga scala a livelli diverse saranno coinvolte unità di terra motorizzate di fucilieri", ha spiegato. Dal 2016, la Flotta del Mar Baltico include una unità estesa dell'esercito.

(afp)

Viceministro della Difesa ucraina: "Possibile liberare la Crimea entro dicembre"

I soldati delle forze armate ucraine potranno restituire la Crimea temporaneamente occupata già all'inizio dell'inverno. Lo ha dichiarato il viceministro della Difesa dell'Ucraina Volodymyr Gavrylov in un'intervista a Sky News, nella quale ha osservato che le forze armate ucraine riprenderanno il controllo della Crimea probabilmente entro la fine di dicembre di quest'anno. Commentando le prospettive dei colloqui di pace con il Cremlino, il vicecapo del ministero della Difesa ha affermato che si svolgeranno solo dopo che la Russia avrà lasciato completamente il territorio dell'Ucraina, compreso il territorio della Crimea e parti dell'est del Paese. 
"C'è una decisione in questo senso all'interno della società ucraina - ha detto - Non importa quale sceneggiatura ci sia sul tavolo. Le persone hanno pagato molto sangue, molti sforzi per ciò che abbiamo già raggiunto, e tutti sanno che qualsiasi ritardo o conflitto congelato è solo una continuazione di questa guerra contro l'esistenza dell'Ucraina come nazione".

(ansa)

Kherson, da Kiev arriva il primo treno dall'inizio della guerra

Il primo treno passeggeri dall'inizio della guerra, proveniente da Kiev, è arrivato a Kherson. Lo rende noto il giornale locale Most, aggiungendo che i 200 passeggeri che hanno acquistato i "Victory Tickets" sono arrivati nella città liberata dai russi. Nel treno è presente anche un vagone postale che ha portato a Kherson lettere e pacchi. 
I collegamenti ferroviari da Kherson si sono interrotti il 24 febbraio, quando è iniziata l'invasione della Federazione Russa in Ucraina. Durante l'occupazione della città non c'erano voli di linea o treni di evacuazione da altre regioni dove continuavano le ostilità.

(reuters)

Podolyak: "L'Ucraina non si inginocchierà davanti alla Russia"

?"Qualsiasi teoria del complotto sulla resa ucraina o sui negoziati segreti dell'Occidente con Putin non tiene conto di 'piccoli dettagli': gli ucraini. Simili accordi non possono essere attuati. L'Ucraina non si inginocchierà davanti ai russi. Non è una questione di politica.
È una questione della nostra esistenza". Lo ha scritto il consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Mykhailo Podolyak, su Twitter.

007 britannici: "Record di emissione di debito russo per sostenere le spese della Difesa"

"Il 16 novembre 2022 la Russia ha condotto la sua più grande emissione di debito mai realizzata in un solo giorno, raccogliendo l'equivalente di 13,6 miliardi di dollari". Lo scrive l'intelligence britannica, sottolineando che "l'emissione di debito è un meccanismo chiave per sostenere la spesa per la difesa, che è aumentata in modo significativo dopo l'invasione dell'Ucraina". 
"La spesa dichiarata dalla Russia per la 'difesa nazionale' - prosegue nel suo rapporto quotidiano su Twitter il ministero della Difesa di Londra - per il 2023 è prevista per circa 5 trilioni di rubli (84 miliardi di dollari), un aumento di oltre il 40% rispetto al bilancio preliminare per il 2023 annunciato nel 2021".

(ansa)

La Russia ha lanciato in Ucraina un missile nucleare senza testata atomica

Secondo la rivista Defense Express, la Russia ha lanciato in Ucraina un Kh-55, anche noto come X-55, ovvero un missile cruise sviluppato per le armi nucleari. Non conteneva però una testata atomica. La scelta potrebbe essere dovuta a una provocazione, oppure sarebbe il segno che Mosca sta finendo i missili di precisione. 

Kiev: "Morti 420 soldati russi in un giorno"

La Russia ha perso nell'ultimo giorno 420 uomini, facendo salire a 83,880 le perdite fra le fila russe dal giorno dell'attacco di Mosca all'Ucraina, lo scorso 24 febbraio. Lo rende noto il bollettino quotidiano dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, appena diffuso su Facebook, che riporta cifre che non è possibile verificare in modo indipendente. Secondo il resoconto dei militari ucraini, a oggi le perdite russe sarebbero di circa 83,880 uomini, 2.885 carri armati, 5.815 mezzi corazzati, 1.867 sistemi d'artiglieria, 393 lanciarazzi multipli, 209 sistemi di difesa antiaerea. Stando al bollettino, che specifica che i dati sono in aggiornamento a causa degli intensi combattimenti, le forze russe avrebbero perso anche 278 aerei, 261 elicotteri, 4.368 autoveicoli, 16 unità navali e 1.536 droni.

(afp)

Ambasciatore russo a Washington: "Sbagliato rompere le relazioni con gli Usa"

Mosca ritiene che sarebbe una decisione sbagliata rompere le relazioni diplomatiche tra la Russia e gli Stati Uniti. È quanto ha dichiarato l'ambasciatore russo presso gli Stati Uniti, Anatoly Antonov, riferisce l'agenzia Tass, sottolineando come anche la parte statunitense non abbia alcun desiderio di interrompere i rapporti con Mosca. "Siamo dell'idea che i contatti e le relazioni diplomatiche non debbano essere interrotti. Credo che sarebbe una decisione sbagliata. A mio avviso, anche la parte americana non desidera interrompere le relazioni tra i due Paesi", ha detto il capo della missione diplomatica russa.

Ucraina, Stato maggiore: "Respinti sei attacchi nel Donetsk"

"Il nemico continua a colpire infrastrutture critiche e abitazioni civili, violando il diritto umanitario internazionale, le leggi e le consuetudini di guerra. Sono stati colpiti con un missile infrastrutture civili a Zaporizhia". Lo ha scritto su Facebook lo stato maggiore delle forze armate dell'Ucraina, aggiungendo che le forze armate di Kiev hanno respinto con successo sei attacchi dei russi nel Donetsk e l'aviazione ucraina ha effettuato sette attacchi nelle aree di concentrazione del personale dell'esercito russo. 
"I russi stanno concentrando i loro sforzi per frenare le azioni delle forze di difesa in determinate direzioni, allo stesso tempo stanno conducendo azioni offensive nelle direzioni Bakhmut, Avdiiv e Novopavliv", scrive lo stato maggiore. Le forze armate ucraine hanno respinto gli attacchi degli occupanti russi nelle aree di Bilogorivka, Zelenopil, Klishchiivka, Pervomaiskyi, Vodyanyi e Novomykhailivka della regione di Donetsk.
"Sono stati confermati danni da incendio nell'area in cui sono concentrati i russi nell'insediamento di Mykhailivka nel distretto di Skadovsky. Le perdite di personale ammontano a 40 morti e 70 feriti.
Sono stati portati negli ospedali nel territorio temporaneamente occupato della Repubblica di Crimea", riferisce lo Stato Maggiore.

(reuters)

La "maggior parte" dei membri dell'Apec condanna la guerra

La "maggior parte" dei Paesi dell'Asia-Pacifico condanna la guerra in Ucraina. È quanto si legge nella dichiarazione finale del summit dell'Apec. "La maggior parte dei membri ha condannato la guerra in Ucraina e ha sottolineato che provoca immense sofferenze umane e aggrava le fragilità esistenti nell'economia globale", si legge nella conclusione rilasciata alla chiusura del vertice dei 21 membri della Cooperazione economica Asia-Pacifico (Apec). La dichiarazione, firmata da Russia e Cina, segue un linguaggio simile a quello della dichiarazione del G20, che si è riunito la scorsa settimana a Bali.

(afp)

Missili su fabbrica Zaporizhia; si cerca tra macerie

La città di Zaporizhia ha subito un attacco missilistico nella tarda notte di venerdì che ha danneggiato almeno un'infrastruttura industriale, tra le cui macerie potrebbero esserci persone intrappolate. Lo riferisce il sindaco della città, Anatoly Kurtev. "I cinici terroristi di Putin hanno nuovamente attaccato ferocemente Zaporizhia di notte. I missili del nemico hanno colpito una delle strutture industriali. A seguito dell'attacco nemico è scoppiato un incendio", ha postato il primo cittadino su Telegram. Le persone che potrebbero essere intrappolate sarebbero dipendenti che stavano lavorando al momento dell'attacco. "Potrebbero esserci persone sotto le macerie in questo momento", ha riferito Kurtev, "persone comuni e pacifiche che in quel momento lavoravano e non rappresentavano assolutamente una minaccia per gli scagnozzi del Cremlino", aggiunge.

 

Nato: due jet russi hanno sorvolato navi Alleanza nel Baltico

La Nato ha denunciato che due jet da combattimento russi hanno compiuto un "avvicinamento non sicuro e poco professionale" nei confronti delle navi militari dell'Alleanza durante le operazioni di routine nel Mar Baltico. Il comando marittimo della Nato ha reso noto che i jet hanno sorvolato "la flotta a un'altitudine di 300 piedi (91 metri) e una distanza di 80 iarde (73 metri)" giovedì mattina senza che i piloti russi rispondessero alle comunicazioni. "La Nato ha ritenuto l'interazione non sicura e poco professionale poichè è stata condotta in un'area di pericolo noto, che è stata attivata per l'addestramento alla difesa aerea, e a causa dell'altitudine e della vicinanza dell'aereo", si legge in una nota. "L'interazione ha aumentato il rischio di calcoli errati, errori e incidenti". La dichiarazione afferma inoltre che le forze della Nato hanno "agito in modo responsabile" in conformità con i regolamenti marittimi. "La Nato risponderà in modo appropriato a qualsiasi interferenza con la sua attività legale nell'area che metta in pericolo la sicurezza dei nostri aerei, navi o dei loro equipaggi. La Nato non cerca il confronto e non rappresenta una minaccia", si legge ancora.

 Zelensky chiede nuove sanzioni occidentali contro la Russia: risposta ad incremento degli attacchi missilistici

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha chiesto nuove sanzioni occidentali contro la Russia in risposta al massiccio incremento degli attacchi missilistici contro l'Ucraina. "È necessario un nuovo pacchetto di sanzioni europee", ha detto oggi Zelensky in un videomessaggio rivolto agli studenti. "L'aggressione russa non si ferma per un solo giorno. Proprio come le bugie russe dette al mondo non si fermano mai. Pertanto, la pressione internazionale sulla Russia non dovrebbe fermarsi per un solo giorno", ha dichiarato. Mosca - ha poi accusato - sta mobilitando tutte le sue risorse "per diventare il più grande stato terrorista della storia".

 

Zelensky: "No a breve tregua, peggiorerebbe le cose"

La Russia sta ora cercando una breve tregua, una tregua per recuperare le forze. Qualcuno potrebbe chiamarla la fine della guerra, ma una tale tregua non farà che peggiorare la situazione". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un discorso trasmesso all'Halifax International Security Forum in Canada. "Una pace veramente reale, duratura e onesta può essere solo il risultato della completa demolizione dell'aggressione russa", ha spiegato il capo di Stato