Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 13 aprile
La Russia continua a guadagnare posizioni a Bakhmut, ma sta subendo perdite "significative" nelle operazioni militari. Lo afferma l'ultimo aggiornamento sulla situazione del conflitto, diffuso da Isw. Ma il vero scontro in queste ore è sui documenti top secret Usa finiti in rete.
Gli Stati Uniti nutrono seri dubbi sul fatto che l'Ucraina riuscirà davvero a ottenere risultati significativi nell'imminente controffensiva di primavera, sulla sua capacità di riconquistare il territorio occupato dai russi e anche sulla capacità di Kiev di continuare a difendersi dagli attacchi. E' l'ultima imbarazzante novità contenuta nei documenti dell'intelligence statunitense filtrati pubblicamente on-line e rilanciati dal Washington Post.
Un video diffuso sui social mostra la decapitazione di un soldato ucraino da parte dei russi. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky definisce i russi "bestie" e invita "tutti a reagire". Anche per il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov il video è "orribile".
Putin: "Nuova stazione orbitante ci preparerà per missioni sulla Luna"
Il presidente russo Vladimir Putin ha sottolineato che la nuova stazione spaziale preparerà la Russia per missioni lunari. In un incontro con il direttore di Roscosmos, Yury Borisov, Putin è stato informato che il progetto per la nuova stazione sarà pronto per questa estate. Il costo dello sviluppo sarà di 600 miliardi di rubli (7,3 miliardi di dollari). Anche se Mosca aveva annunciato di ritirare la sua partecipazione alla Stazione spaziale internazionale, lo scorso febbraio Roscosmos ha spiegato che il modulo russo rimarrà operativo fino al 2028. La nuova stazione sarà messa in orbita già nel 2024 e la sua orbita oscillerà fra i 300 e i 350 chilometri di altitudine (contro i 400 a cui orbita la Stazione internazionale). Per la stazione saranno stanziati 3,1 miliardi di dollari l'anno.
Minsk: "Vogliamo relazioni di buon vicinato, non attaccheremo nessuno"
Il ministro degli Esteri bielorusso, Sergei Aleinik, ha sottolineato oggi la necessità che Russia e Ucraina raggiungano un accordo per "fermare l'uccisione di persone" e "dichiarare una tregua" nel conflitto. Parlando in Ungheria, dove ha incontrato le autorità del paese, Aleinik ha affermato che sia Minsk sia Budapest sostengono il dialogo come soluzione di pace nella guerra in Ucraina. Minsk compirà ogni sforzo in suo potere per ridurre le tensioni, ha aggiunto. "Consideriamo complesse le cause dei conflitti. Siamo convinti che questa situazione sia stata causata ed alimentata dagli sforzi degli Stati Uniti e dei suoi paesi satelliti. Ne traggono profitti, dividendi e benefici, e tutti gli altri ne sostengono i costi" ha dichiarato Aleinik. La Bielorussia - ha quindi aggiunto - sta attraversando uno dei momenti più "allarmanti" in termini di sicurezza nazionale. Minsk "non ha mai creato problemi ai suoi vicini e si sforza di avere relazioni di buon vicinato". "Non attaccheremo nessuno".
Regno Unito condanna decapitazioni, "non dimenticheremo"
Il governo britannico ha condannato con forza i video di presunte decapitazioni di prigionieri ucraini attribuite a militari russi. "Non dimenticheremo", ha affermato in un tweet il viceministro Tom Tugendhat, numero 2 dell'Home Office e responsabile della Sicurezza Nazionale nel governo Tory di Rishi Sunak, ricordando l'impegno di Londra nel riunire gli altri Paesi per sostenere l'azione della Corte penale internazionale contro "gli assassini russi in Ucraina".
Zelensky, usare asset russi congelati per ripagare danni guerra
E' necessario stabilire un "meccanismo concreto" per utilizzare gli asset russi congelati come "compensazione" per i danni di guerra. E' quanto ha chiesto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, intervenendo in apertura alla terza riunione ministeriale per l'Ucraina, in corso a Washigton, in occasione degli incontri di primavera del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale.
Premier ucraino chiede a Usa missili a lunga gittata e F15
Il premier ucraino Denys Shmyhal, a Washington per la settimana del Fmi e della Banca Mondiale, ha incontrato il capo del Pentagono Lloyd Austin rilanciando la richiesta di ulteriore artiglieria pesante con relative munizioni ma anche di "missili a lunga gittata o a più lunga gittata" e di "F-15 o F16". E' quanto emerge da una nota della difesa Usa.
Politico, Cina-Russia trattano con Iran su composto per missili
Secondo alcune fonti diplomatiche di Politico, Cina e Russia sono in trattative segrete avanzate con l'Iran per rifornire la repubblica islamica di un composto chimico chiave utilizzato per la propulsione di missili balistici: una mossa che segnerebbe una chiara violazione delle sanzioni delle Nazioni Unite e che potrebbe aiutare Mosca a rifornire le sue scorte esaurite di missili. Teheran - scrive Politico - ha condotto trattative con funzionari ed enti controllati dai governi di entrambi i Paesi, tra cui il produttore chimico russo di proprietà statale Fkp Anozit, per acquisire grandi quantità di perclorato di ammonio, o Ap, l'ingrediente principale dei propellenti solidi utilizzati per alimentare i missili, hanno dichiarato le fonti, che hanno richiesto l'anonimato. A Pechino, il diplomatico iraniano Sajjad Ahadzadeh, che lavora come "consigliere tecnologico" di Teheran in Cina e nella regione, ha condotto i colloqui per l'acquisizione dell'Ap, secondo i diplomatici che hanno familiarità con la questione. Tuttavia, hanno spiegato di non sapere quali aziende cinesi siano coinvolte.
Kiev, "bombardata la regione di Kharkiv, morti 2 civili"
Le forze russe hanno bombardato il villaggio di Dvorichna, nella regione di Kharkiv, nel distretto di Kupyan, uccidendo due civili. Lo riporta Unian citando la Procura generale. "Nel pomeriggio, una donna di 63 anni è rimasta ferita e un residente locale di 71 anni è morto. Alle 15.40, gli occupanti hanno sparato di nuovo a Dvorichna, un uomo di 75 anni è rimasto ferito. Era ricoverato in ospedale, dove è deceduto", ha detto la Procura. A seguito dei bombardamenti delle forze armate russe sono anche stati danneggiati edifici residenziali.
Kiev, 100mila bambini portati in Russia "per cure mediche"
Le forze di occupazione hanno portato più di 100 mila bambini ucraini in Russia dalle regioni di Donetsk e Lugansk per "cure mediche". Lo riferisce il Centro di Resistenza nazionale ucraino, citato dal Kyiv Independent. Secondo il report, la Federazione russa ha stanziato 1,4 miliardi di rubli (17 milioni di dollari) per il cosiddetto "programma di esami medici". Dall'inizio del 2023, 75 mila bambini del Donetsk sono stati sottoposti a visite mediche, di cui 39 mila hanno ricevuto la "prescrizione di farsi curare" in Russia. Patologie sono state "rilevate" in 66.000 dei 94.000 bambini esaminati nel Lugansk, ha scritto il Centro.
Russia: "Su-27 russo ha scortato aereo tedesco sul Mar Baltico"
Un caccia Su-27 delle Forze aeree russe ha intercettato oggi un aereo pattuglia tedesco, un R-3C Orion, sulle acque del Mar Baltico in direzione del suo confine, e lo ha scortato nella direzione opposta. A riferirne è il Centro di controllo della difesa della Russia. "I mezzi russi di controllo dello spazio aereo sul Mar Baltico hanno rilevato un bersaglio aereo che si stava avvicinando al confine di stato della Federazione Russa", ha riferito il Centro di controllo, secondo l'agenzia Tass. Al fine di identificare il velivolo ed "evitare una violazione del confine di stato", le Forze armate russe hanno inviato un caccia Su-27, che ha verificato che l'aereo rilevato era un pattugliatore marittimo tedesco. "Dopo che l'aereo militare straniero ha lasciato il confine di stato della Federazione Russa, il caccia russo è tornato incolume al suo aeroporto di partenza".
Russia: residente di Kursk condannato a 15 anni per "spionaggio"
Il tribunale regionale di Kursk, in Russia, ha condannato un abitante locale a 15 anni di reclusione con la doppia accusa di "spionaggio" e "tentato traffico di stupefacenti": lo riferisce Novaya Gazeta Europa citando l'ufficio stampa del tribunale. Le accuse non sono verificabili in maniera indipendente. Il processo si è svolto a porte chiuse e l'imputato, Yevgeny Fedenko, si è detto innocente. Sempre secondo Novaya Gazeta, l'uomo sarebbe stato accusato di essere stato reclutato dai servizi ucraini e sarebbe stato arrestato lo scorso agosto con l'accusa di "spionaggio", mentre non si parlava di "tentato traffico di stupefacenti".
Media, il giornalista russo Ivanov rischia fino a 10 anni di carcere
Le autorità russe hanno aperto tre procedimenti penali contro Roman Ivanov, un giornalista russo che lavora per RusNews, sito web che ieri ha denunciato il fatto sul suo canale Telegram. Il reporter rischia ora fino a 10 anni di carcere. Le indagini penali sarebbero collegate ai post scritti contro la guerra dal canale Telegram di Ivanov, che conta circa 1.600 iscritti. La polizia ha iniziato a perquisire l'appartamento del giornalista alle 6 di mattina di martedì e, secondo quanto riporta MediaZona, oggi si starebbero svolgendo gli interrogatori di persone a lui vicine. Ivanov non è il primo giornalista di RusNews ad avere a che fare con la giustizia russa. A febbraio, un tribunale russo ha condannato a sei anni di carcere la sua collega Maria Ponomarenko, per aver diffuso 'notizie false' sulla guerra in Ucraina, in particolare a proposito del bombardamento russo del teatro di Mariupol, nella regione ucraina di Donetsk. A settembre, un altro reporter russo era stato condannato al carcere, precisamente a 22 anni. Ivan Safronov era stato accusato di alto tradimento in un processo a porte chiuse. La sentenza era stata confermata nell'appello di dicembre.
Lituania, la Russia va giudicata in tribunale
"I seggi per i rappresentanti della Russia devono essere riservati di fronte a una Tribunale Internazionale, non al Consiglio di Sicurezza dell'Onu". Lo ha affermato oggi il primo ministro della Lituania, Ingrida Šimonyte, in un messaggio sul suo account Twitter commentando la decapitazione di un soldato ucraino da parte delle milizie russe in Ucraina. "Dobbiamo farlo, se non vogliamo che il Russkij mir (la visione imperialista della Russia di Putin, ndr) sostituisca il mondo basato sulla certezza del diritto e questo divenga la nuova norma per l'umanità", ha detto il premier lituano. Una ferma condanna dell'accaduto è arrivata anche dal ministro degli Esteri estone, Urmas Reinsalu. "E ci domandiamo ancora se vi sia bisogno di dialogo e competizione ai Giochi olimpici?", ha chiesto retoricamente Reinsalu in un messaggio Twitter.
Kiev, i russi vogliono reclutare ucraini dai territori occupati
I russi stanno cercando di reclutare ucraini all'interno delle loro file dai territori temporaneamente occupati, in particolare da Zaporizhzhia. Lo ha scitto su Telegram il sindaco in esilio di Melitopol, Ivan Fedorov.
Le forze russe avrebbero organizzato una mobilitazione segreta attraverso un commissario pseudo-militare e stanno costringendo gli uomini a registrarsi. Secondo quanto sostiene Fedorov, i russi hanno anche annunciato la possibilità di arruolarli ufficialmente nell'esercito russo.
Usa annunciano nuove sanzioni contro Usmanov
Il dipartimento del Tesoro Usa ha annunciato nuove sanzioni contro l'oligarca russo Alisher Usmanov, già soggetto a sanzioni da parte statunitense e dell'Unione europea, a seguito dell'invasione dell'Ucraina.
I nuovi provvedimenti contro Usmanov, molto vicino al presidente russo Vladimir Putin, sono coordinati con analoghe sanzioni annunciate dal governo britannico e puntano a rafforzare le attuali misure punitive, per impedire l'importazione in Russia di tecnologie utili alla macchina da guerra del Cremlino. Le azioni annunciate dal tesoro Usa coinvolgono un totale di 25 individui e 29 entità collegate all'oligarca. Inoltre, il dipartimento di Stato ha annunciato nuove sanzioni contro altri 80 individui ed entità collegate a Usmanov e ad altri oligarchi russi.
Kiev, respinto attacco aereo gruppo Wagner a Bakhmut
A Bakhmut, nella regione ucraina di Donetsk, l'unità di frontiera di Kiev ha respinto il tentativo dei mercenari russi del gruppo Wagner di sfondare la linea di difesa. Lo riferisce l'esercito di Kiev, come riporta Ukrinform. I filorussi hanno tentato di avvicinarsi utilizzando un aereo d'attacco e rifugiandosi in un edificio abbandonato.
"Durante la sparatoria, parte dell'aereo d'attacco è stata eliminata e il resto degli invasori, che si nascondevano in altri edifici, è fuggito", fa sapere il servizio di frontiera statale. Sarebbero 7 i soldati russi uccisi e 12 quelli feriti.
La Bielorussia chiede la tregua e l'inizio dei colloqui di pace
La Bielorussia sostiene una tregua in Ucraina e l'inizio dei negoziati. Lo ha detto il ministro degli Esteri Sergei Aleinik in visita in Ungheria. "La posizione di Minsk è inequivocabile: è necessario fermare la morte di persone, dichiarare immediatamente una tregua e avviare i negoziati - prima è, meglio è", ha affermato, citato dalla Tass.
Il ministro degli Esteri ha sottolineato che "la Bielorussia, come l'Ungheria, è dalla parte del mondo". "Dovrebbe essere dichiarata una tregua senza il diritto di muoversi, raggruppare truppe da entrambe le parti, senza il diritto di trasferire armi, munizioni, manodopera e attrezzature", ha spiegato.
Lavrov, sanzioni a 333 personalità canadesi
Il ministero degli Esteri russo Sergej Lavrov ha annunciato l'inserimento nella propria "lista nera" di 333 personalità canadesi, a cui viene vietato l'ingresso nella Federazione. Tra i sanzionati ci sono più di 280 deputati provinciali, oltre a 40 atleti che hanno firmato una lettera in cui si chiede l'espulsione degli atleti russi dalle Olimpiadi del 2024.
La misura risponde alla decisione annunciata ieri dal premier canadese Justin Trudeau di imporre nuove sanzioni contro individui ed entità russi e bielorussi per il loro coinvolgimento nella guerra in Ucraina.
Il premier ucraino è arrivato al Pentagono
ll primo ministro ucraino Denys Shmyha è arrivato al Pentagono, dove è stato accolto dal segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Lloyd Austin.
Shmyhal è a capo di una più ampia delegazione ucraina a Washington, che comprende il ministro delle finanze Serhiy Marchenko e il governatore della banca centrale Kyrylo Shevchenko.
Ministro Difesa ucraino, sicuro che ci sarà una coalizione di Paesi disposti a inviare i caccia
Il ministro della Difesa di Kiev, Oleksiy Reznikov, a Madrid, si è detto "sicuro" che "ci sarà un giorno" in cui "nascerà una coalizione" di paesi suoi alleati disposti a inviare caccia a Kiev.
"È una questione di tempo, denaro e decisioni politiche", ha aggiunto , spiegando poi che la "priorità numero uno" per Kiev resta "la difesa antiaerea". La seconda priorità, ha poi detto il ministro della Difesa ucraino, è la ricezione di artiglieria di "calibro 150" e "calibro 105" e munizioni corrispondenti.
La Finlandia non fornirà a Kiev aerei da combattimento
La Finlandia non fornirà all'Ucraina aerei di combattimento. Lo ha confermato oggi il ministro della Difesa Antti Kaikkonen, che ha spiegato che Helsinki non consentirà all'esercito ucraino di utilizzare i suoi modelli Hornet, richiesti da Kiev nelle ultime settimane. Kaikkonen ha sottolineato che l'attuale invio di aerei da combattimento in Ucraina "non è rilevante" per Helsinki.
Dopo aver convinto i partner occidentali a fornire carri armati, l'Ucraina ha posto ora i caccia al centro delle sue richieste, al fine di garantire la difesa aerea del paese. Tuttavia, la maggior parte degli alleati di Kiev si è rifiutata, per il momento, di fornire aerei da combattimento.
Tallinn, i russi cercano di reclutare i profughi ucraini
L'Estonia accusa i servizi d'intelligence russi dell'Fsb di cercare di reclutare i profughi ucraini in fuga dalla guerra. Secondo indagini effettuate dalle autorità di Tallinn, l'intelligence russa ha cercato "sistematicamente" di ingaggiare i profughi con minacce e tentativi di corruzione quando hanno attraversato il confine fra Russia ed Estonia, scrive il quotidiano Postimees. Dall'invasione russa del febbraio 2022, sono 45mila i profughi ucraini accolti in Estonia.
Kiev, mille civili ucraini tenuti in prigione dai russi
Secondo l'organizzazione per i diritti umani di Kiev Civili in prigione i russi tengono prigionieri mille civili ucraini nei territori occupati dall'esercito del Cremlino o nella Federazione. Lo riferiscono i media del Paese.
"Secondo il ministero della Reintegrazione ucraino, alla fine di febbraio erano detenuti 950 civili. La nostra lista contiene all'incirca lo stesso numero di persone. Non possiamo dire fino a che punto le liste coincidano, poiché le informazioni statali non sono accessibili", ha dichiarato l'attivista per i diritti umani Tetiana Katrichenko.
Kiev, bombardata area residenziale di Nikopol
Le truppe russe hanno bombardato l'area residenziale di Nikopol, nell'oblast di Dnipropetrovsk, ferendo quattro civili. Lo ha comunicato il governatore regionale Serhii Lysak, aggiungendo che i soccorritori hanno estratto da sotto le macerie un uomo e una donna, entrambi di 72 anni, successivamente ricoverati in ospedale.
Secondo quanto riferito, altri due civili feriti, un uomo di 87 anni e una donna di 74 anni, riceveranno cure mediche a casa. Il bombardamento ha danneggiato 13 case, due fabbricati agricoli e un'auto, ha aggiunto il governatore.
Michel, mortificato per atroce video decapitazione
"Sono mortificato dall'atroce video che mostra l'uccisione di un prigioniero di guerra ucraino da parte di un soldato russo". Lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, commentando il video di presunte decapitazioni di soldati ucraini che circola sui social. "La responsabilità e la giustizia devono prevalere sul terrore e sull'impunità. L'Ue farà tutto il possibile per garantirlo e continuerà a stare al fianco dell'Ucraina per tutto il tempo necessario".
Metsola, i negoziati per l'adesione dell'Ucraina all'Ue inizino quest'anno
"Siate certi che l'Ucraina troverà sempre un amico e un alleato nel Parlamento europeo. La mia speranza è che i negoziati di adesione possano iniziare già quest'anno". Così la presidente dell'Eurocamera, Roberta Metsola nel discorso di apertura dei lavori dell'intercommissione tra Parlamento europeo ed Eurocamera, il nuovo formato in cui i presidenti di commissione del Parlamento europeo e della Verkhovna Rada discuteranno della natura e delle sfide del processo di adesione all'Ue.
"Perché non c'è dubbio che il futuro dell'Ucraina sia come membro dell'Unione europea", ha concluso.
Ministro Difesa ucraino, nei documenti Pentagono mix di verità e bugie
I documenti top secret trapelati dal Pentagono e pubblicati online "contengono molti fatti che non sono reali, e alcune informazioni che corrispondono alla realtà non sono più attuali. Sono un misto di verità e bugie". Lo ha detto il ministro della Difesa ucraino Oleksii Reznikov in conferenza stampa congiunta con l'omologa spagnola Margarita Robles a Madrid.
Minsk estrada in Russia il papà della bimba che realizzò il disegno anti-guerra
Le autorità bielorusse hanno estradato in Russia il cittadino russo Aleksei Moskalev, padre della bambina di 13 anni che aveva fatto a scuola un disegno contro la guerra e che fino a poco tempo fa era stata trasferita in un orfanotrofio dopo l'apertura dell'inchiesta nei confronti del padre.
Lo ha detto su Telegram l'organizzazione indipendente per i diritti umani OVD-Info, bollata come "agente straniero in Russia".
Il ministro della Difesa ucraino nega la presenza di truppe Nato
Il ministro della Difesa Oleksii Reznikov, interpellato sui documenti segreti trapelati, ha dichiarato che non ci sono truppe Nato in Ucraina.
Kiev, basta condividere i video delle decapitazioni
Le autorità di Kiev esortano il pubblico a non condividere più i video di decapitazioni di soldati ucraini, assicurando che gli inquirenti sono già al lavoro per identificare le vittime e i responsabili. "Vi esortiamo a non condividere più questi video, così come altre immagini simili. Ora che tutti li hanno visti, tocca alla Corte Penale internazionale visionarli", ha scritto su Telegram la vice ministra della Difesa Hanna Malyar.
"Fin dal primo momento in cui è apparso il video di un'esecuzione di un soldato ucraino da parte di russi disumani, tutti i servizi ucraini competenti lo hanno studiato attentamente immagine per immagine per identificare i criminali di guerra", ha sottolineato Maliar. La vice ministra ha anche esortato il pubblico a non cercare di scoprire chi sia la vittima, assicurando che le autorità "fanno il possibile per identificare il deceduto".
Spagna, entro fine mese 6 tank Leopard a Kiev
"Nei prossimi giorni 6 Leopard 2A4" saranno inviati in Ucraina, insieme ad altri 20 veicoli corazzati Toa" e "prima che terminerà il mese arriveranno già materialmente in Ucraina. Altri 4 Leopard sono in riparazione per essere consegnati il prima possibile".Lo ha detto la ministra della Difesa Margarita Robles in conferenza stampa congiunta con l'omologo ucraino Oleksii Reznikov a Madrid, nella sede del ministero.
Il Senato russo approva la convocazione elettronica dei militari
Il Consiglio della Federazione ha approvato il progetto di legge che prevede la creazione di un sistema elettronico per la convocazione dei militari. Lo riporta l'agenzia Interfax. Secondo Meduza, ci sono stati 163 voti a favore e uno contrario.
Perché diventi legge, il documento deve essere firmato dal presidente Vladimir Putin.
Prigozhin, non siamo coinvolti nelle decapitazioni
Il fondatore del gruppo Wagner, Yevgeny Prigozhin, ha negato il coinvolgimento dei combattenti della milizia nella decapitazione dei soldati ucraini, il cui video sta circolando sui social. "Ho visto questo video", ha commentato Prigozhin sul proprio profilo Telegram, "è brutto quando le teste delle persone vengono tagliate, ma non ho visto da nessuna parte che questo stia accadendo vicino a Bakhmut e che membri della Wagner siano stati coinvolti nell'esecuzione".
Kiev, i russi preparano l'evacuazione di Zaporizhzhia
I russi starebbero preparando un piano per l'evacuazione dei dipendenti Rosatom dalla centrale nucleare occupata di Zaporizhzhia a Energodar. Lo riferisce il servizio stampa del Centro Nazionale di Resistenza, come riporta Ukrinform. Secondo il Cns, collaboratori e dipendenti di Rosatom sono stati avvertiti che presto potrebbe iniziare un'evacuazione forzata.
Intelligence ucraina, "troveremo i mostri" responsabili della decapitazione
l Servizio di sicurezza dell'Ucraina (Sbu), ha aperto un'indagine sul video che immortala la presunta decapitazione di un prigioniero di guerra ucraino. "Troveremo questi mostri. Se necessario li prenderemo ovunque si trovino: sottoterra o nell'aldilà, ma saranno sicuramente puniti per quanto fatto", ha dichiarato Vasyl Malyuk, capo della Sbu, secondo quanto riportano i media ucraini.
Mosca, "la detenzione di Gershkovich illegale per Usa? È irrilevante"
"Per noi è irrilevante che tipo di cosiddetto status venga assegnato a questa persona da Washington". Così il vice ministro degli Esteri russo Sergey Ryabkov ha commentato il fatto che per il dipartimento di Stato americano il giornalista Evan Gershkovich è "detenuto illegalmente" dalla Russia. Lo riporta l'agenzia Interfax.
"In questa situazione agiamo in piena conformità con le nostre leggi, prendendo in considerazione ovviamente le corrispondenti disposizioni della Convenzione di Vienna sulle relazioni consolari. Siamo anche guidati dall'esperienza concreta accumulata sul territorio, per questo non tollereremo alcun tentativo di fare pressioni", ha dichiarato ancora Ryabkov secondo la Tass affermando che Mosca "sta esaminando" la richiesta Usa di concedere il sostegno consolare al giornalista.
Deputato del partito di Zelensky, l'intelligence Usa non sempre ha avuto ragione
Si può speculare "quanto si vuole" sui documenti del Pentagono trapelati, ma "devo dire che l'intelligence americana non sempre ha avuto ragione". Lo afferma in un'intervista all'Adnkronos il deputato ucraino e membro della commissione Affari Esteri, Sviatoslav Yurash, che fa parte del partito Servitore del Popolo del presidente Volodymyr Zelensky.
"Non vedo grandi notizie" emerse dai documenti trapelati dal Pentagono per quanto riguarda l'Ucraina. "Ovviamente abbiamo delle difficoltà. Ovviamente combattere una guerra di questa portata e di questo tipo non è facile ma, una volta ancora, abbiamo mostrato al mondo che possiamo vincere", ha affermato.
Londra sanziona prestanome di Abramovich e Usmanov
Il governo britannico di Rishi Sunak ha annunciato oggi l'allargamento delle sanzioni anti-Mosca legate alla guerra in Ucraina anche a presunti "prestanome finanziari" degli oligarchi Roman Abramovich e Aliser Usmanov. Lo si legge in una nota diffusa dal Foreign Office, il ministero degli Esteri di Londra.
I due uomini d'affari, fra i più ricchi di tutta la Russia, erano già personalmente sanzionati da tempo dal Regno Unito, dove entrambi hanno avuto negli ultimi anni vasti interessi d'affari, incluso nel mondo del calcio, e hanno vissuto in passato in lussuose proprietà.
Kiev si appella alla Cpi per il video del prigioniero decapitato
Il ministero degli Affari Esteri dell'Ucraina invita l'ufficio del procuratore della Corte penale internazionale a prestare immediatamente attenzione all'esecuzione del prigioniero ucraino decapitato dall'esercito russo nell'ambito delle indagini sui crimini di guerra e contro l'umanità. Lo riporta Ukrinform.
Kiev, respinti 72 attacchi in 24 ore
Nonostante le numerose perdite, l'esercito russo non rinuncia a condurre una guerra di aggressione e continua ad avanzare in quattro direzioni. Lo afferma lo stato maggiore delle forze armate ucraine, precisando che "il nemico continua a concentrare i suoi sforzi principali sulla conduzione di azioni offensive nelle direzioni Lyman, Bakhmut, Avdiiv e Marin. i nostri difensori hanno respinto 72 attacchi nemici nelle direzioni indicate". Nelle ultime 24 ore, il nemico ha lanciato 1 missile e 21 attacchi aerei, 33 razzi contro le posizioni delle nostre truppe e le infrastrutture civili.
Ue, se il video della decapitazione è vero i responsabili dovranno risponderne
La Commissione Europea non dispone di "maggiori informazioni" sulla "veridicità" dei video circolati su social media russi che attesterebbero episodi di decapitazione di soldati ucraini, ma "se confermati" sarebbero "un'ulteriore brutale conferma della natura disumana dell'aggressione russa. Uccidere prigionieri di guerra è una violazione molto grave della Convenzione di Ginevra e dimostra, ancora una volta, che la Russia non si cura affatto del diritto internazionale, in particolare di quello umanitario". Lo dice la portavoce per gli Affari Esteri Nabila Massrali, durante il briefing con la stampa a Bruxelles.
L'Ue, ribadisce infine la portavoce, è "fermamente impegnata" a far sì che tutti coloro che commettono "crimini di guerra" o se ne rendono "complici" in Ucraina "rispondano delle loro azioni".
Onu, "inorriditi" da video decapitazione prigioniero ucraino
La missione delle Nazioni Unite per i diritti umani in Ucraina ha dichiarato di essere "inorridita" dal video circolante online della decapitazione di un prigioniero di guerra ucraino. "Uno dei video mostra la brutale esecuzione di un uomo che sembra essere un prigioniero di guerra ucraino", ha detto la missione in un comunicato, definendosi "inorridita".
Inviato Usa, i Balcani sono avvelenati dalla disinformazione russa
L'inviato speciale Usa per il contrasto alla disinformazione globale, James Rubin, ha detto che i Paesi dei Balcani sono "seriamente avvelenati" dall'influenza esercitata dalla Russia.
Rubin, in Macedonia del Nord in un tour che include anche Montenegro e Albania, ha affermato che "la principale minaccia in questa parte del mondo è la disinformazione generata dalla Russia, che funge da hub attraverso le piattaforme dei media serbi venendo poi ripresa e diffusa qui nei Balcani occidentali".
Peskov, l'Onu non riesce a fare rispettare l'accordo sul grano
Le Nazioni Unite stanno cercando, senza riuscirci, di far rispettare l'accordo sull'esportazione di grano dai porti ucraini sul Mar Nero raggiunto lo scorso luglio a Istanbul. Lo ha sostenuto in conferenza stampa il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.
Inoltre, secondo Peskov non ci sono buone prospettive che l'accordo resti in vigore. "Come prima, la seconda metà dell'accordo non funziona, le condizioni non vengono soddisfatte. Nessun accordo può stare su una gamba sola, deve stare su due gambe. A questo proposito, ovviamente, a giudicare lo stato attuale, le prospettive non sono così buone", ha proseguito.
Sui documenti americani trapelati, Peskov ha detto che Mosca sapeva già del coinvolgimento di unità dei paesi della Nato.
"Come tutti, non sappiamo fino a che punto possiamo fidarci di questi documenti", ha precisato.
La Serbia smentisce le carte segrete del Pentagono sulla vendita di armi a Kiev
l ministro della difesa serbo Milos Vucevic ha smentito oggi le carte segrete del Pentagono secondo cui la Serbia avrebbe venduto o intenderebbe vendere armi all'Ucraina. Citato dai media, il ministro ha parlato di "falsità" ricorrenti messe in circolazione allo scopo di "destabilizzare il nostro Paese e coinvolgerlo in un conflitto al quale non intendiamo partecipare".
Peskov, orribile il video della decapitazione
Se il video con "immagini orribili" della decapitazione di un soldato ucraino da parte di militari russi fosse vero, "potrebbe esserci un'indagine. Dobbiamo verificare le immagini": lo afferma il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, come riporta la Tass.
Kuleba, la Russia decapita i prigionieri come l'Isis
"Sta circolando online un orribile video delle truppe russe che decapitano un prigioniero di guerra ucraino. E' assurdo che la Russia, che è peggio dell'Isis, presieda il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. I terroristi russi devono essere espulsi dall'Ucraina e dall'Onu e devono essere ritenuti responsabili dei loro crimini". Così il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba su Twitter commentando i due video che circolano sui social circa la decapitazione di soldati di Kiev e il fatto che la Russia ha assunto la presidenza di turno del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.
Kiev chiede a India medicine e aiuto in ricostruzione
L'Ucraina ha chiesto all'India di fornire medicinali e attrezzature sanitarie e di aiutarla a ricostruire le infrastrutture danneggiate dalla guerra. Lo ha fatto sapere il ministero degli Affari esteri indiano. La richiesta è arrivata da Emine Dzhaparova, viceministra degli Affari esteri ucraina.
Oltre a fornire medicinali e attrezzature sanitarie, Nuova Delhi consegnerà anche scuolabus all'Ucraina. Dzhaparova ha spiegato che la ricostruzione delle infrastrutture in Ucraina potrebbe essere un'opportunità per le aziende del Paese asiatico.
Mosca, la fuga di notizie è una mossa Usa per ingannare la Russia
Secondo la Russia, la fuga di
notizie sulle strategie militari di Kiev dagli Stati Uniti potrebbe essere stata pilotata con l'obiettivo di "ingannare" Mosca. Secondo il viceministro degli Esteri Sergei Ryabkov, "probabilmente è interessante per qualcuno guardare questi documenti, se sono davvero documenti o se potrebbero essere un falso o una fuga di notizie intenzionale".
Ma, ha aggiunto, "dal momento che gli Stati Uniti sono parte in causa nel conflitto e stanno essenzialmente conducendo una guerra ibrida contro di noi, è possibile che tali tecniche vengano utilizzate per ingannare il loro avversario, la Federazione Russa".
Le autorità della Crimea annullano le parate di maggio per motivi di sicurezza
Niente parate del primo maggio e del "Giorno della Vittoria" in Crimea per motivi di sicurezza. Lo hanno annunciato il capo della penisola occupata dai russi Sergey Aksenov e il governatore di Sebastopoli Mikhail Razvozhayev.
Pochi giorni fa, anche i governatori degli oblast russi di Belgorod e Kursk avevano deciso di cancellare le parate militari del 9 maggio, "Giorno della Vittoria" in onore della sconfitta inflitta dai sovietici alle truppe naziste nel 1945, per non "provocare il nemico".
Il ministro della Difesa ucraino oggi a Madrid
Il ministro della Difesa ucraino, Oleksii Reznikov, sarà oggi a Madrid dove ha in programma un incontro con l'omologa spagnola Margarita Robles.
In programma una colazione di lavoro delle due delegazioni. Nel pomeriggio Robles, insieme a Reznikov, avrà un incontro con il personale ucraino in cura presso l'Ospedale Centrale della Difesa Gómez Ulla di Madrid e in videoconferenza con il personale ucraino ricoverato presso l'Ospedale Generale della Difesa Orad y Gajías di Saragozza.
Podolyak ai pacifisti, ora capite com'è il mondo russo
"Forse i 'costruttori di pace'che suggeriscono cinicamente di 'scambiare la terra per la pace' proveranno finalmente il vero senso del 'mondo russo'?". Lo scrive su Twitter Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, rilanciando il video che mostra la decapitazione di un soldato ucraino.
Legale Navalny, sospetto lo stiano avvelenando
Trasferito nuovamente in cella d'isolamento, Alexei Navalny soffre di gravi problemi di salute, che le autorità carcerarie rifiutano di spiegare o trattare. Lo denuncia il suo avvocato, Vadim Kobzev, aggiungendo di non escludere che il dissidente russo venga lentamente avvelenato. Secondo il legale, scrive il sito indipendente Meduza, il veleno potrebbe essere somministrato a piccole dosi, calcolate per un declino "graduale ma costante" della sua salute.
Kiev, oltre 270 atleti uccisi da inizio conflitto
"Dall'inizio dell'aggressione 272 atleti atleti sono stati uccisi e 343 impianti sportivi sono stati danneggiati. Fra questi un centinaio è andato distrutto". Lo ha detto il ministro dello sport e presidente del comitato olimpico ucraino Vadym Guttsait nel corso di una conferenza virtuale con la stampa estera.
Zelensky, la decapitazione dei soldati di Kiev dimostra com'è la la Russia
"C'è qualcosa che nessuno al mondo può ignorare: con quanta facilità queste bestie uccidono. Non dimenticheremo nulla. Né perdoneremo gli assassini". Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha commentato, in un videomessaggio diffuso attraverso Twitter, i due filmati che circolano sui social dei soldati di Kiev decapitati dalle forze armate russe vicino a Bakhmut.
"Questo video, l'esecuzione di un prigioniero ucraino, dimostra la Russia così com'è. Questo non è un incidente. Questo non è un episodio. E' successo migliaia di volte. Tutti devono reagire. La sconfitta del terrore è necessaria", ha aggiunto Zelensky.
Borrell contro Mosca: condanniamo l'attacco al Forum della società civile Ue-Russia
"L'Unione europea condanna fermamente la decisione delle autorità russe di dichiarare 'sgradite' le attività del Forum della società civile Ue-Russia. Questa decisione intensifica ulteriormente la repressione della società civile e dei media indipendenti in Russia, che sta aumentando nel contesto della guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina". Lo ha dichiarato l'Alto rappresentante Ue per la Politica estera, Josep Borrell.
"Dal 2011 il Forum della società civile Ue-Russia riunisce organizzazioni non governative russe ed europee con valori civici condivisi. E' un ponte prezioso che collega gli attori della società civile russa indipendente con le controparti europee", si legge ancora nella dichiarazione dell'Alto rappresentante. "L'Unione europea è solidale con i cittadini russi ai quali è impedito di esercitare i propri diritti umani. Continueremo a sostenere l'importante lavoro delle organizzazioni della società civile russa, dei difensori dei diritti umani, dei media e dei giornalisti indipendenti all'interno e all'esterno della Russia".
L'ambasciatore italiano Zazo con l'Unhcr a Cherniv per progetti di assistenza
L'ambasciatore dell'Italia in Ucraina, Pier Francesco Zazo, insieme al capo delegazione Unhcr nel Paese, Karolina Lindholm Billing, ha effettuato nei giorni scorsi una visita sul campo a Chernihiv, città ucraina gravemente colpita dall'offensiva russa.
"Anche a Chernihiv si vedono i benefici del progetto sviluppato da Unhcr, e generosamente finanziato dal nostro Paese per un valore di tre milioni di euro, volto a sostenere le attività delle istituzioni ucraine nell'assistenza agli sfollati, con particolare attenzione ai minori e ai soggetti particolarmente vulnerabili", ha dichiarato l'ambasciatore Zazo.
Kiev sulla fuga di notizie strategiche: "Difficile trapelino veri segreti militari, le decisioni sono molto rapide"
La cerchia di persone a conoscenza della pianificazione delle operazioni militari ucraine è ristretta, il tempo che passa fra strategia e pratica molto corto e quindi il rischio che le informazioni trapelino è molto basso, anche se, secondo la viceministra della Difesa di Kiev, Hanna Malyar, non si può completamente escludere. Commentando la fuga di notizie riportata dai giornali internazionali, Malyar ha aggiunto che alcune delle informazioni emerse potrebbero semplicemente rappresentare "l'opinione privata di qualcuno".
L'intelligence britannica: "Tre linee di difesa russe a Zaporizhzhia, ma non serviranno a molto"
L'intelligence britannica afferma che le forze russe hanno costruito tre linee di difesa lungo un tratto di 120 chilometri a Zaporizhzhia, ma tali linee saranno di scarsa utilità senza truppe sufficienti e supporto di artiglieria. L'intelligence Gb nel suo bollettino odierno afferma che nelle ultime settimane le forze russe hanno continuato a sviluppare ampie linee di difesa nella regione di Zaporozhzhia, che è l'area di responsabilità del Gruppo meridionale delle forze della Federazione Russa.
"Molto probabilmente la Russia ha fatto molti sforzi per costruire queste difese, poiché è convinta che l'Ucraina stia prendendo in considerazione un attacco a Melitopol", sostiene l'intelligence britannica.
La Cia: "La Russia rischia di diventare una colonia economica cinese"
La Russia sta rischiando di diventare una "colonia economica" della Cina, man mano che peggiora il suo isolamento dopo l'invasione dell'Ucraina: a sostenerlo è il direttore della Cia, William Burns, citato dal Guardian. "La Russia sta diventando sempre più dipendente dalla Cina e, per certi versi, corre il rischio di diventare una colonia economica della Cina col tempo, dalla quale dipende per l'esportazione delle sue risorse energetiche e le materie prime", ha detto Burns, intervenendo a un evento presso la Rice University di Houston, in Texas.
Blinken chiama Kiev: si prepara controffensiva di primavera
Il segretario di Stato Usa Antony Blinken ha parlato con il ministro degli Esteri di Kiev Dmytro Kuleba per discutere "dei preparativi in corso per la controffensiva primaverile dell'Ucraina, comprese le promesse di assistenza alla sicurezza da parte di alleati e partner".
Lo rende noto il dipartimento di Stato americano. Blinken ha sottolineato come il successo dell'Ucraina sia "vitale per la pace e la sicurezza in Europa" e "ha ribadito l'impegno degli Stati Uniti a stare con l'Ucraina per tutto il tempo necessario".
I filorussi: "Tutti gli edifici amministrativi di Bakhmut sono sotto il controllo di Mosca"
Tutti gli edifici amministrativi di Bakhmut sono sotto il controllo delle truppe russe: lo ha detto a Channel One il capo filorusso dell'autoproclamata Repubblica di Donetsk, Denis Pushilin, come riporta Ria Novosti.
Ieri pomeriggio il capo del gruppo mercenario privato russo Wagner, Yevgeny Prigozhin, aveva annunciato in un video che le sue forze ora controllano oltre l'80% di Bakhmut, "compreso l'intero centro amministrativo". Tuttavia, il portavoce delle forze armate ucraine Serghei Cherevatyi aveva smentito le affermazioni: "Questa dichiarazione di Prigozhin non è vera", aveva detto.
Kiev, 'i russi giustiziano un soldato ucraino decapitandolo'
I russi hanno giustiziato un soldato ucraino decapitandolo. Il video sarebbe stato filmato dai soldati di Mosca e gli ucraini lo hanno diffuso informazioni su Twitter come riporta Unian. Su altri canali Telegram, sostengono i media ucraini, gira un altro video in cui i russi prpfanano cadaveri di soldati ucraini tagliando loro la testa e le mani. Il capo dell'ufficio del presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky Andriy Yermak ha scritto sul suo canale Telegram: "Ci sarà una risposta e responsabilità per tutto".