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Guerra Ucraina - Russia, le news dell' 11 aprile

Attorno al conflitto ucraino la tensione diplomatica sale. A Bakhmut si concentra la battaglia sul campo con gli ucraini che potrebbero essere pronti alla ritirata. I russi arrestano una spia a Zaporizhzhia
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Attorno al conflitto ucraino la tensione diplomatica sale: Mosca annuncia il rafforzamento della difesa dei suoi confini nord-occidentali dopo l'ingresso della vicina Finlandia nella Nato, ed esclude che al momento sia in discussione un cessate il fuoco in vista della Pasqua ortodossa, il 16 aprile. "L'idea non è stata proposta da nessuno", ha detto il portavoce russo Peskov.

Nel frattempo Kiev e i suoi alleati continuano a fare i conti con la fuga di documenti top secret Usa trapelati sui social media e che avrebbero portato il presidente Volodymyr Zelensky a cambiare parzialmente i suoi piani. Bombe russe sono cadute nell'oblast di Kherson. Ma è a Bakhmut che si concentra la battaglia, gli ucraini potrebbero essere pronti. Secondo l'Institute for the Study of War i russi hanno continuato ad avanzare nelle ultime 24 ore, anche se con costi umani altissimi.

 

 

 

Il premier ucraino: "La controffensiva potrebbe cominciare in estate"

Il primo ministro ucraino, Denys Shmyhal (nella foto con il premier canadese Justin Trudeau), ha fatto sapere che una controffensiva su larga scala da parte delle forze armate ucraine per respingere le forze militari russe potrebbe iniziare già quest'estate. Shmyhal, stando a quanto riporta Ukrinform, lo ha riferito a The Hill alla vigilia della sua visita negli Stati Uniti. Il primo ministro ha anche osservato che le autorità di Kiev non sentono alcuna pressione da parte dei partner riguardo a quando sia meglio iniziare operazioni di combattimento attivo per riconquistare il territorio. "Tutti i nostri amici e partner comprendono chiaramente che per passare alla controffensiva, bisogna essere preparati al 100% e ancora di più", ha detto.

(afp)

Zelensky ringrazia il filantropo Usa Howard Buffett

"Insieme all'uomo d'affari e filantropo americano Howard Buffett, abbiamo discusso dell'assistenza al nostro stato. Ho parlato della situazione in Ucraina e del respingimento dell'aggressione armata russa sul campo di battaglia. Ogni giorno prendiamo provvedimenti per garantire la resilienza dei soldati ucraini, sostenere la società e le imprese". Lo scrive su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Sono grato a Howard Buffett per aver sostenuto il popolo ucraino. In particolare, per l'attuazione del progetto della fabbrica di cucine, che fa parte della riforma dei pasti scolastici, nonché l'assistenza nell'attuazione dell'iniziativa del grano, il sostegno allo sminamento, l'acquisto di generatori e l'eliminazione delle conseguenze dei bombardamenti del nemico delle infrastrutture civili dell'Ucraina", aggiunge.

(reuters)

Navalny di nuovo in isolamento, è la 13esima volta da agosto

L'oppositore russo Alexey Navalny - in carcere per motivi politici - ha annunciato sui social media di essere stato mandato ancora una volta in cella di isolamento: si tratta della tredicesima volta dallo scorso agosto secondo la testata online Meduza.
Il dissidente non ha spiegato quale sia il motivo ufficiale del provvedimento, ma ha detto di essere stato portato in cella di punizione ieri e di dovervi restare per 15 giorni. "Sono stato rilasciato dalla cella di isolamento venerdì sera, e lunedì (cioè ieri) mi sono stati inflitti altri 15 giorni lì", ha scritto Navalny su Twitter. "Allo stesso tempo - ha aggiunto - sono stato limitato nell'acquisto di cibo (abbiamo nuove regole ora), la mia passeggiata quotidiana ora è alle 7 del mattino (è importante, perché se la tua passeggiata è nel pomeriggio, puoi avere la fortuna di stare per un pò in un posto illuminato dal sole), ora ho appena poco tempo per leggere le lettere". Navalny racconta inoltre che la cella vicina "è stata trasformata in una cella di lavoro" e "vi hanno messo una macchina da cucire" per lui.
Navalny ipotizza che il deterioramento delle condizioni della sua detenzione di cui racconta sia in qualche modo collegato ad un'indagine dei suoi alleati in cui si afferma che il centro detentivo della regione di Vladimir in cui è rinchiuso l'oppositore acquisterebbe cibo a prezzi troppo alti.
L'oppositore denuncia di aver trascorso in una cella di isolamento del tipo 'Shizo' gran parte degli ultimi mesi a causa di continui provvedimenti inflittigli per motivi pretestuosi e considerati un sopruso delle autorità. Già a settembre Amnesty International scriveva che "la salute e il benessere" di Navalny "sono a grave rischio, e questo equivale ad un trattamento crudele, disumano o degradante".

(reuters)

Ministro degli Esteri ungherese a Mosca, colloqui su energia

Il ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijjarto, è a Mosca per colloqui focalizzati sulla cooperazione energetica con la Russia. Secondo quanto annunciato dallo stesso capo della diplomazia di Budapest sui social, oggi sono previsti colloqui con il vicepremier responsabile per gli affari energetici, Aleksandr Novak, e il capo di Rosatom Aleksei Likhachev. "Oggi a Mosca discuteremo i più importanti temi di cooperazione necessari per la sicurezza dell'approvvigionamento energetico ungherese", ha scritto su Facebook Szijjarto. "La cooperazione energetica russo-ungherese deve essere ininterrotta" ha aggiunti, "non è una questione di gusti politici".

Usa: "Nessuna prova che l'Egitto abbia dato missili a Mosca"

"Non abbiamo avuto nessuna indicazione che l'Egitto abbia fornito missili alla Russia". Lo ha detto il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale americana, John Kirby, in un briefing sull'Air Force One a proposito di un'esclusiva del Washington Post sull'argomento. "L'Egitto è un partner importante per la sicurezza nella regione e resta tale. Siamo grati per il ruolo che svolge in Medio Oriente", ha sottolineato.

(ansa)

Filorussi Donetsk: soldati di Kiev si arrendono in massa ad Avdiivka

L'esercito ucraino ha iniziato ad arrendersi in massa nell'area di Avdiivka, lo ha detto a Channel one Igor Kimakovsky, consigliere del capo ad interim dell'autoproclamata repubblica popolare di Donetsk. Lo riporta Ria Novosti. "In questa zona (di Avdiivka ndr) ci sono molti militari delle formazioni armate dell'Ucraina che si stanno arrendendo" ha spiegato. Denis Pushilin, capo ad interim della Repubblica popolare di Donetsk, ha sottolineato che ora il compito è "circondare la città".

Sindaco Enerhodar, la Russia continua a piazzare mine intorno alla città

Le forze di occupazione russe a Enerhodar stanno continuando a piazzare mine vicino alla città. Lo ha riferito il sindaco Dmytro Orlov parlando alla televisione ucraina, aggiungendo che i residenti nella città, situata nell'oblast di Zaporizhzhia, devono affrontare misure sempre più repressive.

Le forze di occupazione russe, infatti, secondo Orlov, stanno utlizzando diversi mezzi per obbligare i residenti a richiedere passaporti russi, come ricatti, la limitazione dell'accesso agli aiuti umanitari e al movimento e le minacce dirette. Enerhodar si trova vicino alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, che è sotto l'occupazione russa dal marzo 2022.

 

Yellen, sosterremo Kiev per tutto il tempo necessario

Gli Stati Uniti intendono "rimanere a fianco dell'Ucraina per tutto il tempo necessario". Lo ha ribadito la segretaria al Tesoro, Janet Yellen, che ha sottolineato l'importanza del pacchetto di sostegno finanziario recentemente approvato dall'Fmi. Occorrerà poi, ha aggiunto "concentrarci sulla ricostruzione a lungo termine", allestendo una "piattaforma dei donatori".

(afp)

 

Moldavia, la maggioranza dei cittadini non vuole aderire alla Nato

La maggioranza dei cittadini moldavi si oppone all'idea che il paese abbandoni la neutralità e aderisca alla Nato. Lo ha dichiarato il presidente Maia Sandu, aggiungendo che un ingresso nell'Alleanza "dovrebbe essere voluto dal popolo, significherebbe modificare la costituzione e dovrebbe essere deciso attraverso un referendum. Tuttavia, se guardiamo ai sondaggi di oggi, vedremmo che non c'è un serio sostegno all'idea di abbandonare la neutralità".

(ansa)

 

Telefonata Kuleba-Blinken, ferreo sostegno degli Usa a Kiev

Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba,ha avuto una telefonata con il segretario di Stato americano Antony Blinken durante la quale è stato "ribadito il ferreo sostegno degli Stati Uniti" all'Ucraina.

Il capo della diplomazia di Washington "ha respinto con veemenza qualsiasi tentativo di mettere in dubbio la capacità dell'Ucraina di vincere sul campo di battaglia" ha aggiunto Kuleba, sottolineando che "gli Stati Uniti rimangono partner affidabile" di Kiev, "concentrati sull'avanzamento della nostra vittoria e sulla garanzia di una pace giusta".

(afp)

La Lituania invia istruttori militari in Germania

La Lituania ha inviato un gruppo di istruttori militari in Germania per addestrare i soldati delle forze armate ucraine. Insieme agli addestratori tedeschi e belgi, i soldati lituani prenderanno parte a un programma di addestramento gestito dalla Bundeswehr fino al 15 maggio, secondo l'esercito di Vilinius.

La missione fa parte della missione europea di addestramento (Eumam) per le forze armate ucraine, decisa dai ministri degli Esteri degli Stati membri dell'Ue a novembre.

 

 Ucraina, Germania consegna munizioni e droni da ricognizione

Il governo tedesco ha riferito di aver trasferito un nuovo pacchetto di aiuti militari all'Ucraina, che include otto droni da ricognizione, altri 23.520 colpi di munizioni da 40 mm e otto sistemi di antenne mobili. La Germania ha anche consegnato altri otto camion fuoristrada Zetros, portando il totale a 60.

Kiev ha anche ricevuto quattro veicoli corazzati DACHS, compreso quello consegnato da Berlino la scorsa settimana, ha scritto il governo nel suo aggiornamento settimanale.

 

Biden, oggi chiamerò la famiglia del reporter del Wsj

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden oggi telefonerà dall'Air Force One, mentre è in volo per Belfast, alla famiglia di Evan Gershkovich, il giornalista del Wall Street Journal incriminato in Russia per spionaggio. Lo ha detto lui stesso prima di imbarcarsi, definendo la sua detenzione "totalmente illegale".

(reuters)

Kiev, drone armato caduto su aeroporto Belgorod, in Russia

Un drone armato di un ordigno esplosivo e di provenienza sconosciuta è caduto sul territorio dell'aeroporto di Belgorod, la città russa al confine con l'Ucraina. Lo ha confermato a Ria Novosti un funzionario dei servizi di emergenza, dopo che la notizia si era diffusa su diversi canali Telegram, russi.

"Nel pomeriggio di ieri, un drone si è schiantato, la recinzione dell'aeroporto è stata leggermente danneggiata", ha detto. Secondo le prime informazioni non ci sarebbero vittime. Le circostanze dell'incidente sono al vaglio degli inquirenti.

 

Mosca, arrestato un russo, voleva unirsi all'esercito di Kiev

Un cittadino russo, residente a Sakhalin, è stato arrestato dal servizio di sicurezza federale russo (Fsb) con l'accusa di aver pianificato di unirsi all'esercito ucraino per combattere contro la Russia. Lo riporta Ria Novosti, che su Telegram pubblica anche il video condiviso dall'Fsb del momento in cui l'uomo viene fermato. Nelle immagini viene mostrata una carta d'imbarco per un aereo: il sospettato intendeva recarsi in Ucraina attraverso un Paese terzo.

Kiev, abbattuto un drone russo nella regione di Kharkiv

Nella regione di Kharkiv, le forze armate ucraine hanno abbattuto un altro drone russo. Lo ha annunciato su Facebook il Comando aereo "Est" dell'esercito di Kiev. "Un altro drone è stato distrutto nella regione di Kharkiv", si legge nel messaggio.

Kiev, Mosca ritarda rientro dei prigionieri del battaglione Azov

La Russia sta ritardando il ritorno dei prigionieri di guerra ucraini del reggimento Azov. Lo riferisce Unian citando il Comando di coordinamento per il trattamento dei prigionieri di guerra.
Le famiglie dei soldati del battaglione hanno chiesto notizie dei propri cari durante un incontro con il Comando, dal momento che solo pochi di questi soldati sono tornati a casa durante gli ultimi scambi. "Possiamo chiedere il rientro ogni giorno, ma non cambierà nulla", ha aggiunto il quartier generale.

Biden, l'arresto del reporter del Wsj ha superato i limiti

L'arresto da parte della Russia del giornalista del Wall Street Journal "ha oltrepassato i limiti". Lo ha detto Joe Biden prima di salire sull'Air Force One che lo porterà a Belfast.

(afp)

Erdogan, la Turchia può avere un ruolo importante per la pace

La Turchia può svolgere un ruolo importante per arrivare alla pace in Ucraina e i successi ottenuti con lo scambio dei prigionieri tra Mosca e Kiev, così come l'accordo sull'esportazione del grano firmato a Istanbul con la mediazione dell'Onu lo dimostra. Lo ha dichiarato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan nel corso di una intervista con l'agenzia di stampa Anadolu.

"Grazie agli sforzi della Turchia e ai contatti attivi con la Federazione Russa e l'Ucraina, le prospettive di pace sono ancora all'ordine del giorno. Grazie agli sforzi attivi di Ankara, è possibile ottenere progressi concreti. Lo scambio di prigionieri e l'accordo sul grano ne sono una dimostrazione evidente", ha detto il leader turco.

(reuters)

Zelensky riunisce il comando supremo delle forze armate

l presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha tenuto una nuova riunione del comando supremo delle forze armate, dove si è discusso della situazione operativa generale in prima linea e nelle aree del fronte, riferisce Ukrinform. L'intelligence ha informato delle probabili azioni che la Russia potrebbe intraprendere nel prossimo futuro. I partecipanti all'incontro hanno anche analizzato lo questione della fornitura di armi e munizioni.

(afp)

Prigozhin, forze russe controllano l'80 per cento di Bakhmut

Le forze armate russe controllanno l'80 per cento della città di Bakhmut, nel Donbass, nell'Ucraina orientale, ha detto il leader del gruppo Wagner, Yevgeny Prigozhin, citato dall'agenzia di stampa Ria Novosti.

(reuters)

 

La Russia contro una Ong tedesca "indesiderabile"

Le attività sul territorio russo della Ong tedesca "Forum della società civile Ue-Russia" sono state dichiarate "indesiderabili", in quanto il suo lavoro mira a "minare gli interessi" del governo russo. Lo ha affermato l'ufficio del procuratore generale russo, dopo aver completato una serie di indagini che dimostrerebbe che la rete, che riunisce 180 Ong russe ed europee,

La procura generale russa ha accusato l'organizzazione non governativa di "realizzare programmi e progetti e pubblicare articoli e studi con l'obiettivo di screditare i leader russi. Collaborava inoltre con persone che sono state riconosciute come agenti stranieri".

 

Ungheria, accordo con Mosca per espandere centrale nucleare

L'Ungheria ha raggiunto un accordo con la Russia per l'espansione della centrale nucleare di Paks.Lo ha reso noto il ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijjarto. "Nonostante le sfide poste dalla guerra in Ucraina e dalle sanzioni, questo investimento è fondamentale per la sicurezza a lungo termine dell'approvvigionamento energetico dell'Ungheria", ha spiegato il capo della diplomazia di Budapest. "Indipendentemente dalla guerra e dalle sanzioni, la situazione tecnica è cambiata così tanto che è necessario ritoccare il quadro contrattuale per attuare questo investimento", ha aggiunto.

Governatore Crimea, pronti per eventuale controffensiva Kiev

Il governatore della Crimea, Sergei Aksyonov, ha detto che la regione è in guardia nei confronti di quella che potrebbe essere un'imminente controffensiva ucraina.  Aksyonov ha spiegato che le forze russe in Crimea hanno costruito "difese moderne e approfondite" e hanno truppe e attrezzature militari "più che sufficienti" per respingere un possibile assalto ucraino. "Non possiamo sottovalutare il nemico, ma possiamo sicuramente dire che siamo pronti per un attacco e che non ci sarà alcuna catastrofe", ha dichiarato.

 

Morawiecki negli Usa, oggi incontra Kamala Harris

Il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki è volato negli Stati Uniti per incontri volti a rafforzare la cooperazione economica e di difesa tra Varsavia e Washington.

L'Associated Press ha riferito che Morawiecki incontrerà oggi alla Casa Bianca la vicepresidente Kamala Harris. La sua visita di tre giorni preve anche incontri con i rappresentanti delle compagnie di difesa americane.

(ansa)

Kuleba, "ho parlato con Tajani del sostegno dell'Italia a Kiev"

"Oggi ho parlato con Antonio Tajani, abbiamo discusso la nuova assistenza che l'Italia può fornire per aiutare ad assicurare la vittoria dell'Ucraina contro l'aggressione russa". Così il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba rende noto su Twitter il colloquio telefonico con il ministro degli Esteri italiano.

 

Kiev, la decisione sulla controffensiva sarà presa all'ultimo momento

La decisione sulle modalità della controffensiva ucraina verrà presa "all'ultimo momento" e la fuga di documenti riservati dal Pentagono non influenzerà l'operazione poiché tutte le informazioni sui piani militari sono classificate. Lo ha sottolineato il segretario del Consiglio nazionale per la sicurezza e la difesa dell'Ucraina, Oleksii Danilov, in un'intervista alla testata tedesca Tagesschau.

Secondo Danilov, l'Ucraina è in costante contatto con i suoi principali alleati, come Usa, Gran Bretagna, Germania e Polonia, ma riguardo determinate operazioni come appunto la controffensiva prevista in primavera restano segrete le informazioni relative al numero di unità che saranno impiegate, a quali forze saranno coinvolte e verso quale direzione muoveranno.

 

Egitto smentisce invio missili a Russia

Fonti ufficiali egiziane smentiscono ai giornali del Cairo quanto affermato dal Washington Post, secondo cui l'Egitto avrebbe prodotto fino a 40mila missili da spedire segretamente in Russia. La fonte ha aggiunto che quanto pubblicato dal giornale è manomissione informativa che non ha alcun fondamento di verità, aggiungendo che l'Egitto segue una politica equilibrata con tutte le parti internazionali basta sulla pace, la stabilità e lo sviluppo.

 

Kiev, oltre 11 milioni fuggiti in Polonia da inizio guerra

Oltre 11 milioni di ucraini sono fuggiti in Polonia dall'avvio dell'invasione russa nel febbraio dello scorso anno. Lo ha riferito la rappresentanza di Varsavia all'Ue. "Circa l'87% di coloro che attraversano il confine sono donne e bambini. Tutti coloro che fuggono dalla guerra troveranno riparo e tutto l'aiuto di cui hanno bisogno in Polonia", ha aggiunto.

Podolyak, ci servono le armi non i commenti sui leak Usa

"Se avessimo tempo, potremmo guardare la Federazione russa cadere a pezzi e le sue élite divorarsi a vicenda. Ma non ce l'abbiamo, perché il nostro popolo sta morendo. Abbiamo bisogno di meno riflessioni sulle fughe di notizie e più armi a lungo raggio per porre fine alla guerra e far sì che la Russia affronti la realtà". Lo ha scritto su Twitter il consigliere del presidente ucraino Mykhailo Podolyak commentando la fuga di notizie top secret negli Stati Uniti.

 

Danimarca, decisione sui caccia a Kiev possibile prima dell'estate

Una decisione comune dei Paesi occidentali sull'eventuale fornitura all'Ucraina di aerei da combattimento è possibile "prima dell'estate", ha detto il ministro della Difesa danese, Troels Lund Poulsen, dopo le consegne a Kiev di Mig-29 polacchi e slovacchi.

Le discussioni richiedono tempo perché i Paesi devono agire insieme, ma una decisione rimane possibile "a breve termine", ha affermato Poulsen, citato dai media locali.

Mosca, nuove regole reclutamento ma "non è mobilitazione"

ll presidente della commissione Difesa della Duma Andrej Kartapolov ha dichiarato che oggi la Camera bassa del Parlamento russo discuterà un emendamento sull' invio delle convocazioni militari elettroniche. In base all'emendamento, agli uomini che si sottraggono al servizio di leva sarà vietato lasciare la Russia. In seguito, potrebbe essere introdotto il divieto di guidare automobili, di acquistare e vendere immobili o di contrarre prestiti.

Ambasciatore Razov, "Io un falco? Tutto ha un limite"

Sergey Razov,l'ambasciatore russo in Italia da quasi dieci anni e prossimo a lasciare l'incarico ad Alexei Paramonov ha rilasciato un'intervista ad Adnkronos, in cui ha commentato l'appello dei giornali italiani per il rilascio del giornalista americano Evan Gershkovich, arrestato in Russia con l'accusa di spionaggio: "Io un falco? Sono un ardente sostenitore della libertà di parola e di stampa, ma tutto ha un limite. Questa libertà implica anche l'assunzione di responsabilità per ciò che si dice e si pubblica. Alcuni, tuttavia, sembrano dare valore solo alla propria libertà di espressione, mentre sono impazienti di etichettare gli altri".

Razov ha anche definito i rapporti tra Roma e Mosca "lontani dalla normalità", auspicando un ritorno agli "standard storici".

Sentenza Kara-Murza il 17 aprile, "non mi pento di nulla"

"Non mi pento di nulla di quello per cui sono stato arrestato, vale a dire delle mie opinioni politiche, per essermi espresso contro la guerra, per anni di battaglie contro la dittatura di Putin, per aver facilitato l'adozione di sanzioni internazionali nel quadro della 'legge Magnitsky'", ha affermato l'oppositore russo Vladimir Kara-Murza.

La sentenza del processo contro Vladimir Kara-Murza, per cui l'accusa ha chiesto una condanna a 25 anni di carcere, per diffusione di informazioni false sulle forze militari russe, è attesa per lunedì della prossima settimana.

Intelligence Gb, armi termobariche per reparti russi

Il trasferimento di sistemi lanciamissili termobarici Tos-1A alle forze russe aerotrasportate (Vdv), riportato dai media russi, "indica probabilmente un futuro ruolo delle Vdv nelle operazioni offensive in Ucraina. E' probabilmente parte dello sforzo di ricostruire le Vdv dopo le pesanti perdite subite nei primi nove mesi di guerra", si legge nel bollettino giornaliero dell'intelligence britannica sul conflitto in Ucraina.

I Tos-1A sono armamenti "altamente distruttivi", che la Russia indica come "lanciafiamme pesanti", scrive il bollettino. In Ucraina vengono usati dalle truppe russe di Protezione chimica, biologica e radiologica e finora non sono mai state associate con le Vdv.

 

Onu, 8.500 le vittime civili documentate ma sono di più

L'Ufficio dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani ha dichiarato di aver registrato 8.490 persone uccise e 14.244 ferite tra l'inizio dell'invasione il 24 febbraio 2022 e il 9 aprile 2023. La maggior parte delle morti è stata registrata nel territorio controllato dal governo ucraino e sotto l'attacco delle forze russe, tra cui 3.927 persone nelle regioni di Donetsk e Lugansk, dove ci sono stati intensi combattimenti.

"L'Unhcr ritiene che le cifre effettive siano considerevolmente più alte, poiché la ricezione di informazioni da alcuni luoghi in cui si sono svolte intense ostilità è stata ritardata e molti rapporti sono ancora in attesa di conferma", scrive il Guardian.

Wsj, la fuga di carte top secret su Kiev sarebbe nata da Discord

I documenti segreti statunitensi sulla guerra in Ucraina sarebbero trapelati sulla piattaforma Discord, resa popolare dagli appassionati di videogiochi e poi estesasi alle discussioni di altri utenti. È il Wall Street Journal a pubblicare questa notizia. I file classificati come top secret, secondo la testata, sarebbero apparsi in un piccola chat di membri anonimi a gennaio, poi le informazioni si sarebbero allargate su altri social come Telegram e Twitter.

Il Wsj scrive che l'indagine federale sull'importante fuga di documenti Usa altamente riservati ha puntato i riflettori su Discord, dove gli utenti parlano in gruppi per lo più privati, solo su invito. Come altri social media, l'azienda a volte ha faticato a tenere a freno i contenuti pericolosi.

 

Russia, reclutamento telematico per facilitare mobilitazione

La Russia introdurrà un sistema elettronico per inviare le cartoline-precetto per l'arruolamento di coscritti e riservisti, facilitando così la mobilitazione. Il disegno di legge presentato alla Duma, di fatto, renderà impossibile eludere la chiamata alle armi senza incorrere in conseguenze pesanti.

Mosca sta progettando di arruolare uomini nell'esercito, inviando loro la cartolina, oltre che nel formato tradizionale cartaceo, anche in quello elettronico: sugli account dei cittadini sul portale "Gosuslugi" dei servizi dell'amministrazione pubblica. Attualmente, i documenti di coscrizione in Russia devono essere consegnati di persona dall'ufficio di arruolamento militare locale o tramite il datore di lavoro, mentre con le modifiche proposte le cartoline verranno inviate tramite posta raccomandata e online.

Kiev, bombe russe su due città nella regione di Zaporizhzhia

Aerei russi Su-35 hanno lanciato attacchi aerei sulle città di Orikhiv e Gulyaypole, nella regione di Zaporizhzhia. Lo ha scritto su Telegram il capo dell'ufficio di presidenza ucraino Andriy Yermak postando alcune foto dei luoghi bombardati.

(afp)

Putin sente il presidente dell'Uzebekistan, focus su collaborazione

Il presidente russo Vladimir Putin ha sentito telefonicamente l'omologo dell'Uzbekistan, Shavkat Mirziyoyev. Lo riporta Ria Novosti. Secondo il servizio stampa del Cremlino i presidenti dei due Paesi hanno discusso delle misure prioritarie volte a garantire la dinamica del commercio e l'attuazione di progetti di cooperazione congiunta.

"Particolare attenzione è stata prestata alla questione dell'uso effettivo del sito della fiera industriale internazionale Innoprom, che si terrà alla fine di aprile di quest'anno nella città di Tashkent, per promuovere l'interazione pratica a livello di imprese e regioni di i due paesi", viene spiegato.

(reuters)

I detenuti bielorussi mandati a ricostruire Mariupol

I prigionieri bielorussi condannati per reati minori saranno presto mandati a Mariupol per i lavori di ricostruzione. Lo ha fatto sapere Petro Andryushchenko, un consigliere del sindaco della città occupata, parlando a Radio Svoboda. "Proprio ieri - ha detto secondo quanto riporta il sito polacco Onet - abbiamo ricevuto ulteriori informazioni secondo cui era stato deciso che non ci sarebbero stati solo i russi: le persone condannate per reati minori saranno presto portate dalla Bielorussia in modo che possano svolgere lavori di ricostruzione a Mariupol".

Vilnius, "la Russia ci minaccia, va fermata"

Tutti i Paesi sul fianco orientale della Nato, compresa la Lituania, sono "minacciati" dalla Russia e dalle sue "ambizioni imperialistiche", ha affermato il presidente della commissione Sicurezza e Difesa nazionale del Parlamento lituano, Laurynas Kasciunas ad Adnkronos. Per questo oggi è importante fermare la Russia "sul campo di battaglia" e impedire che, dopo l'Ucraina, "vada oltre", conquistando "nuovi territori e dividendo altri Paesi" perché poi "sarà molto più costoso e forse troppo tardi" per fermarla, ha aggiunto.

Kiev, pronti ad attaccare la flotta russa nel Mar Nero

L'Ucraina sta preparando un nuovo attacco alla flotta russa nel Mar Nero, un'operazione simile a quella che ha portato all'affondamento dell'incrociatore Moskva.
Lo ha detto il ministro della Difesa ucraino Oleksiy Reznikov durante un briefing. "Possiamo offrire ai russi un'altra sorpresa in mare, un altro missile sulle loro navi. Stiamo solo aspettando il momento giusto", ha affermato Reznikov sottolineando che non avrebbe rivelato i dettagli dell'affondamento dell'incrociatore russo Moskva.

(reuters)

L'Ucraina riprende l'export di energia elettrica verso l'Europa

L'Ucraina ha ripreso le esportazioni di elettricità verso l'Europa, ha detto lunedì il suo ministro dell'Energia, dopo che erano state sospese a ottobre, quando la Russia ha iniziato a lanciare regolari attacchi missilistici e droni contro le infrastrutture energetiche critiche. Gli attacchi hanno causato interruzioni di corrente per i civili e le industrie, costringendo i lavoratori a fare gli straordinari per cercare di riparare la rete.

"Abbiamo ripreso le esportazioni", ha detto il ministro dell'Energia German Galushchenko, aggiungendo che la Russia "non è riuscita affatto a distruggere il nostro sistema energetico".
L'Unione Europea è il principale mercato di esportazione di energia dell'Ucraina.

Ucraina: Cremlino, razzi Egitto a Russia solo altra "bufala"

Le notizie sui presunti piani dell'Egitto di fornire "segretamente" migliaia di missili alla Russia sono "un'altra bufala" e vanno trattate di conseguenza. Lo ha detto ai giornalisti il portavoce presidenziale russo Dmitri Peskov.
Il Washington Post, citando un documento dell'intelligence statunitense trapelato sui social, ha scritto che l'Egitto di Al Sisi aveva pianificato di inviare segretamente fino a 40 mila razzi alla Russia.
"Sembra un'altra bufala, come ce ne sono molte ora, quindi è così che dovrebbero essere trattate tali notizie", ha commentato Peskov.

(ansa)

Cremlino: "Gershkovich ha violato la legge russa"

Cremlino ha dichiarato oggi che il giornalista del Wall Street Journal Evan Gershkovich ha "violato la legge russa", dopo che il Dipartimento di Stato americano aveva dichiarato che era stato ingiustamente detenuto dalla Russia.

(ansa)

La Polonia blocca le importazioni di grano dall'Ucraina

 La Polonia ha bloccato l'import di grano ucraino e ha annunciato che d'ora in poi le importazioni "saranno controllate con molta attenzione". In un'intervista pubblicata su un quotidiano locale di Varsavia, il ministro dell'Agricoltura Robert Telus, ha spiegato che la decisione di cessare temporaneamente l'acquisto di grano dall'Ucraina è stata presa in accordo con Kiev, e ha precisato che "sebbene non si intenda tagliare queste importazioni, ogni nuovo trasporto d'ora in poi sarà controllato con molta attenzione".
 

 

Ucraina, Kiev resiste su strada chiave per rifornimenti a Bakhmut

Le truppe ucraine che difendono la città orientale di Bakhmut, sono riuscite ad allontanare i russi dalla strada utilizzata per ricevere rinforzi e rifornimenti. Lo ha assicurato un esperto militare ucraino, Alexander Kovalenko, mentre il leader ad interim nominato da Mosca nella regione di Donetsk, Denis Pushilin, ha ammesso che le truppe ucraine riescono al momento a resistere all'avanzata russa nella parte occidentale della città. Kovalenko ha anche sottolineato che i russi continuano a schierare unità aggiuntive a Bakhmut per far fronte al gran numero di perdite subite nel tentativo di conquistare totalmente la città.

 Seul: "I documenti trapelati da Pentagono sono stati falsificati"

L'ufficio presidenziale della Corea del Sud afferma che i ministri della Difesa della Corea del Sud e degli Stati Uniti hanno concordato che una "quantità considerevole di informazioni nei documenti" trapelati del Pentagono "è stata falsificata". Lo riporta la Cnn. Una fuga di notizie nei giorni scorsi aveva rivelato una conversazione tra funzionari sud coreani sulla guerra in Ucraina. La Corea del Sud ha detto che il suo ministro della Difesa, Lee Jong-sup, ha tenuto una telefonata con il suo omologo statunitense Lloyd Austin questa mattina, su richiesta di Austin, per parlare della fuga di notizie.

 

Kiev: "Nessun cambiamento di piani dopo i leak del Pentagono"

 Il consiglio nazionale per la sicurezza ucraino ha smentito che ci siano cambiamenti nei piani militari dell'Ucraina in seguito alla fuga di carte segrete negli Usa, circostanza riferita dalla Cnn: "Non so con chi abbia parlato la Cnn. In ogni caso, posso dire che il numero di persone che sanno dei nostri piani è estremamente limitato. E non credo che l'informatore in contatto con l'emittente Usa abbia qualcosa a che fare con i nostri piani", ha detto il segretario del consiglio Oleksiy Danilov. "I dati di certe operazioni, il numero di unità, chi è coinvolto e in quale direzione sono informazioni top secret", ha aggiunto Danilov.

 

L'Onu, "Servono misure di controllo sulle esportazioni di armi"

Servono solide misure di controllo sull'esportazione, intermediazione, importazione, transito, stoccaggio e ritrasferimento di armi e munizioni, per evitare che  cadano nelle mani sbagliate. È quanto ha sostenuto l' Alto rappresentante delle Nazioni Unite per gli affari del disarmo, Izumi Nakamitsu, in occasione della prima riunione pubblica del mese di Presidenza russa del Consiglio di sicurezza Onu, nel corso della quale numerosi delegati hanno fatto riferimento al conflitto in Ucraina.

Kiev: "500 soldati russi uccisi nelle ultime 24 ore"

Sono cinquecento i soldati russi che sono stati uccisi nei combattimenti in corso in Ucraina nelle ultime 24 ore. Lo ha reso noto lo Stato Maggiore dell'esercito di Kiev, aggiornando a 179.320 il totale dei militari inviati da Mosca che hanno perso la vita in Ucraina dall'inizio della guerra il 24 febbraio dello scorso anno.

 

Isw: "Forze russe avanzano a Bakhmut ma con perdite significative"

La Russia continua a guadagnare posizioni a Bakhmut, ma sta subendo perdite "significative" nelle operazioni militari. Lo afferma l'ultimo aggiornamento sulla situazione del conflitto, diffuso dal think tank americano Institute for the Study of War (Isw). "I filmati geolocalizzati pubblicati il 9 e 10 aprile mostrano che le forze russe hanno compiuto progressi marginali a nord-ovest di Khromove (2 km a ovest di Bakhmut), nel sud-ovest di Bakhmut e a nord del villaggoio Sacco e Vanzetti (15 km a nord di Bakhmut)", si legge nel rapporto.

Al via esercitazioni militari Usa con le Filippine

 Sono iniziate oggi le più grandi esercitazioni militari che Stati Uniti e Filippine abbiano mai condotto insieme, il giorno dopo che la Cina ha "completato con successo", a dire di Pechino, le operazioni attorno all'isola di Taiwan. Come riporta il Financial Times, sono circa 12mila i militari statunitensi, 5.400 quelli filippini e più di 100 i soldati australiani che parteciperanno alle manovre di Balikatan, numeri doppi rispetto alle esercitazioni degli anni precedenti. Inoltre oggi è previsto a Washington un incontro tra i ministri degli Esteri e della Difesa degli Stati Uniti e delle Filippine nel formato 2+2, il primo da sette anni a questa parte.

(reuters)

 

Attesa per il discorso di Macron all'Aia sulla sovranità economica e industriale dell'Ue

Attesa per il discorso che Macron pronuncerà oggi pomeriggio sulla sovranità economica e industriale dell'Ue, discorso che si terrà all'istituto di ricerca Nexus all'Aia e che giunge dopo che nei giorni scorsi Macron ha affermato in un'intervista a Les Echos dopo la visita in Cina che "l'autonomia strategica deve essere la battaglia dell'Europa". Una cena di Stato è inoltre prevista in serata al castello reale.

 

Ucraina: Russia verso modifica arruolamento, ma no mobilitazione

Le autorità russe non hanno intenzione di lanciare una seconda ondata di mobilitazione. Lo ha assicurato il presidente della commissione Difesa della Duma di Stato, Andrei Kartapolov, mentre nella giornata di oggi la Camera basa del Parlamento russo si appresta ad approvare nuove regole per le convocazioni al servizio militare.
"Gli emendamenti", ha chiarto parlando ai media russi, "non hanno assolutamente nulla a che fare con la mobilitazione. Tutto ciò che riguarda la mobilitazione è regolato da un'altra legge. Non c'è mobilitazione, e non è prevista".
Kartapolov ha poi sottolineato che le nuove regole per la ricezione delle cartoline al servizio militare riguarderanno non solo i coscritti, ma anche tutti i riservisti.

Esercito Kiev, offensive delle truppe russe nel Donetsk

Secondo il report quotidiano dello Stato maggiore ucraino, l'esercito russo si sta concentrando in operazioni offensive nelle direzioni Lyman, Bakhmut, Avdiika, e Maryinsky, nel Donetsk. Lo riporta Rbc-Ukraine. Le forze armate ucraine hanno respinto 52 attacchi. Nell'ultimo giorno, le truppe del Cremlino hanno lanciato 39 attacchi aerei e 7 missilistici, 4 dei quali dal sistema di difesa aerea S-300 sulla città di Kramatorsk, afferma lo Stato maggiore. "Hanno effettuato 47 attacchi da più sistemi di lancio contro le posizioni militari ucraine e contro le infrastrutture civili. A Bakhmut ancora attacchi, i combattimenti continuano".

(reuters)

Media russi, drone si schianta sull'aeroporto di Belgorod

Un drone di provenienza sconosciuta è caduto sul territorio dell'aeroporto di Belgorod, in territorio russo: lo ha riferito all'agenzia di stampa russa Ria Novosti un rappresentante dei servizi di emergenza. "Nel pomeriggio di ieri, un drone si è schiantato nel territorio dell'aeroporto, la recinzione dello scalo è stata leggermente danneggiata", ha detto. Secondo le prime informazioni non ci sarebbero vittime. Sulle circostanze dell'incidente stanno indagando gli inquirenti, ha aggiunto la fonte.

Media Usa, leaks del Pentagono: "L'Egitto, alleato dell'Occidente, produce in segreto razzi per Outin"

Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi, uno dei più stretti alleati degli Stati Uniti in Medio Oriente e tra i principali beneficiari degli aiuti americani, ha recentemente ordinato ai suoi sottoposti di produrre in segreto fino a 40mila razzi da mandare in Russia. È quanto emerge da un documento dell'intelligence statunitense.

Nel documento top secret, ottenuto dal Washington Post tramite Discord, un'app popolare tra i gamer, si parla di presunte conversazioni tra al-Sisi e alti funzionari militari egiziani e si fa riferimento a piani per fornire alla Russia proiettili di artiglieria e polvere da sparo. Nel documento si evidenzia che lo scorso primo febbraio al-Sisi ha ordinato ai funzionari di mantenere segreta la produzione e la spedizione dei razzi "per evitare problemi con l'Occidente".

 

Filorussi: "Ucraini pronti ad attraversare il Dnipro a Kherson"
 

Le truppe di Kiev si stanno preparando ad attraversare il fiume Dnipro nella regione di Kherson, in Ucraina meridionale, ma i loro tentativi sono destinati al fallimento, ha detto all'agenzia di stampa statale russa Ria Novosti il governatore ad interim della regione Vladimir Saldo. "Sulla riva destra del Dnipro, le unità nemiche stanno manovrando, cambiando posizione e creando false posizioni, vengono trasferiti personale militare e attrezzature, vengono assemblate imbarcazioni. Ci sono segni di preparativi per un tentativo di attraversare il Dnipro e tenere segreta questa manovra", ha affermato Saldo. Il quale si è detto fiducioso che, in generale, "il nemico non abbia forze sufficienti per attraversare il fiume". "Prima di tutto, si tratta di equipaggiamento, armi, munizioni e mezzi di supporto. Hanno raggiunto un numero sufficiente di persone. Sul Dnipro o sul Liman sono possibili provocazioni, anche di grandi dimensioni, ma sono destinate al fallimento", ha aggiunto. Nei mesi scorsi le truppe del Cremlino si sono ritirate dalla riva destra del Dnipro e si sono acquartierate sulla riva sinistra.

Kiev: 8 attacchi contro aree occupate dalle forze russe

Nelle ultime 24 ore, l'Aeronautica delle Forze di Difesa ucraine ha effettuato otto attacchi contro aree occupate dalle forze russe, nonché un attacco al complesso missilistico antiaereo del nemico. Lo afferma il riassunto mattutino dello Stato maggiore delle forze armate ucraine , riferiscono media ucraini. Secondo quanto riportato, ieri sarebbe stato abbattuto un elicottero Mi-24 nemico e nove aeromobili a pilotaggio remoto di vario tipo, mentre unità di truppe missilistiche e artiglieria avrebbero colpito l'area di concentrazione di manodopera, armi e equipaggiamento militare, nonché un deposito di munizioni russo.

 

Mosca: arrestato 22enne russo spia per Kiev a Zaporizhzhia

Mosca afferma che un agente dell'intelligence del ministero della Difesa ucraino è stato arrestato dalle forze dell'ordine russe nella regione ucraina di Zaporizhzhia.Secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Tass, l'agente è un cittadino russo di 22 anni che "trasmetteva informazioni sulle posizioni di strutture militari e civili degli oblast di Zaporizhzhia e di Kherson in modo che potessero essere poi colpite dall'esercito ucraino". Rischia fino a 20 anni di carcere, secondo le autorità russe che hanno diffuso un video della confessione del giovane arrestato.

 

Attacco russo su barca di civili, 2 feriti gravi

Nella regione ucraina di Kherson, i russi hanno attaccato una barca con civili. Due residenti locali sono rimasti gravemente feriti. Lo afferma in un messaggio su Telegram il governatore della regione Oleksandr Prokudin, come riporta Ukrinform. "Un ragazzo di 20 anni e una ragazza di 20 anni, ignorando le restrizioni all'uscita di piccole imbarcazioni introdotte dalla legge marziale, ignorando le minacce di bombardamento da parte degli occupanti dalla riva sinistra, ha cercato di uscire in barca nella baia", si legge nel messaggio.