Pesanti attacchi russi hanno colpito la capitale ucraina anche oggi: diversi quartieri di Kiev hanno subito danni e nel distretto di Solomianskyi, frammenti di un missile sono caduti nel cortile di un'abitazione e su un edificio amministrativo. Colpito pure un istituto scolastico, dove è scoppiato un incendio.
Premier Moldavia: “Droni russi diretti a Paesi Nato, non siamo noi l'obiettivo”
Quanto alla minaccia russa, "abbiamo registrato un numero elevato di droni: quasi tanti quanti ne abbiamo visti nell'intero anno precedente. Tuttavia, osservando la traiettoria di questi droni, si nota che stanno mettendo alla prova i paesi della Nato; la maggior parte di essi è diretta verso la Romania. Una dinamica simile si osserva anche nell'area tra Russia e Polonia, nei pressi di Kaliningrad. Si tratta, appunto, di tentativi di sondare la reazione di un paese Nato. Al momento, quindi, non abbiamo motivo di ritenere che la Moldavia sia un obiettivo specifico". Lo ha affermato il primo ministro della Moldavia, Vasile Tofan, intervistato da Tim Judah de The Economist durante la Moldova Business Week a Chisinau. Dal punto di vista energetico, "sarà un inverno molto difficile e anche un falco della finanza pubblica come me riconosce la necessità di attingere a qualche strategia di stampo keynesiano per sostenere i cittadini in questo momento critico. Dobbiamo solo riuscire ad arrivare alla primavera" perché "a partire dal prossimo anno — l'obiettivo è fissato per il terzo trimestre - diventerà operativo il nuovo progetto di esplorazione "Neptun Deep" nel Mar Nero che raddoppierà la produzione di gas della Romania", ha concluso.
Tallin, incendio in agosto ad azienda di robotica fu sabotaggio russo
"Sulla base delle informazioni raccolte dal Servizio di Sicurezza Interna estone Kaitsepolitseiamet, possiamo concludere con certezza che l'incendio doloso ai danni della sede della Milrem Robotics, avvenuto nella notte tra il 14 e il 15 agosto a Tallinn, è stato un atto di sabotaggio ordinato dai servizi segreti della Federazione Russa". È quanto fa sapere in un post sul social X il ministro degli Esteri dell'Estonia Margus Tsahkna. "Gli autori sono stati arrestati e non rappresentano più una minaccia per la nostra sicurezza nazionale. L'Estonia rappresenta un contesto difficile per la Russia in cui compiere azioni di questo tipo, poiché agiamo con decisione e rapidità per proteggere il nostro Stato", aggiunge, "questo atto di sabotaggio fa parte di una più ampia campagna russa in tutta Europa, volta a intimidirci e a indebolire il nostro sostegno all'Ucraina". "La nostra risposta sarà esattamente l'opposto. Aumenteremo sia il nostro sostegno all'Ucraina sia la pressione sulla Russia affinché ponga fine alla sua aggressione", conclude Tsahkna, "non perdiamo di vista l'obiettivo e manteniamo la rotta, perché le azioni della Russia sono una chiara indicazione del fatto che la nostra pressione collettiva sta funzionando".
Kiev: “Neutralizzati missile antinave, due missili balistici e 106 droni”
Le forze di difesa aerea ucraine hanno neutralizzato, da ieri sera, un missile antinave Zircon Onyx, due missili balistici Iskander-M/S-400 e 106 droni russi stavano. Lo riporta Ukrinform, citando l'Aeronautica militare delle Forze armate ucraine ha diffuso la notizia su Telegram. "Dalle 18 di lunedì 28 settembre - scrive l'esercito in un comunicato - il nemico ha attaccato l'Ucraina con un missile antinave Zircon/Onyx dalla regione di Kursk, due missili balistici Iskander-M/S-400 sempre dalla regione di Kursk, 152 droni d'attacco tipo Shahed (di cui 82 a reazione), droni simulatori tipo Gerbera e Parody dalle seguenti direzioni: Orel, Millerovo, Kursk, Primorsko-Akhtarsk (Federazione Russa), Donetsk temporaneamente occupata, nonché Gvardiyske e Chauda (Crimea temporaneamente occupata). L'attacco aereo è stato respinto dall'aviazione, dalle truppe missilistiche antiaeree, dalle unità di guerra elettronica e dai sistemi senza pilota, nonché dai gruppi di fuoco mobili delle Forze di Difesa dell'Ucraina".
Attacchi russi su Odessa, due feriti e infrastrutture danneggiate
A Odessa, nella notte appena trascorsa, i russi hanno attaccato delle infrastrutture, provocando un incendio. Come riporta Ukrinform, lo ha scritto su Facebook il capo dell'amministrazione militare della città di Odessa, Serhiy Lysak. Due persone sono rimaste ferite a seguito del bombardamento. "Stanotte e al mattino il nemico ha attaccato le infrastrutture. È scoppiato un incendio, che è stato rapidamente spento", ha detto.
Mosca, abbattuti 129 droni ucraini nella notte
Il ministero della Difesa della Federazione Russa riferisce che durante la notte i sistemi di difesa aerea hanno abbattuto 129 droni ucraini sul territorio russo. Lo riporta l'agenzia di stampa russa Tass, precisando che i velivoli senza pilota sono stati intercettati nel corso dell'attacco notturno.
Attacco russo nella notte su Kiev, danni in diversi quartieri
Un attacco russo nella notte ha colpito Kiev, dove sono stati registrati impatti in diversi quartieri della capitale. Lo riferisce l'agenzia Rbc-Ukraine, citando l'amministrazione militare della capitale ucraina. Nel distretto di Solomianskyi, frammenti di un missile sono caduti nel cortile di un'abitazione e su un edificio amministrativo. Colpito anche uno degli edifici di un istituto scolastico, dove è divampato un incendio. Nel distretto di Pechersk è invece divampato un incendio in un edificio non residenziale. Sono in corso le verifiche sui danni e sull'eventuale presenza di feriti.
Russia, ok al decreto per oltre 2,44 milioni di persone in forze armate
Un provvedimento per fissare l'organico delle forze armate russe a oltre 2,44 milioni di persone, di cui 1,55 milioni in servizio attivo. Il decreto firmato dal presidente Vladimir Putin, pubblicato sulla banca dati ufficiale russa delle informazioni giuridiche, stabilisce di "fissare l'organico autorizzato delle forze armate russe a 2.441.630 effettivi, di cui 1.550.500 militari in servizio attivo". Lo riferisce la Tass. Alla fine di luglio, il leader russo aveva fissato in 2.426.130 persone il limite massimo di effettivi delle Forze Armate, di cui 1.535.000 militari in servizio attivo, con un decreto in vigore dal primo agosto. Pertanto, il limite massimo di effettivi delle forze armate russe è aumentato di 15.500
persone.
Forti esplosioni a Kiev durante un allarme missilistico
Forti esplosioni sono state udite a Kiev durante un allarme missilistico, difese antiaeree in azione
Zelensky: “Nella mobilitazione russa in arrivo anche 10.000 soldati nordcoreani”
Secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj la Russia ha effettivamente già avviato un'ulteriore mobilitazione, aggiungendo di avere nuove informazioni sul coinvolgimento delle truppe nordcoreane: oltre agli 8.000 attualmente presenti, mentre sono in corso i preparativi per l'invio di altri 10.000 uomini. Il capo dello Stato lo ha detto nel suo consueto discorso serale, di cui riferisce Ukrinform.