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La resistenza dei soldati a Soledar dove "non ci sono muri interi e non c'è più vita", racconta il presidente Zelensky. Ma i militari ucraini resistono per difendere il Donbass, così come a Bakhmut
Zelensky: "Ringrazio leader che ci aiutano con mezzi potenti"
L'invasione russa "può essere contrastata solo con attrezzature militari moderne di livello superiore che l'Ucraina può ricevere dai suoi partner": lo scrive il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, su Telegram. Zelensky ringrazia "tutti i leader che ci stanno aiutando, per aver compreso che ora è il momento di soluzioni nuove e potenti. Il mondo libero ha quello che serve per fermare l'aggressione russa e portare lo stato terrorista a una sconfitta storica". Questo è "importante per la democrazia nel mondo e per tutti coloro che apprezzano la libertà", aggiunge il leader ucraino che ringrazia i combattenti ucraini e in particolare quella della 46/ma brigata aerotrasportata "per il loro coraggio e la loro resistenza nella difesa di Soledar".
Ucraina, filorussi rivendicano il controllo su Soledar
Denis Pushilin, governatore filorusso dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk ha detto che leforze filorusse hanno preso il controllo della città ucraina di Soledar, secondo l'agenzia stampa russa Tass.
Ucraina, l'Onu conferma la morte di quasi 7000 civili
L'Ufficio dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani ha confermato la morte di 6.952 persone e 11.144 casi di feriti civili in Ucraina a seguito dell'invasione su vasta scala della Russia. L'Onu ha sottolineato che il bilancio effettivo delle vittime è molto più alto perché ci sono ritardi nel ricevere informazioni da alcuni luoghi dove sono in corso i combattimenti e molti rapporti devono ancora essere confermati. "Questo vale, ad esempio, per gli insediamenti di Mariupol (regione di Donetsk), Izyum (regione di Kharkiv), Lysychansk, Popasna e Severodonetsk (regione di Luhansk), dove, secondo i rapporti, si sono verificati numerosi casi di morte o ferimento di civili", aggiunge l'organizzazione.
Ucraina, Mosca apre tre nuovi ospedali militari a Zaporizhzhia
Come risultato delle sempre più pesanti perdite sul campo di battaglia russo, gli ospedali nella zona occupata di Berdiansk, nell'oblast sud-orientale di Zaporizhzhia, "sono pieni di soldati russi feriti". Lo ha dichiarato lo stato maggiore delle forze armate ucraine nel suo bollettino serale, aggiungendo che, in risposta all'aumento delle vittime, la scorsa settimana in città sono stati attrezzati altri tre ospedali militari.
Ucraina, addestramento per i Patriot dalla settimana prossima in Usa
I soldati ucraini verranno addestrati a partire dalla settimana prossima all'uso del sistema americano di difesa anti missili Patriot. Lo riferiscono fonti ben informate alla Cnn, spiegando che l'addestramento si svolgerà a Fort Sill in Oklahoma. Il sistema è particolarmente complesso da usare e si ritiene che ci vorranno "diversi mesi" per imparare a gestirlo, ha detto Laura Cooper, vice assistente del segretario alla Difesa, senza voler precisare ulteriormente i tempi.
Kuleba a Baerbock: "Prima consegnate i carri armati Leopard meglio e meno morti ci saranno"
Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba ha sollecitato alla sua controparte tedesca Annalena Baerbock la consegna dei carri armati tedeschi Leopard per il prima possibile. "Ne abbiamo bisogno per liberare le nostre città, i villaggi e tutto quello che è sotto occupato dai russi", ha affermato. I carri sono necessari "per salvare le nostre infrastrutture dell'energia, per salvare gli ucraini dai crimini dei russi", ha aggiunto. "Più tempo ci vorrà, più persone moriranno a causa della mancanza di armamenti delle forze ucraine", ha aggiunto. Berlino ha nel frattempo promesso a Kiev altri 40 milioni di euro di fondi destinati allo sminamento e per rafforzare la connettività internet.
Ucraina: attacchi da Russia al sito dell'asta pro-Kiev di Banksy
Migliaia di attacchi web "ostili" lanciati da indirizzi IP russi hanno preso di mira un'asta online di stampe del graffitista britannico Banksy il cui ricavato andrà a favore dell'Ucraina, lo ha annunciato l'associazione di beneficenza Legacy of War Foundation. L'elusivo artista di strada sta vendendo 50 nuove serigrafie in edizione limitata attraverso l'organizzazione benefica per raccogliere fondi a sostegno dei civili ucraini colpiti dal conflitto. Per ottenere una delle stampe da 5.000 sterline, che mostrano un topo che scivola lungo il lato di una scatola con la scritta "FRAGILE", i sostenitori devono registrarsi online presso l'associazione. In un messaggio pubblicato sul sito web dell'associazione si legge che "ha ricevuto oltre 1 milione di richieste (e 3.500 attacchi ostili da indirizzi IP russi), quindi apprezzeremmo la vostra pazienza in questo momento". "Stiamo attualmente vagliando le iscrizioni registrate e informeremo a breve i candidati selezionati". In precedenza Banksy aveva dichiarato di sostenere l'associazione di beneficenza perchè aveva visto una delle sue squadre "intervenire e fornire assistenza medica, riscaldamento, acqua fresca e un volto amichevole a persone molto disperate in un edificio bombardato". L'artista ha confermato di essere l'autore di sette murales apparsi l'anno scorso sugli edifici distrutti di Kiev.
Wall Street Journal: "Pentagono si prepara a sfida con Cina-Russia su satelliti spia"
La prossima generazione di razzi costruiti per lanciare in orbita i satelliti spia Usa dovrà essere in grado di respingere le interferenze di Cina e Russia. Lo riferiscono fonti informate al Wall Street Journal. Il dipartimento della Difesa americano si sta preparando una lista di nuovi requisiti per le compagnie che intendono partecipare alle gara d'appalto per i razzi. Regole specificamente studiate per contrastare i progressi di Pechino e Mosca nel settore dello spazio. Si tratta, sottolineano le fonti, di un grosso cambiamento rispetto al passato quando il Pentagono tendeva ad assegnare i contratti basandosi principalmente su affidabilità e costi. Nell'ultimo documento sulla strategia di difesa nazionale, il dipartimento ha esplicitamente citato lo sviluppo delle capacità della Cina nel settore dello spazio come "una delle principali preoccupazioni". Ma anche le operazioni spaziali della Russia hanno attirato l'attenzione del Pentagono, soprattutto dopo l'invasione dell'Ucraina.
Cnn, carte segrete Biden su Ucraina, Iran e Regno Unito
Tra i documenti classificati scoperti lo scorso novembre in un ex ufficio privato di Joe Biden ci sono memo dell'intelligence e materiale dei briefing su dossier come l'Ucraina, l'Iran e il Regno Unito. Lo riferisce la Cnn, secondo cui si tratta di un totale di 10 documenti marcati come classificati e datati ad un'epoca compresa tra il 2013 e il 2016, quando Biden era vicepresidente. Le scatole con le carte top secret contenevano anche documenti personali della famiglia Biden, compreso materiale sull'organizzazione dei funerali del figlio Beau.ù
Ucraina: gela il terreno, attesa ripresa ostilità nel Lugansk
L'abbassamento delle temperature, che fa gelare il terreno, rende probabile una ripresa dei combattimenti nell'oblast di Lugansk, permettendo ai tank di avanzare senza impantanarsi nel fango. "Ci aspettiamo una intensificazione dei combattimenti. Il terreno sta gelando, così che saranno coinvolti anche mezzi pesanti", ha previsto oggi su Facebook il capo dell'amministrazione militare ucraina della regione, Serhii Haidai. Secondo Haidai, i russi stanno cercando di tenere le posizioni a Kremina, dove sono state trasferite diverse unità di parà e nuovi tank. Unità, aggiunge, prese di mira ogni notte dalle forze ucraine.
Usa, 'gruppo contatto' su Ucraina a Ramstein il 20 gennaio
Il ministro della Difesa americano Austin ha invitato i ministri del cosiddetto gruppo di contatto sull'Ucraina ad un incontro nella base Usa di Ramstein, nel Land della Renania Palatinato, in Germania. L'incontro si terrà il 20 gennaio, secondo quanto ha fatto sapere la base Usa. Ci si attende che in questa occasione i ministri della Difesa e gli alti militari di diversi Paesi discuteranno di come fornire ulteriore sostegno all'Ucraina nella guerra contro la Russia. Come avvenuto nei due incontri precedenti di questo tipo, verranno invitati anche stavolta anche Paesi che non fanno parte della Nato.
Medvedev: "Istruito gruppo di lavoro su controllo produzione armamenti"
La Commissione industriale militare russa ha istituito un gruppo di lavoro sul controllo della produzione di armamenti. Lo ha annunciato il vicepresidente del Consiglio di sicurezza e primo vice capo della Commissione industriale militare Dmitry Medvedev. "Nell'ambito dei poteri che mi sono ora conferiti - ha detto - ho firmato una risoluzione sull'istituzione del gruppo di lavoro della Commissione sul controllo della produzione degli armamenti necessari, equipaggiamento militare e speciale, armi, equipaggiamento da combattimento e attrezzature". Medvedev ha aggiunto di sperare che la nuova struttura "aiuti a implementare i piani e le misure di controllo delineati in modo più efficace, a ottimizzare il sistema di controllo nel suo insieme e migliorare il coordinamento degli sforzi delle agenzie e delle organizzazioni governative. Chiunque si occupi di questo deve concentrarsi al massimo sull'adempimento del piano di approvvigionamento della difesa".
Cnn, fuoco di artiglieria russa diminuito fino al 75%
Funzionari statunitensi e ucraini hanno riferito alla Cnn che il fuoco dell'artiglieria russa è drasticamente diminuito rispetto al suo massimo, in alcune aree addirittura del 75%. Si ipotizza che la Russia potrebbe razionare i colpi di artiglieria a causa della scarsità di rifornimenti, o la decisione potrebbe essere parte di una più ampia rivalutazione delle tattiche di fronte al successo della controffensiva ucraina. In ogni caso, il notevole calo del fuoco di artiglieria è un'ulteriore prova della posizione sempre più debole di Mosca sul campo di battaglia dopo quasi un anno dall'inizio dell'invasione, hanno rilevato le fonti.
Ucraina: visita a sorpresa Baerbock a Kharkiv
Visita a sorpresa della ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock, a Kharkiv, nell'Ucraina orientale. La popolazione ucraina può "contare sulla nostra solidarietà e sul nostro sostegno" per quanto riguarda la fornitura di generatori, combustibili e coperte per sopravvivere al gelido inverno, ha sottolineato la responsabile della diplomazia tedesca, invitata dal suo omologo "e amico" Dmytro Kuleba.
Aperti 57.584 procedimenti penali per crimini militari russi
Dall'inizio dell'invasione su vasta scala della Federazione Russa, gli investigatori della polizia ucraina hanno avviato 57.584 procedimenti penali su crimini commessi sul territorio dell'Ucraina da militari russi. Lo rende noto il servizio stampa del ministero degli Interni ucraino, sottolineando che il maggior numero di procedimenti - quasi 46.000 - è stato avviato in base all'articolo sulle "violazioni delle leggi e degli usi della guerra". Nell'elenco dei crimini imputati ai russi, compaiono inoltre "intrusioni nell'integrità territoriale e inviolabilità dell'Ucraina", "attività di collaborazione", "tradimento", "sabotaggio".
Soldati Ucraina negli Usa per addestramento sui Patriot
I soldati ucraini inizieranno l'addestramento sui Patriot negli Stati Uniti la prossima settimana. Lo hanno detto alla Cnn due funzionari Usa. Il training si svolgerà a Fort Sill, in Oklahoma, dove le forze americane normalmente svolgono i loro programmi di addestramento sul sistema di difesa anti-aerea.
Zelensky sente Michel, discusso di prossimo vertice bilaterale
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto un colloquio telefonico con il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel. Lo ha scritto lo stesso leader di Kiev su twitter. "L'ho informato della situazione sul campo di battaglia e delle attuali esigenze di armamenti dell'Ucraina. Abbiamo concordato sforzi congiunti per attuare la formula di pace e abbiamo discusso le aspettative dal prossimo vertice Ue-Ucraina", ha reso noto Zelensky.
Kishida, G7 coeso su più sanzioni a Mosca e sostegno a Kiev
A livello di G7 "occorre mostrare salda determinazione nel condannare la minaccia atomica e difendere un ordine internazionale libero e aperto. In particolare essere coesi di fronte all'aggressione russa e proseguire e rafforzare sia le severe sanzioni contro la Russia, sia il deciso sostegno all'Ucraina". Lo ha detto il premier giapponese, Fumio Kishida, in conferenza stampa a palazzo Chigi con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Esercito Kiev, Soledar oggi attaccata già per 86 volte
"Solo durante la giornata di oggi, Soledar e i suoi dintorni sono stati colpiti da 86 attacchi russi con diversi sistemi di artiglieria": lo ha detto alla tv ucraina il capo del Gruppo orientale delle Forze Armate ucraine Sergiy Cherevaty, citato dall'Ukrainska Pravda. Nella cittadina a 10 km a nord di Bakhmut - al momento il principale obiettivo di Mosca - la battaglia infuria tra le truppe ucraine e i mercenari del gruppo Wagner di Yevgeny Prigozhin. Cherevaty ha dichiarato che "il nemico sta subendo perdite colossali, ma cerca di andare avanti, anche un piccolo avanzamento tattico viene presentato come un grande risultato".
Von der Leyen: "Kiev deve avere tutte le armi necessarie per difendersi"
"Credo che l'Ucraina debba avere tutto l'equipaggiamento militare necessario per difendersi e questo significa certamente sistemi di difesa aerea avanzati ed altro tipo di armamenti avanzati che siano necessari per difendere l'ucraina perché anche difendono i principi fondamentali della Carta dell'Onu e del diritto internazionale". Così la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha risposto, durante la conferenza stampa oggi a Bruxelles, alla domanda riguardo al fatto che alcuni Paesi membri stanno valutando l'invio di mezzi corazzati pesanti, sottolineando che questa è la sua posizione "sin dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina".
Capo della Wagner: "Kiev difende Soledar con onore"
Gli ucraini stanno difendendo Soledar "con onore". Lo ha riconosciuto il fondatore della milizia Wagner, Evegny Prigozhin, mentre l'intelligence britannica sostiene che la città situata ad una quindicina di chilometri a nord di Bakhmut è quasi interamente sotto il controllo dei russi. In un post su Telegram Prigozhin sostiene che "le battaglie più dure e più sanguinose" per Soledar "devono ancora essere combattute".
Interfax, "si prepara incontro ministri russo, turco, siriano"
Un incontro dei ministri degli Esteri di Russia, Turchia e Siria si starebbe preparando a Mosca ma la data non sarebbe ancora stata fissata: lo sostiene l'agenzia Interfax affermando di aver avuto la notizia al ministero degli Esteri russo.
Ungheria contro sanzioni Ue a Mosca
L'Ungheria non accetterà sanzioni Ue alla Russia che mettano in pericolo la sicurezza delle forniture energetiche al Paese e ai suoi cittadini. Lo ha detto il ministro degli Esteri e del commercio estero, Peter Szijjarto. "Finora siamo riusciti a essere escusli da determinate sanzioni al fine di garantire le forniture energetiche per la nostra popolazione. Osservo ancora una volta, per la guerra in Ucraina non è responsabile l'Ungheria, e non accettiamo di dover essere noi a pagare il prezzo di questa guerra", ha detto Szijjarto in una conferenza stampa congiunta a Budapest con il ministro degli Esteri serbo Ivica Dacic. "A Bruxelles si pensa ad altre sanzioni, ma come avvenuto finora non accetteremo sanzioni che mettano in pericolo la sicurezza energetica del nostro Paese", ha affermato Szijjarto, come riferito dai media serbi.
Bombardata Kherson, un civile è rimasto ucciso
Un uomo è morto nel bombardamento russo di questa mattina sulla città meridionale di Kherson: "Colpito questa mattina il distretto di Dnipro della città di Kherson. Purtroppo è morto un civile. Dopo meno di un'ora l'esercito russo ha bombardato nuovamente la città, ma non ci sono state altre vittime", ha reso noto il capo militare regionale di Kherson Yaroslav Yanushevich, citato dai media ucraini.
Cremlino non conferma né smentisce Lapin capo delle forze di terra
Il Cremlino non conferma, né smentisce le informazioni sulla nomina del colonnello generale Alexander Lapin a capo delle forze di terra russe. "Non posso né confermare, né smentire. Sapete che ci sono decreti presidenziali aperti e decreti presidenziali classificati come 'segreti'. Tra i decreti pubblicati non c'è ancora un decreto di questo tipo", ha risposto il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov a chi chiedeva conferma dell'informazione nel corso di un briefing con i giornalisti. Lo riporta l'agenzia di stampa russa Ria Novosti. Precedentemente la Tass, citando fonti vicine al dipartimento militare, aveva riferito della nomina di Alexander Lapin a capo di Stato maggiore delle forze di terra delle forze armate della Russia.
Von der Leyen: "Estenderemo sanzioni a Bielorussia e Iran"
"L'Unione europea continuerà a fare tutto ciò che è in suo potere per sostenere il coraggioso popolo ucraino. Manterremo la pressione sul Cremlino per tutto il tempo necessario con il regime di sanzioni combattenti. Estenderemo le sanzioni a coloro che sostengono militarmente la guerra della Russia, come la Bielorussia o l'Iran e ci faremo avanti con nuove sanzioni contro la Bielorussia, rispondendo al ruolo della Bielorussia in questa guerra russa in Ucraina". Lo ha affermato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nella conferenza stampa congiunta con il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, e il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, dopo la firma della terza dichiarazione sulla cooperazione Nato-Ue.
Il Cremlino non conferma i colloqui di Medvedev con Volker e Nuland
Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, non ha confermato le informazioni circolanti nei canali Telegram secondo cui il vice capo del Consiglio di sicurezza della Federazione russa Dmitry Medvedev avrebbe tenuto colloqui in Turchia con l'ex rappresentante speciale degli Stati Uniti per l'Ucraina Kurt Volker e il Sottosegretario di Stato per gli affari politici Usa, Victoria Nuland. "No, non posso", ha commentato Peskov, come riporta Tass. "Posso solo ripetere il mio consiglio di ieri, di non attribuire grande importanza ai canali Telegram", ha aggiunto.
Mosca: espanderemo nostro arsenale armi hi-tech
Le forze armate russe "amplieranno presto il loro arsenale di armi moderne da attacco". Lo ha dichiarato il ministro della Difesa Sergei Shoigu. Lo riporta Ria Novosti. Shoigu ha parlato anche dello scudo nucleare che "è stato e rimane il principale garante della sovranità e dell'integrità territoriale del nostro Stato".
Lapin nominato nuovo capo delle forze di terra
Il colonnello generale Alexander Lapin è stato nominato capo dello Stato Maggiore delle Forze di terra russe: lo hanno dichiarato alla Tass fonti vicine al Ministero della Difesa russo. "Il generale Lapin è stato effettivamente nominato capo dello Stato maggiore dell'esercito russo", ha confermato una fonte della Tass. Il Ministero della Difesa russo e altre agenzie statali non hanno ancora comunicato ufficialmente la nomina di Lapin.
Filorussi: "Soledar sta per essere occupata"
"Soledar sta per essere liberata dalle truppe russe": lo ha detto Denis Pushilin, capo ad interim della sedicente repubblica del Donetsk, come riporta Ria Novosti. Secondo lui, i combattimenti si sono spostati nella parte occidentale della città.
Ucraina: 4 civili morti e 30 feriti nelle ultime 24 ore
Quattro civili ucraini sono rimasti uccisi e trenta feriti nelle ultime 24 ore a causa dei raid russi. Lo ha reso noto il vice capo dell'ufficio del presidente Kyrylo Tymoshenko su Telegram. Lo riporta Ukrinform. "Ci sono stati 6 feriti nella regione di Donetsk, 15 feriti nella regione di Mykolaiv, 2 morti e 7 feriti nella regione di Kharkiv, 2 morti e 2 feriti nella regione di Kherson", ha spiegato.
Mosca: "Il conflitto in Ucraina è scontro tra Nato e Russia"
"Gli eventi in Ucraina non sono uno scontro tra Mosca e Kiev, questo è uno scontro militare tra la Nato, e soprattutto Stati Uniti e Inghilterra, e la Russia. Temendo il contatto diretto, gli istruttori della Nato stanno portando i ragazzi ucraini a morte certa. Con l'aiuto di un'operazione militare speciale, la Russia sta liberando le sue regioni dall'occupazione e deve porre fine al sanguinoso esperimento dell'Occidente per distruggere il fraterno popolo ucraino". Lo afferma il segretario del Consiglio di sicurezza russo Nikolai Patrushev, fedelissimo di Vladimir Putin, in un'intervista al giornale russo Argumenty i Fakty.
Gli Usa verso l'invio di corazzati Stryker a Kiev
Gli Stati Uniti stanno prendendo in considerazione l'invio di veicoli corazzati da combattimento Stryker in Ucraina in un imminente pacchetto di aiuti per aiutare Kiev a respingere un'attesa offensiva russa di primavera, secondo fonti vicine al dossier citate da Politico.
La notizia segue l'annuncio della scorsa settimana dell'amministrazione Biden che invierà 50 veicoli da combattimento Bradley, un potente corazzato cingolato che trasporta un cannone automatico, una mitragliatrice e missili Tow. Secondo le fonti del quotidiano Usa, gli Stryker potrebbero far parte della prossima tranche di aiuti militari.
L'amministrazione americana potrebbe annunciare il pacchetto, alla fine della prossima settimana, in concomitanza con la riunione del Gruppo di contatto per la difesa dell'Ucraina in Germania.
Kiev: uccisi 710 soldati russi nelle ultime 24 ore
Nelle ultime 24 ore in Ucraina sono stati uccisi 710 soldati russi. Lo sostiene in un post su Facebook lo Stato maggiore delle Forze armate di Kiev, che aggiorna a 112.470 il numero dei militari russi morti dall'inizio della guerra.
Tajani: "Nessuna frenata sulla consegna dello scudo anti-aereo"
"Non ci sono freni sulla consegna dello scudo per la difesa aerea in Ucraina, abbiamo votato il rinnovo dell'autorizzazione a inviare armi a Kiev in un contesto europeo e della Nato, previa informazione del Parlamento. Il progetto dello scudo è italo-francese, stiamo lavorando intensamente con i francesi, ci sono dei problemi tecnici da risolvere, per gli aspetti militari non burocratici, il ministro della Difesa Guido Crosetto sta lavorando, stiamo procedendo e non c'è nessuna frenata. Gli stati maggiori sono all'opera ma ci vuole tempo": lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Radio anch'io.
Intelligence britannica: russi e forze Wagner quasi in controllo di Soledar
Negli ultimi quattro giorni i russi e le forze Wagner hanno compiuto avanzate tattiche nella piccola città di Soledar, nel Donbass, e sono probabilmente in controllo della maggior parte dell'insediamento". Lo scrive l'intelligence britannica nell'aggiornamento sulla guerra in Ucraina, ricordando che Soledar si trova a una decina di chilometri a nord di Bakhmut, sotto assedio da settimane. Secondo l'intelligence, "è altamente probabile" che da parte russa ci sia il tentativo di "circondare Bakhmut da nord e di interrompere le linee di comunicazione", cosa che comunque "è improbabile" riesca alla Russia "nell'immediato, perché le forze ucraine mantengono linee difensive stabili in profondità e il controllo delle vie di rifornimento".
Nei prossimi giorni, in Turchia, incontro tra i commissari diritti umani di Kiev e Mosca
Il commissario per i diritti umani della Russia, Tatyana Moskalkova, ha in progetto di incontrare la sua controparte ucraina, Dmytro Lubinez, questa settimana in Turchia.
"Confermo che sto progettando questo incontro", ha detto Moskalkova ai giornalisti. L'incontro dovrebbe avvenire ai margini di un vertice a cui parteciperanno, da giovedì a sabato, rappresentanti per i diritti umani di diversi Paesi.
Zelensky: "A Soledar, la nostra terra è coperta di corpi e non c'è più vita, ma resisteremo"
"La battaglia per il Donbass continua e sebbene gli occupanti abbiano ora concentrato i loro maggiori sforzi su Soledar, il risultato di questa difficile e prolungata battaglia sarà la liberazione di tutto il nostro Donbass". Lo ha detto il premier ucraino Volodomyr Zelensky, spiegando che i soldati ucraini resistono agli attacchi russi sempre più intensi a Bakhmut e Soledar, Kreminna e Svatov.
"Ringrazio tutti i nostri soldati che proteggono il nostro Bakhmut e mostrano la massima resilienza. Grazie a tutti i soldati di Soledar, che stanno resistendo a nuovi e ancora più duri assalti degli invasori. È estremamente difficile: non sono rimasti quasi muri interi... Grazie alla resilienza dei nostri soldati lì, a Soledar, abbiamo guadagnato tempo aggiuntivo e forze aggiuntive per l'Ucraina". In quei luoghi, ha aggiunto, "tutto è completamente distrutto, non c'è quasi più vita" e "l'intera terra sotto Soledar è ricoperta dai cadaveri".