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Un bombardiere B-52 in missione sull'Italia centrale

Il velivolo ha tenuto il trasmettitore acceso, in modo che la missione fosse visibile. Stando a quanto ricostruito da Repubblica, si è trattato di un’esercitazione Nato per incrementare il coordinamento tra le aviazioni dell’Alleanza
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Un bombardiere americano B-52 mercoledì 22 marzo, in mattinata, ha sorvolato a lungo l'Italia centrale, proprio mentre la premier Giorgia Meloni interveniva al Senato sul sostegno all'Ucraina. L'aereo è decollato dalla base spagnola di Moron de La Frontera, poi è passato a nord di Roma all'altezza di Santa Marinella e ha raggiunto l'Umbria. Lì è rimasto per oltre un'ora, compiendo una serie di manovre circolari abbastanza insolite, nell'area compresa tra Perugia e San Severino Marche: è passato anche sopra Assisi, la "città della pace".

Il B-52 si è quindi diretto verso la Grecia, attraversando gran parte della Puglia e sfiorando Matera. Dopo essersi …

Un bombardiere americano B-52 mercoledì 22 marzo, in mattinata, ha sorvolato a lungo l'Italia centrale, proprio mentre la premier Giorgia Meloni interveniva al Senato sul sostegno all'Ucraina. L'aereo è decollato dalla base spagnola di Moron de La Frontera, poi è passato a nord di Roma all'altezza di Santa Marinella e ha raggiunto l'Umbria. Lì è rimasto per oltre un'ora, compiendo una serie di manovre circolari abbastanza insolite, nell'area compresa tra Perugia e San Severino Marche: è passato anche sopra Assisi, la "città della pace".

Il B-52 si è quindi diretto verso la Grecia, attraversando gran parte della Puglia e sfiorando Matera. Dopo essersi aggirato per un'ora sul golfo di Volos ha invertito la rotta ed è rientrato in Spagna.

Il velivolo ha tenuto il trasmettitore acceso, in modo che la missione fosse visibile. Stando a quanto ricostruito da Repubblica, si è trattato di un'esercitazione Nato per incrementare il coordinamento tra le aviazioni dell'Alleanza. Proprio ieri il quartier generale atlantico ha diffuso un video che mostra un B-52 in formazione con caccia di sei paesi europei, incluso un Eurofighter italiano.

Da circa dieci giorni le sortite dei bombardieri statunitensi sono state intensificate, andando fino ai confini dello spazio aereo russo: si sono spinti nel Mar Nero, al vertice della penisola scandinava e ai limiti del golfo di San Pietroburgo. Molte sortite si sono inoltrate nel Baltico, orbitando intorno a Kaliningrad, l'enclave russa incastonata nella Polonia. Lì venerdì scorso un intercettore Sukhoi 35 dell'aeronautica di Mosca ha affiancato un B-52.   

Le operazioni dei velivoli strategici hanno una doppia finalità. Da una parte vogliono trasmettere un messaggio rassicurante ai partner dell'Alleanza atlantica, soprattutto i Paesi orientali che più si sentono esposti alla minaccia russa. Dall'altra esercitano un'azione di deterrenza nei confronti del Cremlino, testimoniando la volontà di rispondere con la massima potenza a qualsiasi iniziativa ostile. Da oltre sessant'anni - l'aereo che ha sorvolato l'Italia è stato costruito nel 1960 - questo è il compito dei B-52 che sono stati trasformati in basi missilistiche volanti, con ordigni ed equipaggiamenti hi-tech costantemente aggiornati.

Nonostante l'abbattimento nel Mar Nero di un drone Reaper ad opera di due Sukhoi - i cui piloti sono stati premiati ieri dal ministro della Difesa Sergey Shoigu - l'attività dei ricognitori che si muovono intorno all'area del conflitto ucraino non è rallentata. Soltanto nel Mar Nero i voli paiono ridotti, con sporadiche perlustrazioni dei grandi droni Globalhawk che decollano da Sigonella, mentre nel Baltico sembrano addirittura aumentati: mercoledì mattina c'erano ben sei aerei spia in azione, tra cui il Gulfstream Caew dell'Aeronautica militare che ha pattugliato i confini con l'Ucraina e la Bielorussia. Un carosello che dà il metro della tensione internazionale. "Non vorrei entrare in una discussione se la probabilità di un conflitto nucleare sia alta oggi - ha dichiarato in serata il viceministro degli Esterirusso Sergei Ryabkov - , ma certamente è più alta che in qualsiasi momento degli ultimi decenni".