Il Dipartimento di Stato americano ha confermato che l'estremista egiziano Saif al-Adel, 62 anni, è il nuovo leader di al-Qaeda. E' lui l'uomo che ha preso il posto di Ayman al-Zawahiri dopo la sua uccisione in un raid aereo americano a Kabul nel 2011, come aveva riferito due giorni fa l'Onu in un rapporto affermando che Adel si troverebbe in Iran. Ex colonnello dell'esercito del Cairo, Al-Adel è stato a lungo indicato come il successore di al-Zawahiri, anche se non c'è stato alcun comunicato ufficiale del gruppo terroristico in merito.
Adel è considerato dai funzionari occidentali come una minaccia reale e potente, con comprovate capacità organizzative che gli hanno fatto guadagnare ampio rispetto all'interno dei circoli estremisti islamici. Negli anni Ottanta è entrato nella Jihad islamica egiziana ed è stato accusato degli attacchi del 1998 alle ambasciate statunitensi nell'Africa orientale, da dove è partita la campagna internazionale di terrorismo di al-Qaeda. Ha contribuito a costruire la capacità operativa del gruppo e ha addestrato alcuni dei dirottatori che hanno partecipato all'attacco agli Stati Uniti dell'11 settembre 2001, secondo il Counter Extremism Project statunitense.