Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 4 aprile
L'esplosivo dell'attentato al caffè di San Pietroburgo era contenuto in una statuetta. Vladlen Tatarsky era un inviato ultranazionalista molto seguito e considerato vicino al capo della Wagner. Per Kiev "è terrorismo interno".
Il segretario di stato Usa, Antony Blinken, chiede il rilascio del giornalista del Wall Street Journal, Evan Gershkovich, ma il ministro degli esteri russo, Sergej Lavrov, non tarda a rispondere: "Lo processeremo"
Zelensky, sostegno Usa fondamentale per resistere alla Russia
"Importante incontro con la delegazione della Camera dei Rappresentanti Usa del Partito Repubblicano guidata da Mike Turner. Il sostegno bicamerale e bipartisan degli Stati Uniti, del presidente Biden e dell'intero popolo americano ha svolto un ruolo fondamentale nella capacità del nostro Paese di resistere alla Russia nella guerra per la nostra libertà e i nostri valori democratici". Lo scrive su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Spero che l'elevato livello di sostegno e interazione tra i nostri stati venga mantenuto. Questa è la chiave per una vittoria congiunta sull'aggressore russo", aggiunge.
Due attacchi con droni su regione russa Bryansk
Il governatore della regione di Bryansk, Alexander Bogomaz, ha dichiarato che le forze armate ucraine hanno sferrato due attacchi con droni nel distretto di Sevsky: uno contro la sede locale del ministero dell'Interno e l'altro con obiettivo un commissariato militare per l'arruolamento nell'esercito. "Non ci sono state vittime", ha detto il governatore secondo il quale l'edificio del commissariato "è stato danneggiato". "Un altro attacco dei nazionalisti ucraini è stato effettuato nel distretto di Sevsky", ha accusato il governatore.
Unicef, oltre 500 bambini uccisi da inizio guerra
Almeno 501 bambini sono stati uccisi in Ucraina dal 24 febbraio 2022, quando la Russia ha lanciato la sua invasione. Lo ha riferito Catherine Russell, direttrice esecutiva del Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia (Unicef). "Un'altra tragica pietra miliare per i bambini e le famiglie ucraine", ha scritto Russell in un tweet, avvertendo che la cifra reale è "probabilmente molto più alta" rispetto ai numeri verificati dall'agenzia Onu. Sono, inoltre, quasi 1.000 i bambini ucraini rimasti stati feriti, con "cicatrici - sia visibili che invisibili - che potrebbero durare per tutta la vita", ha aggiunto Russell.
Russia, Duma verso inasprimento pene per reati terrorismo
Il presidente della commissione Sicurezza della Duma di Stato russa, Vasily Piskarev, ha annunciato la preparazione di emendamenti per rafforzare le pene previste per i reati di terrorismo, ampliando anche i reati punibili con l'ergastolo. "Nel prossimo futuro proporremo emendamenti che inaspriranno le pene per il terrorismo. Inaspriremo le pene ai sensi, tra gli altri, degli articoli del codice penale della Federazione russa: articolo 205 ("Atto di terrorismo"); articolo 205.1 ("Assistenza a attività terroristiche"); articolo 205.2 ("Appelli pubblici per l'attuazione di attività terroristiche, giustificazione pubblica del terrorismo o propaganda del terrorismo")", ha scritto Piskarev sul suo canale Telegram aggiungendo che proporrà di ampliare l'elenco dei reati perseguibili con l'ergastolo. "Questo", ha spiegato il deputato, "è necessario per proteggerci dalle minacce senza precedenti che il nostro Paese sta affrontando da parte dell'Ucraina e dei suoi sponsor occidentali. Chiunque complotti, pianifichi un attacco terroristico, aiuti o semplicemente giustifichi i terroristi non dovrebbe sfuggire alla punizione più severa", ha scritto Piskarev all'indomani dell'attentato che in un caffè di San Pietroburgo ha ucciso il blogger nazionalista Vladlen Tatarsky.
Onu, ci aspettiamo incontro Guterres-Lavrov a New York
Il portavoce delle Nazioni Unite, Stephane Dujarric, si è detto fiducioso che il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, e il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, si incontreranno a margine degli eventi del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, presieduto dalla Russia, a fine aprile. "Non ho dubbi che quando il ministro degli Esteri Lavrov sarà qui, lui e il segretario generale si incontreranno per esaminare un lungo elenco di questioni e punti all'ordine del giorno", ha detto Dujarric durante una conferenza stampa. La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, aveva annunciato in precedenza che una serie di eventi si svolgeranno nell'ambito del mandato di presidenza russa del Consiglio di Sicurezza. Lavrov dovrebbe partecipare il 25 aprile a dibattiti, a livello di ministri, sul Medio Oriente.
Kiev, grati per prima tranche da 2,7 miliardi da Fmi
"Oggi l'Ucraina ha ricevuto la prima tranche di 2,7 miliardi di dollari nell'ambito del nuovo programma Eff del Fondo monetario internazionale. Grato ai nostri partner per aver sostenuto l'Ucraina sulla via della vittoria". Lo ha scritto su Twitter il ministro delle Finanze ucraino Sergii Marchenko.
Putin conferisce onorificenza a blogger ucciso
Il presidente russo, Vladimir Putin, ha conferito, postumo, l'Ordine del coraggio al comandante e blogger militare Vladlen Tatarsky, ucciso ieri nell'esplosione di un bar a San Pietroburgo. Lo riportano i media russi, citando il relativo decreto presidenziale. Tatarksy, il cui vero nome è Maksim Fomin, è stato prmeiato per "il coraggio dimostrato nell'adempimento del suo dovere professionale", si legge nel decreto.
Media, sospettata attentato in trasferimento a Mosca
Daria Trepova, la 26enne arrestata per l'attentato di ieri in un caffè di San Pietroburgo in cui è rimasto ucciso il blogger nazionalista Vladlen Tatarsky, è in fase di trasferimento a Mosca. Il tribunale Basmanny della capitale russa deciderà le misure restrittive da applicare nei suoi confronti. Lo riportano i media russi pubblicando il video del trasferimento della ragazza ammenettata.
Prigozhin: "Omicidio Tatarsky come quello di Dugina"
Evgheny Prigozhin ha confermato, attraverso la pagina VKontakte della sua holding Concord, di essere il proprietario dello Street Food, e di "aver ceduto" il locale di San Pietroburgo in cui è stato ucciso Maksim Fomin al "movimento patriottico" del canale Telegram "Kiber Front Z" che vi aveva organizzato "diversi seminari". "Non conosco i dettagli dell'incidente in questo momento. Sono stato solo informato che Vladlen Tatarsky è morto. E' accaduto tutto al seminario. E' tutto simile a quello che è accaduto a Darya Dugina. Ma non attribuirei queste azioni al regime di Kiev. Penso che ci sia un gruppo di radicali difficilmente legato al governo", si è limitato a dire Prigozhin, di solito invece molto esplicito.
Zelensky, voglio Putin rinchiuso in seminterrato senza toilette
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha auspicato di vedere Vladimir Putin trascorrere il resto della sua vita rinchiuso in uno scantinato buio senza servizi igienici, dopo aver visitato una città ucraina dove quasi tutta la sua popolazione è stata rinchiusa nel seminterrato di una scuola a causa dell'occupazione russa. Zelensky ha parlato dal villaggio di Yagidne, a Nord di Kiev, dove lui e il vice cancelliere tedesco, Robert Habeck, si sono recati per celebrare l'anniversario della liberazione della zona dalle truppe russe. Subito dopo l'invasione, i soldati di Mosca hanno costretto 367 persone, quasi l'intera popolazione di Yagidne, a entrare nel seminterrato di una scuola di 200 metri quadrati. Gli abitanti del villaggio, compreso un bambino di 18 mesi, sono stati tenuti lì per quasi un mese e 11 di loro sono morti. "Dopo aver visto tutto questo, spero che il presidente della Russia trascorra il resto dei suoi giorni in uno scantinato con un secchio come toilette", ha detto il leader ucraino.
Usa, battaglia per Bakhmut non è ancora finita
"La battaglia per Bakhmut non è ancora finita". Lo ha detto il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale, John Kirby, in un briefing con un gruppo ristretto di giornalisti. "Non posso confermare che i russi abbiano preso il controllo di Bakhmut ma posso certamente confermare che gli ucraini sono ancora nel pieno nella battaglia e non sono stati cacciati", ha aggiunto.
Usa, continuiamo a parlare con la Russia per rilascio reporter
"Continueremo a parlare con i russi per il rilascio di Evan Gershkovich e Paul Whelan". Lo ha detto il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale Usa, John Kirby, in un briefing con un ristretto gruppo di giornalisti. Il caso del reporter del Wall Street Journal arrestato il 29 marzo in Russia "ha tutta l'attenzione dello Studio Ovale".
Media, un altro arresto per la morte di Tatarsky
Un'altra persona è stata arrestata dalla polizia in relazione all'omicidio del propagandista russo Vladlen Tatarsky. Secondo The Insider, che ha intervistato Dmitry Rylov, marito dell'altra sospettata Darya Trepova, si tratterebbe di un amico della donna, Dmitry Kasintsev. Le autorità devono ancora confermare che Kasintsev sia in custodia, ma nel frattempo il canale Telegram Shot ha pubblicato un video di quello che sembrerebbe essere un gruppo di agenti in borghese che guidano un uomo ammanettato: secondo il canale, si tratterebbe proprio del 27enne Dmitry.
Kiev, è tornata l'Urss con isolamento: spionaggio e repressione
"Nemici tutt'intorno!" La Russia è tornata ai classici sovietici. 1. Isolamento (confini chiusi) 2. Spionaggio (qualsiasi straniero, in particolare un giornalista, viene arrestato) 3. Repressione politica (arresti, processi rapidi, condanne a lungo termine). I resti di "democrazia" vengono respinti, l'Urss è tornata". Lo scrive su Twitter Mykhailo Podolyak, consigliere della presidenza ucraina.
Mosca, rafforzeremo difese a ovest con Finlandia in Nato
La Russia rafforzerà le sue difese nell'ovest e nel nord-ovest del Paese in risposta all'ingresso della Finlandia nella Nato. Lo ha detto il vice ministro degli Esteri Alexander Grushko all'agenzia Ria Novosti. "Parte delle misure - ha aggiunto Grushko - sono già stata annunciate. Rafforzeremo il nostro potenziale nelle direzioni ovest e nord-ovest. Se forze e mezzi di altri membri della Nato verranno dispiegati sul territorio finlandese, adotteremo passi ulteriori per garantire la sicurezza militare della Russia".
Minsk avvia procedure per l'estradizione di Sofia Sapega a Mosca
La Bielorussia ha avviato la procedura per consegnare alla Russia Sofia Sapega, la cittadina russa arrestata nel 2021 con il fidanzato, il giornalista d'opposizione bielorusso Roman Protasevich, e condannata a sei anni di carcere con l'accusa di aver gestito un canale Telegram che avrebbe pubblicato i dati personali di alcuni agenti delle forze di sicurezza bielorusse. Lo ha detto l'avvocato Anton Gashinsky rispondendo a una domanda in merito della Tass, ma rifiutandosi di fornire dettagli sulla data dell'estradizione. I due furono arrestati dopo che il regime di Minsk costrinse l'aereo Ryanair sul quale viaggiano ad atterrare nella capitale bielorussa.
Kiev: "Su Bakhmut fake news del gruppo Wagner"
Sono "informazioni false". Kiev continua a negare la conquista del centro di Bakhmut, nell'Ucraina orientale, da parte dei mercenari del gruppo Wagner. "Rispondete con calma alle informazioni false di coloro che immaginano 'vittorie' che non esistono nella realtà", ha scritto su Telegram Andriy Yermak, capo dell'ufficio del presidente ucraino, dopo le affermazioni di Yevgheny Prigozhin, numero uno dei mercenari della Wagner, su Bakhmut, nel Donetsk.
Usa, pallone-spia Cina ha raccolto immagini siti militari
Il pallone-spia cinese transitato negli Stati Uniti all'inizio di quest'anno ha catturato immagini e alcuni segnali di intelligence dai siti militari statunitensi. lo ha riferito una fonte alla Cnn. Il pallone-spia è riuscito a trasmettere informazioni a Pechino in tempo reale, ha spiegato la fonte, specificando tuttavia che la comunità dell'intelligence non è eccessivamente preoccupata per le informazioni raccolte, perchè non è più sofisticato dei satelliti cinesi. Gli Stati Uniti sapevano anche quale sarebbe stato il percorso del pallone ed erano in grado di proteggere i siti sensibili e censurare alcuni segnali prima che il pallone fosse in grado di raccoglierli, hanno assicurato alcuni funzionari.
Putin schiera la difesa aerea vicino alla residenza di Sochi
Il team di Aleksej Navalny, oppositore russo ora in carcere, ha riferito che il presidente Vladimir Putin ha fatto installare il sistema missilistico di difesa area Pantsir-S1 vicino alla sua residenza segreta di Krasnaya Polyana, vicino a Sochi. Lo riporta Ukrainska Pravda citando navalny.live, che ha anche postato una foto della presunta difesa area, posizionata a un chilometro da un complesso di edifici che, secondo i documenti, appartiene a Gazprom, ma che in realtà sarebbe appunto la residenza segreta dove lo Zar va a sciare.
Si dice che lo chalet sia stato costruito per le Olimpiadi del 2014, contemporaneamente a un altro molto simile sempre nella zona: il cottage invernale di Dmitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa. A gennaio, Pantsir-S1 sono stati avvistati vicino ad altre due residenze di Putin, a Valdaj e a Novo-Ogaryovo. La Difesa aerea sarebbe stata installata anche sui tetti di Mosca, in particolare su alcuni edifici attorno al Cremlino, direzionati in modo tale da chiudere ogni accesso al palazzo del potere. Secondo Ukrainska Pravda, le autorità di Mosca avrebbero anche iniziato ad abbattere le foreste per localizzare i sistemi di difesa aerea nella capitale russa.
Il giornalista Usa fa appello contro l'arresto in Russia
Il giornalista americano Evan Gershkovich, fermato la scorsa settimana in Russia con l'accusa di spionaggio, ha presentato appello contro l'ordine di arresto emesso da una Corte di Mosca nei suoi confronti che prevede la detenzione fino almeno al 29 maggio. Ne ha dato notizia la stessa Corte, del distretto di Lefortovo, aggiungendo che non è ancora stata stabilita la data in cui si svolgerà l'udienza d'appello. Lo riferisce la Tass.
Russia, "il capo dell'Aiea dopodomani sarà a Mosca"
Il capo dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) Rafael Grossi incontrerà mercoledì una delegazione interdipartimentale russa per discutere la situazione attorno alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, in Ucraina meridionale: lo ha dichiarato il rappresentante permanente della Russia presso le organizzazioni internazionali a Vienna, Mikhail Ulyanov, alla tv Rossiya-24.
Il marito di Trepova: "Daria è stata incastrata, non avrebbe mai ucciso"
Il marito della donna accusata dell'attentato che ha ucciso a San Pietroburgo il giornalista militare russo Vladlen Tatarsky si è detto convinto che sia stata "incastrata". Dmitry Rylov, che non è in Russia, lo ha detto in un'intervista alla testata indipendente russa The Insider, ripresa da Cnn. "Daria ha detto di essere stata incastrata, e io sono completamente d'accordo: nessuno se lo aspettava. Per quanto ne so, era necessario consegnare questa statuetta, in cui c'era qualcosa... Ne abbiamo parlato almeno due volte. Daria, in linea di principio, non è il tipo di persona che potrebbe uccidere qualcuno", ha aggiunto Rylov. Dmitry Rylov ha dichiarato che sua moglie è stata trattenuta nell'appartamento di un amico, anch'egli arrestato. "C'è un punto molto importante che mi ha ripetuto più volte: era sicura che questa cosa le avrebbe permesso l'accesso a una persona. Cioè, non era una cosa che sarebbe dovuta esplodere", ha detto.
Russi: "Dopo ingresso Finlandia nella Nato, più presenza militare verso ovest"
"La Federazione russa rafforzerà il suo potenziale militare verso Ovest e Nordovest in risposta all'ingresso della Finlandia della Nato". Lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri russo, Alexander Grushko, citato dall'agenzia di stampa Ria Novosti.
Zelensky: "San Pietroburgo? La Russia rifletta. Io penso all'Ucraina"
"Non penso a quello che sta accadendo a San Pietroburgo o a Mosca. Dovrebbe pensarci la Russia. Io penso al nostro Paese". Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, è intervenuto con queste parole dopo la morte del blogger russo Vladlen Tatarsky, ucciso in un attacco in un locale di San Pietroburgo. Zelensky si è espresso durante una visita nella località di Yahidne, nella regione di Chernihiv, nel nord dell'Ucraina.
Nato: "Chiediamo a Mosca rilascio immediato giornalista"
"Mi aspetto che domani si parli" dell'arresto del giornalista statunitense, corrispondente del Wall Street Journal, Evan Gershkovich, "e mi unisco agli Stati Uniti nella loro richiesta alla Russia di rilasciarlo, assicurando che venga rispettato il suo diritto a lavorare come giornalista. Il suo arresto è fonte di grande preoccupazione: è importante rispettare la libertà di stampa, il diritto dei giornalisti e il loro diritto di porre domande e di fare il loro lavoro. Per questo chiediamo il suo immediato rilascio". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, nella conferenza stampa prima della riunione ministeriale Esteri di domani e mercoledì.
Nato: "Finora nessuna manovra su nucleare da Putin. Non ci faremo intimidire"
"L'annuncio del presidente Putin" sul collocamento in Bielorussia di armi nucleari "è parte di un disegno di una retorica pericolosa e spregevole sul nucleare che la Russia cerca di usare per impedirci di sostenere l'Ucraina, con intimidazioni e coercizioni per fermare i partner e gli alleati della Nato ad aiutare l'Ucraina. Ma noi non ci faremo intimidire" e "resteremo vigili". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, nella conferenza stampa alla vigilia della riunione dei ministri degli Esteri della Nato a Bruxelles. "Finora non abbiamo notato alcun cambiamento sul nucleare che richieda contromosse nucleari da parte nostra", ha aggiunto.
Fondazione Navalny: "Non c'entriamo nulla con l'attentato"
Il socio di Alexey Navalny, Ivan Zhdanov, ha respinto le accuse delle autorità russe secondo cui la Fondazione anticorruzione del leader dell'opposizione incarcerato sia coinvolta nell'esplosione nel bar di san Pietroburgo. "Ovviamente, non siamo coinvolti", ha detto Ivan Zhdanov su Telegram aggiungendo che l'accusa è un tentativo di prolungare la pena detentiva di Navalny. Zhdanov ha detto che sembra che la Russia abbia bisogno "non solo di un nemico assoluto esterno sotto forma dell'Ucraina, ma anche di uno interno sotto forma della squadra di Navalny".
Nato, Stoltenberg: "Domani accoglieremo la Finlandia come membro"
"E' una settimana storica: domani accoglieremo la Finlandia come 31esimo alleato della Nato". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, nella conferenza stampa alla vigilia della riunione ministeriale Esteri. "Domani isseremo la bandiera della Finlandia qui nella sede del quartier generale dell'Alleanza", ha aggiunto.
Polonia: "Consegnati a Kiev parte dei caccia Mig-29 promessi"
La Polonia ha annunciato di aver già inviato alcuni dei suoi aerei da combattimento MiG-29 promessi all'Ucraina, dopo che la Slovacchia ha reso noto di aver inviato un proprio primo lotto. "Alcuni MiG-29 sono già stati inviati. "Sono utili all'Ucraina nella difesa della nostra sicurezza collettiva", ha detto il consiglieri presidenziale polacco Marcin Przydacz alla stazione radio locale RMF FM.
Zelensky sarà a Varsavia mercoledi 5 aprile
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sarà in visita ufficiale in Polonia mercoledì 5 aprile, lo annuncia la presidenza polacca. "Si tratta di una visita ufficiale", ma il presidente ucraino "vuole incontrare anche i polacchi e gli ucraini che vivono in Polonia", ha spiegato il capo dell'ufficio di politica internazionale Marcin Przydacz alla radio privata polacca RMF FM. Zelensky, che sarà accompagnato dalla first lady Olena Zelenska, ha in programma colloqui con il presidente polacco, Andrzej Duda, in quella che sarà la sua prima visita a Varsavia dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina, nel febbraio dello scorso anno.
Autobomba a Melitopol: ferito funzionario filo-russo
Una persona è rimasta ferita a seguito dell'esplosione di un'auto nella città di Melitopol, nell'Ucraina sudorientale. Lo conferma il sindaco ucraino della città, Ivan Fedorov, come riporta la Cnn. Su Telegram precisa che la persona rimasta ferita è un funzionario filo-russo, Maksym Zubarev, che sarebbe responsabile della zona di Yakymivka, occupata dai russi a circa 30 chilometri a sudovest di Melitopol. Secondo le autorità ucraine, Zubarev è stato tra gli organizzatori dei "referendum" del settembre dello scorso anno nei territori dell'Ucraina occupati dalla Russia.
Attentato a San Pietroburgo: diffuso video dell'interrogatorio di Trepova
Le autorità russe hanno diffuso un video nel quale Daria Trepova afferma di aver consegnato una statuetta esplosiva al blogger militare Vladlen Tatarsky, ucciso ieri a San Pietroburgo. Nel video dell'interrogatorio condotto dalle forze di sicurezza russe, postato sul sito del ministero degli Affari interni di Mosca, la donna dice di aver "portato lì una statuetta, che è esplosa". Alla domanda sul motivo per cui era stata arrestata, Trepova ha risposto "direi, per essere stata sulla scena dell'omicidio di Vladlen Tatarsky. Ho portato lì questa statuetta, che è esplosa".
Daria Tarpova confessa l'attentato: Sì,ho portato io il busto con l'esplosivo". Il video diffuso dalla polizia russa
Chi è Daria Trepova
Nata nel 1997, residente da un mese a San Pietroburgo in un appartamento affittato a pochi metri dal bar Wagner all'interno del quale ha portato la statuetta imbottita di esplosivo che ha ucciso il blogger militare Vladlen Tatarskij.
Daria Trepova confessa: "Ho portato una statuetta che poi è esplosa"
"Ho portato una statuetta che poi è esplosa": così Daria Trepova, la donna sospettata di avere compiuto l'attentato di ieri in un caffè di San Pietroburgo, risponde alla domanda di chi la interroga in un video diffuso dall'agenzia Ria Novosti. Alla domanda "chi te l'ha data?", la giovane risponde: "Posso dirlo dopo?". Daria Trepova appare in camicia bianca e con i capelli più corti rispetto alle immagini di sicurezza che la mostravano mentre entrava nel caffè portando un pacco.
Mosca: "I Servizi ucraini aiutati dall'organizzazione di Navalny a uccidere il blogger"
Il Comitato nazionale antiterrorismo russo ha dichiarato oggi che l'intelligence ucraina è stata aiutata nell'uccisione del blogger di guerra Tatarsky da "agenti" dell'organizzazione anticorruzione fondata da Alexei Navalny. Lo ha riferito l'agenzia di stampa statale TASS.
Mosca, Trepova sotto interrogatorio per capire motivi attentato
Darya Trepova, la giovane fermata con l'accusa di avere compiuto l'attentato di ieri in un caffè di San Pietroburgo, è attualmente sotto interrogatorio per capire "quali siano state le sue motivazioni". Lo ha detto la portavoce del Comitato investigativo russo in un video pubblicato dall'agenzia Ria Novosti.
Mosca, il tribunale chiude la scuola anglo-americana
La scuola anglo-americana di Mosca ha chiuso i battenti dopo la sentenza del tribunale di Tushinsky che ha previsto di sospendere le sue attività per almeno tre mesi. Una decisione è stata presa citando "gravi violazioni nell'esecuzione delle attività per le quali aveva ottenuto licenza". Lo riporta l'agenzia di stampa Ria Novosti spiegando che il tribunale, riferendosi a un audit condotto presso la scuola, ha riferito che "il personale docente era sprovvisto di documenti attestanti la qualifica per l'istruzione professionale". Quindici insegnanti, molti dei quali stranieri, non avevano documenti tradotti o riconosciuti che confermassero le loro qualifiche, precisa la Ria Novosti. La scuola anglo-americana di Mosca era stata fondata nel 1949, in particolare per l'insegnamento ai figli dei diplomatici. Secondo gli ultimi dati, fino a mille studenti hanno frequentato le sue lezioni.
Il comitato investigativo russo: l'attentatrice di San Pietroburgo è stata arrestata
Il comitato investigativo russo ha invece dichiarato che Darya Trepova, sospettata dell'uccisione del blogger di guerra Vladlen Tatarsky con una bomba a San Pietroburgo, è stata arrestata.
Russia, il ministero dell'Interno: l'attentatrice San Pietroburgo è ancora ricercata
Il ministero degli Interni russo ha inserito Darya Trepova nella lista dei ricercati del Paese, sospettata di aver ucciso il blogger Vladlen Tatarsky in un caffè di San Pietroburgo. Il file di Trepova è apparso stamani nel database dei ricercati dove si legge solo che Trepova, nata a San Pietroburgo nel 1997, è ricercata nell'ambito di un'indagine penale.
Una fonte aveva detto a Interfax che Trepova era stata arrestata. In seguito è emerso che la madre e la sorella della donna sono state portate in un ufficio investigativo per essere interrogate, mentre Trepova era ancora in fuga.
"Non sono state formalmente arrestate. Sono state interrogate e in base a questo verrà presa una decisione sul loro status procedurale", ha detto la fonte. Tatarsky è stato ucciso ieri in un'esplosione in un caffè sulla Universitetskaya Embankment a San Pietroburgo.
Isw: "L'omicidio del blogger rivela contrasti nel Cremlino"
L'assassinio del blogger militare ultranazionalista russo Maksim Fomin, alias Vladlen Tatarskij, in un bar di proprietà di Yevgeny Prigozhin, capo del gruppo Wagner, a San Pietroburgo potrebbe rivelare ulteriori fratture all'interno del Cremlino e della sua cerchia ristretta. Lo scrive nel suo ultimo report il think tank statunitense Isw (Institute for the study of the war). Gli analisti dell'Isw definiscono 'strana' la dichiarazione di Prigozhin il quale ha detto che non avrebbe "incolpato il regime di Kiev" per la morte di Fomin e di Daria Dugina (assassinata in agosto) indicando come responsabile un gruppo di radicali russi.
Russia: arrestata donna per omicidio Tatarsky
Una donna di 26 anni, Daria Trepova, residente a San Pietroburgo, sarebbe stata arrestata per l'attentato in cui è rimasto ucciso il blogger ultranazionalista russo Vladlen Tatarsky. Lo riporta Ukrainska Pravda, giornale online, citando come fonte l'Interfax russa. La giovane, secondo una prima ricostruzione sarebbe accusata di aver portato al caffè una scatola con un busto di Tatarsky, al cui interno era confezionato dell'esplosivo
Esercito Kiev: abbiamo ancora il controllo di Bakhmut
L'esercito ucraino assicura di avere ancora il controllo della città di Bakhmout, nell'est dell'Ucraina, che il gruppo paramilitare russo Wagner ha affermato di aver tecnicamente preso issando la bandiera russa sul municipio
Prigozhin: "Abbiamo preso Bakhmut. La bandiera russa sventola sopra al municipio"
La battaglia per la conquista di Bakhmut, secondo la compagnia di mercenari Wagner, si è ufficialmente conclusa. A darne l'annuncio è stato Yevgeny Prigozhin, che ha postato un video in cui ha affermato che la bandiera russa è stata issata sull'edificio dell'amministrazione comunale della cittadina del Donbass, da mesi teatro di furiosi combattimenti con gli ucraini. "Tecnicamente, controlliamo la città", mentre il "nemico è rimasto nei quartieri occidentali". Prigozhin ha poi dedicato questa vittoria al blogger ultranazionalista Vladlen Tatarsky, ucciso alcune ore prima in un attentato in un caffè di San Pietroburgo
Prigozhin: "Bakhmut è nostra"