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Ucraina - Russia, le news dalla guerra dell'11 gennaio. Gerasimov nuovo comandante forze russe in Ucraina

Ucraina - Russia, le news dalla guerra dell'11 gennaio. Gerasimov nuovo comandante forze russe in Ucraina
(reuters)
Il gruppo paramilitare filorusso Wagner rivendica la presa di Soledar, la città strategica con le sue miniere di sale. Ma Kiev smentisce: "Era, è e sarà sempre ucraina". Il presidente ucraino si collega durante la cerimonia dei Golden Globes: "Chiaro a tutti chi vincerà"
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Il ministro degli Esteri italiano Tajani ha detto in una intervista a Radio Capital che l'Italia è pronta "a inviare altre armi" a Kiev. Wagner rivendica il controllo di Soledar che oltre a essere considerata la porta di accesso a Bakhmut, è strategica per le sue miniere di sale che possono trasformarsi in una città sotterranea e nascondigli per armi e militari. Il presidente Zelensky intanto ha revocato la cittadinanza a quattro ucraini vicini a Putin: tra loro l'oligarca Medvedchuk, coinvolto in uno scambio di prigionieri. E si collega con Los Angeles, durante la cerimonia di consegna dei Golden Globes

Medvedev: "Piano per dare regioni occidentali agli ex padroni"

L'ex presidente russo Dmitry Medvedev afferma che c'è un piano per dare l'Ucraina occidentale agli "ex padroni", in quello che appare un riferimento alla Polonia. "A Leopoli, che verrà nuovamente chiamata Lemberg, hanno avuto un incontro per cedere le regioni occidentali ucraini ai loro nuovi (ex) padroni", ha scritto Medvedev su Telegram, riferendosi dell'incontro oggi a Leopoli fra i presidenti ucraino Volodymyr Zelensky, polacco Andrezej Duda e lituano Gitanas Nauseda. I tre leader, si legge, "soffrono di ambizioni imperiali" e "hanno pregato per i tank". Ma secondo Medvedev, oggi vice presidente del Consiglio russo di sicurezza, questi mezzi militari "si trasformeranno presto in resti di metallo arrugginito e non salveranno questo paese artificiale dalla disgregazione".Leopoli è stata polacca come Lvov e parte dell'impero austriaco come Lemberg. Mosca ha più volte cercato di diffondere la fake news che la Polonia intenda riprendersi la storica città.

 

Intelligence Regno Unito: "Nomina Gerasimov indica gravità situazione russa"

La nomina del capo di Stato maggiore Valery Gerasimov a comandante dell'operazione speciale in Ucraina "indica la crescente gravità della situazione che sta affrontando la Russia". Lo scrive su Twitter l'intelligence militare britannica, sottolineando che la scelta non verrà accolta con favore dagli ultranazionalisti.

La nomina di Gerasimov "è un significativo sviluppo nell'approccio del presidente russo Vladimir Putin alla gestione della guerra. Il dispiegamento del capo di stato maggiore come comandante di teatro è un indicatore della crescente gravità della situazione che la Russia sta affrontando, e una chiara ammissione che la campagna non è all'altezza degli obiettivi strategici russi", nota l'intelligence britannica.

"Il passo sarà probabilmente accolto con estremo malcontento da gran parte della comunità ultranazionalista e dei blogger militari, che hanno sempre più preso di mira Gerasimov per la cattiva conduzione della guerra. Surovikin è stato invece ampiamente lodato da questa comunità per aver sostenuto un approccio più realistico. Come nuovo vice comandante, la sua autorità e influenza è quasi certamente grandemente ridotta", conclude l'intelligence, riferendosi al precedente comandante dell'operazione speciale, Sergei Surovkin, ora declassato a vice di Gerasimov. Normalmente la Difesa britannica pubblica ogni mattina su Twitter il bollettino dell'intelligence, ma oggi viene diffuso anche un aggiornamento serale dopo la nomina di Gerasimov.

Usa, Gerasimov? Russia sta attuando molti cambiamenti

La Russia "sta attuando molti cambiamenti". Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karine-Jean Pierre, a proposito della decisione di Vladimir Putin di affidare al capo di stato maggiore Valery Gerasimov il comando delle truppe di Mosca in Ucraina. "Questa è una guerra che la Russia ha iniziato, una guerra brutale, alla quale potrebbe mettere fine domani",  ha ribadito.

Wagner: "Trovato il corpo di uno dei due volontari britannici dati per dispersi"

Il capo del gruppo di mercenari Wagner, Yevgeny Prigozhin, ha dichiarato che le sue forze hanno trovato il corpo di uno dei due volontari britannici dati per dispersi in Ucraina.  Lo riferisce la Tass, aggiungendo che sul cadavere sono stati trovati i passaporti di entrambi gli uomini, Andrew Bagshaw e Christopher Parry. Secondo la polizia ucraina, dei due si erano perse le tracce dal 6 gennaio.

 

 

Kiev, Berlino esita come sempre, ma poi manderà i Leopard

"Anche se la Germania dovesse avere alcuni argomenti razionali per non farlo, la Germania lo farà comunque successivamente". Lo ha detto in merito all'invio in Ucraina di carri da combattimento Leopard 2 il ministro degli Esteri di Kiev, Dmytro Kuleba, in un'intervista a Tagesschau. Secondo Kuleba, Berlino esita ma ripeterebbe sempre lo stesso schema, "prima dicono di no, poi difendono strenuamente la loro decisione, per poi dire di sì alla fine". Il ministro ucraino non vede inoltre "una sola conseguenza negativa per la Germania" se i carri Leopard dovessero essere consegnati.

Stato maggiore Kiev : "Battaglia Soledar ancora in corso, pesanti perdite russe"

Lo stato maggiore di Kiev afferma che la battaglia per Soledar è ancora in corso, respingendo le rivendicazioni di una conquista russa della città. "Il nemico focalizza i suoi sforzi per cercare di riconquistare completamente la regione di Donetsk, conducendo operazioni in direzione di Bakhmut. Il nemico cerca di prendere il controllo della città di Soldar e delle vie di rifornimento delle unità ucraine, soffrendo pesanti perdite. La battaglia è in corso", si legge nel rapporto dello stato maggiore ucraino pubblicato sulla sua pagina Facebook.

Wagner: "Soledar liberata dai soldati ucraini"

Il capo del gruppo Wagner ha dichiarato che le sue forze hanno completamente liberato la città  di Soledar, uccidendo circa 500 soldati filo-ucraini. "L'intera città è disseminata di cadaveri di soldati ucraini", ha dichiarato Yevgeny Prigozhin in un comunicato. Pochi minuti prima, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva dichiarato che i combattimenti continuavano. 

Zelensky, a Soledar si combatte. Fronte Donetsk tiene

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che sono in corso combattimenti a Soledar, città dell'Ucraina orientale che il gruppo di mercenari russi Wagner ha affermato di controllare in precedenza, e che il fronte sta "tenendo". "Lo Stato terrorista e i suoi propagandisti stanno cercando di fingere" di aver ottenuto alcuni successi a Soledar, ha detto Zelensky nel suo discorso quotidiano, "ma i combattimenti continuano". Il presidente ucraino ha detto che il fronte di Donetsk sta tenendo "e stiamo facendo di tutto per rafforzare la difesa ucraina senza alcuna interruzione, nemmeno per un giorno".  

 

Oltre 200 militari ucraini arriveranno domani in Spagna per addestramento

La ministra della Difesa spagnola, Margarita Robles, ha annunciato che oltre 200 militari ucraini arriveranno domani in Spagna per essere addestrati, nell'ambito della missione europea di addestramento delle truppe di Kiev. La ministra li riceverà presso la base aerea di Torrejón. Durante la visita al Comando per le Operazioni Speciali di Alicante, Robles ha detto di considerare l'addestramento di questi soldati come un "riconoscimento da parte della Nato e dell'Ucraina di tutto ciò che le forze armate spagnole hanno fatto" negli ultimi mesi.

Grossi, necessaria una 'no war zone' a Zaporizhzhia

In Ucraina, con gli attacchi che continuano attorno alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, "stiamo scherzando col fuoco". Lo ha ribadito oggi il direttore generale dell'Agenzia dell'Onu per l'Energia atomica (Aiea), Rafael Grossi, in un'intervista a Rai News 24 in cui ha sottolineato che per la sicurezza dell'impianto l'attuale "status non serve più ed è necessario arrivare ad una nuova situazione". In particolare, ha detto, "è necessario arrivare a proteggere l'intera centrale "in maniera più vasta" e per questo "sto parlando con i due presidenti (di Russia e Ucraina, ndr), per arrivare ad un'area di protezione, una no war zone intorno all'impianto". Grossi ha quindi ammonito che ormai c'è una sorta di "banalizzazione del conflitto, è diventato una routine" e questo è molto pericoloso. 

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Zelensky, Nato dovrebbe accelerare l'adesione dell'Ucraina

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ritiene opportuno che la Nato avvii un meccanismo per accelerare l'integrazione dell'Ucraina nell'Alleanza atlantica."Ci stiamo preparando a nuovi passi che uniranno sempre più l'esperienza della difesa ucraina, la nostra forza, e la forza dell'intera comunità euro-atlantica. La decisione degli Stati membri della Nato di avviare un meccanismo per accelerare l'integrazione dell'Ucraina sarebbe molto efficace e coerente con la realtà e il nostro potenziale di difesa, come è avvenuto con Svezia e Finlandia", ha dichiarato Zelensky durante una conferenza stampa dopo il secondo vertice del Triangolo di Lublino a Leopoli, citato da Ukrinform. Secondo il presidente, l'Ucraina ha il pieno sostegno dei partner lituani e polacchi per l'integrazione euro-atlantica e si aspetta "progressi tangibili" in questo settore al vertice Nato di Vilnius già quest'anno, l'11 e il 12 luglio. "Per quanto riguarda Vilnius, il semplice sostegno a noi sotto forma di retorica delle 'porte aperte' non è sufficiente per l'Ucraina (...) per questo servono passi avanti... La decisione sarà a Vilnius, ci aspettiamo davvero passi forti, ci aspettiamo qualcosa di più di semplici 'porte aperte', quindi questo sarà un segnale importante", ha detto il capo dello Stato, rispondendo a una domanda sulle sue aspettative dal vertice.

 

Grossi (Aiea), sarò di nuovo a Kiev la prossima settimana


Rafael Grossi, direttore generale dell'Aiea, sarà di nuovo in Ucraina la prossima settimana. Lo ha confermato durante un'intervista a Rainews24. Grossi ha spiegato che incontrerà il presidente Volodymyr Zelensky, il primo ministro Denys Shmyhal e il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba. "Il negoziato" tra Kiev e Mosca "continua, per me è importante arrivare a proteggere questo impianto", ha affermato Grossi. "Questo accordo non è impossibile, perché un'incidente nucleare non è nell'interesse di nessuno, neanche dei russi", ha spiegato in riferimento alla possibilità di un'intesa tra Kiev e Mosca. "La speranza, dopo, è di arrivare a Mosca. L'impianto è ucraino, ma sotto controllo russo, è una realtà. E devo lavorare con tutti e due", ha aggiunto.

Gerasimov nuovo comandante forze congiunte russe in Ucraina

Il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu ha nominato il capo di Stato maggiore generale Valery Gerasimov comandante del gruppo di forze combinate per l'"operazione militare speciale" di Mosca in Ucraina. Annunciando la nomina, il ministero della Difesa ha dichiarato che i cambiamenti sono stati pensati per aumentare l'efficacia della gestione delle operazioni militari in Ucraina, a più di 10 mesi dall'inizio della campagna elettorale. Mosca ha deciso di affidare la
conduzione delle operazioni direttamente al capo di Stato maggiore a causa della "espansione delle dimensioni dei compiti" e alla necessità di una "maggiore efficienza". I vice di Gerasimov saranno, per le forze aerospaziali, il generale Serghei Surovikin, finora comandante delle operazioni, e per l'esercito Oleg Salyukov. Il terzo vice di Gerasimov sarà Alexey Kim.

Filorussi: "Kiev ha perso 25mila uomini a Soledar"

Le forze ucraine avrebbero perso 25mila uomini nella battaglia per la città di Soledar, ha annunciato l'ex inviato a Mosca della Repubblica popolare di Luhansk, Rodion Miroshnik. "L'Ucraina ha pagato un prezzo incredibile per l'esigenza politica di mantenere il controllo di Soledar. Nel tentativo di mantenere una città di 10mila abitanti ne hanno persi almeno il doppio", ha affermato, citato dall'agenzia Tass. "Inviando in azione unità insufficientemente equipaggiate e addestrate, il regime di Zelensky voleva creare il mito della possibilità di una vittoria ucraina", ha concluso.

Regno Unito apre a possibile fornitura di carri armati

Il governo britannico sta predisponendo piani per una possibile fornitura di tank all'Ucraina per la guerra contro la Russia. Lo ha confermato una portavoce di Downing Street pur precisando che al momento una decisione finale non è stata presa. La portavoce ha detto che il premier Rishi Sunak ha incaricato il ministro della Difesa, Ben Wallace, di coordinarsi con gli alleati su piani di ulteriori forniture belliche a Kiev, "incluso il trasferimento di carri armati" che le autorità ucraine invocano da mesi. Laddove si trattasse di cingolati Challanger 2, Londra diventerebbe il primo Paese Nato a inviare tank pesanti.

Colloquio telefonico Putin - Raisi

Il presidente russo, Vladimir Putin, e il presidente iraniano, Ebrahim Raisi, hanno avuto oggi un colloquio telefonico. Lo riporta l'agenzia di stampa russa Tass citando il Cremlino. In un resoconto della telefonata, il Cremlino ha dichiarato che i due leader hanno discusso di come sviluppare ulteriormente "progetti reciprocamente vantaggiosi nei settori dell'energia, dei trasporti e della logistica" e hanno affermato il desiderio di "normalizzare" la situazione in Siria.

(ansa)

 

Kiev, a Soledar aumentato il numero di wagneriani

Il vice ministro della Difesa ucraina Anna Malyar ha affermato su telegram che i pesanti combattimenti nella città di Soledar, nella regione di Donetsk, continuano, gli invasori non riescono a catturare questo insediamento. Lo riporta Ukrainska Pravda. "Dopo le perdite subite, il nemico ha effettuato ancora una volta la sostituzione delle sue unità, ha aumentato il numero dei wagneriani". 

I mercenari della Wagner nel centro di Soledar

Russia e Ucraina concordano nuovo scambio di prigionieri

La Russia e l'Ucraina hanno concordato uno scambio di 40 prigionieri di guerra per parte, ha dichiarato il commissario russo per i diritti umani Tatyana Moskalkova dopo aver incontrato in Turchia il suo omologo ucraino Dmytro Lubinets. In una conferenza stampa, Lubinets ha dichiarato che lo scambio concordato fa parte di un accordo più ampio con il quale le due parti si scambiano regolarmente prigionieri, ma ha sottolineato di non aver firmato alcun accordo ufficiale. In precedenza, Moskalkova aveva dichiarato di aver chiesto a Lubinets di aiutare i cittadini ucraini che vogliono visitare i parenti in Russia. Secondo Moskalkova, i difensori civici dovrebbero aiutare persone specifiche a spostarsi tra regioni e Paesi, affermando che la Turchia potrebbe svolgere un ruolo importante.
 

 

Polonia, pronti a fornire carri armati Leopard

La Polonia intende inviare carri armati Leopard all'Ucraina come parte di una coalizione internazionale, ha dichiarato il presidente polacco. "Una compagnia di carri armati Leopard sarà consegnata come parte della costruzione di una coalizione", ha detto Andrzej Duda durante una visita a Leopoli.

Wsj, Usa-Ue verso nuove sanzioni contro il petrolio della Russia

Gli Stati Uniti e i loro alleati stanno preparando un nuovo pacchetto di sanzioni contro il petrolio russo, con l'obiettivo di limitare i prezzi dell'export di alcuni prodotti raffinati come il diesel. Lo scrive il Wall Street Journal citando fonti informate. Funzionari del Tesoro Usa sono in Europa per una serie di incontri con omologhi di tutta Europa per discutere nel dettaglio le nuove misure che dovrebbero entrare in vigore il 5 febbraio. Le nuove sanzioni sui prodotti raffinati. che seguono quelle imposto ai primi di dicembre da Usa-G7 e Australia, potrebbero avere conseguenze economiche più gravi, secondo gli esperti, soprattutto perché entreranno in vigore lo stesso giorno in cui in in Ue partirà lo stop all'importazione di diesel russo e altri prodotti raffinati.

Kiev,violenti scontri a Soledar ma russi non sfondano

Le truppe russe hanno cercato di sfondare le linee difensive ucraine per conquistare totalmente la città di Soledar, nel Donbass, ma il tentativo non è andato a buon fine. Lo ha scritto su Telegram la vice ministra della Difesa ucraina, Ganna Maliar, sottolineando che in questa città sono in corso "violenti combattimenti".

Palazzo Chigi: "Definita la lista per la fornitura di materiale elettrico a Kiev"

Si è riunito stamane a Palazzo Chigi il gruppo di lavoro "emergenza elettrica Ucraina", voluto dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni, operativo già da inizio dicembre. Al tavolo, coordinato dai Sottosegretari Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari, partecipano i Ministeri degli Esteri, della Difesa, della Sicurezza energetica, delle Imprese con il Dipartimento della Protezione Civile e il gestore della rete elettrica nazionale Terna. E' quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi. "I lavori, ormai ad un livello particolarmente avanzato, riguardano il coordinamento delle iniziative per sostenere l'Ucraina sullo specifico tema della sofferenza elettrica patita dalla popolazione a seguito del conflitto in corso e delle gravi distruzioni alle infrastrutture provocate dai bombardamenti. Nella riunione odierna è stata definita la lista delle disponibilità di materiali e attrezzature da parte dei principali operatori del settore elettrico e sulle modalità logistiche per il successivo imminente invio. Si tratterà di uno sforzo di grande impatto considerato che la donazione da parte del governo italiano di tale materiale potrebbe contribuire a garantire l'alimentazione elettrica di una comunità di circa 3 milioni persone", conclude la nota.
 

Putin: "Risolveremo tutti i problemi di forniture alle forze armate impegnate nell'operazione"

La Russia "rafforzerà le sue capacità difensive" e "risolverà tutti i problemi relativi alle forniture alle forze armate impegnate nell'operazione militare speciale" in Ucraina. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin citato dall'agenzia Ria Novosti. "Allo stesso tempo - ha aggiunto - continueremo a realizzare programmi e piani di vasta scala in campo socio-economico".

Putin: "In alcune zone delle regioni annesse in Ucraina la situazione è difficile"

Il presidente russo Vladimir Putin parlando con il governo ha riconosciuto che "in alcune zone delle regioni annesse in Ucraina la situazione è difficile".

Putin: "Garantiremo la sicurezza della Russia. Abbiamo tutte le risorse per farlo"

Il presidente russo Vladimir Putin ha detto che "Va garantita la sicurezza della Russia", che la "Difesa sarà incrementata" e che Mosca "ha tutte le risorse per farlo".

Vladimir Putin
Vladimir Putin (ansa)

La commissaria russa per i diritti umani: "Cessate il fuoco necessario"

Nell'incontro ad Ankara tra i commissari russo, ucraino e turco per i diritti umani sono state pronunciate "parole importanti sulla necessità di un cessate il fuoco" per fermare le violazioni dei diritti umani. Lo ha detto la commissaria russa per i diritti umani Tatiana Moskalkova citata dall'agenzia di stampa Ria Novosti.

 

Ucraina, Kiev conferma che è avvenuto l'incontro tra delegati dei diritti umani di Russia e Ucraina ad Ankara

l capo delegazione ucraino Dmytro Lubinets ha confermato che c'è stato un primo incontro tra delegati di Russia e Ucraina nella capitale turca Ankara oggi.
Il trilaterale, cui ha preso parte anche una delegazione turca, ha avuto al centro " un ampio raggio di questioni umanitarie e problemi legati al rispetto dei diritti umani e dell'assistenza ai cittadini dei due Paesi", ha detto Lubinets su Facebook.

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Ucraina, Il presidente Zelensky in visita a Leopoli

l presidente ucraino Volodymyr Zelensky è in visita a Leopoli. Lo riferisce lui stesso tramite un messaggio su Telegram: "Ho iniziato la mia visita a Leopoli con la cosa più importante: onorare la memoria dei guerrieri ucraini". "Gloria a tutti coloro che hanno dato la vita per la nostra libertà e l'indipendenza del nostro Stato! Gloria all'Ucraina!", si legge nel messaggio.

 

Ucraina, un soldato di Kiev a Soledar: "Situazione critica, moltissimi morti"

Un soldato ucraino che sta combattendo nella città di Soledar ha raccontato a una reporter della Cnn che la situazione è "critica" e che il bilancio delle vittime è così alto che "nessuno conta i morti". "Nessuno ti dirà quanti morti e feriti ci sono", racconta il soldato alla Cnn, "perché nessuno lo sa per certo. Non una sola persona". "Le posizioni vengono prese e riprese costantemente. Quella che oggi era la nostra casa, il giorno dopo diventa quella di Wagner", aggiunge il soldato che la Cnn mantiene anonimo per la sua sicurezza.

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Ucraina, l'aviazione russa bombarda soledar

"L'aviazione russa sta colpendo le roccaforti nemiche" a Soledar. Lo riferisce il ministero della Difesa russo, come riporta Ria Novosti. Le truppe aerotrasportate hanno circondato Soledar, bloccandola a nord e a sud. Il ministero ha aggiunto che le unità d'assalto stanno combattendo in città.

Mosca: "Ucraini circondati e bombardati a Soledar"

Truppe aerotrasportate russe hanno circondato le forze ucraine nella cittadina di Soledar, nel Donbass, e ora le stanno bombardando. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Mosca, citato dall'agenzia Ria Novosti. I russi, precisa il ministero, hanno bloccato la cittadina a nord e a sud.

Oleksandr Syrskyi comandante delle forze di terra ucraine in visita sul fronte a Soledar
Oleksandr Syrskyi comandante delle forze di terra ucraine in visita sul fronte a Soledar (reuters)

Ucraina, Peskov: "Non c'è prospettiva di colloqui di pace con Kiev"

Non ci saranno colloqui di pace con Kiev finché il dialogo con la Russia rimarrà vietato dalla legge ucraina: lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.
Commentando una dichiarazione del ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu, secondo cui la Russia è disposta a tenere colloqui con l'Ucraina, Peskov ha detto che "in una situazione in cui la legge ucraina vieta al presidente ucraino di contattarci o di impegnarsi in qualche modo con noi e l'Occidente è ovviamente riluttante a concedere a Kiev una certa flessibilità, non è possibile discutere di qualsiasi prospettiva (di dialogo) a questo punto". Lo riporta la Tass.

Cremlino: "Difenderemo i nostri interessi di fronte a nuovi price cap"

 La Russia farà di tutto per garantire i propri interessi in caso di introduzione di nuovi massimali per i prezzi dell'energia. Lo afferma il Cremlino citato dalla Tass.

Ucraina, Peskov ammonisce la Wagner: "Non ci affrettiamo a rivendicare il controllo di Soledar"

Il Cremlino ha chiesto di non affrettarsi" a dichiarare la vittoria a Soledar, dopo che il gruppo paramilitare russo Wagner ha affermato di aver preso il controllo della città orientale ucraina dopo mesi di intensi combattimenti. "Non dobbiamo affrettarci. Aspettiamo dichiarazioni ufficiali", ha detto alla stampa il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, sottolineando che c'è stata "una dinamica positiva nell'avanzata" delle forze russe.

Foreign Policy: "La Turchia invia a Kiev bombe a grappolo"

La Turchia ha iniziato a inviare all'Ucraina bombe a grappolo progettate dagli Stati Uniti all'epoca della Guerra fredda. Lo afferma Foreign Policy, citando funzionari  statunitensi ed europei ed ex funzionari che hanno avuto familiarità con la decisione. Ankara avrebbe inviato i primi lotti nel novembre del 2022. Le armi sono progettate per distruggere i carri armati esplodendo in munizioni più piccole, che possono rimanere sul campo di battaglia per anni se non esplodono immediatamente. Ogni proiettile sparge circa 88 munizioni. La legge statunitense vieta l'esportazione di questo tipo di munizioni.

 

Kiev smentisce Wagner: "Soledar resta ucraina"

Soledar nell'est dell'Ucraina "è e sarà sempre ucraino", ha detto mercoledì l'esercito ucraino, mentre il gruppo russo Wagner aveva precedentemente dichiarato di controllare questa città situata a 15 chilometri da Bakhmout, che la Russia cerca di conquistare dalla scorsa estate. "Soledar era, è e sarà sempre ucraina!", ha scritto l'esercito ucraino su Telegram, smentendo il leader del gruppo paramilitare Wagner, Evgenij Prigozhine di cui era circolata una foto all'interno delle miniere di sale di Soledar, trasmessa dall'agenzia di stampa pubblica russa RIA Novosti. Wagner aveva vantato la presa della citàà strategica.

Tajani: "L'Italia pronta ad inviare altre armi"

"L'Italia continuerà a fare la sua parte" in Ucraina e "siamo pronti a inviare altre armi" con l'obiettivo di arrivare a "una pace giusta" che riconosca "l'indipendenza" di Kiev. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani intervistato da Radio Capital sottolineando che "stiamo facendo tutto quello che possiamo, abbiamo aumentato di 10 milioni i contributi economici, inviato oltre 50 tonnellate di materiale elettrico per la ricostruzione della rete elettrica del Paese distrutta dagli attacchi russi". Tajani ha quindi aggiunto che "continuiamo a sostenere l'Ucraina anche con altre armi, lo ha deciso il Parlamento, ora si voterà al Senato". Il titolare della Farnesina ha precisato che "prima di inviare altre armi sarà informato il Parlamento". In ogni caso, ha aggiunto il titolare della Farnesina, "l'Italia continuerà a fare la sua parte insieme agli alleati", a fornire armi "per quanto possibile, e stiamo discutendo con i francesi per i sistemi di difesa aerea".

Antonio Tajani
Antonio Tajani (ansa)

Kiev, centrale Zaporizhzhia off-limit per 1.500 dipendenti
 

Le autorità filorusse della regione di Zaporizhzhia negano i pass e l'accesso all'omonima centrale nucleare a quasi 1.500 dipendenti che si sono rifiutati di ricevere il passaporto russo e di firmare un accordo con l'Agenzia nucleare statale russa Rosatom: lo scrive questa mattina nel suo rapporto quotidiano lo Stato Maggiore delle forze armate ucraine, come riporta il Kyiv Independent. Secondo l'esercito di Kiev, Mosca sta cercando nuovi dipendenti in Russia da portare nella centrale nucleare e sta già preparando gli alloggi per i futuri dipendenti attraverso la cosiddetta "nazionalizzazione" degli appartamenti dei residenti locali che sono fuggiti a causa della guerra.

Golden Globes, Zelensky: "Non ci sarà la terza guerra mondiale, non è una trilogia"

 "La prima guerra mondiale ha fatto milioni di morti, la seconda guerra mondiale ne ha fatti decine di milioni, non ci sarà una terza guerra mondiale. Non è una trilogia". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymir Zelensky, intervenendo ai Golden Globes con un discorso registrato. "Spero che tutti voi sarete con noi nel giorno della nostra vittoria", ha detto il presidente ucraino, esortando gli spettatori e i partecipanti alla cerimonia a dire "la verità" sui social network e in televisione.

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Zelensky, messaggio durante la cerimonia dei Golden Globes: "È chiaro chi vincerà"

 "È chiaro chi vincerà", ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un messaggio ai Golden Globes a Beverly Hills.
Zelensky è stato introdotto da Sean Penn, l'attore premio Oscar che stava girando un documentario su di lui quando la Russia ha invaso l'Ucraina. Zelensky, ex attore, ha mandato messaggi in videoconferenza anche al festival di Cannes e a Venezia.

Addestramento patriot, l'ambasciatore russo negli Stati Uniti: "Washington è nel conflitto"

Le parole minacciose dell'ambasciatore russo negli Stati Uniti: "Washington è nel conflitto se addestra soldati ucraini a usare i patriot"

Zelensky annuncia la revoca della cittadinanza ucraina a Medvedchuk, oligarca amico di Putin coinvolto in uno scambio di prigionieri

Il presidente Zelensky ha annunciato di aver revocato la cittadinanza ucraina al ricco uomo d'affari Viktor Medvedchuk, stretto collaboratore di Vladimir Putin, accusato da Kiev di alto tradimento a favore della Russia. "Sulla base di documenti preparati dai servizi di sicurezza e dal Servizio statale per la migrazione, e in conformità con la Costituzione del nostro Stato, ho deciso di revocare la cittadinanza a quattro persone" tra cui il signor Medvedchuk e altri tre politici, ha dichiarato. Medvedchuk, 68 anni, è stato consegnato alla Russia in uno scambio di prigionieri tra Kiev e Mosca alla fine di settembre 2022 dopo essere stato imprigionato per più di cinque mesi in Ucraina. Questo ex deputato, nato in Siberia (Russia), era considerato l'uomo di Vladimir Putin in Ucraina, dove ha difeso i suoi interessi per più di 20 anni. Dopo l'invasione russa il 24 febbraio, era fuggito, scomparendo prima di essere arrestato durante la fuga dalle forze speciali ucraine il 12 aprile. Vestito in uniforme militare, ammanettato e con i capelli arruffati, questo multimilionario, era stato uno degli uomini più influenti in Ucraina. Oltre a Medvedchuk, la decisione riguarda Zelensky Taras Kozak, Renat Kuzmin e Andriï Derkatch, tutti e tre i politici ucraini sospettati di legami importanti con la Russia. "Se i deputati del popolo scelgono di servire non il popolo ucraino, ma gli assassini che sono venuti in Ucraina, allora le nostre azioni saranno appropriate", si è difeso martedì sera Volodymyr Zelensky nel suo discorso. Nel suo messaggio non ha menzionato la presunta cittadinanza russa delle persone prese di mira.

Wagner, Soledar, le miniere

 L'agenzia Ria Novosti ha pubblicato una foto del leader del gruppo paramilitare russo Wagner, Prigozhin, in tuta mimetica e circondato da miliziani, all'interno di una miniera: "Le unità di Wagner hanno preso il controllo dell'intero territorio di Soledar, nel centro della città si stanno svolgendo battaglie urbane. E hanno preso il controllo anche delle miniere di sale della città", ha aggiunto.
Soledar, che aveva una popolazione di circa 10mila persone prima della guerra, è vicina a Bakhmut, altro sanguinoso teatro di battaglia, ed è considerata la porta d'accesso per la città.
Prigozhin vuole il controllo delle grandi miniere di sale e gesso della zona: una "rete di città sotterranee" che può contenere "un grande gruppo di persone a una profondità di 80-100 metri", e può anche consentire la libera circolazione di carri armati e altri veicoli militari.

Il gruppo Wagner rivendica il controllo di Soledar

Il gruppo di mercenari Wagner rivendica il controllo della città di Soledar, città nell'Est dell'Ucraina ricca di miniere di sale: lo riferiscono le agenzie russe Tass e Interfax.
Il fondatore e patron di Wagner, Yevgeny Prigozhin, sostiene che la città sia completamente circondata e che il numero dei prigionieri sarà annunciato oggi in giornata.

 

 Bombardata Kharkiv, poche ore dopo la visita del ministro degli Esteri tedesco, Annalena Baerbock

 I russi hanno bombardato Kharkiv, poche ore dopo la visita a sorpresa nella città ucraina del ministro degli Esteri tedesco, Annalena Baerbock. Secondo i media ucraini, nella città prima è risuonato l'allarme aereo, poi sono risuonate esplosioni. La popolazione ucraina può "contare sulla nostra solidarietà e sul nostro sostegno" per quanto riguarda la fornitura di generatori, combustibili e coperte per sopravvivere al gelido inverno, aveva sottolineato la responsabile della diplomazia tedesca, invitata dal suo omologo "e amico" Dmytro Kubela, con lei in visita nella città.