Dopo aver appreso della morte della presidente delle Madri di Plaza de Mayo Hebe Bonafini, avvenuta ieri, papa Francesco ha inviato un messaggio in cui ha esaltato "la forza ed il coraggio" di questa donna, che ha saputo, "in momenti in cui imperava il silenzio", "mantenere viva la ricerca della verità, della memoria e della giustizia" per i desaparecidos della dittatura argentina.
Nel testo, pubblicato oggi dall'Associazione Madri di Plaza de Mayo - e datato Santa Marta, 20 novembre 2022 - il pontefice ricorda che Bonafini "come voi tutte, ha saputo trasformare la sua vita, segnata dal dolore dei suoi figli e figlie scomparsi, in una ricerca instancabile per la difesa dei più emarginati e dimenticati". Ricordo, dice poi, "nell'incontro che abbiamo avuto in Vaticano, la passione che mi trasmetteva nel dare voce a coloro che non la avevano".
Il suo impegno, continua il messaggio, "l'ha portata a marciare ogni settimana affinché l'oblio non si impadronisse delle strade e della storia, e che l'impegno per gli altri fosse la parola migliore e l'antitodo contro le atrocità che si soffrirono". "In questa sua ultima 'marcia' - conclude la lettera - la accompagniamo con la preghiera, chiedendo al Signore che le regali il riposo eterno e non permetta che si perda tutto il bene realizzato; a Voi, che vi conforti e accompagni per continuare ad essere le Madri della Memoria".