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Guerra Ucraina - Russia, le news dell’8 marzo. Borrell: "Piano da 2 miliardi per armi Ue a Kiev"

La richiesta del ministro della Difesa alla Ue. Gli Stati Uniti, secondo Politico, stanno valutando se è possibile integrare gli avanzati missili aria-aria occidentali sui jet ucraini dell'era sovietica. Il Gruppo Wagner rivendica la conquista della parte Est della cittadina contesa
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Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 9 marzo

"Potenti esplosioni sono state sentite questa sera a Melitopol, città ucraina del sud, nel luogo in cui si stavano radunando gli occupanti russi". Lo ha reso noto il sindaco Ivan Fedorov, in esilio, su Telegram. Gli Stati Uniti intanto, secondo quanto riporta Politico, stanno valutando se è possibile integrare gli avanzati missili aria-aria occidentali sui jet ucraini dell'era sovietica.

Ucraina, Nyt: "Pentagono frena Biden su prove atrocità russe"

Il Pentagono sta bloccando l'amministrazione Biden dal fornire prove sulle atrocità russe alla Corte Internazionale dell'Aja. Lo riporta il New York Times che cita fonti dell'amministrazione. I vertici della Difesa americana temono che questo meccanismo potrebbe costituire un precedente e che in futuro potrebbe spingere altri Paesi, a cominciare dalla stessa Russia, a mettere sotto inchiesta gli Stati Uniti. Il presidente Joe Biden, secondo il quotidiano newyorkese, non ha ancora deciso cosa fare.
L'inchiesta a cui Washington sta collaborando, fornendo prove, riguarda le atrocità commesse dai russi in Ucraina e di cui si sta occupando Karim Khan, a capo della procura della Corte penale internazionale.

Zelensky, battaglia per Bakhmut e per il Donbass è la priorità

"Ho tenuto un incontro con i militari e l'intelligence. La linea del fronte, la battaglia per Bakhmut e per l'intero Donbass è la nostra priorità". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo consueto discorso serale. Lo riporta Ukrinform. "Stiamo facendo di tutto per garantire che le nostre scelte tattici contribuiscano a questo obiettivo strategico e sono grato a ciascuno dei nostri combattenti", ha aggiunto.

Usa a Tbilisi, rispettare "manifestazioni pacifiche" 

Gli Stati Uniti hanno invitato le autorità georgiane a "rispettare le manifestazioni pacifiche", affermando di essere "solidali con il popolo georgiano" che sta protestando contro una legge che minaccia i media e le ONG e che i critici paragonano a una legge russa sulla libertà di riunione. "Chiediamo al governo della Georgia di rispettare la libertà di riunione e di protesta pacifica", ha dichiarato il portavoce del Dipartimento di Stato americano Ned Price, ribadendo la "preoccupazione" degli Stati Uniti per la legge.

Berlino, aumenteremo sostegno a Kiev se armi da Cina a Russia

La Germania "aumenterà il sostegno all'Ucraina se la Cina fornirà armi alla Russia". Lo ha detto il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, alla radio Deutschlandfunk.

Duda: "Pronti a fornire Mig-29 a Kiev"

La Polonia è pronta a consegnare i suoi aerei da combattimento MiG-29 di fabbricazione sovietica all'Ucraina. Lo ha detto alla Cnn il presidente Andrzej Duda, precisando che "siamo pronti a consegnare questi velivoli e sono sicuro che l'Ucraina sarebbe pronta a usarli immediatamente". "Per il futuro - ha aggiunto Duda parlando in occasione della sua visita ad Abu Dhabi - sarebbe importante addestrare più piloti ucraini sui caccia F-16 statunitensi". La discussione sui MiG-29 polacchi è già sorta lo scorso anno poco dopo l'invasione russa dell'Ucraina. Secondo gli esperti, il Paese ha ancora circa 30 velivoli di questo tipo in servizio sul fianco orientale della Nato.

Zelensky, la Georgia e la Moldavia entrino in Ue, come l'Ucraina

"Vogliamo essere nell'Unione europea e lo saremo. Vogliamo che anche la Georgia entri nell'Unione europea, e sono sicuro che ci sarà. Ma vogliamo anche la Moldavia nell'Ue, e ci sarà. Tutti i popoli liberi d'Europa se lo meritano". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale. Lo scrive Unian.

Georgia: Zelensky auspica il "successo democratico" 

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha auspicato un "successo democratico" in Georgia, dove migliaia di manifestanti si sono radunati contro una controversa legge sugli "agenti stranieri" che ricorda la legislazione russa utilizzata per mettere a tacere i critici. "Non c'è ucraino che non auguri il successo alla nostra amica Georgia. Successo democratico. Successo europeo", ha detto Zelensky nel suo discorso serale alla nazione.

Razzi su Nikopol, 6 feriti tra cui 2 bambini

"Il nemico ha colpito il distretto di Nikopol della regione di Dnipropetrovsk con missili Grad e artiglieria pesante. Sei persone sono rimaste ferite, tra cui due bambini". Lo ha scritto su Telegram il capo del comando militare regionale di Dnipropetrovsk Serhiy Lysak, aggiungendo che "i russi hanno diretto il loro attacco contro le comunità di Marganetska, Chervonogrihorivska e Nikopol". 24 case private sono state danneggiate in città. Una di loro ha preso fuoco. I vigili del fuoco hanno già spento l'incendio. 7 annessi sono stati parzialmente distrutti. 20 pannelli solari, 4 linee elettriche e 2 fornaci a gas sono stati danneggiate.

Presidente Polonia, necessario addestrare ucraini a usare F-16

"L'addestramento dei piloti ucraini per far funzionare i caccia F-16 è "necessario". Lo ha detto il presidente della Polonia Andrzej Duda alla Cnn, ritenendo che le forze armate ucraine vogliano essere "all'altezza degli standard Nato" e quindi vorranno utilizzare aerei da combattimento F-16. "L'addestramento dei piloti dell'Ucraina è importante ed è abbastanza necessario", ha aggiunto.

Georgia: idranti per disperdere proteste dinanzi Parlamento

A Tblisi, la polizia ha utilizzato cannoni ad acqua per cercare di disperdere i numerosi manifestanti riuniti vicino al Parlamento, che protestavano per la legge sugli "agenti stranieri", ritenuta uno strumento per contrastare il dissenso, sul modello di una simile legge già in vigore in Russia dal 2012. Alcuni manifestanti hanno cercato di entrare nell'edificio, ma sono stati respinti.

Nord Stream: Spiegel, per agguato usata barca a vela da 15 metri

I presunti responsabili dell'agguato ai gasdotti Nord Stream avrebbero utilizzato per la loro azione una barca a vela di oltre 15 metri con un motore diesel. È quello che scrive der Spiegel, in un'anticipazione del prossimo numero in edicola nel weekend. L'imbarcazione, prosegue il settimanale, è una di quelle offerte da un'impresa del Land tedesco del Meclemburgo Pomerania Anteriore. A bordo può ospitare massimo 11 persone e ha 5 cabine. Noleggiarla per una settimana a settembre costa 3000 euro.  L'azienda che le produce non ha voluto rilasciare dichiarazioni. 

Svizzera: tesoro Putin, al via processo collegato al prestanome

E' cominciato, in un tribunale a Zurigo, il processo contro quattro ex dipendenti della filiale svizzera della banca Gazprombank: sono tre russi e uno svizzero accusati di aver aiutato Sergei Roldugin, violoncellista russo molto vicino a Vladimir Putin, a riciclare fondi sospettati di appartenere al presidente russo. Roldugin, così vicino a Putin al punto si dice che sia il padrino di una delle figlie, è sospettato di aver portato all'estero parte della fortuna del capo del Cremlino. L'accusa chiede sette mesi di reclusione con la condizionale per mancanza di 'due diligence' nella gestione finanziaria. Si calcola che Roldugin abbia trasferito circa 30 milioni di franchi svizzeri (30 milioni di euro) da società intestate al musicista con sedi a Panama e Cipro senza che i responsabili di Gazprombank effettuassero le necessarie verifiche e senza che lui desse alcuna spiegazione credibile sulla provenienza del denaro (all'epoca si presentava come un violoncellista dal reddito modesto). Roldugin è attualmente nell'elenco dei cittadini russi soggetti a sanzioni da parte del governo svizzero e, secondo l'accusa, tutti gli indizi indicano che non fosse il vero proprietario dei beni nei suoi precedenti conti in Gazprombank, che sono stati chiusi nel 2016. La legge svizzera obbliga le banche a porre fine a una relazione d'affari in caso di dubbio sull'identità del cliente; e il processo viene considerato un pò una cartina di tornasole di quanto rigorosamente la Svizzera applichi le sue leggi sul riciclaggio di denaro, leggi che, almeno sulla carta, sono piuttosto severe.

 

007 Usa, improbabile che Russia conquisti ulteriore territorio

"È improbabile che la Russia quest'anno conquisti ulteriore territorio in Ucraina". È quanto afferma la direttrice dell'intelligence degli Stati Uniti Avril Haines, come riporta il Guardian. Durante un'udienza al Senato, Haines ha affermato che i soldati russi non saranno in grado di portare avanti il loro attuale livello di combattimento, anche se dovessero riuscire a conquistare Bakhmut. Dopo importanti battute d'arresto e grandi perdite sul campo di battaglia, "non prevediamo che quest'anno l'esercito russo si riprenderà abbastanza per ottenere importanti conquiste territoriali", ha aggiunto Haines.

 

Wagner, entrati in villaggio a nord di Bakhmut

"Le truppe Wagner sono entrate nel villaggio di Dubovo-Vasilyevka a nord di Bakhmut. Sono in corso pesanti combattimenti". Lo scrive la milizia stessa sul proprio canale Telegram.

Russia, per disegno contro guerra 12enne trasferita in orfanotrofio senza contatti con casa

Non potrà ricevere visite o contattare il padre al telefono la 12enne russa Maria Moskalova trasferita in un orfanotrofio dopo la condanna di Aleksei Moskalev, il padre, agli arresti domiciliari per discredito dei militari, in un procedimento aperto per un disegno contro la guerra fatto dalla figlia a scuola, denuncia Ovd Info.

 

Rutte: "Diamo messaggio unico, in Europa uniti per la vittoria di Kiev"

"Noi diamo messaggio unito, unico, che in Europa siamo uniti contro la Russia: l'Ucraina deve vincere e la Russia deve perdere, anche per la nostra sicurezza", ha affermato il Premier olandese, Mark Rutte, a Roma, dopo aver incontrato Giorgia Meloni per cui ha espresso "grande ammirazione, per la responsabilità che fa vedere l'Italia nel suo sostegno all'Ucraina, ora ma anche a lungo termine. Anche la visita della presidente del Consiglio Meloni in Ucraina qualche settimana fa è importante", ha aggiunto.

Capo Wagner, sanzioni Ue contro di me "ragionevoli"  

Il capo del gruppo mercenario russo Wagner, Evgheni Prigozhin, ha dichiarato che le sanzioni europee contro di lui e la società di contractor da lui fondata sono giustificate e non ha intenzione di contestarle in tribunale. "Per quanto riguarda la contestazione delle sanzioni contro di me e contro la compagnia Pmc Wagner, non le contesterò e credo che al momento siano imposte in modo abbastanza ragionevole", ha affermato in una nota.

(reuters)

Zelensky invita McCarthy a Kiev, deve vedere quello che succede

Volodymyr Zelensky ha invitato lo speaker della Camera Usa, Kevin McCarthy, a visitare l'Ucraina per vedere di persona la situazione sul campo. "Deve venire qui per vedere quello che la guerra ha causato, le persone che stanno combattendo e cosa è successo. Soltanto dopo potrà fare le sue valutazioni", ha detto il leader ucraino in un'intervista alla Cnn riferendosi alle dichiarazioni del repubblicano che, in passato, ha detto di non voler più "staccare assegni in bianco" all'Ucraina. "Quando i democratici e i repubblicani vengono in visita qui, possono vedere dove è andato a finire ogni aiuto, ogni proiettile, ogni dollaro", ha detto ancora Zelensky ringraziando il Congresso americano per il supporto bipartisan. Alla domanda se sia preoccupato che il sostegno possa essere ridotto se non addirittura interrotto per volere dei repubblicani il presidente ucraino ha risposto di aver avuto diversi incontro con deputati e senatori del Grand old party che gli hanno assicurato "che vogliono sostenerci, come i democratici". "Non ci interessa  da che parte arrivi il sostegno finché è forte e costante".

Capo 007 Usa, Putin pensa ancora di poter battere Kiev

I controlli imposti alle esportazioni stanno ostacolando gli sforzi della Russia nella guerra all'Ucraina. Lo afferma la direttrice della National Intelligence americana Avril Haines, secondo la quale - riporta l'agenzia Bloomberg - il presidente russo Vladimir Putin probabilmente ritiene ancora di poter battere Kiev.

(afp)

Zelensky, Zaporizhzhia deve tornare sotto controllo ucraino

Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il Segretario Generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres hanno discusso la questione della fine del 'ricatto nucleare' della Russia e del ripristino della sicurezza delle centrali nucleari ucraine. Lo riporta Ukrinform. "Oggi abbiamo discusso su come fermare il ricatto nucleare della Russia e ripristinare la sicurezza di tutte le centrali nucleari ucraine, che è stata violata dalla Russia, in particolare la sicurezza della centrale nucleare di Zaporizhzhia. La centrale nucleare di Zaporizhzhia deve tornare sotto il pieno controllo dell'Ucraina: è una questione di sicurezza globale, non solo di sicurezza ucraina", ha dichiarato Zelensky nel corso della conferenza stampa con Guterres.

Georgia: migliaia a nuova manifestazione davanti Parlamento

Migliaia di manifestanti sono tornati a radunarsi oggi pomeriggio sulla piazza antistante il Parlamento a Tbilisi per protestare contro la legge sugli 'agenti stranieri' approvata ieri dall'assemblea in prima lettura. Lo riferisce l'agenzia russa Interfax. Prendendo la parola, Levan Khabeishvili, leader del partito di opposizione georgiano Movimento unito nazionale, ha fatto un appello per tenere manifestazioni quotidiane fino alla revoca della normativa e ha bruciato pubblicamente dei fogli su cui ha detto che era stampato il testo della legge.

(reuters)

Corte Ue annulla sanzioni contro madre Prigozhin

La Corte Ue ha annullato le sanzioni imposte alla madre del proprietario del gruppo Wagner, Prigozhin, perché si basavano esclusivamente sul fatto che i due sono imparentati. Violetta Prigozhina era stata inserita nella lista delle sanzioni dell'Unione Europea perché considerata proprietaria della Concord Management and Consulting LLC, parte del gruppo fondato e posseduto fino al 2019 dal figlio. Ma il Tribunale di Lussemburgo ha dichiarato di voler ritirare le sanzioni perché la donna ha smesso di essere proprietaria della società nel 2017, anche se ha mantenuto alcune azioni della stessa.

Borrell: "Piano da due miliardi per mandare munizioni a Kiev"

"Ho presentato un piano da due miliardi di euro per fornire più munizioni all'Ucraina e spero che i ministri della Difesa e degli Esteri che si riuniranno il 20 marzo lo possano approvare definitivamente". Lo ha dichiarato l'Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Josep Borrell, al termine della riunione informale dei ministri della Difesa Ue a Stoccolma. "Il piano si basa su tre binari, un miliardo per la fornitura di munizioni 155 e 152 mm; un miliardo per nuovi acqusti aggiunti e per ricostituire le scorte degli Stati e un piano a lungo termine per l'industria della difesa", ha spiegato il capo della diplomazia europea.

"La situazione militare sul terreno rimane molto difficile. In particolare a Bakhmut", ha detto Borrell che ha anche comunicato il numero di soldati ucraini addestrati dall'Ue: più di 11mila ed "entro la fine dell'anno prevediamo di addestrare 30.000 soldati".

 

Ucraina: Borrell, per arrivare a pace Kiev deve vincere

"Per ottenere la pace, l'Ucraina deve vincere la guerra". Lo ha dichiarato l'Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Josep Borrell, al termine della riunione informale dei ministri della Difesa Ue a Stoccolma.
 

 

Grano: Guterres a Kiev, fondamentale estensione accordo
 

Il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres in visita a Kiev ha affermato che è "fondamentale" che venga esteso l'accordo con Mosca sull'esportazione di grano dall'Ucraina attraverso il Mar Nero. Lo riporta il Guardian. L'accordo di 120 giorni, inizialmente mediato dalle Nazioni Unite e dalla Turchia a luglio e prorogato a novembre, sarà rinnovato il 18 marzo se nessuna delle parti si oppone. Dopo il colloquio con Guterres anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha sottolineato che l'accordo è necessario non solo per l'Ucraina, ma per il mondo intero.

(reuters)

 

Ucraina: Sky, Iran ha fornito a Russia milioni di munizioni e artiglieria
 

L'Iran ha fornito segretamente alla Russia grandi quantità di proiettili, razzi e proiettili da mortaio e avrebbe intenzione di inviarne altri. Lo rivela Sky News citando una fonte della sicurezza. La fonte ha affermato che due navi da carico battenti bandiera russa sono partite da un porto iraniano a gennaio dirette in Russia attraverso il Mar Caspio, trasportando circa 100 milioni di proiettili e circa 300.000 munizioni. Nella spedizione, sempre secondo la fonte, sarebbero state incluse munizioni per lanciarazzi, mortai e mitragliatrici. La Russia avrebbe pagato il tutto in contanti.

 

 

Guterres a Kiev: incontrerà Zelensky per parlare dell'accordo sul grano

Il segretario generale delle nazioni Unite, Antonio Guterres, è arrivato a Kiev, in Ucraina, dove ha in programma di discutere l'estensione dell'accordo sul grano nel Mar Nero: lo ha confermato un portavoce del leader Onu.

"Il segretario generale è a Kiev. Più tardi in giornata incontrerà Zelensky per discutere la continuazione della black sea grain initiative in tutti i suoi aspetti, così come altre questioni pertinenti", si legge in un messaggio su twitter.

Stoltenberg: ancora non sappiamo chi ha colpito il NordStream

"Ciò che sappiamo è che c'è stato un attacco contro i gasdotti del NordStream ma non siamo stati in grado di determinare chi fosse dietro" l'attacco. A dichiararlo è stato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, a Stoccolma. "Vi sono in corso indagini nazionali e credo che sia giusto attendere che siano concluse prima di dire altro su chi ci sia dietro" l'attacco, ha aggiunto.

 

Mosca: "Intense operazioni militari in Donetsk"

Le forze russe hanno condotto intense operazioni nelle ultime 24 ore nel Donetsk con bombardamenti aerei e di artiglieria. Lo ha detto il portavoce del ministero della Difesa, Igor Konashenkov, aggiungendo che "oltre 180 soldati ucraini sono stati eliminati".

La Ue pronta ad estendere al 2025 la protezione temporanea per i profughi ucraini

"L'Unione europea è pronta a sostenere l'Ucraina per tutto il tempo necessario. La protezione è già stata prorogata fino al marzo 2024 e può essere ulteriormente prorogata fino al 2025. la Commissione è pronta ad adottare le misure necessarie per un'ulteriore proroga, se necessario". Lo ha annunciato la Commissione europea presentando il primo rapporto annuale sull'applicazione della direttiva per la protezione temporanea concessa agli ucraini in fuga dal Paese in seguito all'invasione russa. "Allo stesso tempo l'Ue perseguirà un solido approccio coordinato a livello europeo per garantire una transizione agevole verso status giuridici alternativi che consentano l'accesso ai diritti oltre la durata massima della protezione temporanea, nonchè un sostegno mirato per le persone che, fuggite dall'Ucraina, desiderano ritornare a casa", spiega l'esecutivo europeo. 
La direttiva è stata attivata per la prima volta il 4 marzo 2022. Da allora circa 4 milioni di persone hanno ottenuto una protezione immediata nell'Ue, di cui oltre 3 milioni nella prima metà del 2022. A tutte le persone registrate è stato accordato il diritto di accedere al mercato del lavoro, all'istruzione, all'assistenza sanitaria e all'alloggio.

(afp)

Stoltenberg: "Non escludiamo che Bakhmut cada a breve"

"Non possiamo escludere che Bakhmut possa cadere nei prossimi giorni, questo non sarà necessariamente una svolta nella guerra ma evidenzia solo che non dobbiamo sottovalutare la Russia e dobbiamo continuare a sostenere l'Ucraina". Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg arrivando al consiglio informale difesa a Stoccolma.

(afp)

NordStream, Mosca: "Ci diranno che è stato un delfino"

"Non sarei sorpresa se, dopo una presunta inchiesta, gli occidentali e i loro giornali stabilissero che il Nord Stream è stato distrutto da un delfino-attentatore fuggito dalla Crimea in Ucraina". Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, commentando l'articolo del New York Times secondo il quale, stando a fonti americane, l'attacco sarebbe stato compiuto da un non meglio precisato gruppo pro-ucraino. Washington e Londra, aggiunge Zakharova sul suo canale Telegram, stanno solo "utilizzando indiscrezioni controllate" per sostenere i loro interessi. "Mi chiedo - scrive ancora la portavoce - chi autorizza tali indiscrezioni. E la risposta è che sono coloro che non vogliono condurre un'inchiesta legale, e vogliono distogliere l'attenzione del pubblico dai fatti in ogni modo possibile". Invece di far uscire indiscrezioni, conclude Zakharova, "i regimi occidentali coinvolti nell'accaduto devono rispondere alle richieste ufficiali della parte russa (per un'inchiesta) e, come minimo, prendere in considerazione l'inchiesta giornalistica di Seymour Hersh". Cioè il giornalista americano Premio Pulitzer secondo il quale l'attacco è stato compiuto dagli Usa con la complicità della Norvegia.

Berlino: a marzo 21 carri armati Leopard 2 a Kiev

L'Ucraina riceverà entro questo mese 21 carri armati Leopard 2A6, 18 dalla Germania e tre dal Portogallo. Lo ha annunciato il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius da Stoccolma, dove è in corso la riunione informale dei ministri della Difesa Ue.

(afp)

Zelensky: "Se i russi prendono Bakhmut avranno la strada aperta"

Le truppe russe avranno "strada aperta" per conquistare città chiave nell'Ucraina orientale se prenderanno il controllo di Bakhmut. Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky in un'intervista alla Cnn, difendendo la sua decisione di mantenere le forze ucraine nella città assediata. "Per noi è una questione tattica", ha detto Zelensky, insistendo sul fatto che i vertici militari di Kiev sono uniti nel prolungare la difesa della città dopo che settimane di attacchi russi l'hanno lasciata sul punto di cadere sotto le truppe di Mosca. "Capiamo che dopo Bakhmut potrebbero andare oltre. Potrebbero andare a Kramatorsk, a Sloviansk, sarebbe una strada aperta per i russi dopo Bakhmut verso altre città in ucraina, in direzione di Donetsk", ha detto alla Cnn in un'intervista esclusiva da Kiev: "Ecco perché i nostri ragazzi sono lì".
Zelensky ha detto che le motivazioni per mantenere la città sono "molto diverse" dagli obiettivi della Russia: "Capiamo cosa vuole ottenere la Russia. La Russia ha bisogno almeno di una vittoria - una piccola vittoria - anche rovinando tutto a Bakhmut, uccidendo ogni civile", ha detto il presidente ucraino, aggiungendo che se la Russia riuscisse a "mettere la propria bandierina" in cima a Bakhmut, aiuterebbe a "mobilitare la società per creare l'idea di essere un esercito così potente".

(ansa)

NordStream, procura tedesca: c'era un'imbarcazione sospetta

Nel corso delle indagini sulle esplosioni dei gasdotti NordStream 1 e 2, la Procura federale generale tedesca conferma di aver individuato un'imbarcazione sospetta e di averla fatta perquisire lo scorso gennaio.
L'imbarcazione potrebbe essere stata utilizzata per trasportare gli esplosivi. Lo riporta Dpa. Non sono stati comunicati ulteriori dettagli su possibili autori o moventi.

(afp)

Cremlino: "Gruppo pro-ucraino dietro attacco a NordStream? È tentativo di depistaggio"

Il Cremlino ha respinto le indiscrezioni di stampa secondo le quali un "gruppo pro-ucraino" sarebbe all'origine del sabotaggio dell'anno scorso ai gasdotti russi NordStream 1 e 2, considerando che si è trattato di un tentativo di "distogliere l'attenzione". Sulla base di informazioni ottenute dall'intelligence Usa, il quotidiano New York Times ha attribuito la responsabilità del sabotaggio a un gruppo pro-ucraino, ma senza che il presidente Volodymyr Zelensky risulti coinvolto. "È chiaro che gli autori dell'attacco vogliono distogliere l'attenzione - ha detto il portavoce del presidente Vladimir Putin, Dmitri Peskov - È chiaro che si tratta di un colpo mediatico concordato: questa vicenda non è solo strana, assomiglia a un crimine mostruoso".
Peskov ha chiesto quindi una "inchiesta trasparente urgente" e ha insistito che anche la Russia sia coinvolta nell'inchiesta internazionale sul sabotaggio dei due importanti gasdotti. "Continuiamo a non essere autorizzati a partecipare all'inchiesta. Appena qualche giorno fa, abbiamo ricevuto indicazioni su questo da Danimarca e Svezia". Quanto all'Ucraina, oggi il ministro ucraino della Difesa, Oleksyi Reznikov, ha assicurato che Kiev non è coinvolta nelle esplosioni che alla fine dello scorso settembre hanno danneggiato i gasdotti.

(ansa)

Kiev: distrutti due droni kamikaze russi

Le forze di difesa dell'Ucraina nella notte hanno distrutto due droni kamikaze del tipo Shahed-131/136 lanciati dai russi. Lo ha riferito l'aeronautica militare ucraina, come riporta Ukrinform. "A mezzanotte dell'8 marzo, la difesa antiaerea ha distrutto due droni kamikaze iraniani Shahed-131/136, che gli invasori hanno utilizzato per attaccare l'Ucraina da nord", si legge nel messaggio su Telegram.

Commissario Ue Breton: "Serve economia di guerra per mandare armi a Kiev"

"Siamo arrivati a un momento cruciale del nostro sostegno per l'Ucraina, è assolutamente obbligatorio che ci si muova in una sorta di economia di guerra per l'industria della difesa, dobbiamo fare 'whatever it takes' per fornire l'Ucraina di munizioni. Ecco perché oggi presentiamo il nostro piano in tre fasi". Lo ha detto Thierry Breton, Commissario europeo per il Mercato Interno, arrivando al consiglio informale Difesa a Stoccolma.

(ansa)

Kiev: "Abbiamo bisogno di un milione di munizioni"

"Ci servono un milione di munizioni da 155, 90-100 mila al mese per poterci difendere e rilanciare la nostra controffensiva". Lo ha dichiarato il ministro della Difesa ucraino, Oleksii Reznikov, al suo arrivo alla riunione informale degli omologhi Ue a Stoccolma. "Condividiamo il piano estone che stima servano 4 miliardi di euro per consegnare il milione di munizioni", ha spiegato. Reznikov ha inoltre chiesto "difesa anti-aerea, blindati e carri armati" per respingere l'attacco russo.

Von der Leyen: "Onore alle donne che combattono per l'Ucraina e a Zelenska"

"Nella Giornata internazionale della donna rendo onore alle donne che sono un'ispirazione per tutti noi. Le donne dell'Ucraina. Coloro che, arruolandosi nell'esercito, hanno infranto un soffitto di vetro sopra la testa degli invasori russi, E quelle che sono diventate forze indistruttibili per il bene, come  Zelenska". Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, su Twitter.

Ursula Von der Leyen
Ursula Von der Leyen (afp)

8 Marzo, Putin loda il coraggio delle donne-soldato

Il presidente russo Vladimir Putin ha rivolto un messaggio alle donne soldato impegnate nella guerra in Ucraina in occasione della Giornata internazionale della donna. "Nei momenti difficili, nei momenti di prova, la reattività del cuore femminile si trasforma sempre in una forza potente che indica la linea di condotta più corretta, giusta e necessaria. Questo sta accadendo ora", ha detto Putin congratulandosi - riporta la Ria Novosti -  con "le donne soldato che hanno difeso la loro patria, medici, paramedici e infermiere che hanno soccorso i feriti. Il loro coraggio impressiona anche i combattenti esperti".

Vladimir Putin con il CEO di Sberbank German Gref
Vladimir Putin con il CEO di Sberbank German Gref (reuters)

La Difesa ucraina: "Non c'entriamo con il sabotaggio di NordStream"

"Non c'entriamo nulla con l'operazione di sabotaggio ai danni dei gasdotti Nord Stream: sarebbe un bel complimento per i nostri servizi speciali, ma quando si concluderanno le indagini si vedrà che l'Ucraina non ha nulla a che fare con tutto ciò". Lo ha detto Oleksii Reznikov, Ministro della Difesa ucraino arrivando al consiglio difesa informale di Stoccolma.

Wagner, preso completo controllo parte est Bakhmut

Le forze russe hanno preso il pieno controllo della parte orientale della città ucraina di Bakhmut, ha comunicato oggi la Wagner. "Tutto a est del fiume Bakhmutka è completamente sotto il controllo della Wagner", ha affermato sul suo canale Telegram il fondatore del gruppo mercenario Evgeny Prigozhin.

(ansa)

Capo forze armate vede comandanti Usa, Uk e Polonia

Il comandante in capo delle forze armate ucraine Valerii Zaluzhnyi ha riferito di aver incontrato quattro leader militari di paesi occidentali.
Zaluzhnyi ha spiegato su Telegram di aver visto ieri il generale americano Christopher Cavoli, comandante del Comando alleato Nato supremo in Europa (Saceur); l'ammiraglio britannico Tony Radakin, capo di Stato maggiore della difesa del Regno Unito; il generale polacco Rajmund Andrzejczak, capo di Stato maggiore delle forze armate della Polonia; il tenente generale americano Antonio Aguto, comandante del Gruppo assistenza e sicurezza Ucraina. Il comandante in capo delle forze armate ucraine ha affermato di averli informati della situazione sul campo di battaglia, in particolare a Bakhmut. E' stata anche discussa - ha scritto Zaluzhnyi - la fornitura di aiuti militari all'Ucraina, comprese armi e munizioni.

(reuters)

Slovenia, no a dichiarare Russia sponsor terrorismo

La commissione per la Politica estera della Camera bassa del Parlamento sloveno ha respinto la proposta di designare la Russia come "uno Stato sponsor del terrorismo", riporta l'Agenzia di stampa della Slovenia (Sta). La proposta era stata avanzata dal Partito democratico sloveno (Sds) e dal suo leader, l'ex primo ministro Janez Jansa. Il 23 novembre il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione che menziona la Russia come uno Stato sponsor del terrorismo.

(ansa)

Presidente Svizzera Berset all'Onu, restiamo neutrali

Di fronte al conflitto ucraino, la Svizzera intende preservare la sua neutralità prevista dalla Costituzione e rimane quindi per il momento contraria al trasferimento di armi in questo Paese in guerra. Lo ha detto il presidente della Confederazione elvetica Alain Berset, in visita all'Onu. "Il dibattito sulle esportazioni di armi, finchè abbiamo questo quadro giuridico in Svizzera, non è possibile farlo" ha detto Berset ai giornalisti a margine delle riunioni delle Nazioni Unite sui diritti delle donne. D'altra parte, il suo governo rimane inflessibile sulla neutralità storica del Paese. Nonostante le pressioni di Kiev e dei suoi alleati per consentire la riesportazione di armi e munizioni svizzere a Kiev, Berna ha finora respinto le richieste di Germania, Spagna e Danimarca. Diverse iniziative sono in corso nel Parlamento svizzero per allentare queste regole, ma non è prevista alcuna decisione per diversi mesi. Berset ha incontrato a New York il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres.

(reuters)

Usa valutano missili aria-aria per i MiG Kiev
 

Gli Stati Uniti stanno valutando se è possibile integrare gli avanzati missili aria-aria occidentali sui jet ucraini dell'era sovietica. Lo riporta Politico citando alcune fonti, secondo le quali l'ipotesi è quella di verificare se i missili avanzati a medio raggio aria-aria AIM-20, progettati per essere lanciati da jet come gli F-16, possono essere montati sugli esistenti MiG. Se le verifiche avranno successo, gli Stati Uniti potrebbero rafforzare le difese aeree di Kiev.