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Guerra Ucraina - Russia, le news del 4 aprile: gruppo di oppositori russi rivendica l'attentato di San Pietroburgo. La Finlandia è formalmente nella Nato

Guerra Ucraina - Russia, le news del 4 aprile: gruppo di oppositori russi rivendica l'attentato di San Pietroburgo. La Finlandia è formalmente nella Nato
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L'Esercito Repubblicano Nazionale dichiara di essere responsabile dell'attacco che ha ucciso il blogger Tatarsky. Il segretario generale dell'Alleanza Atlantica, Stoltenberg celebra l'ingresso del 31esimo membro. I russi: "Una minaccia alla nostra sicurezza".
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Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 5 aprile

La rivendicazione dei ribelli russi, che sostengono di aver agito autonomamente, scagionerebbe Daria Trepova, la ragazza accusata per l'esplosione nel bar, che aveva dichiarato di essere stata "incastrata".

Da oggi la Finlanda è membro della Nato, un passo salutato con favore da tutti i leader occidentali ma che ha suscitato le ire di Mosca.

Zelensky invitato al vertice Nato di luglio a Vilnius

La Nato ha invitato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a partecipare al vertice dell'organizzazione del prossimo 11 luglio a Vilnius in Lituania. Lo ha annunciato oggi a Bruxelles il segretario generale Jens Stoltenberg al termine della riunione ministeriale di oggi, che ha sancito l'ingresso della Finlandia come 31esimo Paese e alla quale ha partecipato anche il capo della diplomazia ucraina Dmytro Kuleba.

Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg e il il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba
Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg e il il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba (afp)

Zelensky, esteso mandato della Commissione Onu sui crimini russi

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riferito su Telegram che è stato esteso il mandato della Commissione internazionale indipendente d'inchiesta dell'Onu sui crimini russi contro i diritti umani in Ucraina.

"Nessuno riuscirà a distruggere l'Ucraina, né dall'esterno né dall'interno", ha aggiunto, spiegando di essersi confrontato con il colonnello generale Oleksandr Syrskyi, con il capo del servizio segreto militare ucraino, Gur, Kyrylo Budanov, e con il ministero della Difesa, riguardo a Bakhmut e alla situazione militare generale.

(afp)

Biden e Macron auspicano l'aiuto della Cina per la pace

Il presidente americano Joe Biden  e il suo omologo francese Emmanuel Macron hanno avuto una conversazione telefonica, in cui hanno e Joe Biden hanno espresso "la volontà della Francia e degli Stati Uniti di convincere i cinesi ad accelerare la fine della guerra in Ucraina", secondo una fonte diplomatica francese. Il colloquio telefonico fra i leader è avvenuto a poche ore dalla partenza di Macron per la sua visita di Stato di tre giorni a Pechino dove incontrerà il presidente cinese Xi Jinping.

(ansa)

In Russia primo processo contro un ucraino per crimini di guerra

In Russia è iniziato il primo processo per crimini di guerra contro un soldato ucraino. Anton Cherednik, un membro della fanteria navale ucraina, si è dichiarato "parzialmente colpevole" dopo essere stato accusato nella città di Rostov-sul-Don, nella Russia meridionale, di aver tentato di prendere il potere con la forza, di aver utilizzato metodi di guerra proibiti e di aver ucciso un civile a Mariupol nel marzo dello scorso anno. Lo riporta il sito di Reuters.

Russia convoca incaricato d'affari francese

L'incaricato d'affari francese in Russia Jay Darmadikari è stato convocato al ministero degli Esteri russo per la critica delle azioni dell'esercito russo a Bucha. Lo riporta Tass. Il ministero degli Esteri russo ha affermato di aver fatto notare al rappresentante francese "l'inaccettabilità categorica di accuse infondate e false" contro l'esercito russo.

Il corrispondente americano Evan Gershkovich è in buone condizioni

Il giornalista statunitense Evan Gershkovich, arrestato con accuse di "spionaggio", è in buone condizioni e grato per il sostegno ricevuto da tutto il mondo, secondo una lettera del direttore del Wall Street Journal al suo staff. Ha incontrato i legali in Russia. Lo riferisce l'agenzia Reuters.

(reuters)

Gruppo oppositori russi rivendica attentato Tatarsky

L'Esercito Repubblicano Nazionale, Anr, un gruppo creato dai ribelli russi che si oppongono al Cremlino, ha rivendicato la responsabilità dell'attentato che domenica ha ucciso il blogger militare Vladlen Tatarsky, scagionando la donna arrestata, Daria Trepova.

"Questa azione è stata preparata da noi autonomamente", ha scritto la cellula sul canale Telegram Rospartizan. Tatarsky era secondo gli oppositori un "istigatore e propagandista" oltre che "un criminale di guerra". Il messaggio ricorda anche che il bar dove è avvenuta l'esplosione è di proprietà del boss del gruppo Wagner Yevgeny Prigozhin, descritto "come uno dei più famosi criminali russi".

"Chiediamo ai cittadini russi di emulare il nostro esempio e di opporre ogni tipo di resistenza al regime criminale russo fino alla sua completa distruzione. I criminali non si sentiranno al sicuro sul territorio russo - la Russia sarà libera!" conclude il messaggio, diffuso anche dal politico russo in esilio Ilya Ponomariov, l'unico deputato che ha votato contro l'annessione della penisola ucraina di Crimea.

Mosca, Usa vogliono prolungare conflitto il più possibile

Un comunicato dell'ambasciata russa negli Stati Uniti afferma che "Washington ha confermato ancora una volta la sua posizione ipocrita. Gli americani intendono prolungare il conflitto in Ucraina il più a lungo possibile", con riferimento al nuovo pacchetto di aiuti all'Ucraina. "La decisione di fornire armi a Kiev è un passo verso l'escalation della crisi ucraina e l'aumento del numero delle vittime civili", si legge nel comunicato. Lo riporta l'agenzia Tass.

Stoltenberg, "finora dalla Nato 64 miliardi in armi, continueremo"

"Il popolo ucraino continua a difendere il suo Paese con coraggio e valore. Continueremo a sostenerlo per tutto il tempo necessario. Finora i Paesi della Nato hanno consegnato aiuti per 150 miliardi di euro, inclusi 65 in aiuti militari", ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg.

"Svilupperemo un'iniziativa di sostegno pluriennale per l'Ucraina per aiutare a garantire la deterrenza e la difesa ucraina permettendo la transizione dalle strumentazioni di era sovietica agli standard Nato e aumentando l'interoperabilità con la Nato. Il futuro della Nato è nella famiglia euroatlantica", ha aggiunto.

(ansa)

La Nato non sposterà a breve uomini e mezzi in Finlandia
 

La Nato non ha "al momento" né l'intenzione né la necessità "di spostare uomini o mezzi in Finlandia", ha detto all'Ansa un alto funzionario dell'Alleanza Atlantica. "Non abbiamo notato cambiamenti nella postura delle forze russe che richieda contromisure da parte nostra", ha aggiunto.

Ungheria, invito di Kuleba a ministeriale viola unità Alleanza

"L'invito del ministro degli esteri ucraino alla riunione dei ministri degli esteri della Nato è una violazione dell'unità dell'Alleanza", ha affermato il ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijjarto, secondo quanto riporta il portavoce del governo, Zoltan Kovacs. "L'Ungheria sosterrà gli sforzi di integrazione dell'Ucraina solo se ripristineranno i diritti degli ungheresi in Transcarpazia", ha aggiunto.

 

Kiev, respinti 20 attacchi in direzione di Bakhmut

Nelle ultime 24 ore le forze armate ucraine hanno respinto circa 20 attacchi dei russi in direzione di Bakhmut, ha riferito su Facebook lo Stato maggiore di Kiev, aggiungendo che "il nemico non smette di prendere d'assalto la città".

Le forze armate ucraine aggiungono che l'aviazione di Kiev in 24 ore ha effettuato sette attacchi sulle aree di concentrazione dei russi e unità missilistiche e di artiglieria hanno colpito due posti di comando di Mosca e una stazione di guerra elettronica.

Usa, nuovo invio armi da 2,6 miliardi all'Ucraina

Gli Stati Uniti hanno annunciato un nuovo invio di armi a Kiev per un totale di 2,6 miliardi di dollari. Nel pacchetto, si legge in una nota del Pentagono, ci sono munizioni per i sistemi lanciarazzi Himars, capacità per la difesa aerea, razzi e sistemi anti-tank.

Minsk, "sventato attentato da parte dell'Ucraina"

I servizi segreti di Minsk, Kgb, hanno annunciato di aver sventato un attacco terroristico al consolato russo di Grodno, città bielorussa vicino ai confini con Polonia e Lituania. Lo riporta su Telegram il canale televisivo bielorusso Ont.

Secondo quanto riportato, responsabile dell'attacco sarebbe la direzione principale dell'intelligence ucraina, attraverso il suo agente Vyacheslav Rozum, che avrebbe reclutato almeno due persone per portare a termine il piano. Il Kgb ha arrestato il cittadino russo Alexey Kulikov e il cittadino bielorusso Vadim Patsenko come possibili sospetti.

Russia, "stesso legale per reporter americano e attentatrice di San Pietroburgo"

Daria Trepova, la 26enne accusata di aver portato a termine l'attentato a San Pietroburgo, è difesa da Daniil Bermann, lo stesso legale che dovrebbe seguire il caso del reporter americano Evan Gershkovich, arrestato in Russia con l'accusa di spionaggio. Lo riporta Ria Novosti.

Trepova si trova al tribunale Basmanny di Mosca, dove si sta tenendo l'udienza a porte chiuse per decidere le misure restrittive nei suoi confronti. La donna è stata incriminata per "attentato terrorista" e i magistrati hanno chiesto ai giudici di metterla in custodia cautelare fino al 2 giugno.

 

Reporter russi indipendenti chiedono il rilascio di Gershkovich

Giornalisti russi indipendenti e rappresentanti della società civile hanno scritto una lettera aperta alle autorità russe chiedendo il rilascio del corrispondente del Wall Street Journal Evan Gershkovich, arrestato con accuse di "spionaggio", che i firmatari definiscono "infondate".

Nella lettera si paragona il caso di Gershkovich a quello di Ivan Safronov, un giornalista russo arrestato alcuni anni fa per accuse di "alto tradimento" anch'esse ritenute infondate e di matrice politica. Tra coloro che hanno firmato la lettera ci sono il direttore di Meduza, Ivan Kolpakov, l'editrice di Meduza, Galina Timchenko, il direttore della tv Dozhd, Tikhon Dzyadko, e quello di Mediazona, Sergej Smirnov. Lo riporta Novaya Gazeta Europa.

 

Medevedv, "no negoziati con i terroristi, Navalny e Khodorkovsky tra i mandanti"

"Non si negozia con i terroristi. Sono da sterminare come cani rabbiosi. Anche se a volte ci vogliono anni per catturarli, non si può avere compassione per loro", ha scritto l'ex presidente russo e attuale numero due del Consiglio di sicurezza Dmitry Medevedv. Ha inoltre accusato Aleksej Navalny e "l'opposizione non sistemica che non solo vuole la sconfitta della Russia e distrutta, ma uccide anche i loro concittadini" di essere i mandanti dell'attentato nel bar di San Pietroburgo.

Commissaria russa, "nessun bambino sottratto a famiglie ucraine"
 

La Russia non ha trasferito alcun bambino dall'Ucraina senza il consenso dei genitori o dei tutori legali. Lo ha affermato oggi Maria Lvova-Belova, la commissaria presidenziale per i diritti dei bambini, nei confronti della quale la Corte penale internazionale ha presentato il 17 marzo scorso un mandato di arresto, così come nei confronti del presidente Vladimir Putin, con l'accusa di avere deportato bambini da regioni dell'Ucraina occupate dalle forze di Mosca.

Ucraina: Londra, il Cremlino cercherebbe alternative alla Wagner

Il Cremlino potrebbe cercare compagnie militari privati alternative a Wagner, con cui negli ultimi tempi non sono mancate tensioni. Lo scrive su Twitter il ministero della Difesa britannica nel suo aggiornamento sulla guerra russo-ucraina. "Questo avviene nel contesto della faida di alto profilo tra il ministero della Difesa russo e il gruppo Wagner. La leadership militare russa probabilmente vuole una compagnia militare privata sostitutiva su cui ha un maggiore controllo. Tuttavia, nessun'altra conosciuta attualmente si avvicina alle dimensioni o al potere di Wagner" .
Mosca ritiene che "abbiano più efficienza e meno difficoltà rispetto alle truppe regolari. Inoltre, eventuali pesanti perdite subite da compagnie militari private possono essere meglio sopportate dal popolo russo", scrive ancora l'Intelligence.

Russia, "adotteremo misure di ritorsione per l'ingresso della Finlandia nella Nato"

La Russia "renderà note al momento opportuno le misure di ritorsione" che adotterà in risposta all'adesione della Finlandia alla Nato, ha dichiarato il vice ministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov al canale televisivo Rossiya 24, sottolineando che la sicurezza dei Paesi del Nord Europa, tra cui la Finlandia, non aumenterà dopo l'ingresso di Helsinki nell'Alleanza Atlantica.

Russia, Medvedev, "i terroristi non sfuggiranno alla giusta punizione"

Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Russia, Dmitry Medvedev ha detto sul suo canale Telegram che "gli stupidi autori degli attacchi terroristici non sfuggiranno a una giusta punizione, ma è un male che finora coloro che hanno finanziato gli assassini rimangano senza punizione". Il riferimento è all'incriminazione di Daria Trepova per l'attacco al blogger Vladlen Tatarsky, riporta l'agenzia Tass.

 

Biden, "fieri di accogliere la Finlandia nella Nato"

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha dichiarato in una nota "Siamo fieri di accogliere la Finlandia nella Nato".

Si tratta del "più veloce processo di ratifica della storia moderna della Nato. Aspetto con ansia di accogliere la Svezia come stato membro al più presto possibile ed incoraggio Turchia ed Ungheria a concludere il processo di ratifica senza ritardi", ha aggiunto.

(afp)

Hacker filorussi contro il sito del Ministero della Cooperazione tedesco

Il gruppo di hacker filorussi "Killnet" sta prendendo di mira il ministero della Cooperazione e dello Sviluppo tedesco (Bmz). Come riporta Der Spiegel, la piattaforma "Reconstruction Ukraine" del ministero è stata colpita due volte da attacchi informatici questa mattina.

Gli attacchi erano già avvenuti quando la piattaforma è stata lanciata la scorsa settimana, secondo un rapporto interno del ministero, ma gli attacchi di oggi sono stati particolarmente gravi, ma "respinti con successo", riporta un portavoce del ministero. 

 

Daria Trepova ufficialmente incriminata per "atto terrorista"

La 26enne russa Daria Trepova, accusata di essere l'esecutrice dell'attentato al bar di San Pietroburgo dove domenica è rimasto ucciso il blogger nazionalista Vladlen Tatarsky, è stata incriminata ufficialmente per "attentato terroristico" e "trasporto illegale di esplosivi". Lo ha fatto sapere il Comitato investigativo russo che ha fatto richiesta al tribunale Basmanny di Mosca di convalidare la custodia cautelare fino al 2 giugno.

Nato, Stoltenberg: "Putin ha fallito, l'aggressione e l'intimidazione non pagano"

Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha dichiarato che "il presidente Putin ha voluto sbarrare la porta della Nato, oggi dimostriamo che ha fallito e che l'aggressione e l'intimidazione non pagano. Anziché meno Nato ha ottenuto l'opposto, più Nato, e la nostra porta resta fermamente aperta". Stoltenberg ha parlato durante la conferenza stampa con il presidente finlandese, Sauli Niinisto.

"Da oggi 31 bandiere sventoleranno assieme come simbolo della nostra unità e solidarietà. Entrare nella Nato è un bene per la Finlandia, per la sicurezza del Nord e dell'intera Nato. Da oggi la Finlandia sarà coperta dalla garanzia di sicurezza della Nato dell'articolo 5, che dice che un attacco a un alleato sarà un attacco a tutti gli alleati", ha aggiunto.

(afp)

 

 

Cyberattacco al sito del Parlamento della Finlandia, rivendicano hacker filorussi

Il sito web del Parlamento finlandese è stato colpito da un attacco informatico, nel giorno dell'ingresso del Paese nella Nato. L'attacco, che rende difficile o impossibile l'accesso alla pagina web, tuttora non consultabile in lingua originale ma accessibile in inglese, è stato rivendicato dal gruppo filorusso di hacker "Noname 057(16)". Il Parlamento ha confermato l'adozione di misure per limitare le ripercussioni.

Il gruppo di hacker, che avrebbe agito su ordine di Mosca, ha partecipato in passato a una serie di attacchi informatici contro gli Stati Uniti e i loro alleati.

 

Crosetto: "L'ingresso della Finlandia della Nato è indice di un clima di paura"

"Una nazione che ha sempre voluto mantenere l'autonomia, senza schierarsi, ha sentito la necessità di entrare nella Nato, improvvisamente, dopo decenni di terzietà. Questo significa che c'è un sentimento di paura. E l'unico modo per sconfiggere la paura è ostinarci nella ricerca della pace, che non significa tirarsi indietro dall'aiuto, ma significa non lasciare nulla di intentato". L'ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto parlando con i giornalisti nel corso della sua visita al Vinitaly di Verona.

 

Nato, Finlandia: "Tra le priorità la ratifica dell'adesione svedese"

 "Ora che siamo un membro della Nato abbiamo un compito molto importante: consegnarvi la ratifica dell'adesione alla Nato della Svezia. Questo è il nostro primo atto come Stato membro". Lo ha annunciato il ministro degli Esteri della Finlandia, Pekka Haavisto, subito dopo essere stato accolto dal segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, e dal segretario di Stato Usa, Antony Blinken, come rappresentante del trentunesimo Paese della Nato.

(reuters)

Nato: "La Finlandia è formalmemente 31esimo membro"

La Finlandia ha aderito all'alleanza militare della NATO. La mossa infligge un duro colpo alla Russia con un riallineamento storico del continente innescato dall'invasione dell'Ucraina da parte di Mosca. Martedì la nazione nordica è entrata ufficialmente nella più grande alleanza di sicurezza del mondo, raddoppiando il suo confine con la Russia. L'adesione della Finlandia rappresenta un cambiamento importante nel panorama della sicurezza europea: il paese ha adottato la neutralità dopo la sua sconfitta da parte dei sovietici nella Seconda guerra mondiale.
 

L'Italia dà il gradimento al nuovo ambasciatore russo. Formalizzata la nomina di Paramonov

Il presidente russo Vladimir Putin ha sollevato Sergei Razov dall'incarico di ambasciatore russo in Italia e ha nominato come suo successore Aleksei Paramonov. Il relativo decreto del capo dello Stato è stato pubblicato oggi ufficialmente, dopo che e' arrivato il gradimento dall'Italia. Paramonov guiderà la missione diplomatica russa in Italia e contemporaneamente nella Repubblica di San Marino. Paramonov è stato direttore del primo dipartimento per l'Europa del ministero degli Esteri russo; dal 2008 al 2013 ha ricoperto la carica di console generale a Milano. Razov era a capo dell'ambasciata in Italia dal 2013.

"La nomina del nuovo ambasciatore russo in Italia dipende dal Paese che lo nomina. Noi non siamo contro la Russia, siamo contro l'aggressione che ha violato il diritto internazionale. A volte l'ambasciatore uscente Sergei Razov è andato al di là dei suoi compiti, ha dato giudizi politici che non toccano normalmente ai rappresentanti diplomatici, giudizi non opportuni", ha commentato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani alla stampa estera a Roma.

Alexei Paramonov, direttore del dipartimento europeo del ministero degli Esteri russo.
Alexei Paramonov, direttore del dipartimento europeo del ministero degli Esteri russo. (ansa)

Defeziona un ingegnere del Servizio di protezione di Putin: "E' paranoico, ma in salute sta bene"

Un ingegnere del Servizio di protezione del presidente russo ha defezionato lo scorso ottobre, durante il viaggio di Putin in Kazakhstan. Gleb Karakulov è riuscito a lasciare la Russia, per recarsi in Turchia, insieme alla famiglia. La decisione l'ha presa dopo l'attacco all'Ucraina. Lavorava per l'unità dell'Fso che fornisce a Vladimir Putin, e al premier, comunicazioni cifrate 24 ore al giorno sette giorni su sette. Ha viaggiato accanto a Putin in 180 missioni in 13 anni di servizio. In una intervista con il sito Dossier Center finanziato da Mikhail Khodorkovsky, rilanciata da Moscow Times, Karakulov, spiega che "sarebbe stato un reato ancora più grande, della defezione, rimanere al lavoro come se nulla fosse". "Considero Putin un criminale", ha precisato nell'intervista pubblicata solo ora, dopo che ha lasciato con la famiglia la Turchia e si trova in un luogo sicuro. Putin, racconta, continua a non usare uno smartphone o il web e chiede di poter vedere i canali della televisione di Stato ovunque, anche durante le sue missioni all'estero. "Da un paio di anni vive in una bolla informativa". Continuava ad aver paura del covid e costringe chiunque passi del tempo con lui in una stanza a sottoporsi a quarantena. "Teme per la sua vita in modo patologico. Si è isolato dal mondo con barriere di ogni tipo: la quarantena, il vuoto informativo. Il suo rapporto con la realtà è distorto". Ma Putin non è malato: "sta meglio di molta gente della sua età".

Il presidente della Repubblica Mattarella agli studenti: "Guerra di aggressione è fuori dalla Storia"

"In tutto il mondo le Università sono chiamate a elaborare riflessioni adeguate alle condizioni che abbiamo, ai mutamenti che vi sono, agli scenari nuovi.
Scenari che fanno comprendere come sono fuori dal tempo e dalla storia comportamenti da potenza del secolo scorso, che conducono ad una guerra di aggressione, ad annettere territori o a competizioni accanite su aspetti marginali". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo a Ferrara all'apertura dell'anno accademico di Unife e parlando anche del conflitto in Ucraina.

(ansa)

 

Ucraina: Putin, sappiamo che le sanzioni dureranno a lungo, adattare l'economia

Le sanzioni anti-russe sono state introdotte da molto tempo, quindi è necessario elaborare misure di sostituzione delle importazioni a medio e lungo termine. Lo ha affermato il presidente russo, Vladimir Putin.
"Comprendiamo tutti che le sanzioni rimarranno per molto tempo", ha detto il capo del Cremlino in una riunione del presidium del Consiglio di Stato sullo sviluppo industriale nell'ambito delle sanzioni.
"Pertanto, insieme a misure prioritarie per sostituire tecnologie e prodotti importati, sono necessarie trasformazioni a medio e lungo termine, mirate agli obiettivi strategici dello sviluppo sovrano del Paese", ha continuato Putin.

(reuters)

Nato: Kuleba, anche Ucraina ha obiettivo adesione

"Non solo oggi è l'anniversario del Trattato di Washington ma è anche una grande giornata per la Finlandia, con la quale ci congratuliamo" per l'adesione alla Nato. "Noi abbiamo lo stesso obiettivo e sarà oggetto delle nostre discussioni qui a Bruxelles su come andare avanti. Nato e Ucraina hanno bisogno l'una dell'altra e mentre apprezziamo il sostegno dell'alleanza non c'è migliore soluzione strategica per la sicurezza della regione euroatlantica dell'adesione dell'Ucraina all'alleanza". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri dell'Ucraina, Dmytro Kuleba, al suo arrivo alla riunione dei ministri degli Esteri della Nato.

(reuters)

Cremlino, la Finlandia nella Nato una minaccia alla Russia

L'ingresso della Finlandia nella Nato rappresenta una nuova escalation, ponendo "una minaccia alla sicurezza della Russia". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Mosca seguirà con attenzione i movimenti di armi e infrastrutture militari sul territorio finlandese e annuncerà la sua risposta "a tempo debito", ha aggiunto il portavoce, citato dall'agenzia Tass.

(ansa)

Il ministro della Difesa Shoigu: "Missili Iskander sono stati trasferiti dalla Russia in Bielorussia"

Sistemi missilistici Iskander, in grado di trasportare testate convenzionali e nucleari tattiche, sono stati trasferiti dalla Russia in Bielorussia. Lo ha detto il ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu, citato dall'agenzia Tass.

Nato: Stoltenberg, da oggi articolo 5 valido per Finlandia

"Da oggi l'articolo 5 del Trattato della Nato" che stabilisce il principio "tutti per uno, uno per tutti" verrà applicato "anche alla Finlandia", che sta aderendo formalmente all'alleanza. Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, al suo arrivo alla riunione dei ministri degli Esteri della Nato. "Sono contento di essere il segretario generale che accoglie la Finlandia come membro a pieno titolo della Nato" e "basta guardare alla mappa per capire quanto la Finlandia sia strategica e importante per la sicurezza della regione baltica", ha aggiunto il segretario.
L'adesione all'alleanza, ha concluso, dimostra che "la Finlandia è Paese sovrano e indipendente e che la Nato è un'alleanza di democrazie".

Nato: Stoltenberg, giornata storica; Finlandia più sicura

"Oggi è una giornata storica perchè in alcune ore accoglieremo la Finlandia come trentunesimo membro della nostra alleanza e questo renderà la Finlandia più sicura e la Nato più forte". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, al suo arrivo alla riunione dei ministri degli Esteri della Nato.

(reuters)

Ucraina: Cina, pronti a discutere con Ue su soluzione politica

La Cina si dice disposta a discutere con l'Unione Europea riguardo alla situazione in Ucraina, alla vigilia della visita a Pechino della presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, e del presidente francese, Emmanuel Macron. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri cinese, Mao Ning, in risposta a una domanda su recenti osservazioni della stessa von der Leyen - in Cina dal 5 al 7 aprile con Macron - che ha chiesto a Pechino un ruolo costruttivo nella risoluzione della crisi, sulla base dell'integrità territoriale dell'Ucraina e del ritiro dei soldati di Mosca.
La Cina è un "convinto sostenitore e un attivo promotore di una soluzione pacifica alla crisi", ha scandito la portavoce. "Siamo disposti a comunicare con la parte europea su una soluzione politica alla crisi", ha aggiunto, "e ci aspettiamo anche che la parte europea dimostri indipendenza strategica e saggezza politica e compia passi decisi verso il raggiungimento della pace e della stabilità a lungo termine in Europa".

Kiev, i russi hanno perso 175.690 soldati

La Russia ha perso nell'ultimo giorno 530 uomini, facendo salire a 175.690 le perdite fra le sue fila dal giorno dell'attacco di Mosca all'Ucraina, lo scorso 24 febbraio. Lo rende noto il bollettino quotidiano dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, appena diffuso su Facebook, che riporta cifre che non è possibile verificare in modo indipendente.

(afp)

 

Borrell: "Le armi tattiche russe in Bielorussia segnano una nuova escalation"

La nuova scommessa nucleare di dispiegare armi tattiche in Bielorussia è una nuova escalation che rappresenta una minaccia diretta per la sicurezza europea". Lo ha dichiarato l'Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Josep Borrell, in un punto stampa a Bruxelles con il segretario di Stato americano, Antony Blinken, per il Consiglio Energia Ue-Usa.

Antony Blinken con Josep Borrell
Antony Blinken con Josep Borrell (reuters)

Lavrov: "La Ue ha perso la Russia. Per noi ora è un'entità ostile"

"L'Unione Europea, per colpa sua, ha perso la Russia, ora Mosca la considera un'associazione ostile". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, in un'intervista citata dalla Tass. "L'Unione Europea ha 'perso' la Russia. Dopotutto, sono gli Stati membri dell'Ue e i leader dell'Unione stessa che dichiarano apertamente la necessità di infliggere alla Russia una sconfitta strategica. Sostengono il regime criminale di Kiev con armi e munizioni, inviano istruttori e mercenari in Ucraina. Per questi motivi, consideriamo l'Ue un'associazione ostile", ha affermato il ministro. In risposta a misure ostili, Mosca agirà "con fermezza, se necessario, guidata dagli interessi nazionali e dal principio di reciprocità".

Sergei Lavrov
Sergei Lavrov (ansa)

Droni russi hanno colpito il porto di Odessa

Droni russi hanno colpito stamattina presto il porto ucraino di Odessa". Lo hanno reso noto le autorità locali su Facebook, aggiungendo che "sono stati registrati danni". "Le forze di difesa aerea dell'Ucraina sono al lavoro per prevenire una possibile seconda ondata di attacchi", ha dichiarato il capo dell'amministrazione militare del distretto di Odessa, Yuriy Kruk.

Immagini satellitari mostrano le trincee russe in Crimea

Nuove immagini satellitari della Crimea mostrano un'intricata rete di trincee nel territorio occupato della penisola. La Russia ha costruito dozzine di strutture difensive, che si estendono per diverse miglia, riporta il Washington Post. Secondo quanto si vede nelle fotografie della Maxar Technologies, le trincee vengono costruite rapidamente con l'uso di macchinari e lavoro fisico, tanto da essere pronte nel giro di pochi giorni. Hanno iniziato ad apparire in tutta la Crimea, ma sembrano essere concentrate lungo le aree costiere, il che potrebbe potenzialmente rappresentare una sfida per un tentativo ucraino di stabilire una testa di ponte.

Sebbene la Russia abbia costruito difese altrove, la loro portata in Crimea è maggiore, secondo gli esperti intervistati dal Washington Post. "Per Putin, la Crimea è una vacca sacra", ha detto Ian Matveev, un analista militare russo. "Se succede qualcosa, le truppe verranno immediatamente inviate su questa linea di difesa".

Il ministero della Difesa britannico: "Mosca sta cercando di sostituire la Wagner"

La Russia potrebbe cercare di sponsorizzare e sviluppare alternative a Wagner, altre società militari private che potrebbero eventualmente sostituire il gruppo guidato da Yevgeny Prigozin. Lo scrive su Twitter il ministero della Difesa britannica nel suo aggiornamento quotidiano sulla guerra russo-ucraina. ''Questo avviene nel contesto della faida di alto profilo tra il Ministero della Difesa russo e il gruppo Wagner - spiega l'intelligence di Londra - La leadership militare russa probabilmente vuole una compagnia militare privata sostitutiva su cui ha un maggiore controllo. Tuttavia, nessun'altra conosciuta attualmente si avvicina alle dimensioni o al potere di Wagner".

(ansa)

A Bakhmut si continua a combattere

Proseguono i combattimenti dentro e intorno a Bakhmut e Kievha deride le affermazioni russe in merito alla presa della città ucraina: "I russi hanno alzato una bandiera della vittoria su una specie di gabinetto"

Domani, Macron in visita a Pechino

Emmanuel Macron è atteso domani in Cina, convinto che Pechino resti "indispensabile" di fronte alle tante sfide del mondo, a cominciare dalla guerra in Ucraina e che la posizione cinese può, "fare uno scarto". Per la sua vicinanza alla Russia, "la Cina è l'unico Paese al mondo in grado di avere un impatto immediato e radicale sul conflitto, in un senso o nell'altro".