Sergej Razov via da Roma: all’ambasciata russa arriva un esperto d'Italia
di Rosalba Castelletti , di Rosalba CastellettiL'avvicendamento verrà ufficializzato la prossima settimana, ma oramai è certo: l'ambasciatore russo Sergej Razov lascerà l'Italia. A prendere il suo posto sarà l'attuale direttore del Primo dipartimento europeo del ministero degli Esteri russo Aleksej Paramonov, già console a Milano, decorato come Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica italiana nel 2018 e come Commendatore dell'Ordine della Stella d'Italia nel 2020.
Razov guidava la missione italiana da oramai dieci anni e nell’ultimo periodo non aveva certo contribuito ad appianare le relazioni bilaterali tra Italia e Russia esacerbate dall’offensiva russa in Ucraina.
L'avvicendamento verrà ufficializzato la prossima settimana, ma oramai è certo: l'ambasciatore russo Sergej Razov lascerà l'Italia. A prendere il suo posto sarà l'attuale direttore del Primo dipartimento europeo del ministero degli Esteri russo Aleksej Paramonov, già console a Milano, decorato come Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica italiana nel 2018 e come Commendatore dell'Ordine della Stella d'Italia nel 2020.
Razov guidava la missione italiana da oramai dieci anni e nell’ultimo periodo non aveva certo contribuito ad appianare le relazioni bilaterali tra Italia e Russia esacerbate dall’offensiva russa in Ucraina.
La nomina di Paramonov povrebbe quantomeno riportare la comunicazione a un livello di dialettica meno aspro. Classe 1962, laureato nel 1986 nel prestigioso Istituto di Mosca per le relazioni internazionali Mgimo, Paramonov è entrato in diplomazia due anni dopo e dal 2007 si occupa di Europa, prima come vice e dal 2015 come direttore del dipartimento competente del ministero degli Esteri russo. Ha fama di moderato, parla un ottimo italiano e ha tessuto buoni rapporti con l'imprenditoria del Settentrione durante il suo mandato di console a Milano tra il 2008 e il 2013. Certo, con l'avvio dell'offensiva russa in Ucraina, anche i suoi toni sono diventati più accesi.