Live

Guerra Ucraina - Russia. Kiev, raid russo in pieno giorno: almeno un morto

Guerra Ucraina - Russia. Kiev, raid russo in pieno giorno: almeno un morto
(reuters)
Colpita l’Accademia delle Scienze. Politico: “Una società russa di analisi dei dati utilizzata dalle polizie dell’Ue, Italia compresa”. Polonia: “Ok all’abbattimento di aerei in base agli avvistamenti radar”
1 minuti di lettura

La sede dell'Accademia Nazionale delle Scienze a Kiev è stata colpita da un bombardamento russo in pieno giorno. L'attacco ha parzialmente distrutto l'edificio in cui è scoppiato un incendio. "Era una giornata lavorativa, c'erano molte persone", ha reo noto il servizio stampa. "Purtroppo, ci sono feriti e morti", ha reso noto il capo dell'amministrazione statale del quartiere di Shevchenkivskyi, Oleksandr Sazanovych

Putin sostiene Volodin per la presidenza della Duma

Il Presidente russo, Vladimir Putin, ha dichiarato il suo pieno sostegno alla nomina di Vyacheslav Volodin alla carica di Presidente della nona Duma di Stato. "Da parte mia, appoggio pienamente la candidatura di Vyacheslav Viktorovich Volodin alla carica di Presidente della prossima Duma di Stato", ha dichiarato durante un incontro con i leader dei partiti che hanno ottenuto seggi alla Duma di Stato nelle recenti elezioni. Putin ha osservato che, durante la sua presidenza dell'ottava Duma, Volodin ha organizzato correttamente i lavori della Camera parlamentare, grazie ai quali vi era un'atmosfera improntata ai principi e alla professionalità.

Polonia conferma drone russo al confine: nessuna violazione spazio aereo

"Un altro attacco della Russia nell'Ucraina occidentale" è stato denunciato dal ministro della Difesa polacco, Kosiniak-Kamysz, che ha confermato che "un drone a reazione ha colpito sul lato ucraino a circa 2 km dal valico di frontiera con la Polonia a Dorohusk". "Non si è verificata una violazione dello spazio aereo polacco", ha precisato il ministro in un post su X, aggiungendo che "i nostri sistemi di difesa aerea e gli aerei erano pronti a intervenire". "Dopo la revoca dell'allarme, gli aerei sono tornati alle basi ed i sistemi di difesa sono passati alla modalità di osservazione e vigilanza", ha concluso Kosiniak-Kamysz.

Putin aumenta di 15.000 il numero di militari, totale sale a 1.550.000

Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato oggi un decreto che aumenta di 15.000 unità il numero di militari nelle forze armate, portandole a un milione e 550mila. Lo rendono noto le agenzie russe. Il numero totale del personale delle forze armate, incluso il personale civile, è fissato a 2.441.630. Il precedente aumento del numero di militari risale a fine luglio, quando fu deciso un incremento di 25.000 unità per arrivare a 1.535.000.

Incendio in una fabbrica di fuochi d'artificio in Russia, almeno 13 morti

Un incendio si è sviluppato oggi in una fabbrica di fuochi d'artificio nella regione russa di Yaroslavl, a nord-est di Mosca, causando la morte di almeno 13 persone. Lo riferisce il ministero per le Emergenze. La fabbrica si trova nel villaggio di Kubrinsk. Secondo il ministero, i servizi d'emergenza hanno ricevuto la segnalazione dell'incendio intorno alle 16:00 locali (15.00 italiane). Non si conoscono le cause dell'incendio.

Berlino, ferma condanna attacco russo contro Accademia scienze

"Condanniamo con la massima fermezza l'attacco russo con droni contro l'Accademia nazionale delle Scienze nel cuore di Kiev". Lo ha dichiarato il ministero degli Esteri tedesco in un messaggio su X. "La Russia accetta ancora una volta il rischio di morti e feriti tra i civili, anche nelle immediate vicinanze della nostra ambasciata", ha sottolineato il ministero. "Continueremo a sostenere l'Ucraina", ha concluso il ministero tedesco.

Governatore ucraino: “Drone russo ha danneggiato posto di frontiera a confine polacco”

Un drone russo ha danneggiato il posto di frontiera di Yahodyn, nell'ovest dell'Ucraina al confine con la Polonia. Lo ha riferito su Telegram il governatore della Volinia, Roman Romanyuk, aggiungendo che "non si registrano feriti né vittime".

Putin mette asset russi di Metro sotto controllo statale

Il presidente russo Vladimir Putin ha posto gli asset in Russia del gruppo tedesco della distribuzione Metro sotto amministrazione statale temporanea. Lo stabilisce un decreto presidenziale pubblicato a Mosca. Metro ha confermato il provvedimento, precisando che, pur mantenendo formalmente la proprietà della controllata russa, non ne detiene più il controllo operativo. "Sebbene la proprietà di Metro Russia rimanga formalmente alla Metro AG, la conseguenza della decisione è che Metro AG non ha più il controllo operativo su Metro Russia", ha dichiarato il gruppo come riporta Ntv. "Gli ulteriori effetti del decreto su Metro AG sono attualmente in fase di analisi", ha aggiunto. A differenza di numerose altre aziende occidentali, Metro aveva deciso di rimanere in Russia dopo l'invasione dell'Ucraina, motivando la scelta con la responsabilità nei confronti dei propri dipendenti e clienti. Il gruppo dispone attualmente di 91 punti vendita nel Paese e impiega circa 9 mila persone. Il mercato russo rappresenta una quota significativa delle attività del gruppo. Nei primi nove mesi dell'anno Metro ha realizzato in Russia un fatturato di 2,14 miliardi di euro, pari a circa l'8,7% dei ricavi complessivi. Le vendite nel Paese sono inoltre cresciute di oltre il 10%, contribuendo per circa un terzo alla crescita complessiva del gruppo. Al 30 giugno la controllata russa disponeva di liquidità e mezzi equivalenti per 152 milioni di euro. Metro Russia ha fatto sapere che le attività proseguono regolarmente e che tutti gli impegni nei confronti dei clienti continueranno a essere rispettati. Il gruppo tedesco è presente sul mercato russo dal 2001. Il provvedimento arriva dopo che all'inizio di settembre Mosca aveva assunto il controllo anche degli asset russi del gruppo alimentare svizzero Nestlé e del distributore francese Auchan. In quei casi le autorità russe avevano fatto riferimento alle azioni ostili di Stati considerati "non amici". Il decreto relativo a Metro non indica invece le ragioni della decisione.

Mosca: “Colpiti data center, hub logistici e navi a Kiev e Odessa”

Il ministero della Difesa di Mosca ha riferito che le forze armate russe hanno continuano a colpire centri di comunicazione e logistica e navi impiegate per l'esercito ucraino. "Questo pomeriggio, attacchi di droni a Kiev, in via Antonovycha, hanno danneggiato un data center di Ukr Telecom, uno dei principali fornitori di servizi internet ad alta velocità per le forze armate ucraine, e un ampio archivio di dati", si legge sul canale Telegram del ministero russo. "Inoltre, due navi cargo che trasportavano materiale militare al porto di Odessa sono state colpite durante la navigazione", ha riferito inoltre il ministero della Difesa

Media: “La Polonia alza i caccia durante i raid russi in Ucraina”

La Polonia ha fatto decollare i suoi aerei militari in risposta agli attacchi russi contro l'Ucraina occidentale, una prassi sempre più frequente con l'intensificarsi dei raid aerei russi sull'Ucraina nelle ultime settimane. Gli abitanti di Lublino, nella Polonia orientale, hanno riferito, come riporta Guardian, di aver udito le sirene di allarme della protezione civile e il centro di sicurezza del governo polacco ha anche inviato avvisi tramite sms alla popolazione locale

Putin autorizza l'acquisto della filiale di Western Union da parte della russa Softex

Il presidente Vladimir Putin ha autorizzato la società russa Softex ad acquisire la totalità delle quote della società creditizia Western Union Dp Vostok, controllata russa dell'omonima azienda statunitense. "Autorizzare l'operazione della società a responsabilità limitata Softex volta all'acquisizione del cento per cento delle quote del capitale sociale della società a responsabilità limitata 'Organizzazione creditizia non bancaria Western Union DP Vostok', attualmente detenute dalla Western Union Financial Services Eastern Europe Llc", si legge nel relativo decreto presidenziale, citato dalle agenzie russe

Mosca: “Conquistati due centri abitati nelle regioni ucraine Sumy e Donetsk”

Il ministero della Difesa russo ha comunicato su Telegram che nelle ultime 24 ore Mosca ha preso il controllo di altri due centri abitati in Ucraina. Si tratta di Ulanovo, nella regione nord-orientale di Sumy, e Novovodanoye, in quella orientale di Donetsk

Fonti: “Mercoledì Rutte a colazione con gli ambasciatori Ue”

A quanto si apprende da fonti europee mercoledì il segretario generale della Nato Mark Rutte parteciperà alla colazione degli ambasciatori Ue (Coreper). A seguire si discuterà di minacce ibride e difesa Ue

Zelensky: “A Kiev colpita anche una clinica”

Negli attacchi di oggi nel centro della capitale ucraina, i russi hanno colpito anche una clinica Dobrobut e il bombardamento ha provocato un incendio. Lo dichiara sui social il presidente Volodymyr Zelensky. Per l'edificio dell'Accademia Nazionale delle Scienze, Zelensky ha detto che, al momento, si registra un morto e sei feriti, tra cui tre bambini. "Questo pomeriggio, le forze russe hanno colpito anche una struttura medica nel centro della capitale. I soccorritori stanno attualmente cercando di spegnere rapidamente l'incendio", ha dichiarato Zelensky

(afp)

Ucraina, drone su un’auto con due giornalisti di Spagna e Svezia

Un attacco condotto da un drone russo a Sloviansk, nell'oblast di Donetsk in Ucraina orientale, avrebbe colpito un veicolo a bordo del quale viaggiavano un giornalista svedese e uno spagnolo. Lo fa sapere la ministra degli Esteri svedese, Maria Malmer Stenergard, dicendosi "sconvolta" per l'attacco. "L'ambasciata svedese a Kiev è in contatto con il giornalista svedese, e per fortuna i giornalisti risultano illesi", afferma. "La Russia deve rispettare il diritto internazionale umanitario. I giornalisti non sono, e non dovranno mai essere, un bersaglio", conclude la ministra

Von der Leyen: “La scienza è diventata un bersaglio per la Russia”

"Oggi la scienza è diventata un bersaglio per la Russia. Il mio pensiero va agli eroi impegnati nelle ricerche delle persone intrappolate all'interno dell'Accademia Nazionale delle Scienze dell'Ucraina. E va anche alle famiglie e ai cari delle vittime dei terribili attacchi perpetrati in tutto il Paese. Siamo al loro fianco. E al fianco di tutti gli ucraini. L'Europa sta lavorando più che mai per rafforzare la difesa dell'Ucraina". Lo afferma Ursula von der Leyen

Grynkewich: “Gli Usa forniranno un supporto più limitato”

"Nell'ambito del rafforzamento della nostra prontezza operativa, stiamo costruendo un'Europa più forte e una Nato più forte. Gli alleati europei e canadesi si stanno assumendo maggiori responsabilità per la difesa convenzionale dell'Europa, mentre gli Stati Uniti restano impegnati a fornire un supporto critico ma più limitato". Lo ha dichiarato Alexus Grynkewich, il Comandante supremo Nato in Europa (Saceur), in audizione congiunta della commissione per la Sicurezza e la Difesa del Parlamento europeo (Sede) e della Delegazione per le relazioni con l'Assemblea parlamentare della Nato dell'Eurocamera

Media: “Più raid con droni nel centro di Kiev, colpito anche il ministero della Scienza”

Più droni russi hanno colpito in pieno giorno il centro di Kiev: oltre al raid all'edificio dell'Accademia Nazionale delle Scienze ucraina che ha provocato un morto e dove i soccorritori fanno fatica a domare le fiamme il ministro dell'Istruzione e della Scienza, Andrii Butenko, ha riferito che anche uno degli edifici del ministero ha subito danni. L'edificio si trova nelle immediate vicinanze di importanti punti di riferimento della città, tra cui l'università nazionale Ucraina Taras Shevchenko, il principale teatro dell'opera e del balletto della capitale e l'ambasciata tedesca

Mercoledì gli attacchi ibridi al tavolo Nato, Rutte al Coreper Ue

Mercoledì prossimo - a quanto apprende l'Ansa - il Consiglio Atlantico affronterà il tema degli attacchi ibridi all'interno dell'Alleanza, per un giro di tavolo sullo stato dell'arte rispetto alla risposta da dare. Allo stesso tempo, il segretario generale della Nato Mark Rutte prenderà parte alla riunione del Coreper, il comitato del rappresentanti permanenti presso l'Ue

Grynkewich: “Le minacce ibride sono in aumento ma rispondiamo”

Le minacce ibride contro le infrastrutture critiche degli alleati Nato sono "in aumento" e il sabotaggio di Stato "sta diventando sempre più sfacciato", ma la Nato e i Paesi alleati stanno "rispondendo" alle minacce. Lo ha dichiarato Alexus Grynkewich, il Comandante supremo Nato in Europa (Saceur), in audizione congiunta della commissione per la Sicurezza e la Difesa del Parlamento europeo (Sede) e della Delegazione per le relazioni con l'Assemblea parlamentare della Nato dell'Eurocamera. L'attacco ibrido con droni all'aeroporto di Lipsia e l'incidente della fregata russa che ha lanciato razzi di segnalazione verso un elicottero danese "sono chiari esempi di tentativi di instillare paura e minare il nostro sostegno unitario all'Ucraina. Non sta funzionando, come dimostra la risposta danese, che ha accelerato l'erogazione di un importante pacchetto di aiuti militari all'Ucraina". "Fortunatamente, nessuno di noi affronta queste sfide da solo. Insieme possiamo gestire queste minacce e le stiamo gestendo. La condivisione delle informazioni e i nostri meccanismi di coordinamento si rafforzano ogni giorno di più e, sebbene non possiamo parlare di tutto ciò che stiamo facendo, posso affermare che stiamo individuando, attribuendo e rispondendo a queste minacce ibride man mano che emergono", ha concluso

Kiev, bombardata l'Accademia delle Scienze. Le autorità cittadine: "Ci sono morti e feriti"

Kiev, bombardata l'Accademia delle Scienze. Le autorità cittadine: "Ci sono morti e feriti"

Polonia: “Ok all’abbattimento di aerei in base agli avvistamenti radar”

La Polonia consentirà ai propri caccia ed elicotteri di abbattere velivoli stranieri sulla base delle rilevazioni radar, senza la previa identificazione visiva richiesta in tempo di pace. Lo ha annunciato il viceministro della Difesa, Cezary Tomczyk, illustrando misure di difesa normalmente riservate a uno stato di guerra o alla legge marziale. La modifica permetterà "al pilota o al comandante operativo di decidere di abbattere un velivolo straniero sulla base delle rilevazioni radar o di altre informazioni che entrano nel sistema", ha spiegato Tomczyk. "Non possiamo restare inerti di fronte alle minacce, e tutto indica che non potranno che aumentare", ha aggiunto. Il viceministro ha precisato che la decisione è stata presa anche perchè la Polonia "si trova ad affrontare quotidianamente la possibilità che droni entrino nel suo territorio". La misura punta a rafforzare le difese del Paese, membro della Nato e dell'Ue, mentre la guerra nella vicina Ucraina si avvia verso il quinto inverno e gli alleati segnalano una crescente minaccia dei droni russi. All'inizio del mese, il premier Donald Tusk aveva affermato che i piani russi nella guerra contro l'Ucraina comprendono attacchi "ibridi" con droni e missili contro gli alleati di Kiev, inclusa Varsavia. La Polonia ha accusato Mosca di provocazioni "ibride" sul proprio territorio, comprese incursioni di droni e violazioni dello spazio aereo. Il Paese è diventato il principale snodo per il transito degli aiuti militari e umanitari occidentali diretti in Ucraina

Kiev, raid russo contro l’Accademia delle scienze in pieno giorno: almeno un morto

Droni di Mosca hanno colpito il centro di Kiev in pieno giorno anche oggi, ha denunciato il sindaco Vitali Klitschko. I raid contro Kiev sono oramai diventati quotidiani. Un incendio si è sviluppato in un palazzo dell'Accademia delle scienze. Almeno una donna è rimasta uccisa. Ma secondo gli amministratori del quartiere di Schevchenkivski le vittime sono diverse. Ieri sera, due persone sono rimaste uccise e altre quattro ferite in un raid contro il mercato di Stolichny, alle porte di Kiev, dove si è sviluppato un incendio.

L'accademia nazionale, fondata nel 1918, è la massima organizzazione scientifica dell'Ucraina con base sui beni statali e coordina decine di istituti di ricerca nei campi della fisica, matematica, chimica, biologia, geologia, informatica, scienze sociali e umanistiche. Lo statuto dell'Accademia le conferisce totale indipendenza sugli argomenti di ricerca e sulla gestione sia degli studi sia del proprio bilancio

(reuters)

Media: “Zelensky non ha accettato la tregua energetica”

L'Ucraina accetterebbe di cessare gli attacchi alle raffinerie russe, ma solo se anche la Russia acconsentisse a una tregua energetica. Lo ha dichiarato un funzionario ucraino al Kyiv Independent, aggiungendo che finora Kiev non ha dato il suo consenso. Il 14 settembre, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato su Truth Social che Ucraina e Russia avrebbero raggiunto un accordo per un cessate il fuoco nel settore energetico. Nessuna delle due parti ha confermato l'accordo, né ha interrotto gli attacchi alle infrastrutture energetiche. Zelensky ha ripetutamente affermato che Kiev è pronta a un cessate il fuoco se il Cremlino accetta di rispettare gli accordi presi. "Siamo pronti. Non sono sicuro che la Russia sia pronta, almeno per ora", ha dichiarato Zelensky in una conferenza stampa, dopo l'incontro del 22 settembre con Trump

Kallas: “Wadephul-Lavrov? Mostra che a Mosca non interessa la pace”

Riguardo al colloquio tra il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul, e il suo omologo russo, Sergej Lavrov, "questi colloqui dimostrano che la Russia non è affatto interessata alla pace. Altrimenti, non si tratterebbe in questo modo il proprio interlocutore nei negoziati o negli incontri". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, in conferenza stampa al termine del Consiglio Difesa Ue. "La Russia fa commenti derisori", ha ricordato Kallas, secondo cui "ciò che è interessante, o comunque importante, è che ci sono molti Paesi al di fuori dell'Europa che dicono: bisogna parlare con i russi e allora si arriverà a un risultato". "Ora, innanzitutto, la Russia deve dimostrare di essere interessata alla pace smettendo di attaccare i civili, cosa che non sta facendo, e poi deve parlare con l'Ucraina, perchè la questione riguarda l'Ucraina e la Russia. Tutti gli altri possono facilitare questo processo, ma alla fine devono essere loro a raggiungere un accordo", ha sottolineato Kallas

Sanzioni Ue ai 10 russi responsabili dell'esclusione di Yabloko dalle elezioni

Il Consiglio Ue ha adottato oggi misure restrittive nei confronti di dieci russi legati all'esclusione del partito Yabloko dalle elezioni della Duma a settembre, a causa di asserite violazioni del diritto d'autore, estremismo e altri illeciti. Sono stati inseriti tra l'altro nella lista delle sanzioni tre giudici della Corte Suprema a un funzionario della Procura Generale coinvolti nella decisione di escludere il partito. Yabloko è l'unico partito politico a essersi opposto alla guerra all'Ucraina. Nell'elenco anche il giudice che ha condannato Lev Shlosberg, di Yabloko, per aver screditato l'esercito russo e altri due giudici

Reuters: “Forte esplosione nel centro di Kiev”

“Il rumore di una forte esplosione è stato udito nella zona centrale di Kiev, la capitale ucraina”, hanno riferito lunedì alcuni testimoni di Reuters, mentre l'amministrazione comunale ha affermato che l'esplosione è stata causata da un drone russo

Sanzioni Ue a 10 persone e 17 enti per deportazione di minori ucraini in Russia

Oggi il Consiglio Ue ha deciso di adottare misure restrittive nei confronti di 10 persone fisiche e 17 enti ritenuti responsabili della deportazione sistematica e del trasferimento coatto di minori ucraini in Russia e all'interno dei territori temporaneamente occupati, della loro assimilazione forzata e dell'indottrinamento. Tra le entità inserite oggi nell'elenco figurano il Comitato per il turismo della città di Mosca e due società russe operanti nel settore dei servizi ricreativi e di intrattenimento per l'infanzia. Sono stati inseriti nell'elenco anche i campi estivi per bambini e i centri sportivi in Russia e nei territori temporaneamente occupati dell'Ucraina, oltra al campo internazionale per bambini Songdowon in Corea del Nord. L'inserimento nell'elenco odierno comprende anche il presidente della Repubblica del Tatarstan, Rustam Minnikhanov, il ministro e i viceministri dell'Istruzione e della Scienza di alcuni territori occupati e il ministro dello Sport dell'autoproclamata Repubblica di Donetsk. Le persone inserite oggi nell'elenco sono soggette al congelamento dei beni e al divieto di viaggio nei territori dell'Ue

Kiev riprende 51 chilometri quadrati nel Donetsk con mezzi vintage e robot

Le forze ucraine hanno ripreso il controllo di Nova, hub cruciale dei russi per la testa di ponte nel nord del Donetsk, e di altri 51 chilometri quadrati di territorio, nel quadro di una nuova fase considerata come una svolta, dell'operazione lanciata dal terzo corpo d'armata del generale Andrii Biletskyi (l'ex brigata Azov). Oltre a Nova, sono altri quattro gli insediamenti 'liberati' (Ridkodub, Katerynivka, Karpivk e Novomykhailivka). In totale, sono 176 i chilometri quadrati di territorio ripresi dagli ucraini con l'offensiva 'Vivaldi' lanciata dal corpo a metà di questo mese. La svolta annunciata oggi è stata resa possibile dall'aver portato i russi a credere che l'offensiva avrebbe seguito la direttiva Shandyholove-Zelena Dolyna. Per sfondare le postazioni russe pesantemente fortificate, le forze di Kiev hanno poi usato blindati per il trasporto truppe sovietici Brt-60 convertiti a mezzi operati da remoto. Durante l'operazione sono stato usati anche droni da combattimento per dislocare 10 chilometri oltre le linee nemiche gli Nc13 'Grifone' da attacco.

Cremlino: “Nessuno dovrà più minacciarci”

La Russia rafforzerà la propria sicurezza al punto che nessuno avrà più la tentazione di minacciarla. A chiarirlo è stato il portavo del Cremlino, Dmitri Peskov. "La Russia deve garantire la propria sicurezza così che a nessuno venga la voglia di annunciare piani per infliggerle colpi devastanti", ha detto.

Raid ucraino su sito petrolifero a Krasnodar, nel sud della Russia

Droni ucraini hanno attaccato il deposito petrolifero Edelweiss-95 a Krasnodar, nel sud della Russia. Lo riferisce Ukrinform citando il canale Astra, gestito da giornalisti indipendenti russi. "Nella notte del 28 settembre, i residenti del villaggio di Novotytarivska hanno segnalato voli con droni e numerose esplosioni, nell'area della ferrovia", si legge. La Edelweiss-95 si occupa del commercio all'ingrosso di prodotti petroliferi.

Politico: “Una società russa di analisi dei dati usata dalle polizie Ue, Italia compresa”

Una società statunitense specializzata nell'estrazione di dati, accusata dalle autorità americane di essere in realtà posseduta e gestita da russi, ha lavorato a progetti finanziati dall'Ue e venduto i propri servizi alle forze dell'ordine europee, incluse quelle italiane.
Lo scrive Politico.eu, sulla base di documenti visionati dal giornale. Si tratta di Oxygen Forensics, ha sede ufficiale in Virginia e sviluppa software per estrarre e analizzare informazioni da smartphone e computer. Il Dipartimento di Giustizia Usa sostiene che il software fosse sviluppato e gestito da un team in Russia diretto dal cittadino russo Oleg Sergeyevich Davydov. Politico.eu cita un documento tecnico della Procura di Sassari dell'aprile 2026 che elenca Oxygen Forensics tra i sistemi utilizzabili dalla polizia giudiziaria per estrarre e analizzare dati da dispositivi mobili.

Kiev: “Offensiva nel Donetsk prosegue, liberati 51 chilometri quadrati”

Nella parte settentrionale della regione di Donetsk, gli ucraini hanno liberato gli insediamenti di Nove, Ridkodub e Katerynivka, in direzione di Lyman, nell'ambito dell'offensiva chiamata 'Vivaldi'. Lo annuncia il comandante del Terzo Corpo d'armata, Andriy Biletsky aggiungendo che è stato ristabilito il controllo sui villaggi di Karpivka e Novomykhailivka. Secondo Biletsky, il villaggio di Nove era un importante snodo per l'esercito russo in quella direzione.
"Complessivamente, durante questa fase, abbiamo restituito 51 km quadrati di territorio. Questa fase ha rappresentato un punto di svolta per l'intera operazione", ha detto.

Inizia oggi la missione a Mosca di Zuppi

Oggi inizia la missione di pace del cardinale Matteo Zuppi a Mosca. Il presidente della Cei, inviato speciale per la missione umanitaria di pace in Ucraina prima da Papa Francesco oggi da Leone, sarà a Mosca fino al 30 settembre. Il porporato avrà una serie di incontri a Mosca per risolvere le questioni umanitarie e trovare soluzioni alla crisi.

Media: “Trump ha chiesto a Zelensky di diminuire gli attacchi alle raffinerie russe”

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato di aver chiesto a Volodymyr Zelensky di "rallentare" gli attacchi alle raffinerie petrolifere russe e il presidente ucraino avrebbe risposto affermativamente, secondo quanto riportato da Clash Report. "Il grosso problema è che le raffinerie in Russia stanno esplodendo. Non è tanto un problema del Medio Oriente quanto un problema della Russia, perché l'Ucraina e la Russia sono in guerra tra loro e l'Ucraina sta facendo saltare in aria le raffinerie di diesel in Russia, perché queste lavorano grandi quantità di petrolio. Quindi questa situazione è davvero interessante. E ho parlato con il presidente Zelensky, gli ho detto: 'Dovete rallentare con le raffinerie'. E lui ha risposto 'Probabilmente lo faremo'", ha detto Trump ai giornalisti.

Raid russi nella notte: tre morti vicino Kiev e 25 feriti a Kharkiv

Almeno tre persone sono state uccise e otto ferite nella regione di Kiev nell'ultima ondata di attacchi di droni russi. Lo ha annunciato il capo dell'amministrazione regionale, Timur Tkachenko, su Telegram, a quanto riportato da Ukrinform.
Nei bombardamenti sono stati colpiti 21 obbiettivi civili, ha riferito, e il bilancio più pesante è stato nel distretto di Bucha dove sono stati presi di mira una casa privata, un mercato e sei veicoli: a Vyshneve una persona è stata uccisa e altre tre sono rimaste ferite, a Sofiivska Borshchahivka le vittime sono state due e tre i feriti.
Massicci anche i raid su Kharkiv. Almeno 25 i feriti, tra cui nove bambini di età compresa tra 3 e 15 anni.

Mosca colpisce nave sul Mar Nero

La Russia ha colpito una nave battente bandiera di Palau nella regione ucraina di Odessa, sul Mar Nero. Lo ha reso noto lunedì il presidente Volodymyr Zelensky.

Kallas: “Per l’intelligence Mosca pianifica altri attacchi in Europa”

“I rapporti dell'intelligence indicano che la Russia sta pianificando ulteriori atti di sabotaggio in Europa”. Lo ha dichiarato Kaja Kallas, alto rappresentante dell'Ue per gli Affari esteri entrando al consiglio dei ministri della Difesa Ue a Bruxelles. "Dobbiamo restare vigili, poichè le informazioni dell'intelligence mostrano che la Russia sta pianificando altri atti di sabotaggio e attacchi contro la nostra democrazia, con l'obiettivo di dividere e intimidire le nostre società per indurle a non aiutare l'Ucraina". Per Kallas occorre "aumentare la pressione" sulla Russia con le sanzioni.

Kallas: “La rimozione dei due oligarchi russi dalle sanzioni è stata deplorevole”

La rimozione degli oligarchi Alisher Usmanonv e Mikhail Fridman dalla lista delle sanzioni è stata "deplorevole". Lo ha detto l'Alto Rappresentante Ue Kaja Kallas nel punto stampa prima del Consiglio Ue Difesa. "Ma dobbiamo concentrarci sull'aspetto positivo, ovvero che 2.998 persone saranno soggette alle sanzioni per tre anni. E per rimuoverle, è necessario che tutti siano d'accordo", ha aggiunto.

Attacco russo su Kharkiv, almeno 16 feriti tra cui 8 bambini Due piani di un palazzo residenziale sono stati distrutti

I russi hanno colpito i quartieri di Kyiv e Saltiv a Kharkiv, danneggiando diversi edifici residenziali e ferendo almeno 16 persone di cui otto bambini; due piani di un palazzo sono stati distrutti. Lo scrive Ukrinform citando il canale Telegram del capo dell'amministrazione militare di Kharkiv, Oleg Synegubov.
Secondo i media ucraini si sarebbe trattato di un 'double tap'.
Tra i feriti minorenni ci sarebbero una bambina di 12 anni, un bambino di 8 anni e una bambina di 3 anni

Presidenza Corea Sud: “Gravi dichiarazioni Zelensky su nostri prigionieri, si scusi”

La presidenza sudcoreana ha preteso le scuse di Kiev per aver violato la riservatezza riguardo al trasferimento a Seul di due prigionieri di guerra nordcoreani, catturati dall'Ucraina durante il conflitto con la Russia. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva reso nota l'informazione giovedì davanti all'ONU, spiegando che non era stato "facile catturarli vivi". Il suo omologo sudcoreano ha subito espresso rammarico per la violazione, da parte di Kiev, dell'accordo di riservatezza sulla questione. Dmytro Lytvyn, consigliere di Zelensky, ha replicato affermando che l'Ucraina è "un paese aperto" e sostenendo che sarebbe stato strano consegnare quei soldati in segreto.

Missili russi feriscono una donna nella regione di Sumy

Nei distretti di Kovpakiv e Zarechny a Sumy, una zona residenziale è stata colpita e una donna è rimasta ferita.
La notizia è stata diffusa su Telegram dal capo della amministrazione militare Serhiy Kryvosheyenko, secondo quanto riportato da Ukrinform.
"Durante la giornata, sono stati registrati 2 impatti di droni nemici a Sumy, nelle zone residenziali dei quartieri di Kovpakiv e Zarichny ", si legge nel rapporto.
Una donna è rimasta ferita quando un missile 'Lightning' ha colpito il tetto di un grattacielo nel quartiere di Kovpakiv.
Un altro missile dello stesso tipo ha colpito il muro di un edificio di 10 piani in un quartiere che già subiva le conseguenze dei bombardamenti russi. Non si sono registrati feriti in questo luogo.

Droni russi contro la regione di Kiev, due morti e tre feriti

Nel distretto di Buchansky, nella regione di Kiev, due persone sono morte e altre tre sono rimaste ferite a seguito di un attacco di un drone russo, mentre in altri due distretti sono stati danneggiati un'abitazione, un granaio e un'automobile.
Come riporta Ukrinform, la notizia è stata diffusa su Telegram dal capo dell'amministrazione militare di Kiev, Timur Tkachenko.
"A Sofiivska Borshchahivka, nel distretto di Buchanan, due persone sono morte e altre tre sono rimaste ferite a seguito dell'impatto con un drone nemico", si legge nel comunicato.
Ai feriti viene fornita l'assistenza medica necessaria. Medici e servizi di emergenza sono al lavoro sul posto. Nel distretto di Boryspil, a Schaslyve, un'autovettura è stata danneggiata.
Nel distretto di Bila Tserkva un granaio e un edificio multipiano sono stati danneggiati.

I commenti dei lettori