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Ucraina - Russia, le news dalla guerra del 22 novembre. Scholz: "Prepariamoci a un'escalation"

Kiev, 10 esplosioni a Kherson: almeno un morto. Reporter Ap licenziato: disse "missile russo in Polonia". Onu, 6.595 civili morti in Ucraina dall'inizio della guerra. Borell: "Sistema elettrico Ucraina vicino al collasso"
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L'Oms lancia l'allarme freddo per l'inverno in Ucraina: "Sarà pericoloso per la vita di milioni di persone". L'Aiea è preoccupata per i bombardamenti troppo vicini alla centrale nucleare di Zaporizhzhia che hanno sfiorato i reattori, l'agenzia russa Russatom avverte che "la centrale è a rischio di un incidente nucleare". Un team del direttore generale Aiea Grossi valuterà l'impatto che dei giorni scorsi su edifici, sistemi e attrezzature.

Il presidente Zelensky accusa Mosca di non volere negoziare ma mirare solo ad una pausa nelle ostilità. Stoltenberg: "Prepariamoci a una guerra lunga". Il Cremlino: "Non puntiamo a un cambio del regime ucraino", il portavoce Peskov: "La Russia vuole raggiungere i suoi obiettivi e li raggiungerà".

 

Canada, nuove sanzioni contro dirigenti e aziende Minsk

Ottawa ha annunciato una nuova serie di sanzioni contro il governo del presidente bielorusso Alexander Lukashenko, accusando Minsk di aiutare Mosca nella guerra contro Kiev e di lasciare che "il suo territorio serva da rampa di lancio per gli attacchi contro l'Ucraina", come ha accusato la ministra degli esteri canadese Melanie Joly in una conferenza stampa con la dissidente bielorussia in esilio Svetlana Tikhanovskaia, in visita nel Paese. Nel mirino sono finiti 22 dirigenti del regime e 15 imprese legate alla "fabbricazione di materiale militare, alla tecnologia, alle attività bancarie e al trasporto ferroviario".
Finora il Canada ha sanzionato oltre 100 tra individui e aziende di Minsk.

L'Estonia pubblicherà lista dei monumenti sovietici da rimuovere

Il governo estone pubblicherà la lista completa dei 322 monumenti di epoca sovietica presenti nello spazio pubblico del Paese passibili di rimozione.
Ne ha dato notizia un comunicato stampa del governo. La lista - stilata da una commissione mista di storici e politici -, è stata ideata per velocizzare il processo di rimozione di monumenti e memoriali che esaltino l'Unione Sovietica e il suo ruolo nella storia dell'Estonia iniziato per decisione governativa durante la scorsa estate. Dopo l'aggressione della Russia all'Ucraina, analoghe misure di rimozione degli elementi di arredo urbano variamente connessi all'esaltazione del passato totalitario sono state prese dalle vicine Lituania e Lettonia.

Kiev, nuovo carico umanitario dall'Onu a Kherson

Un altro carico umanitario dell'Ufficio delle Nazioni Unite è arrivato a Kherson. Lo ha reso noto il governatore della regione di Kherson, Yaroslav Yanushevych, riporta Ukrinform. "Agli abitanti di Kherson sono stati consegnati acqua potabile, contenitori e depuratori d'acqua, medicinali, kit per l'igiene, cuscini, coperte, lampade e altri oggetti necessari per un totale di 125 tonnellate di merci. Sei agenzie delle Nazioni Unite e cinque organizzazioni internazionali hanno raccolto aiuti per noi", ha scritto il capo della regione.

Morto in combattimento un ballerino del Teatro di Kiev

Vadym Khlupyanets, un ballerino del Teatro dell'Opera di Kiev, è morto in combattimento. Lo riporta l'account Facebook del teatro, scrive il sito Unian, precisando che il ballerino aveva 26 anni, ed è morto vicino a Bakhmut, città dell'Ucraina orientale nell'oblast di Donetsk. Il teatro ha espresso le sue "più sincere condoglianze alla famiglia dell'artista", si legge nel profilo. Khlupyanets era originario di Donetsk.

Kuleba: "Solo noi potremo decidere quando e come negoziare"

"Recentemente ci sono state molte speculazioni sui media sui negoziati con la Russia, ma solo l'Ucraina determinerà quando e come negoziare con l'aggressore. Non ci sarà accordo sull'Ucraina senza l'Ucraina". Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dimitro Kuleba parlando di un possibile ritorno dell'Ucraina al tavolo dei negoziati con la Russia. Il rappresentante della diplomazia ucraina ha sottolineato che il presidente Volodymyr Zelensky ha già dettagliato, al recente vertice del G20, i requisiti necessari per tornare al tavolo dei negoziati. "Solo azioni reali da parte della Russia, come la cessazione degli attacchi terroristici contro le infrastrutture ucraine, il ritiro delle truppe dal territorio ucraino e il rilascio di tutti i prigionieri e deportati possono aprire la strada alla pace", ha affermato Kuleba, rammaricandosi che le autorità russe non sembrino disposte a muoversi in questa direzione, dimostrando così di non scommettere sulla fine del conflitto nonostante, ha aggiunto, abbiano subito sconfitte significative sul fronte.
 

Zelensky: "Dobbiamo ancora liberare circa 2000 villaggi"

L'Ucraina dovrà ancora liberare circa 2.000 villaggi e città occupati dalla Russia. Lo ha detto Volodymyr Zelensky nel suo discorso al 104° Congresso dei sindaci e dei capi delle municipalità della Francia, riferisce Ukrinform. "In generale - ha affermato il presidente ucraino - ci sono ancora circa 2.000 città e villaggi che dobbiamo liberare e restaurare. Molti di loro sono stati completamente distrutti dagli attacchi dell'esercito russo, come Mariupol o Volnovakha".

Guardian: "Soldati russi bruciano corpi commilitoni morti"

L'esercito russo avrebbe gettato i corpi di commilitoni morti nella discarica di Kherson e avrebbe dato loro fuoco. Lo avrebbe fatto in maniera continuativa durante l'estate, quando le forze d'occupazione nella regione erano allo stremo, secondo le testimonianze raccolte dal Guardian. I residenti hanno riferito al quotidiano inglese di aver visto camion russi aperti arrivare sul posto trasportando sacchi neri che sono stati poi incendiati, riempiendo l'aria di "una grande nuvola di fumo e un terrificante fetore di carne bruciata".

Usa-Nato: Blinken sente Stoltenberg, focus su Ucraina e adesione Paesi scandinavi

Il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, ha avuto un colloquio telefonico con il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in vista della ministeriale Esteri dell'Alleanza che si svolgerà a Bucarest, in Romania, il 29-30 novembre. Lo riferisce il dipartimento di Stato Usa in una nota. Le parti hanno discusso le priorità in vista della riunione: dal sostegno all'Ucraina al rafforzamento delle capacità di difesa dell'Alleanza, fino al processo di adesione di Svezia e Finlandia alla Nato.

Kuleba sarà a ministeriale Esteri Nato a Bucarest

Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba ha intenzione di partecipare al vertice dei ministri degli Esteri della Nato a Bucarest la prossima settimana, con l'obiettivo di sollevare la questione della fornitura urgente di nuovi sistemi di difesa aerea e attrezzature non militari all'Ucraina. "Ho intenzione di partecipare alla ministeriale di Bucarest. Avrò due segnali molto semplici da inviare. Il primo riguarderà la consegna immediata di nuovi sistemi di difesa aerea all'Ucraina e di qualsiasi arma che possa aiutarci ad abbattere missili russi e droni iraniani E il secondo: discuteremo il piano per i prossimi tre o quattro mesi su come la Nato aiuterà l'Ucraina a superare questo difficile inverno di guerra", ha detto Kuleba, citato da Ukrinform.
Come riportato, Ucraina, Moldavia e Georgia, così come Bosnia-Erzegovina, Finlandia e Svezia sono state invitate a partecipare al vertice dei ministri degli esteri della NATO, che si terrà a Bucarest il 29-30 novembre.

(afp)

Mosca, abbattuti 2 droni su Sebastopoli MOSCA,

Le autorità di Sebastopoli, in Crimea, denunciano un attacco di droni, affermando di averne abbattuti due. "Le nostre forze di difesa aerea sono ora impegnate. È in corso un attacco con i droni. Secondo prime informazioni, due droni sono stati abbattuti. Tutte le forze e i servizi sono pronte a combattere. Nessuna infrastruttura civile è stata colpita", ha scritto su Telegram Mikhail Razvozhayev, governatore di questa città sede della flotta del Mar Nero, secondo quanto riferisce la Tass.

Mattarella: "Ue compatta per pace giusta e pienda indipendenza"

"Oggi una guerra in Europa, provocata dall'aggressione della Russia, ci sta facendo ripiombare nel timore di un incubo che pensavamo non potesse più ripresentarsi. Una guerra contrassegnata da atroci crudeltà e dall'intenzione di tenere milioni di persone al buio e al freddo d'inverno. Di fronte a questi misfatti la Ue ha reagito con compattezza, assicurando solidarietà all'Ucraina e alla sua resistenza. Una reazione importante, che ha come orizzonte la costruzione di una pace giusta e necessaria, capace di restituire a quel Paese la piena indipendenza violata". Lo dice il presidente della repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo all'assemblea annuale dell'Anci. "La diplomazia dei Comuni ha un valore profondo, perché si basa sulla vita quotidiana delle persone, e spinge lo sguardo verso orizzonti e prospettive che oltrepassano un preteso realismo politico dietro il quale, spesso, si cela un opaco cinismo" ha ribadito il Presidente ricordando che arriveranno i sindaci di Kiev e Leopoli.

(ansa)

Kiev, incontro tra esperti iraniani e ucraini su accuse droni

Esperti dell'Iran e dell'Ucraina si sono incontrati per discutere le accuse sull'uso di droni di fabbricazione iraniana nella guerra della Russia contro l'Ucraina. Lo ha riferito il portavoce del ministero degli Esteri di Kiev, Oleg Nikolenko, in un'intervista alla Cnn. "Un tale incontro di esperti ha avuto luogo. Non posso rivelare i dettagli, ma posso assicurarvi che la parte ucraina continua a prendere le misure più drastiche per impedire l'uso di armi iraniane da parte della Russia per la guerra contro l'Ucraina", ha dichiarato il funzionario ucraino. "L'Ucraina ha informato l'Iran che le conseguenze della complicità nell'aggressione russa saranno incommensurabili rispetto ai potenziali benefici della cooperazione con la Russia", ha aggiunto Nikolenko. Un portavoce della missione iraniana presso le Nazioni Unite aveva precedentemente dichiarato alla Cnn di aver richiesto una "riunione congiunta di esperti" per esaminare le accuse.

Procura Kiev apre inchiesta su video "prigionieri russi uccisi"

La procura dell'Ucraina ha avviato un'indagine in merito al video diffuso sui social media che secondo Mosca mostra soldati russi uccisi dopo essersi arresi alle forze ucraine. Lo riporta la Cnn. In una dichiarazione, l'ufficio del procuratore generale dell'Ucraina ha affermato che la procura regionale di Lugansk indagherà sulla "perfidia" - azioni volte a guadagnare la fiducia del nemico al fine di ottenere un vantaggio militare - commesse dalle forze russe durante la loro resa, una condotta vietata dalle norme internazionali. "Secondo i risultati del monitoraggio dei media, si è saputo che nel villaggio di Makiivka, nella regione di Lugansk, i militari russi, imitando una resa alle forze armate ucraine, hanno aperto il fuoco sui difensori ucraini. Tali azioni sono vietate dal diritto internazionale umanitario", sottolinea il comunicato. Durante le indagini preliminari, saranno prese misure per stabilire tutte le circostanze dell'evento e fornire una valutazione legale di tutti i partecipanti, ha aggiunto la procura.
Il commissario ucraino per i diritti umani, Dmytro Lubinets, ha affermato domenica che i russi hanno inscenato una resa e aperto il fuoco per primi, aggiungendo che "rispondere al fuoco non è un crimine di guerra". Ieri, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha detto ai giornalisti che la Russia farà "tutto il possibile" per trovare i responsabili delle uccisioni, aggiungendo che devono essere "puniti".

Ucraina, consegnato alla Moldavia tutto il gas russo

"Tutti i volumi di gas naturale che sono stati accettati dalla federazione russa al punto di entrata 'Sudzha' per il trasporto" in Moldavia "sono stati completamente trasferiti ai punti di uscita di 'Oleksiivka' e 'Grebenyky'". Lo afferma in una nota l'operatore di rete ucraino (Gtsou), replicando alle accuse di Gazprom, secondo cui Kiev si sarebbe impossessata una parte del gas destinato alla Moldavia. "Non è la prima volta che la Russia utilizza il gas come strumento di pressione politica. Manipola i fatti per giustificare la decisione di limitare ulteriormente i volumi di forniture ai Paesi europei", ha dichiarato Olga Bielkova, a capo degli affari internazionali di Gtsou.

Kiev, 1.886 insediamenti liberati dall'occupazione russa
 

Le forze di Kiev hanno liberato finora dall'occupazione russa 1.886 insediamenti in Ucraina. Lo ha riferito il vice capo dell'ufficio del presidente Zelensky, Kyrylo Tymoshenko, in un messaggio su Telegram. "Disoccupati 1.886 insediamenti", ha scritto il funzionario, sottolineando che "proseguono i lavori per il ripristino delle infrastrutture critiche in tutti i territori liberati dall'occupazione".

Borrell, sistema elettrico ucraino vicino alla distruzione

"Un altro attacco come quello dei giorni scorsi al sistema elettrico ucraino da parte della Russia lo distruggerà completamente. E in quel caso non si potranno più usare le infrastrutture di carico e scarico nei porti, con effetti anche sulla capacità di esportazione di prodotti alimentari". Lo ha detto l'alto rappresentante della politica estera Ue Josep Borrell nel corso del question time al Parlamento Europeo.

(ansa)

Kiev, combattimenti su riva Dnipro, a sud di Mykolaiv

Combattimenti tra ucraini e russi sono in corso sulla penisola di Kinbourne, un peezzo di terra che si trova della riva sinistra del fiume Dnipro, a sud di Mikolaiv. Lo riferiscono le autorità ucraine. "Abbiamo ancora tre località da conquistare nella penisola" prima di liberare completamente la regione meridionale di Mikolaiv, ha spiegato il governatore regionale, Vitali Kim.

Gentiloni: "Price cap a 275 euro sufficiente? Lo vedremo".

"E' un segnale, che sia sufficiente lo vedremo....". Lo dice il commissario Ue all'Economia Paolo Gentiloni rispondendo a chi gli chiede se ritiene che il price cap a 275 euro sia un segnale sufficiente per i mercati.

(ansa)

Usa, continuiamo a sostenere price cap sul petrolio Russia

"Gli Stati Uniti continua a sostenere la necessità di un price cap europeo sul petrolio russo". Lo ha detto il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale americana John Kirby in un briefing virtuale con la stampa sottolineando che l'amministrazione Biden è in contatto con i partner europei e "intende offrire tutto il sostegno necessario". "Il price cap serve ad evitare che Putin approfitti dell'energia", ha sottolineato.

Giappone fornisce generatori a Kiev per 2,57 mln di dollari

Il governo giapponese ha annunciato che fornirà all'Ucraina generatori e lanterne solari per un valore di 2,57 milioni di dollari per affrontare l'insufficienza di corrente elettrica causata dagli attacchi russi, come riportano i media internazionali.
Con l'arrivo della neve e del freddo intenso, l'aiuto ha un'importanza significativa per coloro che non possono utilizzare impianti di riscaldamento e illuminazione a causa dei blackout. Il Giappone continuerà a "sostenere il popolo ucraino che sta affrontando difficoltà", ha detto il governo di Tokyo.

Arrestati due russi accusati di spionaggio per conto di Mosca

Le autorità svedesi hanno arrestato due persone sospettate di spionaggio in una zona residenziale di Stoccolma. Lo rende noto il media ucraino Radio Svoboda, aggiungendo che le autorità hanno rilasciato pochi dettagli sul caso, ma i media svedesi hanno citato testimoni che hanno visto forze speciali a bordo di due elicotteri Black Hawk che hanno arrestato la coppia con l'accusa di spionaggio per conto della Russia. L'ufficio del procuratore svedese ha affermato che uno dei due detenuti è stato accusato di "attività di intelligence illegali contro la Svezia e contro un altro stato straniero", senza chiarie di quale Stato si tratti. I mass media svedesi hanno riferito che i sospettati sono un uomo e una donna di età inferiore ai 60 anni. Il quotidiano Aftonbladet ha riferito che si tratta di russi arrivati ??in Svezia alla fine degli anni '90.

Kherson, bombardamenti russi causano tre vittime

A causa degli attacchi russi lanciati nella giornata contro la città ucraina di Kherson, tre persone sono morte. Lo ha riferito Oleksandr Leshenko, rappresentante del Consiglio municipale di Kherson, precisando che sono stati colpiti 12 luoghi diversi.

Cia cerca spie fra i russi scontenti della guerra

La Cia punta a reclutare russi scontenti della guerra in Ucraina come potenziali spie. Lo ha detto, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, il vicedirettore delle operazioni della Cia David Marlowe, alla sua prima apparizione pubblica da quando è stato nominato da William Burns, il numero uno dell'agenzia. "Stiamo guardando ai russi che sono disgustati come noi" dalla guerra, ha spiegato Marlowe, osservando come Vladimir Putin era al suo apice il giorno prima dell'invasione, quando ancora poteva influenzare la Nato e dimostrare che la Russia era potente. Ora "ha sperperato tutto", ha messo in evidenza.

Usa, Yellen annuncia altri 4,5 miliardi di assistenza finanziaria

Gli Stati Uniti hanno approvato altri 4,5 miliardi di assistenza finanziaria e di bilancio all'Ucraina. Lo ha annunciato in una nota la segretaria al Tesoro Usa, Janet Yellen, aggiungendo che le risorse saranno allocate nel corso delle prossime settimane. "Si tratta di una misura che aiuterà il governo di Kiev a difendere il Paese dall'invasione russa, rafforzando la stabilità dell'economia e garantendo la fornitura di servizi essenziali", ha detto, aggiungendo che, insieme all'assistenza degli Usa in materia di sicurezza, questi fondi giocato "un ruolo strategico" nella difesa ucraina. In questo modo, il totale dell'assistenza finanziaria Usa all'Ucraina si è attestato a 13 miliardi di dollari.

(reuters)

Fontana, un pensiero per donne vittime guerra scatenata da Russia

"Rivolgo un pensiero alle donne ucraine che in questi mesi di guerra sono state uccise, torturate e hanno subito violenze di ogni genere e sono le prime vittime di una guerra atroce scatenata dalla Russia nei confronti dell'Ucraina. Ancora una volta all'orrore che ogni guerra porta inevitabilmente con se', se ne è aggiunto un altro aberrante, quello degli stupri e delle violenze sessuali contro donne e bambine, utilizzati come armi nel conflitto". Lo ha detto il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, nel suo intervento in occasione dell'incontro, a Montecitorio, "Non più sole - La drammatica attualità della violenza contro le donne".

Falso Macron telefonò a Duda la notte del missile

La notte in cui cadde un missile in Polonia, il presidente polacco Andrzej Duda ha ricevuto una telefonata da parte di un falso Emmanuel Macron. Lo ammette oggi la presidenza polacca, spiegando in un tweet che Duda, sospettando una frode, ha chiuso la conversazione di fronte al "modo insolito" con il quale parlava l'interlocutore. Lo "scherzo", se così si può dire per una telefonata avvenuta una notte in cui si è rischiato l'allargamento del conflitto ucraino, è stato perpetrato dagli attori russi Vovan e Lexus, che hanno postato la registrazione della telefonata su Youtube. Si sente Duda dire al falso presidente francese di voler essere "extra prudente" e non volere "una guerra con la Russia".

Scholz, prepariamoci ad un'escalation in Ucraina
 

La Germania "deve essere pronta a un'escalation in Ucraina": è l'avvertimento del cancelliere tedesco Olaf Scholz, intervenendo a una conferenza a Berlino ospitata dal quotidiano Süddeutsche Zeitung, come riporta il Guardian. "Alla luce degli sviluppi della guerra e dei visibili e crescenti fallimenti della Russia, dobbiamo essere pronti a un'escalation", ha affermato Scholz.

(reuters)

Diaz-Canel a Mosca: "sanzioni ingiuste contro Russia e Cuba"

Il presidente cubano Miguel Diaz-Canel ha definito "ingiuste" le sanzioni inflitte a Cuba e alla Russia. "Questa visita ha un profondo significato per noi. La stiamo svolgendo in un periodo in cui entrambi i Paesi, Russia e Cuba, sono soggetti a sanzioni ingiuste e unilaterali", ha affermato Diaz-Canel secondo la Tass durante un incontro a Mosca col presidente russo Vladimir Putin. La Russia è stata colpita da nuove sanzioni occidentali in seguito all'invasione dell'Ucraina.

(reuters)

Kiev, nuovi territori liberati in Lugansk ma fronte non si sposta

"Nuovi territori sono stati liberati dall'esercito ucraino nel Lugansk", anche se il fronte non si è praticamente spostato da nessuna parte e sono in corso feroci combattimenti tra le forze armate di Kiev e gli occupanti russi. Lo ha reso noto il consigliere dell'Ufficio presidenziale ucraino Oleksiy Arestovych citato da Unian.

Esplosioni in regione russa Belgorod, 3 morti

Esplosioni hanno causato la morte di tre persone in due villaggi nella regione russa di Belgorod, al confine con l'Ucraina. Lo ha riferito il governatore locale, Vyacheslav Gladkov. Una donna è stata uccisa in quello che Gladkov ha definito un bombardamento ucraino nel villaggio di Shebekino, a circa sette chilometri dal confine, nel Sud della regione. Altre due persone, marito e moglie, sono morti nella parte occidentale della regione, nel villaggio di confine di Staroselye e secondo il governatore sono stati uccisi dall'esplosione "di un tipo di munizioni non identificato".

Putin e Diaz-Canel inaugurano una statua di Castro a Mosca

Il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo cubano Miguel Diaz-Canel hanno inaugurato oggi un monumento a Fidel Castro in un parco di Mosca. Il leader rivoluzionario cubano, ha affermato Putin, è "un simbolo di un'intera era, l'era dei movimenti di liberazione nazionale, del collasso del sistema coloniale e della creazione di Stati indipendenti nell'America Latina e in Africa". La statua di bronzo, alta tre metri, è situata sulla Via Novopeschanaya. Castro è rappresentato in uniforme militare con la giacca sbottonata.

(reuters)

Morto mercenario Usa in Ucraina, è il decimo da inizio guerra

Trent Davis, un soldato dell'esercito americano di 21 anni, è stato ucciso durante la sua prima missione con la Legione internazionale delle forze armate ucraine l'8 novembre vicino alla città meridionale di Kherson. Lo riportano i media americani sottolineando che sono almeno dieci i mercenari Usa uccisi in Ucraina dall'inizio dell'invasione, il 24 febbraio. Originario del Kansas, il giovane soldato non aveva mai servito nell'esercito. "Voleva fare la sua parte per rendere più sicuro questo mondo anche a costo della vita", ha detto la madre di Davis, Janie Broadbent riferendo che il figlio prima di morire le aveva raccontato che "i soldati russi erano dei bulli".

Giappone invierà generatori e lanterne solari per inverno

Il governo giapponese fornirà a Kiev aiuti di emergenza per prepararsi all'inverno, dopo gli attacchi della Russia che hanno colpito le infrastrutture energetiche dell'Ucraina dall'inizio di ottobre. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri giapponese, definendo l'aiuto di "importanza significativa per coloro che non questo inverno non potranno utilizzare impianti di riscaldamento e illuminazione a causa dei blackout". Il governo giapponese implementerà la sua assistenza attraverso l'Ufficio dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati. In particolare, Tokyo fornirà a Kiev generatori elettrici e lanterne solari.

Kiev, almeno 10 esplosioni a Kherson, un morto

Continuano i bombardamenti russi a Kherson: più di 10 esplosioni sono risuonate in città oggi e una persona è stata uccisa. Lo afferma il capo dell'amministrazione militare cittadina Galina Lugovaya, come riporta Ukrainska Pravda.
"È successo alle 12:01, la granata ha colpito il gasdotto principale. Sfortunatamente, abbiamo un morto. Ma la città continua a essere bombardata anche adesso", affermano le autorità locali, aggiungendo che molte case sono state danneggiate.

Mosca prepara una nuova chiamata alle armi a gennaio

La Russia "si sta preparando per una seconda ondata di mobilitazione a gennaio", con l'intenzione di arruolare fino a 700.000 riservisti. A sostenerlo è Anton Gerashchenko, consigliere del ministero dell'Interno ucraino.
"Il piano è di arruolare 500.000-700.000 persone. I 300.000 arruolati prima sono già uccisi/feriti/demoralizzati", ha scritto il funzionario su Twitter. "I russi stanno iniziando a essere scontenti delle autorità: non riescono a capire le perdite nell'esercito", ha affermato Gerashchenko. Ieri, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov aveva detto ai giornalisti che a Mosca "non si discute" della possibilità di una seconda chiamata alle armi per i riservisti dell'esercito russo.

Missile russo in Polonia, licenziato reporter Ap

Il reporter dell'agenzia americana Associated Press che aveva scritto che il missile caduto in Polonia la settimana scorso era russo è stato licenziato. Lo riporta il Washington Post. Poche ore dopo l'esplosione di un missile a Przewodow, un villaggio polacco vicino al confine con l'Ucraina, James LaPorta, 35 anni, aveva citato "un alto funzionario dell'intelligence Usa" secondo il quale "missili russi erano caduti in Polonia uccidendo due persone". Una notizia che poi è stata smentita dalle indagini di Varsavia e anche dall'amministrazione americana.

(ansa)

Ukrenergo, quasi tutte centrali termiche e idroelettriche danneggiate da attacchi russi

Quasi tutte le centrali termiche e idroelettriche dell'Ucraina sono state danneggiate dagli attacchi russi. Lo ha affermato il presidente dell'operatore ucraino dell'elettricità Ukrenergo, Volodymyr Kudrytskyi.
"Non abbiamo praticamente delle centrali termiche e idroelettriche intatte. Per capire la portata degli attacchi e con cosa dobbiamo lavorare, praticamente tutta la generazione di calore e idrogenazione, stiamo parlando di grandi centrali elettriche, hanno tutte subito danni e ricevuto attacchi missilistici", ha detto Kudrytskyi. A suo dire, la scala della distruzione in questo settore è "colossale". "Purtroppo, quasi ogni sottostazione importante è stata colpita, alcune più volte - tre, cinque e persino otto volte", ha evidenziato il presidente di Ukrenergo.

Gazprom: accusa Ucraina di furto di gas destinato alla Moldavia

Gazprom accusa l'Ucraina di aspirare il gas che fornisce alla Moldavia e che transita in territorio ucraino attraverso un gasdotto. Il colosso del gas russo ha dichiarato che il gas che arriva al punto di passaggio vicino al confine con l'Ucraina è superiore al volume di gas che arriva poi alla frontiera moldava dopo aver attraversato l'Ucraina. Secondo Gazprom l'Ucraina ha accumulato illegalmente 52,5 milioni di metri cubi di gas destinato alla Moldavia solo a novembre ed ha minacciato di ridurre il volume di gas a fine mese, a danno quindi della Moldavia, se proseguirà la pratica illegale da parte degli ucraini di risucchiare il gas destinato ad altri paesi.

(ansa)

Senatori Usa chiedono a Biden di inviare droni armati

Un gruppo bipartisan di senatori americani chiede all'amministrazione Biden di considerare la possibilità di inviare droni armati all'Ucraina. In una lettera datata il 22 novembre e indirizzata al capo del Pentagono Lloyd Austin, 16 senatori chiedono l'invio a Kiev di droni armati MQ-1C, o Greey Eagle. Lo riportano i media americani. I droni armati sono "complementari con gli attuali sistemi usati dagli ucraini e ne aumenteranno la letalità", scrivono i senatori.

Zelensky, 2,5 mld Ue sono contributo per un inverno difficile

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato l'Unione europea e la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen per gli ulteriori 2,5 miliardi di aiuti a Kiev.
L'Ucraina "ha ricevuto un'altra tranche di aiuti macrofinanziari dell'Ue del valore di 2,5 miliardi di euro. Un forte contributo alla stabilità dell'Ucraina alla vigilia di un inverno difficile. Sono grato all'Ue e a Ursula von der Leyen per la solidarietà e il sostegno. Attendiamo dell'approvazione del programma macrofinanziario da 18 miliardi di euro per il 2023", ha scritto Zelensky in un messaggio su Twitter.

Mosca, donna uccisa in bombardamento ucraino in Russia

Una donna è rimasta uccisa da un bombardamento ucraino su Shebekino, in Russia, presa di mira più volte nelle ultime settimane dall'artiglieria di Kiev. Lo ha riferito Vyacheslav Gladkov, governatore della regione di Belgorod, dove è situata questa cittadina, vicino alla frontiera nord-orientale dell'Ucraina. La donna è morta in seguito ad un trauma cranico subito quando è stata gettata a terra dallo spostamento d'aria di un'esplosione, ha precisato il governatore, citato dall'agenzia Ria Novosti. Gladkov ha aggiunto che colpi d'artiglieria ucraina sono caduti anche sull'ospedale locale per veterani di guerra, dove sono ricoverati pazienti anziani. "E' stata colpita la facciata e diverse finestre sono andate in frantumi", ha sottolineato il governatore, aggiungendo che non si registrano morti o feriti. A partire dal 22 ottobre scorso Shebekino è stata più volte colpita da bombardamenti ucraini, con un bilancio complessivo di 6 morti e 15 feriti.

Media: orrore discarica a Kherson, corpi soldati russi bruciati

Testimonianze scioccanti dei residenti di Kherson sono state rilasciate al Guardian dopo che l'esercito russo si è ritirato l'11 novembre scorso: nella discarica della città le truppe di Mosca gettavano i cadaveri dei loro soldati morti in battaglia e li bruciavano. I residenti hanno riferito di aver visto camion russi arrivare al sito trasportando sacchi neri che venivano poi dati alle fiamme, riempiendo l'aria di "un terrificante odore di carne bruciata". Secondo gli abitanti di Kherson, i russi stavano smaltendo i corpi dei loro soldati uccisi durante i pesanti combattimenti di quei giorni d'estate: "I russi hanno guidato un camion Kamaz pieno di rifiuti e cadaveri tutti insieme e hanno scaricato", ha riferito un dipendente della discarica che ha chiesto di non essere nominato: "Pensate che qualcuno volesse seppellirli? Li hanno scaricati e poi hanno gettato la spazzatura sopra di loro, e questo è tutto", ha detto.

(afp)

Kiev, presto sanzioni contro industria difesa russa

Il governo ucraino ha messo a punto un ampio pacchetto di sanzioni contro membri della leadership militare russa, imprese e istituzioni del settore militare e industriale del Paese: lo riferisce il ministero dell'Economia ucraino, secondo quanto riporta Ukrinform. "Oggi abbiamo un pacchetto di oltre 3.000 persone fisiche e giuridiche dell'industria militare dello Stato terrorista e dei fornitori dell'esercito russo, nonché dei vertici militari dello Stato terrorista - ha affermato in un comunicato Yuliia Svyrydenko, prima vice premier e ministra dell'Economia ucraina -. Di fatto, più di 3.000 persone sono state direttamente coinvolte nell'omicidio di ucraini. E il lavoro non si ferma: è in corso la preparazione di un altro pacchetto riguardante il complesso militare-industriale russo". Le sanzioni entreranno in vigore dopo l'esame e l'approvazione da parte del Consiglio di Sicurezza Nazionale e Difesa e l'attuazione della decisione del Consiglio da parte del Presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Papa: "Guerra sacrilega, bisogna fare di tutto per fermarla

"Oggi, in tante regioni del mondo, la pace è minacciata. Riconosciamo insieme che la guerra, ogni guerra, è sempre, comunque e dovunque una sconfitta per tutta l'umanità. Penso a quella in Ucraina, una guerra sacrilega che minaccia ebrei e cristiani allo stesso modo, privandoli dei loro affetti, delle loro case, dei loro beni, della loro stessa vita". Lo ha detto papa Francesco, ricevendo in udienza i partecipanti all'Executive Committee Meeting del World Jewish Congress.

(ansa)

Orbán con la sciarpa della "Grande Ungheria", Kiev protesta

Il primo ministro ungherese Viktor Orbán è apparso a una partita di calcio della sua nazionale con una sciarpa raffigurante una mappa della "Grande Ungheria", con parti degli Stati vicini al suo interno, provocando la protesta delle autorità ucraine. La sciarpa - spiega Ukrinform pubblicando il video di Orban, che è apparso sulla pagina Facebook del premier ungherese - raffigura una mappa dell'Ungheria con parti di un certo numero di paesi dell'Ue, tra cui Romania e Ucraina. Il governo ucraino ha reso noto che convocherà l'ambasciatore ungherese per protestare. "La promozione delle idee revisioniste in Ungheria non contribuisce allo sviluppo delle relazioni ucraino-ungheresi. L'ambasciatore ungherese sarà invitato al Ministero degli Affari Esteri, che sarà informato dell'inaccettabilità dell'atto di Viktor Orbán. Stiamo aspettando scuse ufficiali da parte ungherese e una confutazione delle violazioni dell'integrità territoriale dell'Ucraina", ha scritto il portavoce del ministero degli Affari esteri, Oleg Nikolenko. Di "comportamento irresponsabile" da parte di Orban ha parlato anche l'eurodeputato romeno Alin Mituta. La "Grande Ungheria" fa riferimento ai confini del Regno d'Ungheria fino al 1918 ed alle terre perse dopo la fine della prima guerra mondiale.

 

Ucraina, Zelensky: "Inverno non sarà facile ma vinceremo"

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha tenuto una riunione del comando supremo delle forze armate ucraine, al termine del quale ha riferito su Telegram: "Abbiamo considerato tre questioni chiave. La prima è fornire al nostro esercito equipaggiamento e armi. La seconda è la protezione delle infrastrutture energetiche. La terza è garantire il funzionamento di alta qualità delle infrastrutture durante l'inverno. Non sarà un cammino facile, ma di certo persevereremo e la vittoria sarà nostra", scrive Zelensky.

(ansa)

 

Attacco a fila per il pane a Zaporizhzhia, un morto

Una persona è morta e altre due sono rimaste ferite in seguito a un attacco russo contro gente in fila per il pane in una scuola di Orikhiv, nella regione di Zaporizhzhia: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleksandr Starukh, come riportano i media ucraini. "Un colpo diretto su un punto di distribuzione di aiuti umanitari ha ucciso un'assistente sociale e ferito altre due donne", ha scritto Starukh.

Ucraina, von der Leyen: "Eroghiamo altri 2,5 miliardi di euro"

"La Commissione europea sta erogando ulteriori 2,5 miliardi di euro per l'Ucraina. Stiamo programmando 18 miliardi di euro per il 2023, con finanziamenti erogati regolarmente. Per riparazioni urgenti e ripristino rapido che portano a una ricostruzione di successo. Continueremo a sostenere l'Ucraina per tutto il tempo necessario". Lo annuncia in un tweet la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

Cremlino: "La perquisizioni nel monastero di Kiev è un'azione di guerra"

Il Cremlino denuncia come "un'azione militare contro la Chiesa ortodossa russa" perquisizioni in corso nello storico Monastero delle Grotte a Kiev da parte dei servizi d'intelligence e di sicurezza ucraini. Lo sottolinea il portavoce Dmitry Peskov citato dall'agenzia Interfax. Stamattina, riporta Ukrinform, il servizio di sicurezza dell'Ucraina ha condotto un'azione di controspionaggio nel monastero insieme alla polizia nazionale e alla guardia nazionale "nel quadro del lavoro della Sbu per contrastare le attività sovversive dei servizi speciali russi in Ucraina". Situato nel sud della capitale ucraina, il monastero dell'11esimo secolo è sito Unesco.
Agenti hanno perquisito le borse dei fedeli e controllato i documenti di identità. L'operazione rientra nel lavoro sistematico dell'intelligence ucraina "per contrastare le attività distruttive dei servizi speciali russi in Ucraina", con l'obiettivo di impedire l'uso del monastero come "centro del mondo russo" e fugare sospetti "sull'uso dei locali per ospitare gruppi di sabotaggio e ricognizione, cittadini stranieri, deposito di armi". Un portavoce della Chiesa ortodossa russa ha condannato l'"atto di intimidazione" contro i fedeli ucraini.

(reuters)

 

 

Ucraina, Peskov: "Non vogliamo rovesciare il governo di Kiev"

L'obiettivo dell'invasione russa dell'Ucraina non è "cambiare il governo" a Kiev. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, secondo quanto riferisce SkyNews. "Non lo è, il presidente ne ha già parlato", ha risposto ai giornalisti, interrogato in merito.

(reuters)

Russia ufficializza ritiro dal Consiglio d'Europa

Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un documento che ufficializza il ritiro del suo Paese dal Consiglio d'Europa, già deciso nel marzo scorso. Putin ha infatti firmato un decreto per la rimozione di Ivan Soltanovsky dalla carica di rappresentante permanente di Mosca presso l'organizzazione con sede a Strasburgo. Ne dà notizia l'agenzia Tass.

Ucraina, bombe russe sul Donetsk: uccisi 4 civili

Quattro civili sono morti e altri quattro sono rimasti feriti nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale, nelle ultime 24 ore in seguito agli attacchi delle forze russe: lo ha reso noto il governatore della regione, Pavlo Kyrylenko, come riporta il Kyiv Independent. Le vittime, ha precisato il governatore, sono state segnalate a Bakhmut, Heorhiivka, Kurakhove e Petrivka.

(afp)

Lettonia, più difesa aerea Nato per paesi al confine con Ucraina

I Paesi dell'Alleanza atlantica confinanti con l'Ucraina dovrebbero dotarsi di una "difesa aerea aggiuntiva". Lo ha affermato il ministro degli Esteri lettone Edgars Rink?vi?s commentando, durante un'intervista televisiva, l'incidente avvenuto la scorsa settimana in Polonia. La presa di posizione avviene all'indomani della proposta del ministro della Difesa tedesco Christine Lambrecht di dislocare in Polonia batterie di missili terra-aria Patriot per rafforzare il potenziale difensivo del fronte orientale della Nato. 

Ucraina, media: Putin incontrerà le madri dei soldati russi

Il presidente russo Vladimir Putin incontrerà nei prossimi giorni le madri dei soldati impegnati in Ucraina. Lo rivela il giornale Vedomosti, che cita tre diverse fonti dell'amministrazione presidenziale, mentre il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha rifiutato di confermare o smentire la notizia. In Russia il 27 novembre si celebra la festa della mamma.

(reuters)

 

Ucraina, Kiev: scoperta camera tortura in centro ricreativo Kherson

Le forze russe hanno allestito una camera di tortura in un centro ricreativo nel villaggio di Strilkove nella regione di Kherson. Lo ha riferito lo stato maggiore delle forze armate ucraine, come riporta Kiev Independent. Sono diverse le camere di tortura  scoperte egli ultimi mesi in diversi insediamenti dopo la liberazione dall'occupazione russa. Ieri, sempre a Kherson, le forze ucraine avevano scoperto la presenza di altre quattro camere di tortura utilizzate dalle truppe russe durante l'occupazione della città.

Ucraina, ufficio presidenziale: attacchi russi nella regione di Sumy

Le forze russe hanno lanciato più di cento attacchi nella regione di Sumy, nell'area orientale dell'Ucraina. Lo ha reso noto su Telegram Kyrylo Tymoshenko, vicedirettore dell'ufficio del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Sono stati registrati circa 100 attacchi lanciati di mortai, semoventi d'artiglieria, lanciarazzi multipli. I terroristi russi hanno bombardato quattro distretti nella regione: di Hlukhiv, di Chotyn, di Seredyna-Buda, e di Znob-Novhorodske", si legge nel messaggio. Nella provincia di Chotyn, secondo Tymoshenko, sono stati danneggiati edifici residenziale e una linea elettrica.

Ucraina, 007 Gb: minaccia Kiev a Novorssiysk sfida strategica per Mosca

Media russi e ucraini parlano di un attacco venerdì scorso a un terminale petrolifero nel porto della città di Novorossiysk, nella Russia meridionale, vicino a una grande base della Flotta del Mar Nero russa: non si conoscono ancora i dettagli dell'attacco, ma la dimostrazione della capacità di Kiev di minacciare Novorossiysk rappresenterebbe molto probabilmente un'ulteriore sfida strategica per la Flotta. Lo scrive il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento quotidiano dell'intelligence sulla situazione nel Paese.

 

Il raid ucraino più in profondità: colpito il porto nel cuore della Russia

 

Ucraina, raid dei Servizi di sicurezza nel monastero delle grotte di Kiev

Agenti della polizia ucraina e dei servizi di sicurezza dello Sbu hanno fatto irruzione oggi in un monastero cristiano ortodosso di Kiev, nell'ambito di operazioni contro sospette "attività sovversive dei servizi speciali russi". Lo ha reso noto lo Sbu, senza specificare qual è stato il risultato del raid, avvenuto nel monastero delle grotte di Kiev, sede della chiesa ortodossa ucraina rimasta fedele al Patriarcato di Mosca. Per i rappresentanti della chiesa ortodossa russa il raid è "un atto di intimidazione".

 

Ucraina: Kiev, rischio blackout almeno fino a fine marzo

Molto probabilmente gli ucraini dovranno convivere con i blackout almeno fino alla fine di marzo. Lo ha detto Sergey Kovalenko, a capo di Yasno, principale fornitore di energia privato per Kiev, come riporta il Guardian. "Vorrei che tutti capissero: molto probabilmente gli ucraini vivranno con i blackout almeno fino alla fine di marzo", ha detto Kovalenko in un post sulla sua pagina Facebook, spiegando che l'azienda sta accelerando i lavori per completare le riparazioni prima del calo drastico delle temperature. "Lo scenario di base è che se non ci sono nuovi attacchi alla rete elettrica, nelle attuali condizioni di generazione di elettricità, il deficit di potenza potrebbe essere distribuito uniformemente in tutto il Paese.

Neve e fango, il fronte ucraino diviso in due

 

Ucraina, tre navi cereali da Mar Nero a Israele,Turchia e Spagna

Ieri dai porti ucraini sul Mar Nero sono partite tre navi caricate con mais, grano e olio di girasole diretti in Israele, Turchia e Spagna. Lo riferisce il Centro di coordinamento congiunto previsto dall'accordo per l'export di cereali dall'Ucraina patrocinato da Onu e Turchia. In particolare, la nave Ellirea si sta dirigendo verso Israele con 44.699 tonnellate di mais e 12.441 tonnellate di grano a bordo, la AG Valor sta trasportando 27.500 tonnellate di grano verso la Turchia e la bulker Mrc Semiramis sta trasportando 5.788 tonnellate di olio di girasole verso la Spagna. Altre tre navi sono transitate nel corridoio umanitario marittimo il 21 novembre dirette ai porti ucraini. 

Onu, 6.595 civili morti in Ucraina dall'inizio della guerra

Oltre 6.500 civili sono morti e oltre 10.000 sono rimasti feriti in Ucraina dall'inizio dell'invasione delle forze russe: lo ha reso noto l'Ufficio dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani (Unhcr), secondo quanto riporta Ukrinform. "Dal 24 febbraio 2022, quando è iniziato l'attacco armato della Federazione Russa contro l'Ucraina, al 20 novembre 2022, l'Ufficio dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani ha registrato 16.784" civili morti o feriti nel Paese, scrive l'Unhcr in un comunicato precisando che le vittime sono 6.595 e le persone ferite sono 10.189, compresi i bambini, sia nel territorio controllato dal governo ucraino sia in quello controllato dalle forze russe e dai gruppi armati affiliati. L'Unhcr commenta che la maggior parte dei decessi sono stati causati dall'uso di armi esplosive con effetti ad ampio raggio, compresi i bombardamenti dell'artiglieria pesante, i sistemi missilistici a lancio multiplo, i missili e gli attacchi aerei.

Russia-Ucraina: autorità russe di Zaporizhzhia, pronti a respingere offensiva di Kiev

Le forze russe sono pronte a respingere l'offensiva militare di Kiev nella regione di Zaporizhzhia. Ad affermarlo Vladimir Rogov, rappresentante del consiglio dell'amministrazione regionale. "E' stata costruita una linea di difesa sicura. Il nostro esercito ha il morale e l'opportunita' di combattere contro il nemico.
Nessuno ammette nemmeno il pensiero di cedere", ha detto Rogov in un'intervista all'agenzia di stampa Ria Novosti, sottolineando che il raggruppamento di truppe russe in questa zona "viene costantemente rafforzato".

(ansa)

Ucraina, a Zaporizhzhia nessun problema di sicurezza nucleare

"Nessun problema immediato di sicurezza nucleare nella centrale di Zaporizhzhia nonostante i bombardamenti". Ne dà notizia The Kyiv Independent spiegando che gli esperti dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica hanno rilevato che nonostante gli attacchi subiti nel fine settimana "le attrezzature chiave sono rimaste intatte".

 

Ucraina, Vereshchuk: "Residenti di Kherson evacuati per l'inverno"

Ai residenti di Kherson viene offerto di evacuare per l'inverno. "Tenendo conto della difficile situazione della sicurezza in città e dei problemi con le infrastrutture, è possibile evacuare per il periodo invernale verso regioni più sicure del Paese. Il governo offre l'evacuazione gratuita a Kryvyi Rih, Mykolaiv e Odessa, con un possibile ulteriore trasferimento a Regione di Kirovohrad, regione di Khmelnytskyi o alle regioni occidentali dell'Ucraina", ha affermato il vice primo ministro Iryna Vereshchuk. Ai residenti evacuati verrà fornito alloggio gratuito in rifugi, assistenza umanitaria, cibo e supporto medico.

(afp)

Varsavia e Berlino schierano Patriot in Polonia

La Germania e la Polonia hanno raggiunto l'accordo sul pattugliamento dello spazio aereo polacco da parte dei caccia tedeschi Eurofighter e sul dispiegamento di sistemi di difesa aerea Patriot: lo ha reso noto il ministro della Difesa tedesco Christine Lambrecht.
"La Polonia è nostra amica, alleata e, in quanto vicina dell'Ucraina, non è particolarmente protetta. Insieme al mio collega polacco Mariusz Blaszczak, abbiamo concordato di inviare sistemi missilistici Patriot in Polonia e sostenere la protezione dello spazio aereo polacco con i caccia Eurofighter", ha detto in una nota Lambrecht dopo una telefonata con la sua controparte.

Ue offre "sostegno" per zona sicurezza Zaporizhzhia

L'Alto rappresentante dell'Unione europea per gli affari esteri, Josep Borrell, ha espresso il "pieno sostegno" dell'Ue all'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) per creare una "zona di protezione" attorno alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. In un tweet, Borrell si è detto "fortemente preoccupato" per i "bombardamenti avvenuti nel weekend alla centrale nucleare, illegalmente occupata, è inaccettabile e questa scommessa nucleare della Russia deve finire". "Pieno sostegno all'Aiea e al suo direttore Rafael Frossi per lavorare verso la sicurezza nucleare e la zona di sicurezza intorno a Zaporizhzhia".

(ansa)