Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 6 aprile
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in visita a Varsavia ha dichiarato che "i russi non controllano Bakhmut", ma la situazione è molto difficile. Il suo consigliere Mykhailo Podolyak sostiene che l'Ucraina si riprenderà la Crimea "nel giro di sei-sette mesi". È atterrato a Mosca il capo di Stato bielorusso Aleksandr Lukashenko incontrerà il suo omologo Vladimir Putin.
Durante il viaggio ufficiale di tre giorni in Cina, il presidente francese Emmanuel Macron ha affermato che "chiunque aiuti la Russia nella guerra in Ucraina diventerà "complice". Ieri la conversazione con Joe Biden sul ruolo di Pechino nel processo di pace.
Ft: Kiev tratterebbe su Crimea se arrivasse fino al confine
Kiev è disposta a discutere il futuro della Crimea con Mosca se le sue forze raggiungono il confine della penisola occupata dalla Russia: lo ha detto al Financial Times un alto consigliere del presidente Volodymyr Zelenskyy. Andriy Sybiha, vice capo dell'ufficio di Zelenskyy, ha fatto al quotidiano la dichiarazione più esplicita dell'interesse dell'Ucraina nei negoziati da quando ha interrotto i colloqui di pace con il Cremlino lo scorso aprile. "Se riusciremo a raggiungere i nostri obiettivi strategici sul campo di battaglia e quando saremo sul confine amministrativo con la Crimea, siamo pronti ad aprire una pagina diplomatica per discutere di questo problema", ha detto Sybiha, riferendosi alla controffensiva a lungo pianificata da Kiev.
Ha aggiunto: "Ciò non significa che escludiamo la via della liberazione da parte del nostro esercito".
Lukashenko vede Putin: "I nostri Paesi non crolleranno"
Il presidente bielorusso Aleksander Lukashenko è fiducioso che la Russia e la Bielorussia supereranno tutte le difficoltà causate dalle pressioni occidentali e "non crolleranno". "Qualcuno ha previsto che saremmo crollati? Non siamo crollati. E non crolleremo", ha detto Lukashenko che oggi incontra il presidente russo Vladimir Putin al Cremlino. Stasera è previsto un incontro fra i due leader durante il quale saranno sul tavolo le varie questioni delle relazioni bilaterali, in particolare come sostituire le importazioni, rafforzare la cooperazione e sviluppare le industrie hi-tech, nonché la situazione internazionale e le misure adottate per garantire la sicurezza, ha dichiarato il servizio stampa presidenziale bielorusso in un comunicato.
Zelensky: "Con le armi polacche muterà il quadro a Bakhmut"
"Più aiuti militari arrivano in Ucraina, più velocemente cambierà la situazione a Bakhmut e in altre aree del fronte". Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che è in visita in Polonia e "ha esaminato i campioni dell'equipaggiamento militare che Varsavia intende trasferire in Ucraina".
Lavrov, rapporti con Usa in fase calda ma vanno mantenuti
Russia e Stati Uniti sono nella "fase calda della guerra", ma le relazioni "devono essere mantenute". Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in un'intervista alla Tv Russia 1. Lo riporta Ria Novosti. "Siamo davvero nella fase calda della guerra, perché i nazisti ucraini stanno combattendo prima di tutto con armi americane. E ogni volta che l'amministrazione americana minaccia di fornire sempre più sistemi a lungo raggio e mortali", ha spiegato.
Piccolo aereo ucraino cade in Russia, pilota arrestato
Un piccolo aereo ucraino è precipitato in una regione russa al confine con l'Ucraina e il pilota è stato arrestato, hanno dichiarato i servizi di sicurezza, Fsb. "L'aereo è precipitato vicino al villaggio di Butovsk, nella regione di Bryansk, per ragioni sconosciute. Il pilota, che ha cercato di fuggire in territorio ucraino, è stato arrestato da un'unità della guardia di frontiera", afferma l'Fsb, citato dall'agenzia Ria Novosti.
Zelensky a Varsavia firma un accordo per la produzione di munizioni
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha firmato a Varsavia un memorandum con il governo polacco per la ricostruzione dell'Ucraina e un accordo sulla produzione congiunta di munizioni per carri armati. Il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki ha dichiarato che "la Polonia è stata la prima a mettere in guardia contro la Russia e la prima a sostenere l'Ucraina. Ora vuole essere la prima a partecipare alla ricostruzione" del Paese.
Mosca, risolta questione accesso consolare giornalista Gershkovich
La questione dell'accesso consolare americano "per visitare il giornalista del Wall Street Journal Evan Gershkovich nella prigione di Lefortovo, a Mosca, è stata risolta". Lo ha comunicato la portavoce del ministro degli Esteri russo Maria Zakharova.
"Il problema di garantirgli un accesso consolare è stato preso in considerazione e si risolverà tenendo conto delle pratiche consolari esistenti e della legislazione russa", ha aggiunto. I funzionari americani non hanno ancora fatto visita a Gershkovich, mentre i suoi avvocati l'hanno incontrato ieri, come riportato dal Wall Street Journal.
Putin chiede più sicurezza contro i criminali nei territori annessi
Il presidente russo Vladimir Putin ha rivolto un appello agli organismi incaricati della sicurezza nei territori ucraini annessi da Mosca affinché venga rafforzata la vigilanza e garantita la protezione di cittadini ed imprenditori. "Criminali come esponenti della criminalità organizzata, trafficanti di droga e truffatori finanziari stanno cercando di approfittare della situazione nelle regioni della Repubblica popolare di Donetsk, quella di Luhansk, Zaporizhzhia e Kherson", ha affermato.
Incontro tra gli ambasciatori russo e americano sul caso del giornalista Gershkovich
Si sono incontrati al Palazzo di Vetro l'ambasciatrice statunitense all'Onu Linda Thomas-Greenfield e il collega russo Vassily Nebenzia per parlare del caso del giornalista del Wall Street Journal Evan Gershkovich, arrestato la settimana scorsa in Russia. "Ieri ho parlato con la mia controparte russa in merito all'arresto di un giornalista americano e ho espresso la nostra forte e decisa richiesta di rilasciarlo immediatamente", ha detto Thomas-Greenfield, sostenendo che "è davvero oltre ogni limite utilizzare un giornalista già accreditato in Russia e accusarlo del tipo di azioni di cui lo hanno accusato".
Estonia, dare a Kiev una chiara tabella per l'adesione alla Nato
"All'Ucraina deve essere fornita una tabella di marcia chiara per l'adesione all'Alleanza atlantica: non possono esserci zone grigie nella sicurezza europea". Lo ha detto oggi, alla riunione dei ministri degli Esteri della Nato a Bruxelles, il ministro degli Esteri estone, Urmas Reinsalu.
Reinsalu ha sottolineato che il suo Paese ha deciso di aumentare in modo significativo il suo contributo al pacchetto di assistenza globale all'Ucraina e ha chiesto agli alleati di fare altrettanto "per aiutare l'Ucraina a vincere la guerra". Un'analoga richiesta è arrivata dai ministri degli Esteri di Lituania, Gabrielius Landsbergis, e Lettonia, Edgars Rinkevics.
Il Regno Unito blocca streaming riunione Onu con commissario russo diritti bambini
Il Regno Unito ha bloccato la messa in onda sulla web tv dell'Onu di una riunione del Consiglio di sicurezza, di cui Mosca ha la presidenza di turno, alla quale partecipa Maria Lvova-Belova, commissaria russa per i diritti dei minori, che ha ricevuto nei giorni scorsi insieme a Vladimir Putin un mandato di arresto per le deportazioni dei bambini ucraini. L'incontro di oggi ha come tema "l'evacuazione dei bambini dalle zone di guerra" e Mosca aveva fatto sapere che Lvova-Belova avrebbe partecipato virtualmente, ma tutti i 15 membri del Consiglio devono essere d'accordo per permettere che sia trasmessa sulla web tv del Palazzo di Vetro.
"Non le dovrebbe essere permesso di fare disinformazione tramite una piattaforma delle Nazioni Unite", ha dichiarato in una nota il portavoce della rappresentanza britannica all'Onu. Immediata la rappresaglia di Mosca, annunciata dal vice ambasciatore all'Onu Dmitry Polyanskiy: "A partire da oggi la Russia bloccherà la trasmissione di tutti gli incontri simili organizzati dalle Nazioni Unite".
Blinken, nessun dubbio che arresto reporter Wsj sia illegale
Il segretario di Stato Anthony Bilnken ha detto di "non avere dubbi" a livello personale che il giornalista del Wall Street Journal Evan Gershkovich sia stato arrestato "illegalmente" dalle autorità russe. Parlando con i giornalisti al quartier generale della Nato, a Bruxelles, ha aggiunto che il processo formale per stabilire se la detenzione di Gershkovich sia illegale non è ancora stato concluso da parte delle autorità Usa.
Lettonia reintroduce servizio militare obbligatorio
Il Parlamento lettone ha votato la reintroduzione del servizio militare obbligatorio per gli uomini di età compresa fra 18 e 27 anni a partire dall'anno prossimo. "Dall'invasione brutale dell'Ucraina da parte della Russia, possiamo assicurare la protezione della Lettonia solo attraverso soluzioni di difesa complesse, che comprendono non solo armi ma anche che una parte della società sia pronta all'azione militare", ha spiegato la ministra della Difesa, Inara Murniece.
La Lettonia aveva abolito il servizio militare obbligatorio dopo essere entrata nella Nato nel 2004. Perchè la legge entri in vigore deve ora essere vidimata dal presidente della Repubblica Egils Levits.
La Finlandia acquista sistema di difesa missilistico da Israele
All'indomani della sua ammissione ufficiale nella Nato, la Finlandia ha annunciato di aver approvato l'acquisizione di un nuovo sistema di difesa missilistico da Israele, noto come David's Sling Magic Wand. Il sistema, del costo di 345.7 milioni di dollari, viene prodotto dall'israeliana Rafael, su un progetto sviluppato da Israele e Stati Uniti. La vendita è soggetta a via libera da parte americana, ha reso noto Helsinki.
Lukashenko è arrivato a Mosca per incontrare Putin
l presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko è atterrato a Mosca, dove oggi dovrebbe incontrare Vladimir Putin: lo riporta l'agenzia di stampa statale bielorussa Belta. Domani i due capi di Stato parteciperanno a una riunione del Consiglio supremo dello stato dell'unione, che include Russia e Bielorussia.
Putin, 007 occidentali dietro il terrorismo in Russia
"Il potenziale dei servizi speciali occidentali viene utilizzato nella preparazione di atti terroristici da parte di Kiev in Russia", ha affermato il presidente russo Vladimir Putin presiedendo una riunione del Consiglio di sicurezza nazionale. Lo riferisce la Tass.
Sostenitori di Daria Trepova minacciati di morte sui social
Gli utenti che seguono sui social gli account di Daria Trepova, la 26enne accusata dell'omicidio del blogger Vladlen Tatarsky, sono stati presi di mire con minacce di morte, molestie e parolacce, riporta Meduza.
Secondo quanto riferito, alcuni utenti hanno ricevuto minacce anche se non avevano collegamenti personali con Trepova o con i suoi account. Almeno una parte delle molestie sarebbe arrivata da Vladislav Pozdnyakov, il fondatore del gruppo di estrema destra russo Male State, famoso per diffondere odio contro contro le donne.
Stoltenberg, "il futuro dell'Ucraina è nella famiglia euroatlantica"
"Il futuro dell'Ucraina è nella famiglia euroatlantica", ha affermato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, annunciando un nuovo programma di sostegno a Kiev "con una prospettiva a lungo termine". Ha aggiunto: "ci stiamo impegnando nell'aiutare l'Ucraina per difendersi dall'aggressione russa e per metterla in condizioni di riprendere i territori conquistati dalla Russia".
Blinken, sosteniamo gli sforzi diplomatici ma la pace sia giusta
"Sosteniamo gli sforzi diplomatici per raggiungere la pace ma deve essere una pace giusta e durevole, che non lasci solo il tempo a Mosca per far riposare le truppe per poi rilanciare l'offensiva nel momento adatto: fino a quel momento gli Usa e gli alleati continueranno a dare aiuti per difendere il territorio ucraino". Lo ha detto il segretario di Stato Usa Antony Blinken al termine della ministeriale Nato a Bruxelles.
Tajani, "Xi Jinping parli anche con Zelensky"
"Ci auguriamo che la Cina possa essere protagonista di un'azione di pace", convincendo "la Russia a ritirare le truppe dall'Ucraina", ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, incontrando i giornalisti al termine della Ministeriale Nato a Bruxelles.
Ha aggiunto di sperare che "Xi Jinping accetti l'invito di Volodymyr Zelensky in modo da poter giocare un ruolo anche da portatore di pace".
Stoltenberg, "la Cina non invia armi alla Russia"
La Nato non è fino a ora stata in grado di confermare forniture di armi letali della Cina alla Russia. Ma se dovesse avvenire "sarebbe un grande errore" con "conseguenze profonde", ha affermato il Segretario generale dell'organizzazione, Jens Stoltenberg, in una conferenza stampa a Bruxelles.
Anticipando quello che sarà deciso al vertice di Vilnius della prossima estate sulla spesa per la difesa, ha detto che "il 2% per cento sarà una base, non un tetto" per i Paesi della Nato.
Zelensky, i russi non controllano Bakhmut
La situazione in cui si trovano le truppe ucraine a Bakhmut è "molto difficile", ha ammesso il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in visita ufficiale a Varsavia, la prima dall'inizio della guerra. Zelensky ha fatto riferimento ai "continui attacchi di artiglieria pesante" e alla "carenza di munizioni". "Posso assicurarvi che il nemico non controlla Bakhmut", ha poi sottolineato in conferenza stampa congiunta con l'omologo polacco, Andrzej Duda.
Ha poi aggiungo che "in questa guerra non ci sono compromessi: non rinunceremo al nostro territorio, alla nostra libertà o ai nostri figli", ha sottolineato il presidente ucraino, che ha aggiunto che la guerra che sta conducendo il suo Paese è in difesa "dell'Europa e della libertà".
Putin, le relazioni Usa-Russia sono in crisi profonda
Gli Usa hanno sostenuto le rivoluzioni colorate nelle ex Repubbliche sovietiche e "il colpo di Stato a Kiev" nel 2014, un episodio "all'origine dell'attuale crisi". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin rivolgendosi all'ambasciatrice americana a Mosca, Lynne Tracy, durante la cerimonia per la presentazione delle credenziali dei nuovi ambasciatori. Le relazioni tra Russia e Stati Uniti sono "in crisi profonda", ha aggiunto Putin.
Ucraina: Putin, "crisi" da appoggio Usa a rivoluzioni e golpe
"Le politiche Usa a sostegno delle rivoluzioni colorate e del colpo di Stato a Kiev hanno portato all'attuale crisi ucraina". Lo ha detto alla nuova amabsciatrice americana a Mosca, Lynne Tracy, il presidente russo, Vladimir Putin, nella cerimonia di presentazione delle credenziali al Cremlino.
Putin agli ambasciatori, 'la Russia non si vuole isolare'
La Russia "non si vuole isolare" e rimane aperta alla "cooperazione" con tutti i Paesi sulla base del principio di "eguaglianza". Lo ha detto il presidente Vladimir Putin ricevendo i nuovi ambasciatori per la consegna delle credenziali. Tra loro vi è l'ambasciatrice americana Lynne Tracy.
Duda, 'già inviati 8 Mig-29 a Kiev, ne manderemo altri 6'
La Polonia ha già trasferito un totale di otto caccia MiG-29 in Ucraina e si prepara a trasferirne altri sei. Lo ha detto il presidente polacco Andrzej Duda durante una conferenza stampa congiunta con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Varsavia, come riporta Ukrinform.
Ucraina: Macron in Cina, chiunque aiuti Mosca è suo complice
Chiunque aiuti la Russia nella guerra in Ucraina diventerà "complice". Lo ha affermato il presidente francese Emmanuel Macron da Pechino dove è arrivato oggi per una visita di tre giorni. "Abbiamo deciso fin dall'inizio del conflitto di aiutare la vittima, e abbiamo anche chiarito che chiunque aiuti l'aggressore sarà complice in violazione del diritto internazionale", ha sottolineato il capo dell'Eliseo.
Ucraina: Ue,56 mln euro a Stati confine per aumento import grano
Da oggi gli agricoltori di Bulgaria, Polonia e Romania beneficeranno della misura di sostegno del valore di 56,3 milioni di euro per compensare la perdita economica dovuta all'aumento delle importazioni di cereali e semi oleosi. I Paesi dell'Ue possono integrare gli aiuti con lo stesso importo". Lo annuncia in un tweet il commissario europeo all'Agricoltura, Janusz Wojciechowski.
Ucraina, Duda consegna a Zelensky più alto riconoscimento di Varsavia: "Sei una persona eccezionale"
Il presidente polacco Andrzej Duda ha conferito al leader dell'Ucraina Volodmyr Zelensky, nell'ambito della sua visita a Varsavia, l'Ordine dell'Aquila Bianca, il più alto riconoscimento del Paese "per i suoi servizi nell'approfondimento delle relazioni tra Polonia e Ucraina, attività nel settore della sicurezza e fermezza nel difendere i diritti umani". Lo riportano i media polacchi.
"Non c'è dubbio che tu sia una persona eccezionale - ha detto Duda durante la cerimonia di premiazione di Zelensky - non hai lasciato l'Ucraina e i tuoi compatrioti. Sei un leader esemplare".
Kiev: "Riprenderemo la Crimea nel giro di sei-sette mesi"
"La Russia non ha risorse sufficienti per reggere la situazione in Crimea. L'Ucraina riprenderà la penisola in un tempo molto breve, da un punto di vista storico è molto breve - sei mesi, cinque mesi, sette mesi. Forse è un ottimismo eccessivo, ma è un ottimismo matematicamente verificato. Il ponte di Kerch sarà demolito dopo la de-occupazione russa", ha dichiarato il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak in un'intervista a Krym.Realii.
Per Podolyak se Mosca comincia a ritirare le sue truppe dall'Ucraina, Kiev può sedersi al tavolo dei negoziati con Mosca e "discutere sulla questione del ritiro diplomatico dei russi dalla Crimea temporaneamente occupata" .
Peskov: "Non ci sono prospettive di riprendere i negoziati con l'Ucraina"
Il Cremlino ha ribadito che non ci sono prospettive di ripresa dei negoziati con le autorità ucraine. Alla domanda dei giornalisti se Mosca stia valutando la possibilità di riprendere i negoziati con Kiev, sullo sfondo delle notizie secondo cui un certo numero di Paesi sta spingendo la leadership ucraina a negoziare con Mosca, il portavoce presidenziale russo Dmitri Peskov ha risposto: "No, non vediamo alcun prospettive per questo ancora, non c'è niente da aggiungere". In precedenza, diversi media hanno riferito che la visita del presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Varsavia sarebbe collegata al suo desiderio di cercare modi per riprendere i negoziati con Mosca. La Cina, contemporaneamente, dovrebbe discutere una soluzione politica della crisi ucraina con il presidente francese Emmanuel Macron e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, in visita a Pechino.
Mosca: "Siamo in una fase di guerra calda con gli Usa"
"Ora siamo in una fase di guerra calda con gli Stati Uniti. Stiamo assistendo al loro coinvolgimento diretto in una guerra ibrida con la Russia in vari modi". E' quanto ha detto il viceministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov alla radio Sputnik . "Alcune forme di questa guerra sono semplicemente senza precedenti, semplicemente non esistevano e non poteva esistere durante la Guerra Fredda", ha continuato il diplomatico, secondo quanto riporta Ria Novosti, sottolineando anche che ora "purtroppo si parla molto della minaccia di un conflitto nucleare". Ryabkov accusa "i nostri avversari americani" di essere "assolutamente sconsiderati" perché stanno spingendo "più in alto " l'escalation", "accecati dalla loro convinzione assolutamente assurda e infondata nella capacità di infliggere una sconfitta strategica alla Russia". "Questo è giocare con il fuoco nel vero senso della parola", ha concluso il viceministro.
Mosca: "Sicuramente Putin e Lukashenko parleranno della proposta bielorussa di un cessate il fuoco in Ucraina"
Il presidente russo Vladimir Putin e quello bielorusso Alexander Lukashenko "scambieranno sicuramente opinioni" sulla proposta di Minsk di arrivare a un cessate il fuoco in Ucraina e avviare negoziati, durante i loro colloqui previsti oggi e domani a Mosca. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov citato dall'agenzia Tass.
Clinton: un errore covincere l'Ucraina a disfarsi delle sue armi nucleari, oggi Putin non l'avrebbe invasa
L'ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton ha affermato che "si rammarica di aver convinto l'Ucraina a rinunciare alle sue armi nucleari negli anni '90". In un'intervista con l'emittente irlandese Rte, ieri ha dichiarato che "la Russia non avrebbe invaso l'Ucraina se Kiev avesse ancora armi nucleari".
Nel gennaio 1994 Clinton ha firmato un accordo a tre con l'allora presidente russo Boris Eltsin e il presidente ucraino Leonid Kravchuk che prevedeva il trasferimento di tutte le armi nucleari sul territorio dell'Ucraina alla Russia per lo smantellamento. Nel dicembre 1994, l'Ucraina ha aderito al Trattato di non proliferazione come Stato non dotato di armi nucleari, e Stati Uniti, Russia e Regno Unito hanno fornito garanzie di sicurezza all'Ucraina e il Trattato START I è entrato in vigore.
"Sapevo che il presidente Putin non sosteneva l'accordo fatto dal presidente Eltsin di non interferire mai con i confini territoriali dell'Ucraina - ha aggiunto Clinton - Un accordo che aveva fatto perché voleva che l'Ucraina rinunciasse alle sue armi nucleari. Il presidente Putin l'ha rotto e ha preso la Crimea. E mi sento malissimo per questo perché l'Ucraina è un Paese molto importante. Penso che quello che ha fatto il signor Putin sia stato molto sbagliato".
Ucraina: Macron, Cina può avere ruolo importante verso pace
Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha ribadito che Pechino potrebbe svolgere un "ruolo importante" nella ricerca di una "via per la pace" in Ucraina, nel suo primo discorso da quando è arrivato in Cina per uno visita ufficiale di tre giorni.
Parlando ai cittadini francesi a Pechino, Macron ha affermato che la Francia si impegnerà "in questa responsabilità condivisa per la pace e la stabilità".
Papa Francesco: "Preghiamo per le mamme dei soldati ucraini e russi"
“Guardando Maria, la Madonna davanti alla croce, il mio pensiero va alle mamme dei soldati ucraini e russi che sono caduti nelle guerre: sono mamme di figli morti, preghiamo per queste mamme”: così papa Francesco all’udienza generale in piazza San Pietro che precede la Pasqua. “In questa santa settimana della passione di Cristo”, ha detto il Pontefice argentino, “commemorando la sua morte ingiusta, ricordo in modo particolare tutte le vittime dei crimini di guerra e invito a pregare per loro mentre supplico Dio affinché i cuori di tutti si convertano”. Francesco ha invitato i fedeli, come ogni mercoledì, a pregare specificamente per “la martoriata ucraina”.
Kiev: "Ucraini, lasciate i territori occupati"
Il ministro ucraino per la reintegrazione dei territori temporaneamente occupati, Iryna Vereshchuk, ha lanciato un appello ai cittadini ucraini delle aree del Paese sotto il controllo russo affinché cerchino di partire il prima possibile attraverso "Paesi terzi". "Consiglio agli ucraini nei territori temporaneamente occupati di andare in Paesi terzi o di prepararsi: sapete cosa dovete fare", ha detto Vereshchuk sul suo canale Telegram. "La cosa principale è proteggere voi stessi e i bambini", ha aggiunto il ministro. Da settimane l'Ucraina prepara una controffensiva per recuperare i territori conquistati dalla Russia; e secondo i media ucraini, l'appello di Vereshchuk punta a mettere al sicuro i cittadini ucraini che vivono in queste aree dalla prevedibile, prossima intensificazione dei combattimenti.
Il Papa: "Preghiamo per la martoriata Ucraina"
"Non dimentichiamo di pregare per la martoriata Ucrana". Lo ha detto Papa Francesco al termine dell'udienza di oggi.
Mosca: un drone ucraino si è schiantato vicino alla centrale nucleare di Zaporizhzhia
Un drone ucraino si è schiantato vicino alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. Lo ha reso noto l'agenzia di stampa russa Ria, citando fonti militari di Mosca, secondo le quali il drone sarebbe di fabbricazione polacca e avrebbe un peso di oltre 2 chili.
Gb: Mosca cerca fondi all'estero per finanziare la guerra
La Russia prevede un sostegno da parte di Stati esteri che considera "amici" per finanziare una "lunga guerra" in Ucraina: lo scrive il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento quotidiano di intelligence. Il 28 marzo scorso, ricorda il rapporto pubblicato su Twitter, il premier russo Mikhail Mishustin ha annunciato che è "in fase di sviluppo" l'emissione di parte del debito sovrano russo in valuta estera.
La mossa, commentano gli esperti di Londra, è quasi certamente un'indicazione del fatto che la Russia prevede un sostegno finanziario esterno da parte di Stati esteri che considera "amici". Gli investitori esteri potranno quindi acquistare il debito sovrano russo e finanziare alcune delle future carenze di bilancio della Russia: In questo modo, sottolinea il rapporto, finanzierebbero indirettamente l'invasione dell'Ucraina da parte di Mosca.
Negli ultimi mesi, le banche russe sono state le principali entità ad acquistare il debito statale russo, ricorda il ministero. Tuttavia, è improbabile che abbiano la capacità di finanziare completamente i previsti futuri deficit di bilancio del Paese. "È probabile che i funzionari russi considerino l'emissione di debito estero come un modo per colmare le lacune delle finanze russe mentre pianificano una lunga guerra in Ucraina - conclude il rapporto -. Tuttavia, non è chiaro se la Russia riuscirà ad attuare le misure".
Presidente Zelensky in Polonia: vedrà l'omologo Duda
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato in Polonia per una visita al paese. Lo ha annunciato un funzionario locale. Il consigliere per gli Affari esteri del presidente polacco, Marcin Przydacz aveva detto in precedenza che la visita sarebbe avvenuta "su invito del presidente (Andrzej) Duda". "Ci saranno colloqui lunghi e ampi, non solo sulla situazione della sicurezza, ma anche sul sostegno economico e politico", aveva aggiunto Przydacz alla radio privata Rmf. "Sarà una visita ufficiale". Secondo il funzionario, Zelensky incontrerà polacchi e ucraini che si sono rifugiati in Polonia nella Piazza del castello di Varsavia.
Canada: "Importante sostenere l'Ucraina anche dopo la sua vittoria"
"È importante che continuiamo a sostenere l'Ucraina, ma anche che sosteniamo l'Ucraina anche dopo la sua vittoria. È importante che gli Stati offrano sicurezza, impegno e garanzie a lungo termine all'Ucraina, perché anche dopo la sua vittoria, sarà ancora il vicino di un paese molto aggressivo. Questo è ciò che il Canada sta portando sul tavolo". Lo ha detto la ministra degli Esteri canadese, Melanie Joly, al suo arrivo alla ministeriale Nato a Bruxelles.
Bombe russe sul Donetsk, ieri uccisi 6 civili
Sei civili sono morti e altri sette sono rimasti feriti durante i bombardamenti russi di ieri nel nord della regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale: lo ha reso noto l'ufficio del Procuratore Generale, come riporta Ukrainska Pravda. Le vittime sono state segnalate a Toretsk, Krasnohorivka e nel villaggio di Lastochkine del distretto di Pokrovsky. Si registrano danni ad un edificio amministrativo, alcuni condominii e strutture agricole. Secondo l'ufficio del Procuratore le forze russe hanno attaccato la regione con artiglieria e lanciarazzi Grad.
Zelensky atteso oggi in Polonia
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è atteso oggi in Polonia per una visita ufficiale. Secondo quanto anticipato da Marcin Przydacz, consigliere per gli Affari esteri del presidente polacco, "ci saranno colloqui lunghi e ampi, non solo sulla situazione della sicurezza, ma anche sul sostegno economico e politico". Zelensky incontrerà nella piazza del castello di Varsavia anche rifugiati ucraini.
Il reporter del Wsj arrestato in Russia, Evan Gershkovic, vede i suoi legali. Il giornale: "La sua salute è buona, è grato per il sostegno"
Evan Gershkovic, il giornalista del Wall Street Journal arrestato in Russia, si è incontrato con i suoi legali. "Hanno detto che la sua salute buona e che è grato per il sostegno che è arrivato da tutto il mondo", afferma il quotidiano riferendo dell'incontro. "La via legale è una di quelle su cui stiamo lavorando per il rilascio di Evan. Continuiamo a lavorare con la Casa Bianca, il Dipartimento di Stato e i funzionari del governo per assicurare il rilascio di Evan", aggiunge il Wsj